• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Dal 13 aprile al 19 maggio 2019, “pellegrinaggio” musicale nella natura con Giorgio Gobbo, voce storica della Piccola Bottega Baltazar. 7 i concerti gratuiti, tra montagna e pianura, in cammino con l’artista per cogliere il legame tra musica e natura.

Un tour unico, diverso, dove la musica è connessa alla natura e il pubblico è invitato a camminare e scoprire dei luoghi, come parte integrante dell’esperienza live: è il “pellegrinaggio” musicale di Giorgio Gobbo, una delle più apprezzate voci del folk italiano, ospite nell’incontro Argav-Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) lo scorso fine marzo, voce storica della Piccola Bottega Baltazar. Da sabato 13 aprile partirà l’originale tour (partecipazione ai concerti gratuita e aperta a tutti): “Un omaggio ad alcuni dei paesaggi naturali nei quali ho trovato il filo di un canto o un sentiero di parole. Una serie di performance all’aria aperta, rigorosamente acustiche, che ho pensato per me e aperte a tutti i viandanti”.

Sette concerti che saranno anche occasione di cammino e di incontro e il modo più adatto per scoprire le canzoni dell’album Nettare dell’estate, proprio nei luoghi che hanno regalato l’intuizione che ha ispirato questo lavoro. Sette tappe, sette esibizioni dal vivo, sette percorsi, facili e suggestivi, dove Gobbo camminerà portando con sé la chitarra. “E’ il mio personale pellegrinaggio musicale: un viaggio che incontra l’alba, il giorno e la notte in ambienti dove il selvatico ancora si rifugia. Io ci metterò la musica, chi vuole può portarsi un plaid e vettovaglie; ci sarà da vivere l’esperienza offerta da sette scenari diversi fatti di alberi, alture, cielo.”

Il tour andrà dalla pianura ai 2200 metri di Passo Giau, sulle Dolomiti: partirà dal grande albero della Certosa, a Vigodarzere (PD), sabato 13 aprile, e toccherà poi l’ex cava di Monte Croce, a Battaglia (PD), il Rifugio Monte Comun, a Zovon di Vò (PD), il Rifugio Alpe Madre, sul Monte Grappa (VI), il Forte Interrotto, sull’Altopiano di Asiago (VI), il cerchio dei Druidi, sul sentiero delle creste, a Castelnuovo di Teolo (PD) e infine, domenica 19 maggio, la chiesetta di San Giovanni Gualberto al Passo Giau (BL).

Progetto nato dal contatto con la montagna. Nettare dell’estate, il primo album solista di Giorgio Gobbo, pubblicato alla fine del 2018, è un progetto nato dal contatto con la montagna e la natura, alla natura e alla montagna doveva tornare. Un omaggio che assume un valore speciale quest’anno, dopo il disastroso evento che ha colpito i boschi delle Dolomiti e delle Prealpi. “Nettare dell’estate” è disponibile negli store digitali e nel sito di Azzurra Music. I dettagli delle date sono disponibili alla pagina www.giorgiogobbo.it

Fonte: Servizio stampa Azzurra Music

E’ di scena…l’agricultura!

Da oggi, mercoledì 8 dicembre 2010, inauguriamo una nuova rubrica di servizio per i nostri lettori, si chiama “Agricultura in scena” e raccoglierà contributi e segnalazioni (testi o video YoTube) di soci Argav o di visitatori del sito, in merito a strutture che organizzano eventi legati alla cultura del cibo e destinati a valorizzare, in modo ludico ma sempre interessante, il settore primario. Le notizie saranno pubblicate a mo’ di articolo a mano a mano che arriveranno e poi “archiviate” nella sezione “Agricultura in scena” in modo da permetterne una veloce consultazione.

Segnalazione del socio Argav Renzo Michieletto: QB – QUANTOBASTA (Piccola Bottega Baltazar)
Un vero e proprio menu letterario, dall’antipasto al dolce, nel quale protagonista è il cibo. La cucina come arte, momento di convivialità, luogo in cui si stringono alleanze o si consumano tradimenti. Ma anche cibo come espressione territoriale, linguaggio, arma di seduzione. Una piacevole serata a base di parole e canzoni, con un pizzico di malizia , risate a fiamma viva e cultura quanto basta. E’ questa, in sintesi, la proposta letteraria-culinaria-musicale che arriva dal gruppo padovano Piccola Bottega Baltazar. Uno spettacolo da non perdere e soprattutto da “gustare” con le orecchie. Per ogni portata (antipasto, dolce e vino compresi) gli autori propongono un brano letterario, letto o recitato, e un brano musicale. Davvero meritevole!!!

Ecco il “Ricettario” (a titolo esemplificativo)
Brani letterari: antipasto nouvelle cuisine (Afrodita, I. Allende), risotto da applausi e carbonara a cronometro (L’abbuffone, U. Tognazzi), uovo incerto (Le avventure di Pinocchio, C. Collodi), ossibuchi alla milanese (La cognizione del dolore, C. E. Gadda), gru arrosta al modo di Chichibio (Decameron, G. Boccaccio), trippe alla Gargantua (Gargantua e Pantagruel, F. Rabelais), petite madeleine (Alla ricerca del tempo perduto, M. Proust), Luisona del Bar Sport (Bar sport, S. Benni), pasticceria mignon (Furto in pasticceria, I. Calvino), vino di poesia e virtù (Lo spleen di Parigi, C. Baudelaire)
Brani musicali: Spaghetti a Detroit (F. Buongusto), Pesce veloce del Baltico (P. Conte), La trifola (F. Buscaglione), Gelato al limon (P. Conte), I fichi (F. Guccini), Don Raffaè (F. De André), Barbera e Champagne (G. Gaber)
Nota: il menu può variare a richiesta adattandosi alle esigenze dell’organizzatore.

Ed ecco un promo della Piccola Bottega Baltazar