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Porto Tolle (RO), il Veneto vuole la riconversione, Regione istituisce gruppo di lavoro

La Giunta regionale ha approvato il 24 maggio scorso una delibera che affronta la questione della sentenza del Consiglio di Stato sulla riconversione a carbone della centrale Enel di Porto Tolle (Rovigo). Nel darne notizia nel consueto incontro con la stampa al termine dei lavori di giunta, il presidente Luca Zaia ha detto che “l’amministrazione regionale conferma assolutamente il suo intendimento ad andare avanti sulla riconversione della centrale di Porto Tolle e ad essere convinta fino in fondo che s’ha da fare”. “Tuttavia – ha aggiunto – c’è questa sentenza che scombina non poco e mette in discussione l’impianto di quello che è stato fatto finora”.

Una sentenza complicata. “Con il provvedimento di oggi – ha spiegato Zaia – abbiamo deciso la costituzione di un gruppo di lavoro che nei prossimi giorni definirà bene tutti gli elementi della sentenza, che abbiamo appena ricevuto in originale. Dopo di che, cercheremo di capire come operare. E’ una sentenza complicata, fatta da persone autorevoli, che ha guardato dentro a tutta questa partita. Lasciamo in mano a persone altrettanto preparate del gruppo di lavoro, che si occupano di leggi, il compito di darci le spiegazioni necessarie”.

“Il Veneto vuole la riconversione della centrale di Porto Tolle”, ha ribadito Zaia ricordando che significa 2,5 miliardi di euro, 5 anni di lavoro, 6 mila persone occupate, ma soprattutto un bilancio energetico a pareggio. “Con la centrale Porto Tolle – ha aggiunto – il Veneto può parlare di pareggio tra il consumato e il prodotto”. Inoltre, negli accordi sottoscritti con Enel c’è anche tutta una partita di compensazioni, di risorse da dare ai territori, di osservatori ambientali. Tutti adempimenti per i quali erano partite le procedure.

Il gruppo di lavoro. “Quindi – ha concluso il presidente – dobbiamo prima capire bene la ricaduta reale da un punto di vista giuridico di questa sentenza, senza banalizzarla. Dopo di che, riprenderemo in mano la partita per ripartire velocemente”. Il gruppo di lavoro sarà composto dal segretario generale alla programmazione Tiziano Baggio, il segretario di giunta Mario Caramel, il segretario regionale alle infrastrutture Silvano Vernizzi e la responsabile della Direzione affari legislativi Maria Patrizia Petralia, con eventuali supporti esterni da parte di esperti amministrativisti.

(fonte Regione Veneto)