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Siccità, Manzato a Roma

“La siccità che sta inaridendo le nostre campagne è un evento così eccezionale che richiede una risposta eccezionale, sia nel breve sia nel medio–lungo periodo”. Lo ha ribadito l’assessore all’agricoltura del Veneto, Franco Manzato, ieri a Roma per discutere a livello ministeriale le possibili azioni da intraprendere.

Avepa al lavoro per tracciare la mappa dei danni. “L’attuale quadro legislativo – ha ricordato l’assessore – esclude dalla possibilità di interventi compensativi i danni alle produzioni e alle strutture ammissibili ad assicurazione agevolata, comprendendo in questo anche la siccità. In ogni caso Avepa sta completando la mappa del danno, sempre più grave, per avere uno scenario più preciso e dettagliato, sia rispetto agli interventi attivabili sia ad eventuali iniziative straordinarie”. “Stiamo al momento lavorando ad alcune linee d’azione. Una di questa – ha fatto presente l’assessore veneto – riguarda la richiesta di deroga al Piano assicurativo nazionale in relazione alla complessità ed entità del fenomeno. La delimitazione delle aree danneggiate è funzionale anche a questa ipotesi. Ci sono gli estremi per affermare che le compagnie di assicurazione, a fronte delle proporzioni disastrose di danno determinate dalla siccità accompagnata da elevate temperature con eccessi di evapotraspirazione, colpi di sole e lessature dei frutti, non avrebbero assunto la totale copertura di un rischio con una portata incalcolabile, che va oltre ogni normale previsione soprattutto per i territori delle Regioni settentrionali. Peraltro le risorse del Fondo di Solidarietà Nazionale sono assolutamente insufficienti, ma la deroga e la delimitazione consentiranno l’attivazione di misure accessorie quali la riduzione degli oneri previdenziali e l’applicazione di agevolazioni creditizie”.

Le azioni della Regione per aiutare gli agricoltori colpiti. “La delimitazione delle aree colpite – ha aggiunto Manzato – potrebbe anche consentire l’attivazione di interventi per l’ integrazione salariale in favore dei lavoratori agricoli nelle aree colpite da avversità eccezionali e per supportare l’esenzione delle imposte sui redditi dominicali e agrari potranno essere addotte nelle dichiarazioni dei redditi relative all’anno 2012 da parte delle imprese agricole ricadenti nelle zone territoriali con un danno superiore al 30 per cento”. “Come Regione – ha concluso Manzato – stiamo valutando di riaprire il sistema domanda unica 2012 per consentire agli interessati di chiedere l’anticipo immediato del pagamento sulla base dell’accordo quadro tra AVEPA e le banche. Stiamo anche lavorando ad un provvedimento per prestiti agevolati di conduzione a favore delle aziende danneggiate, previsti dalla nostra legge anticrisi”.

(Fonte: Regione Veneto)

Siccità in Veneto, allarme di Coldiretti, terreni aridi e rischio incendi

La siccità picchia duro in Veneto e sta mettendo in seria difficoltà l’agricoltura: è l’allarme lanciato da Coldiretti che ha delineato la mappa delle zone in emergenza idrica.  La penuria d’acqua si fa sentire soprattutto nella Bassa Padovana, nell’area dell’Alto Veneziano e nel Polesine dove da settimane non si registrano precisazioni apprezzabili e la richiesta d’acqua per l’irrigazione è superiore alla disponibilità.

Mais sotto “stress idrico“. Si tratta del risultato della scarsità delle scorte accumulate nello scorso inverno e primavera quando le precipitazioni non sono riuscite a colmare i bacini di montagna. Ad avere la peggio in questi giorni di gran caldo sono i seminativi, in particolare il mais, che non sta maturando e crescendo a causa dello stress idrico. Ieri nel padovano, in località Sant’Elena, è bruciata un’intera coltivazione di granoturco, per sedare le fiamme sono intervenuti i vigili del fuoco e nei giorni scorsi a Porto Tolle sono bruciati 25 ettari di grano duro. Nel ricordare ai cittadini di rispettare le precauzioni base dell’educazione ambientale ed eventualmente segnalare eventi sospetti già dai primi segnali di fumo, Coldiretti evidenzia che nella campagna fra Tribano e Pozzonovo, in un vasto appezzamento di proprietà della Casa di Riposo “Beggiato” di Conselve, si registrano perdite di almeno l’80 per cento del mais. Già attivate tramite Coldiretti le procedure di segnalazione dell’emergenza ai Consorzi di Difesa Avversità competenti presso i quali le colture sono assicurate.

(Fonte Coldiretti Veneto)