34 storie di animali a rischio di estinzione raccontate dalle sculture di Stefano Bombardieri, da modelli iperrealistici e dagli animali tassidermizzati delle collezioni di specie protette dei Musei di Storia Naturale (Museo di Zoologia e di Veterinaria dell’Università di Padova) e dalle collezioni di specie protette del Museo Cappeler e del Musero i Storia Naturale di Bassano del Grappa (VI). “Estinzioni, storie di animali minacciati dall’uomo” è la nuova mostra-evento all’Orto Botanico di Padova, in programma dal 21 marzo al 26 giugno. L’inaugurazione della mostra si tiene il 20 marzo alle 19, ingresso gratuito dalle ore 19 alle 23.00 (ultimo ingresso 22.30), con prenotazione obbligatoria
Animali che debbono temere l’uomo e le sue minacce. Un racconto che vede al centro animali collocati nel loro ambiente naturale, dalla foresta tropicale alla savana, dal bosco dei climi temperati alle aiuole del Mediterraneo fino ai deserti africani e del Centro America, che debbono, loro malgrado, temere l’uomo e le sue minacce. Tutti a grandezza naturale, tutti bellissimi, fieri e tutti a rischio di estinzione. L’esposizione padovana rappresenta la conclusione di un progetto di ricerca nazionale, coordinato da Telmo Pievani – evoluzionista e divulgatore – e promosso dall’università di Padova, in collaborazione con il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, il MUSE- Museo delle Scienze di Trento e FEM2 di Milano Bicocca, finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Sinergia con il Muse di Trento. Questa mostra completa idealmente il percorso avviato con “Estinzioni. Storie di catastrofi e altre opportunità”, allestita al MUSE di Trento fino al 26 giugno, dedicata ai fenomeni delle estinzioni storiche. La selezione degli animali e la cura delle schede ad essi relative è stata curata da Paola Nicolosi, conservatrice del Museo di Zoologia dell’Università di Padova.
Fonte: Servizio stampa Orto Botanico Padova
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