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17-20 e 24-27 maggio 2019, a Colognola ai Colli (VR) si tiene la 63^ Sagra dei Bisi, protagonista l’antica varietà Verdone Nano, produzione di nicchia che assicura un guadagno all’agricoltore

(di Emanuele Cenghiaro, consigliere Argav) La 63° Sagra dei Bisi di Colognola ai Colli, in provincia di Verona , che si svolge nei due fine settimana tra il 17 e il 27 maggio, si conferma una delle più importanti tra le feste venete legate ai prodotti del territorio: in questo caso il pisello Verdone Nano. L’evento, infatti, non solo valorizza una produzione locale attirando turisti e visitatori, ma crea sinergie e innova. A dimostrarlo basterebbe la principale novità di questo 2019: la collaborazione con il Consorzio di tutela del riso Vialone Nano Veronese Igp, una delle realtà agricole produttive più importanti d’Italia, che ha come intento la valorizzazione dei due prodotti “Nano”.

Non si deve dimenticare la sinergia con agriturismi e ristoranti di Verona e provincia, che invece di vedere nella sagra un “concorrente” ne traggono promozione. Tutto questo fa dei bisi e della sagra di Colognola un evento clou per la zona – l’anno scorso sono stati serviti ben 26mila piatti! – e a consacrarlo come tale è la candidatura, tra le prime in Italia, alla nuovissima certificazione di “Sagra di qualità” istituita di recente dall’Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia).

Cuore di tutto è l’antica varietà di pisello Verdone Nano, eccellenza gastronomica che stava per scomparire ma ora è ricercatissima. «Quest’anno stimiamo una raccolta di 6/700 quintali, in linea con la produzione dello scorso anno», afferma Andrea Nogara, assessore all’Agricoltura di Colognola ai Colli, rimarcando come la richiesta superi l’offerta, ciò che garantisce adeguato compenso ai produttori (3,30 euro al chilo) e un prezzo che rimane costante per tutto il periodo della vendita. Da parte sua, l’Associazione Bisicoltori, che raggruppa la quasi totalità dei produttori e ha raggiunto i 31 soci, tutela la qualità del prodotto ma ne garantisce anche la quantità. «I produttori sono tornati a piantare il Verdone Nano, così siamo certi di poter garantire la materia prima sia alla sagra che ai 55 ristoratori che per tutto maggio serviranno come ingrediente del mese il Verdone Nano. Per i consumatori, invece, è possibile l’acquisto nel nostro chiosco durante tutto l’evento», ha detto il neo presidente Mauro Franchi.

Scopriamo poi che a riconoscere la bontà dei bisi veronesi ci avevano già pensato i veneziani: complice anche il fatto che a Colognola, nelle colline vulcaniche esposte a sud, i piselli maturano precocemente rispetto ad altre varietà, erano diventati l’ingrediente speciale per il piatto di “risi e bisi” che il doge stesso voleva sulle tavole il 25 aprile, festa di San Marco. Proprio per rimarcare tale legame storico la presentazione della Sagra quest’anno si è tenuta a Piazzola sul Brenta, nella splendida villa Contarini, oggi di proprietà della Regione Veneto, dove si è potuto anche assaggiare in anteprima il piatto dogale. In onore di questa usanza, anche la Sagra dei Bisi sarà inaugurata da un “Doge” e una “Dogaressa” che presenzieranno il Galà dei Bisi in programma giovedì 16 maggio nel cortile di villa Aquadevita, sede della festa (ore 20, su prenotazione, tel. 045-6159611).

Colognola ai Colli

Un ricco programma. La parte gastronomica rappresenta il clou della Sagra dei Bisi, che riserva però anche un ricco programma d’intrattenimento: dalla gara di sgranatura alla sfilata dei sapori in maschera, al premio “Biso d’Oro”, alle passeggiate storico-culturali domenicali condotte da Veronautoctona nelle colline del territorio. A questo riguardo, è stata confermata la collaborazione con la Strada del Vino Soave, per cui domenica 19 maggio è in programma la passeggiata Soave-Colognola-Soave (ulteriori informazioni www.prolococolognola.it).

Quanto al marchio di Sagra di qualità, quella di Colognola è in pole position per ottenerlo. Per esservi iscritte le sagre devono presentare una serie di requisiti tra cui storicità, prodotto tipico, accessibilità disabili, promozione del territorio, vettovagliamenti riciclabili, qualità della manifestazione. «Caratteristiche queste che già possediamo, per cui abbiamo fatto richiesta di essere inseriti in questo speciale albo e di poter ricevere il marchio», spiega Alfonso Avogaro, presidente della Pro Loco di Colognola. Che aggiunge: «La richiesta è stata accettata e così, durante la manifestazione, due ispettori dell’Unpli saranno a Colognola per esaminarci. Se supereremo, come credo, la verifica, li prossimo anno potremo essere una “Sagra di Qualità” di nome e di fatto».

16-20 maggio 2014, a Colognola ai Colli (VR) si tiene la Sagra dei Bisi, il famoso pisello Verdone nano, da quest’anno De.Co.

Maschere storiche Biso Verdone Nano

Maschere storiche Biso Verdone Nano (foto Marina Meneguzzi)

Dal 16 al 20 maggio 2014 si tiene a Colognola ai Colli la tradizionale Sagra dei Bisi. Il famoso pisello Verdone nano, che quest’anno ha ottenuto la De.Co. (Denominazione Comunale d’Origine), sarà valorizzato in 2 piatti tipici della zona: “paparele coi bisi” e “risi e bisi”, accompagnati dalla degustazione dei vini tipici Soave e Valpolicella. Inoltre, sarà possibile assaporare l’olio extravergine delle colline veronesi e partecipare alle numerose attività di intrattenimento musicale offerte dalla manifestazione.

Gemellaggio culinario con il tortellino di Valeggio. La Sagra dei Bisi è una delle manifestazioni più consolidate della provincia di Verona e il suo itinerario enogastronomico conta migliaia di visitatori provenienti sia dal veronese, sia dalle zone limitrofe. Per questa edizione sono stati sgranati 50 quintali di piselli Verdone Nano, coltivati sui terrazzamenti delle colline di Colognola. Novità assoluta di quest’anno è il gemellaggio fra il pisello Verdone Nano e il tortellino di Valeggio. La nuova ricetta è già stata testata, in collaborazione con il pastificio artigiano “Il re del tortellino” di Valeggio sul Mincio. Questa nuova collaborazione si aggiunge a quella già esistente, il cosiddetto “gemellaggio fra nani”, che associa il Verdone Nano con il Riso Vialone Nano di Isola della Scala.

Bacelli bisi verdone nano

Piselli Verdone Nano Colognola ai Colli (foto Marina Meneguzzi)

Ottenuta la De.Co. Per l’organizzazione dell’evento si sono attrezzati decine di volontari, che gestiscono ogni momento nei minimi dettagli e contribuiscono a mantenere il prestigio di un appuntamento che prosegue oramai dal 1957, mantenendo ancora intatta la sua solidità e capacità attrattiva”, dichiara Luigi Frigotto, assessore alle Politiche per l’Agricoltura. “La stagione del Verdone Nano, quest’anno, si può davvero definire straordinaria: favoriti dal buon clima di questo periodo, la produzione ha raggiunto picchi che arrivano sino a 400 quintali di piselli, suddivisi fra circa 25 aziende del settore”, afferma Alberto Martelletto, sindaco di Colognola ai Colli. Che aggiunge: “A questa nostra primizia abbiamo assegnato la Denominazione Comunale d’Origine. Non si tratta di un semplice marchio, ma di un riconoscimento che ci permette di tutelare e differenziare il Verdone Nano, attribuendogli un merito di qualità, che in questo periodo di omologazione può solo giovare alla diffusione e alla vendita”. “Il programma della manifestazione offre anche momenti ludici e di intrattenimento, tra cui la gara di sgranatura, il paese è mobilitato al completo, i chioschi resteranno sempre aperti durante l’ora di pranzo e in serata, tutte le cantine della zona avranno il loro spazio per offrire la più ampia selezione di vini da tavola e le aziende del luogo hanno operato con grande impegno anche in fase di sponsorizzazione”, aggiunge Alfonso Avogaro, presidente della Pro Loco di Colognola ai Colli.

(Fonte: Provincia di Verona)