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Vino Veneto, cala la produzione ma il mercato tiene

Vino con grappolo“La dinamicità del settore vitivinicolo veneto è sotto gli occhi di tutti, nonostante una vendemmia 2014 particolarmente difficile”. A dirlo è stato Franco Manzato, l’assessore all’Agricoltura della Regione Veneto, in apertura al convegno vitivinicolo svoltosi lo scorso 23 gennaio a Lonigo (VI), nella cantina Colli Berici ed organizzato da Veneto Agricoltura-Europe Direct Veneto,  d’intesa con Regione Veneto e Avepa, e che in pratica segna la conclusione dell’annata vitivinicola 2014.

I dati. Quello più significativo dell’ultima vendemmia è il calo, causa maltempo, della produzione di uva, -11,3% rispetto al 2013, e di vino -12,9%, con variazioni che vanno dal -24% della provincia di Vicenza al -8,3% di Treviso. Fortunatamente il mercato estero tiene: è infatti in crescita del +3,4% l’export di vino dal Veneto nei primi 9 mesi del 2014. Per il comparto del vino è dunque tempo di bilanci dato che gli uffici competenti regionali hanno appena concluso le operazioni di lettura delle dichiarazioni di produzione di uva da vino della vendemmia 2014 compilate dai produttori. Nella nostra regione si è registrata una produzione di 10.453.502 q.li, in forte calo rispetto alla vendemmia 2013 quando i q.li raccolti erano stati 11.779.570.

In dettaglio. Come hanno riportato Giuseppe Catarin (Regione Veneto) e Luca Furegon (Avepa), la vendemmia 2014 nel Veneto ha visto una produzione di 6.116.000 q.li di uva per vini DO – Denominazione di Origine (-2,1% rispetto al 2013) e 3.742.000 q.li di uva per vini IGT – Indicazione Geografica Tradizionale (-17,2% sul 2013). Altri 595 q.li di uva sono invece destinati alla produzione di vino e vino varietale.

Export, da traino lo spumante. Il vino esportato dal Veneto che, come ha ricordato Maria Teresa Coronella (Regione Veneto), vale oltre un terzo del valore dell’export di vino italiano, è un fattore di traino che non ha mai smesso di crescere negli ultimi anni, totalizzando un nuovo record tra gennaio e settembre del 2014 con 1,15 miliardi di euro e un tasso di crescita pari al 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2013. Una delle chiavi di questo successo all’estero è dato dal vino spumante che sta diventando sempre più elemento di consumo quotidiano: dal 2009 al 2013 lo spumante esportato dalla nostra regione ha raggiunto tassi di crescita annuali, sia in valore che in quantità, mai inferiori al 20%. Al focus di Lonigo, con Filippo Lazzaretto dell’Associazione Nazionale Mediatori e Agenti Vini all’Ingrosso, si è discusso anche di flussi di vendita e imbottigliamento dei vini sfusi nei mercati di consumo finale, un mercato, quello dei vini sfusi, che in Italia parla veneto.

Fonte: Veneto Agricoltura Europe Direct Veneto