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10-12 maggio 2013, “Terre dei Dogi in festa” a Portogruaro (Ve) con elezione del miglior Lison Docg dei Dogi 2013

Lison Docg

Lison Docg

Il prossimo fine settimana, 10 -11 e 12 maggio 2013, il centro di Portogruaro ospiterà la 9^ edizione di “Terre dei Dogi in festa”.  I protagonisti della manifestazione sono i prodotti di qualità, i vini tipici e la tradizione gastronomica del Veneto Orientale. Il centro storico diventa un palcoscenico per la valorizzazione delle eccellenze della terra, con un programma ricco di iniziative enogastronomiche, culturali, di spettacoli ed intrattenimenti.

Venerdì 10 maggio, una cena speciale per eleggere il miglior Lison Docg dei Dogi 2013. Tra i vini protagonisti del territorio c’è certamente il Lison Docg, eccellenza enologica nel cuore delle terre di Lison e Pramaggiore. Nell’ambito di Terre dei Dogi in Festa, il Consorzio Vini Venezia in collaborazione con la Strada dei Vini Doc Lison Pramaggiore promuove l’evento “Il Lison Docg dei Dogi 2013” in cui sarà scelto il miglior Lison Docg del 2012 che diventerà ambasciatore del territorio. Una giuria tecnica, composta da produttori ed enologi, ha selezionato i tre Lison Docg che si sottoporranno al giudizio del pubblico durante la cena in programma venerdì 10 maggio alle ore 20.00 presso il ristorante Spessotto di Portogruaro. I piatti preparati dallo chef saranno abbinati ai tre Lison Docg ‘semifinalisti’ , che hanno ottenuto il maggior punteggio dalla giuria tecnica, ed i commensali decreteranno il vincitore. L’azienda premiata riceverà in premio un prezioso calice realizzato dai maestri vetrai di Murano. La cena è su prenotazione (info@stradavini.it oppure info@hotelspessotto.it) , il costo è di 33 euro a persona.

(Fonte: Consorzio Vini Venezia)

Chioggia lancia la Rete dei Sapori

logo Rete dei Sapori e Autorità (da sx Sandro Grego, Renzo Voltolina, Romano Tiozzo, Giuseppe Boscolo, Massimo Malaspina, Lucio Tiozzo, Giorgio Perini)

E non poteva essere che il bossolà, l’anello di pane che un tempo i pescatori chioggiotti inanellavano sugli scalmi delle barche, il marchio scelto per rappresentare la “Rete dei Sapori”, il nuovo progetto di promozione del territorio clodiense avviato dall’Associazione Artigiani Confartigianato di Chioggia e Venezi@ Opportunità. A presentarlo alla stampa lo scorso 5 luglio presso il ristorante La Maison di Ca’ Lino di Chioggia (VE) c’erano Sandro Grego, presidente Artigiani Confartigianato di Chioggia, Renzo Voltolina, segretario Artigiani Confartigianto di Chioggia, Romano Tiozzo, sindaco di Chioggia, Giuseppe Boscolo, presidente di Chioggia Ortomercato e Giorgio Perini, presidente Ascom di Chioggia. Presenti anche Massimo Malaspina, assessore alle Attività Produttive provincia di Venezia e Lucio Tiozzo, consigliere regionale.

Il perchè del “bossolà”. Molteplici le chiavi di lettura a cui si presta il marchio: i cinque bossolà intrecciati tra loro rimandano infatti nella forma a un fiore, ovvero, al radicchio, altro prodotto simbolo della produzione agricola del territorio, conosciuto anche come “rosa di Chioggia”. Il filo che lega i bossolà porta alla mente anche una rete, quella economica e culturale che vuole unire le aziende al territorio, ma anche quella usata per la pesca, altra attività produttiva simbolo del clodiense. E ancora, lo sfondo rosso damascato sul quale si staglia il marchio richiama il Medioevo, epoca storica in cui l’uomo era al centro della cultura. E oggi come allora, l’offerta enogastronomica del progetto “Rete dei sapori” ha come mission il ben-essere dell’uomo.

L’obiettivo del progetto. “Rete dei Sapori” vuole essere un marchio-contenitore aperto a tutte le proposte e iniziative volte a qualificare nonché a destagionalizzare l’offerta del territorio. L’obiettivo è quello di dare vita ad un’offerta riconoscibile e coordinata dei prodotti locali, coinvolgendo l’intera filiera agroalimentare del territorio, dal produttore a chi si occupa del processo di trasformazione, dal rivenditore fino ad arrivare al consumatore finale, in modo da far crescere l’intera economia della zona.

La Maison, insalatina sfiziosa con verdure, frutta e julienne di speck

Una Rete di Sapori pronta all’assaggio. Dalle parole alla…tavola il passo è stato breve. Gli intervenuti alla presentazione hanno potuto assaggiare infatti le specialità enogastronomiche di mare e di terra del territorio, dunque verdura, frutta e pesce al desco di Alessandro Laricchia, patron de La Maison, gustando le pietanze ben preparate dai giovani chef del locale, William Penzo, Luca Berto e Sergio Zerbinato. Il tutto accompagnato dai vini della Strada dei vini Doc Lison Pramaggiore.