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23 febbraio 2019, nel Padovano appuntamento alle 8:45 lungo il Bacchiglione per pulirne gli argini

Dopo il Brenta, il Bacchiglione. L’Associazione intercomunale Brenta Sicuro, insieme a Spiritus Mundis onlus, Legambiente Pratiarcati di Albignasego (Pd) e Amissi del Piovego organizza sabato 23 febbraioAmiamo e puliamo il nostro fiume Bacchiglione“, iniziativa che vedrà la pulizia degli argini padovani del fiume.

Il ritrovo per tutte le località è alle ore 08:45. La giornata vedrà l’impegno condiviso fra associazioni ed amministrazioni pubbliche, in particolare quelle di Padova, Ponte San Nicolò, Casalserugo, Polverara, Bovolenta e Codevigo e molti cittadini, attenti al tema del rispetto dell’ambiente. Ogni comune organizzerà il ritrovo, fissato alle ore 08:45 e precisamente: Padova (con partenza chiuse Voltabarozzo), Ponte San Nicolò (con partenza via Giorato, fronte chiesa San Nicolò), Casalserugo (con partenza fronte municipio), Polverara (con partenza piazzale chiesa),
 Bovolenta (con partenza via Umberto I°, palasport, Codevigo (con partenza oasi Cà di Mezzo)
. Al termine della mattinata è in programma nel Municipio di Casalserugo (piazza Aldo Moro, 1) la presentazione dei risultati della raccolta. Sarà inoltre resa pubblica l’indagine svolta lo scorso anno dalle Protezioni Civili dei comuni di Ponte San Nicolò, Casalserugo, Polverara, Bovolenta, Pontelongo e Correzzola, sulle criticità arginali del fiume.

un momento della presentazione alla stampa dell’iniziativa

L’idea nasce da molte e diffuse esperienze sul territorio. Da una nota stampa delle associazioni che condividono l’iniziativa si legge: “E’ un tentativo di porre rimedio all’inciviltà e maleducazione di pochi che rischiano, però, di deturpare il nostro maltrattato ambiente, già fortemente sollecitato da inquinanti ambientali legati al traffico, al riscaldamento, agli agenti chimici presenti. L’iniziativa fa seguito ad un progetto diffuso di tutela che vede in “campo” grandi associazioni nazionali, quali Legambiente, ed associazioni locali come “Spiritus Mundi” e Brenta Sicuro. Nel solo 2018, nella nostra area sono stati state organizzate 15 sessioni di pulizia solo nell’ambito dell’evento “Amiamo il nostro fiume Brenta”, con il coinvolgimento di 500 persone in 10 Comuni. L’elenco dei rifiuti è, purtroppo, molto variegato e spazia dal semplice incarto di caramella a voluminosi mobili passando attraverso le tossiche batteria d’auto, pneumatici e tanto altro. E’ del tutto evidente che il problema non è risolvibile solo con alcune meritevoli azioni, seppur importanti, di pulizia del territorio. Serve un autentico cambio di cultura, di consapevolezza dei danni che, con gesti sconsiderati si crea, ai nostri figli ed a tutte le persone che ci stanno attorno. Ecco perchè diventa importante l’informazione a scuola, parlando con i ragazzi, anche molto piccoli oltre che agli adulti. E’ indispensabile anche somministrare qualche esemplare sanzione, per non dare l’impressione che sia molto più conveniente (e meno rischioso) gettare rifiuti che conferirli correttamente. Quindi, constante presenza sul territorio, telecamere e fototrappole. L’ambiente, ed i particolar modo i fiumi, hanno necessità delle nostre cure, della nostra attenzione. E’ importantissimo non trascurarli. Domani potremmo rimpiangere questa incuria. Di certo la trascuratezza si ritorcerà contro l’uomo, sia in termini di conseguenze per l’inquinamento arrecato che in danni idrogeologici“.

Fonte: Servizio stampa associazioni organizzatrici di “Amiamo e puliamo il nostro fiume Bacchiglione”