
Si è svolto lo scorso 14 marzo al MuCE – Museo dei Colli Euganei di Galzignano Terme (Padova), il primo incontro del progetto Rinasco (Rigenerare Insieme Natura Ambiente Salute Consapevolmente), promosso dall’Università degli Studi di Padova, come progetto di terza missione, con il coinvolgimento di sei dipartimenti dell’ateneo patavino dal Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione (BCA), capofila del progetto, ai dipartimenti di Agronomia, animali, alimenti, risorse naturali e ambiente; Medicina animale, produzione e salute; Territorio e sistemi agroforestali; Neuroscienze; Scienze cardio-toraco-vascolari e sanità pubblica.
L’incontro ha permesso di mettere il focus su natura, ricerca e innovazione nell’area dei Colli, proponendo un nuovo sguardo che sia non solo centrato sulla scoperta delle tantissime meraviglie di un territorio di recente nomina come riserva MAB Unesco, ma che divenga un esempio per contatto tra la ricerca e le istanze e le necessità del territorio. Per questo l’incontro è stato strutturato in una tavola rotonda che ha permesso di svolgere un primo incontro di animazione territoriale.
I Colli Euganei si sono infatti presentati come un luogo fragile e di ricca biodiversità, attrattivo per il turismo e lungimirante nelle iniziative svolte dagli enti pubblici e dalle imprese private, ma con importanti necessità, come un rilancio nella ricerca delle discipline della salute, della ricerca sulle specie animali dei Colli Euganei, sul contatto tra agricoltura e ambiente, sull’impatto del turismo sul contesto ambientale circostante e sulla sua importanza per trasmettere una sensibilità verso l’ambiente, di cui l’uomo è esso stesso espressione: i diversi partner del progetto sono l’Ente Parco Regionale dei Colli Euganei, il Comune di Galzignano Terme con il MuCE – Museo dei Colli Euganei, il Galzignano Terme & Golf Resort e il Golf Club Montecchia, il Giardino Monumentale di Valsanzibio, le scuole del territorio, rappresentate dall’IC Carrarese Euganeo e dall’IC Lozzo Atestino, unitamente ai medici di medicina generale come il dott. Fiorenzo Toffanin.
Accanto alle discussioni degli adulti, il Museo di Medicina Veterinaria ha proposto negli spazi del MuCE un pomeriggio con la scienza che è andato tutto esaurito, un’iniziativa dedicata agli animali dei Colli, dal titolo “Qua la zampa!” per portare la riflessione sulla natura anche ai più piccoli, giocando con la ricerca. Un nuovo modo di intendere l’ambiente, la vita e il benessere è in arrivo sui Colli Euganei.
“L’incontro di Rinasco con i partner è il primo passo di un nuovo modo di costruire insieme il paesaggio dei Colli Euganei, unendo ricerca a vita quotidiana, il sogno alla concretezza del presente, un obiettivo che è proprio della Terza Missione dell’Ateneo Patavino – riflette la prof.ssa Antonella Peruffo, curatrice dell’incontro e docente del dipartimento BCA, capofila del progetto.m “Un percorso che vede tante discipline insieme non poteva che approdare anche sui Colli Euganei, dove sono presenti imprese del benessere e del turismo termale, luoghi di contatto tra arte e natura, professionisti che operano per il benessere e la salute insieme alla comunità che vive sui Colli.” – propone Lucia Bailoni, professore ordinario del dipartimento BCA, capofila del progetto.
“L’attività di creare momenti di “gioco con la scienza” è ormai pratica consolidata nel contesto dell’ateneo patavino, come mostrano gli eventi della Notte Europea dei Ricercatori, di University Kids, Science4All e le tante iniziative messe in campo anche dal Museo di Veterinaria insieme con gli altri musei dell’ateneo patavino. Questa volta andiamo sui Colli Euganei, portando il museo direttamente alle famiglie, grazie ad una collaborazione con il MuCE – Museo dei Colli Euganei” dice Giuseppe Palmisano, conservatore del Museo di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Padova.
Fonte: servizio stampa MuCE
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