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Ambiente: nel padovano, si sperimenta AutoAmica, il “terzo settore della mobilità”

I Comuni di Este, Ospedaletto e Baone (PD) hanno in progetto la sperimentazione di un interessante sistema di trasporto di mobilità sostenibile. Non si tratta di trasporto pubblico, ma nemmeno di mobilità privata con la propria auto. Una specie di terzo settore della mobilità che i promotori definiscono “trasporto solidale e di comunità“.

Affrontare il probelma del traffico all’insegna della collaborazione e del risparmio.  Le definizioni sono importanti perché tra i tanti sistemi escogitati e applicati per ridurre il traffico e l’inquinamento, questo si distingue perché favorisce la collaborazione tra cittadini, la civile buona educazione e la sicurezza. Il contrario delle forme repressive di limitazione all’uso dell’auto e un uso ecologista dell’informatica. Gli interventi tradizionali non hanno risolto il problema di traffico e inquinamento. AutoAmica, invece, anziché impostare la questione utilizzando divieti, grandi infrastrutture e costose tecnologie, affronta il problema dal lato della collaborazione e del risparmio.

­­­­­­Tecnoogia in aiuto all’ambiente. Sì all’uso­ intelligente dell’auto,  sì a un uso ecologista delle telecomunicazioni e dell’informazione, sì a collaborazione e risparmio, no a grandi infrastrutture: questo in sintesi, il “manifesto” di AutoAmica, progetto coordinato dal prof. Corrado Poli in collaborazione con l‘ufficio di Tutela Ambientale e servizi ecologici del Comune di Este. Analizzato il progetto, questo si rivela essere una semplice forma di autostop reso sicuro, organizzato e affidabile grazie all’uso del cellulare e di internet. Chi aderisce al progetto riceverà un adesivo da applicare sul cruscotto dell’auto e di una tessera. L’automobilista indica così che è disposto a dare un passaggio e il passeggero, esibendo la tessera, segnala la sua richiesta di essere trasportato. Per entrambi sono previsti incentivi modesti ma significativi: agevolazioni sul parcheggio e sull’accesso alle zone a traffico limitato. Un sito consente, inoltre, di programmare i passaggi anche per il ritorno.

(fonte: Comune di Este)