• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Birra: patto tra Regione Veneto e Università di Padova per produrre varietà autoctone di luppolo

L’università di Padova, con il Dipartimento di agronomia, animali, alimenti, risorse naturali e ambiente (Dafne), collaborerà con la Direzione agroalimentare della Regione Veneto per promuovere e sperimentare nuove coltivazioni e nuove varietà di luppolo, ingrediente base della filiera della birra.

L’accordo. La Giunta regionale del Veneto ha dato il via libera all’accordo di collaborazione che vede la Regione impegnare 30 mila euro e l’Università di Padova altri 19.050 euro al fine di approfondire la possibilità di produrre varietà autoctone del luppolo, pianta che conferisce l’aroma alla birra. L’accordo Regione-Università consentirà di attrezzare una struttura per la conservazione del materiale genetico prevenendo eventuali virus, e di analizzare campioni di germogli di luppolo per valutarne le componenti aromatiche individuando in anticipo le qualità organolettiche, al fine di poter selezionare le miglior varietà da mettere in produzione per ottenere ottime birre ‘ made in Italy’.

Sostenere la produzione locale. “A tutt’oggi nel territorio nazionale non risulta iscritta nel registro delle varietà alcun tipo di luppolo. La produzione nazionale è limitata a poche centinaia di ettari, ma il consumo di luppolo da parte dei birrifici artigianali è crescente – spiega l’assessore all’Agricoltura Pan – sinora i birrifici hanno utilizzato soprattutto luppolo prodotto pressoché esclusivamente in Germania, Francia, Repubblica Ceca, Polonia, Slovenia e Regno Unito, in areali limitati. Il Veneto è la terza regione in Italia per numero di birrifici artigianali: se ne contano almeno 74 degli 850 censiti nella penisola da Assobirra, tra imprese di produzione diretta e brew pab. Si tratta di un settore in grande espansione, sia produttiva che commerciale, che vede la presenza determinante di giovani imprenditori. La Regione ha inteso sostenere la produzione locale varando lo scorso anno una apposita legge ‘Promozione e valorizzazione dei prodotti e delle attività dei produttori di birra artigianale” (legge 7/2018). La scelta di materie prime di qualità è il primo passo per garantire la produzione locale di birre artigianali di successo, originali e apprezzate dagli estimatori”.