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Semplicità la parola chiave del successo di Segusino (TV), territorio ricco di prodotti di qualità

Soci Argav a Segusino 2 gennaio 2016

I soci ARGAV a Segusino (TV) (foto Nadia Donato)

(di Maurizio Drago) Per i giornalisti e i soci ARGAV è  diventata ormai tradizione visitare,  all’inizio di ogni anno,  il Presepio Artistico di Segusino (TV), visibile al pubblico fino al 7 febbraio 2016 e realizzato dall’associazione Amici del Presepio di Segusino. Che lo scorso 2 gennaio ci hanno invitato a passare una giornata nel piccolo paese trevigiano posto ai confini con il bellunese, per vedere il prezioso e artistico presepe, arricchito in ogni nuova edizione di  temi e di contenuti, per conoscere i loro prodotti locali (primo tra tutti il formaggio s’cek) e per visitare alcune aziende, tutte a conduzione familiare: piccoli caseifici, allevamenti di maiali e oche, stalle dove le mucche producono il latte per ottimi formaggi, e poi tartufai nella zona, piccoli salumifici che lavorano ottimi salami e lardi e piccole cantine.

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particolare presepio artistico di Segusino, foto Nadia Donato

Dal presepe, un successo anche economico per l’interno borgo. Un paese, quello di Segusino, non facile da raggiungere, “dimenticato” per anni, dove la civiltà contadina ha continuato a vivere nella semplicità. E proprio grazie a ciò, partendo da una intuitiva idea di un gruppo di giovani nel formare un’associazione con il compito di fare un bellissimo presepe e diffonderlo a livello comunicativo attraverso  i giornali, la televisione e la radio, il paese è cresciuto anche sotto l’aspetto economico. Il gruppo è formato da una decina di giovani uomini e da Anna, confezionatrice delle statuette, simpaticamente chiamata la “badante”, tutti capeggiati dall’ormai storico – anche se giovane – Carlo Stramare. 20 mila persone passano per Segusino a visitare il presepio e, contemporaneamente, si fermano in uno spaccio o in un altro per acquistare i prodotti locali. La gente locale è ospitale, i giovani continuano e valorizzano il lavoro dei loro padri e nonni, i ristoranti e i posti di ristoro preparano degli ottimi piatti a prezzi buoni. Questo è il punto di forza di un paese che, valorizzando solo quello che di  buono può dare,  è andato nei giornali nazionali, nelle tv, nelle radio e nelle trasmissioni RAI.

Natività Presepe Segusino 2015

Natività presepio artistico Segusino 2015, foto Nadia Donato

Quest’anno il tema del presepio è basato sulla “smonticazione” , descargar montagna, ovvero il ritorno delle mucche  dai pascoli della montagna.  Conosciamo il termine “transumanza” , ma questo è legato soprattutto alle pecore. Per le mucche il termine esatto è “monticazione” (a primavera quando i bovini si portano all’alpeggio) e  “smonticazione” (quando in autunno scendono dalla montagna per ritirarsi nelle stalle): il presepio segusinese vede, in una rappresentazione simbolica,  Maria e Giuseppe dare alla luce il piccolo Gesù bambino in una grotta naturale di mezza costa, quand’erano di ritorno dalla stagione di lavoro in malga.

Cristina e Michele Coppe Locanda Caravaggio

Cristina e Michele Coppe Locanda Caravaggio (foto Marina Meneguzzi)

Scrigno di tesori. Il Gruppo giornalisti Argav, dopo aver visitato il presepio, ha potuto visitare l’azienda agricola Stramare Giulio, la “stalla antica” e degustare i prodotti  tipici del paese alla presenza di altre aziende produttrici,  accompagnato dallo storico e scrittore segusinese Mariano Lio, autore del libro “Vivere sull’ért (Vivere il pendio), che parla di com’era un tempo la vita di montagna e mezzacosta. Ottimo il pranzo presso il ristorante “Locanda Caravaggio” a San Vito di Valdobbiadene,  preparato con piatti semplici e locali, un tripudio di sapori che vale la pena provare! Presenti anche il sindaco di Segusino Guido Lio, altre autorità cittadine e alcuni produttori.  Al termine del pranzo è stata visitata la cantina Riva Cironel di Guia di Valdobbiadene per il vino Prosecco.

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da sx Carlo Stramare, il sindaco di Segusino Guido Lio, Fabrizio Stelluto e Roberto Zalambani, foto Nadia Donato

Successo nazionale. Il presidente ARGAV Fabrizio Stelluto, nel ringraziare a nome dell’Associazione, ha fatto dono di un portablocco a Carlo Stramare.  Tra gli ospiti ARGAV anche il segretario nazionale Unaga Roberto Zalambani di Bologna che, entusiasta, ha già fissato la visita con un pullman di bolognesi per il 19 dicembre 2016.  La scrittrice Marilena Lelli ha inoltre presentato l’ultimo suo libro “Presepi di Gusto” (www.persianieditore.com) dove parla anche dell’ormai famoso presepio di Segusino.

Montagna protagonista dell’edizione 2015 del Presepio Artistico di Segusino (Tv). Apertura straordinaria il 13 dicembre, poi da Natale al 7 febbraio 2016.

Presepio Segusino

“Descargar montagna”, Presepio Artistico di Segusino (TV)

(di Marina Meneguzzi) “Descargar montagna“, ossia la discesa al piano del bestiame dopo l’alpeggio, è il tema che caratterizza l’edizione 2015 del Presepio Artistico di Segusino, borgo a cavallo tra le province di Treviso e Belluno rinomato, soprattutto, per la produzione del formaggio “s-céch“.

Presepio Segusino particolare 2014 1Un presepe che attira ogni anno oltre ventimila visitatori. Allestito su una superficie di 100 mq vicino alla chiesa parrocchiale, il Presepio è progettato e realizzato con passione e cura certosina dall’Associazione Parrocchiale Amici del Presepio. La struttura del presepe consta di 5 scene, di cui 2 variano di anno in anno, in modo da offrire ai tanti visitatori una rappresentazione sempre diversa. A spiegare la scelta “verde” del tema di quest’anno è Carlo Stramare, presidente dell’Associazione.

Presepio Segusino particolare 2014 2

Presepio Artistico di Segusino, particolare

Vivere in pendio, fa differenza. “L’idea di inserire nel Presepio Artistico delle scene dedicate alla montagna risale all’anno scorso. Ad avvalorare la nostra decisione, c’è stata nel frattempo la fortunata coincidenza dell’uscita del libro “Vivere sull’èrt” (Vivere in pendio), scritto dal segusinese Mariano Lio. I due progetti, nati separati ed ignari l’uno dell’altro, per una pura fatalità si sono incrociati nel corso dell’anno, dando luce e risalto al tema della vita in montagna. Che, per il paese di Segusino, può definirsi più che mai attuale. Nel suo libro, Mariano racconta in modo dettagliato le fatiche e i momenti che scandivano la vita dei contadini segusinesi. Ci è sembrato importante, dunque, ricordare l’umile vita quotidiana di 40-50 anni fa, quando l’industria dell’occhiale non faceva ancora parte del vissuto della nostra gente. Soprattutto, volevamo lanciare un messaggio teso alla valorizzazione, anzi alla ri-valorizzazione del nostro territorio e dei suoi prodotti, per raccontare ai più giovani – e per ricordare a coloro che non lo sono più – come sia sempre stata la Natura a dettare i  tempi all’uomo e non viceversa“.

S-cek Segusino Foto Marina Meneguzzi

formaggio s-céch Segusino (foto Marina Meneguzzi)

S-céch, retaggio della tradizione della transumanza. “Proporre la smonticazione, quindi, è un modo per ricordare uno degli eventi più importanti di un tempo per un contadino, che in Primavera migrava “dal pian verso l’ért” (dalla pianura alla montagna) e viceversa in Autunno.  La migrazione non avveniva in un unico giorno, ma per fasi, e lungo questo lento “migrare”, si cercava di far fruttare una delle poche fonti di reddito di allora, il latte (e i suoi derivati) prodotto dalle mucche al pascolo. Dal “descargar montagna“, è rimasto nella tradizione segusinese d’oggi il formaggio s-céch, un formaggio tenero, ottenuto dal latte non cotto (solo 35-37 °C) e che veniva prodotto per essere consumato in giornata o al massimo entro il giorno dopo”.

1 Presepio Segusino Natività 2013

Presepio Artistico di Segusino, Natività 2014

Le due nuove scene. “Oltre alla scena della smonticazione, quest’anno abbiamo ambientato in montagna anche la scena della Natività. Abbiamo voluto simbolicamente far nascere Gesù all’interno di una grotta naturale di mezzacosta, con Maria e Giuseppe che, trascorsi i cento giorni in malga,  rientrano lentamente al paese, con mucche e malgari al seguito, fortificati dall’esperienza vissuta in montagna”. Apertura straordinaria il 13 dicembre. Il Presepio Artistico sarà visibile al pubblico tutti i pomeriggi da Natale fino al 7 febbraio 2016, e nei giorni festivi anche al mattino. Ma la novità del 2015 è che il 13 dicembre, in occasione della sagra di Santa Lucia (patrona di Segusino), il presepe sarà in apertura straordinaria.

SegusinoTra visite guidate in pulmino e “pedonate”, si assiste alla produzione dello s-céch. Il Presepio Artistico rientra nell’ambito del variegato programma “Alla Scoperta dei Presepi e dei Borghi di Segusino“, frutto della collaborazione tra associazioni, gruppi spontanei di borgata e singoli volontari. Tra gli eventi da sperimentare, segnaliamo le visite guidate in pulmino ai borghi di Riva Secca e Riva Grassa, in calendario domenica 27 dicembre, domenica 3 e domenica 10 gennaio, mentre domenica 17 gennaio ci sarà la 2^ pedonata per i borghi di Segusino con arrivo a Stramare, dove si potrà assistere in diretta alla produzione del formaggio, secondo le antiche ricette dei malgari. Il 7 febbraio 2016 è in programma anche il pranzo parrocchiale con un menù a base di prodotti della montagna (solo su prenotazione, da Natale in poi). Info eventi:  tel. 334.3797867 Facebook: Presepio Segusino.