• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Il ministro per le Politiche Agricole Catania al Consiglio nazionale della stampa agricolo-ambientale UNAGA

da sinistra, Giovanni Rossi, presidente FNSI, il ministro delle Politiche Agricole Mario Catania e Mimmo Vita, presidente UNAGA

da sinistra, Giovanni Rossi, presidente FNSI, il ministro delle Politiche Agricole Mario Catania e Mimmo Vita, presidente UNAGA

“Il negoziato per il rinnovo della Pac si sta avviando alla fase conclusiva. Rivendico la correttezza di un trasferimento di budget dagli aiuti diretti ai fondi per lo sviluppo rurale”.  Lo ha affermato il ministro per le Politiche agricole, Mario Catania, intervenendo presso la sede del Mipaaf a Roma al Consiglio nazionale Unaga (Unione nazionale della stampa agroalimentare e ambientale, gruppo di specializzazione Fnsi), nel cui ambito rientra l’attività di ARGAV.

Aiuti diretti difficili da ottenere, si deve puntare sulla leva dello sviluppo rurale. Il ministro ha infatti illustrato ai giornalisti della stampa specializzata le principali modifiche in discussione a Bruxelles, sottolineando il ruolo attivo svolto dall’Italia nella discussione e nella formulazione di proposte atte a rendere più efficaci le linee strategiche che caratterizzeranno l’agricoltura europea (PAC) fino al 2020. “La politica di aiuti diretti – ha affermato il Ministro – considerati i costi che essa impone, non reggerà più, e dobbiamo imparare a usare bene la leva dello sviluppo rurale”. Il Ministero ha svolto un ruolo fondamentale nella formulazione delle proposte in discussione a Bruxelles presso i principali tavoli agricoli, che sono la determinazione degli aiuti al settore, lo sviluppo rurale, e la complessa questione del ‘greening’, sull’alternanza delle colture, che esclude le piccole aziende (fino a 10 ettari). “Stiamo definendo anche altri aspetti importanti della nuova Pac – ha aggiunto Catania – dallo sviluppo rurale alla figura dell’agricoltore attivo”. “Ritengo – ha soggiunto – che possiamo affrontare serenamente la fase di negoziato a Bruxelles, consapevoli che la parte più difficile potrebbe arrivare con l’applicazione della nuova Pac in sede nazionale, quando l’Italia dovrà applicare con il necessario buon senso le misure facoltative contenute nella Politica agricola comunitaria”. Per quanto riguarda i tempi di approvazione della nuova PAC, il ministro Catania ha confermato il probabile slittamento di un anno.

Ruolo stampa agricola e ambientale. Il titolare del dicastero delle Politiche agricole ha sottolineato il ruolo strategico della stampa specializzata per l’informazione in un settore che torna al centro della scena economica e sociale. “Dobbiamo avviare” – ha dichiarato – percorsi di rilancio, che partano dall’agricoltura e dal suo ruolo nel nuovo modello di sviluppo del nostro Paese; tali percorsi potranno toccare in modo positivo la vostra professione, la cui importanza è nevralgica per la tenuta della democrazia in Italia”.  Ai lavori del Consiglio nazionale sono intervenuti il Presidente della FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana), Giovanni Rossi, e il Segretario Franco Siddi, sottolineando lo stato di crisi dell’editoria. “E la drammatica fase di transizione” – come ha affermato Siddi – che colpisce l’intero sistema giornalistico italiano, e che il sindacato intende comunque affrontare senza arretrare rispetto ai principi”.  “Il ruolo dell’Unaga – ha affermato Rossi – è estremamente positivo, e costituisce un esempio per altri gruppi di specializzazione: è uno dei punti di eccellenza per il suo ruolo di aggregazione tra colleghi attorno a una specificità professionale”.

Il presidente Unaga, Mimmo Vita, ha espresso soddisfazione per l’intervento del ministro Catania e per il riconoscimento del suo Dicastero al ruolo della stampa specializzata, concretizzato nella concessione dello spazio più prestigioso del ministero, la sala Cavour, al Consiglio nazionale del gruppo di specializzazione Fnsi. “I temi sollevati dal ministro Catania – ha affermato Vita – saranno determinanti per il futuro dell’agricoltura italiana ed europea; come stampa specializzata, ci impegniamo a fare rete con le istituzioni e le associazioni attive nel settore, affinché si possa riflettere sulle questioni agricoltura/ambiente, e agricoltura/turismo rurale, che sono determinanti per il futuro del settore primario e per la sopravvivenza delle aziende agricole italiane”. Il Consiglio nazionale ha confermato lo svolgimento del Congresso nazionale elettivo a Bari nel prossimo autunno, e l’impegno a ospitare gli stati generali dei giornalisti agroalimentari di tutto il mondo in Italia, in occasione di Expo 2015. E rilanciato la mozione prospettata dall’ARGA FVG (Associazione Regionale della Stampa Agricola, Agroalimentare, dell’Ambiente e Territorio del Friuli Venezia Giulia) per la creazione di un Tavolo nazionale sul ruolo e sulla tutela dei giornalisti della pubblica amministrazione.

(Fonte: UNAGA)

21-23 giugno 2012, Pefc, la più grande organizzazione al mondo di certificazione forestale, organizza un viaggio stampa patrocinato da UNAGA nella foresta del Cansiglio

L’Associazione P.E.F.C. Italia, il programma di certificazione della gestione forestale più diffuso al mondo, che concede il proprio marchio ai gestori forestali e alle imprese che si certificano utilizzando legno e derivati provenienti da foreste gestite in modo sostenibile, organizza, con il patrocinio di UNAGA, dal 21 al 23 giugno p.v. un viaggio stampa per la visita dei boschi del Veneto e, in particolare, della zona del Cansiglio, con l’opportunità di conoscere ed approfondire tante realtà legate alla filiera legno.

Il programma. Le aree forestali del Veneto hanno una storia gestionale che risale ai cantieri di costruzione delle navi della Serenissima: nella Repubblica marinara di Venezia, per la costruzione delle navi e delle loro componenti, il legno proveniva dal Cansiglio. Nei due giorni di tour, si avrà modo di conoscere esempi virtuosi di gestione forestale sostenibile, ma anche curiosità come la cultura dei Cimbri, un gruppo etnico che ha, per tradizione, sempre amato, curato e ‘vissuto’ il bosco. Inoltre, si avrà modo di vedere e conoscere esempi di Bioarchitettura e di case in legno a km 0, con possibilità, inoltre, di inserirsi nelle attività promosse dalla fiera ‘Filiere forestali’ che si tiene a Longarone (BL) in contemporanea al tour stampa di PEFC. Info: Martina Valentini – 338.91.80001.

Un quinto di legname importato in Europa proviene da traffici illeciti. Quanto sia importante la scelta delle realtà legate alla “catena di custodia” lo si può comprendere attraverso la lettura di qualche dato: un quinto del legname importato nei Paesi della UE (fra 26 e 31 milioni di metri cubi) proviene da traffici illegali. Un commercio senza scrupoli che sta depauperando le foreste di mezzo mondo. Per arginare questo mercato, l’utilizzo di legname, carta e prodotti certificati PEFC è essenziale. La scelta di certificarsi, oltre ad essere ecologicamente meritoria, si è rivelata economicamente vantaggiosa per le aziende che l’hanno adottata: sia per l’aumento della loro platea clienti, sia rispetto all’accesso alle gare d’appalto pubbliche, che sempre più spesso richiedono prodotti certificati come requisiti premianti d’accesso al bando.

(Fonte: Associazione PEFC Italia)

ARGA on air: intervistati Fabrizio Stelluto, presidente dell’ARGA Veneto Trentino-Alto Adige e Lisa Bellocchi, presidente dell’ARGA Emilia-Romagna

Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV

Fabrizio Stelluto, presidente dell’ARGA del Veneto e Trentino-Alto Adige, parlerà dell’attività condotta dalla nostra associazione in fatto di temi agricoli e ambientali su La12 (canale 654) domenica 10 giugno alle ore 21.00 e giovedì 14 giugno p.v. sarà in onda su LA13 (canale 192) alle ore 22.00, nelle trasmissioni condotte dal socio ARGAV Bruno Agrimi.

Lisa Bellocchi, presidente ARGA Emilia Romagna

Mimmo Vita presidente UNAGA

Delle tragiche conseguenze del terremoto in Emilia ne parla invece Lisa Bellocchi, presidente ARGA Emilia Romagna, su Canale Italia, all’interno della trasmissione Bianco, Rosso e Verde condotta  da Mimmo Vita, presidente UNAGA (l’associazione nazionale che riunisce tutte le ARGA). La trasmissione sarà visibile dal sito dell’emittente televisva sino a mercoledì 13 giugno p.v.

Unaga organizza a Rimini sabato 12 novembre 2011 la 1ª giornata nazionale di formazione ambientale per giornalisti

Sabato 12 novembre 2011, nel Quartiere fieristico di Rimini, ECOMONDO – Città Sostenibile, sala Agorà si terrà la 1ª giornata nazionale di formazione ambientale per giornalisti, promossa dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti unitamente a Unaga – Fnsi.

Programma. 09.30 – 11.00 Accredito stampa – ingresso area “Città Sostenibile” (Padiglione D1). Visita percorso espositivo Città Sostenibile. 11.00 – 13.00 Workshop “Costruire sostenibile, risparmiando”, a cura di Unaga, Greenaccord, eAmbiente ed ECOMONDO, Coordina Gabriella Chiellino – Coordinamento Scientifico di Città Sostenibile e AD eAmbiente. Saluti iniziali: Simone Castelli – Direttore Business Unit Rimini Fiera, Elvisio Vinti e Roberto Zalambani – Consiglio Nazionale Ordine dei Giornalisti, Gruppo sulle specializzazioni del Cnog. Interventi: Mimmo Vita – Presidente Unaga, Luisella Meozzi – Presidente Greenaccord Emilia Romagna, Salvatore Bianca – Portavoce del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Case histories e progetti innovativi: Wittfrida Mitterer – Istituto Nazionale di Bioarchitettura, Ricostruzione di un quartiere vecchio de l’Aquila; Antonio Brunori – PEFC Italia, La filiera “bosco-legno-carta” etica e responsabile;  Samuele Giacometti – autore del libro “Sa Di Legno”, presentazione;  Marco Battistella – Treviso Tecnologia, Tecnologia per la tracciabilità agroalimentare: il caso RFID from Farm to Fork (F2F);  Maddalena Spallacci – Gruppo Loccioni, Leaf Community: come misurare la sostenibilità. 13.00 – 13.30 Visita percorso espositivo Città Sostenibile. 13.30 – 14.30 Buffet Wigwam. 14.30 – 16.00 Visita guidata ECOMONDO – Energia, Clima, Rifiuti, Mobilità. Per accrediti e richieste di ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione scrivere a: zalambanir@fedemilia.bcc.it

(fonte Odg.it)

Stampa agricola: a Rimini la giunta nazionale UNAGA

Mimmo Vita, presidente UNAGA

Si svolgerà sabato 19 febbraio a Rimini, in occasione del MIA, fiera della ristorazione e dell’alimentazione, la riunione della giunta nazionale dell’UNAGA, gruppo di specializzazione della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI) e Unione delle ARGA (associazioni regionali della stampa agricola, dell’alimentazione, ambiente, territorio, foreste, pesca, energie rinnovabili) realtà diffuse ormai nella quasi totalità del territorio nazionale.

La rete Arga. Dall’ultima riunione della Giunta UNAGA tenutasi a Verona a Fieracavalli, si sono infatti costituite diverse nuove associazioni regionali, andate ad affiancare quelle “storiche” del Veneto e Trentino Alto Adige, dell’Emilia Romagna, del Friuli Venezia Giulia, della Puglia, della Campania e del Lazio. Vari e importanti i punti all’ordine del giorno, che saranno illustrati dal presidente UNAGA, il veneto Mimmo Vita, capo ufficio stampa di Veneto Agricoltura, e dai vicepresidenti, il friulano Carlo Morandini e il pugliese Roberto De Petro, a partire proprio dall’analisi del rafforzamento della rappresentanza della stampa specializzata sul territorio nazionale. Il Presidente Vita relazionerà sul Congresso della FNSI e sull’attività svolta lo scorso anno dalle ARGA.

Varie le iniziative in programma e già in atto, a partire dall’annuario della stampa specializzata nei settori rappresentati che UNAGA sta predisponendo, al sito internet attivato in collaborazione con il Club Wigwam Italia, guidato da Efrem Tassinato, tesoriere dell’UNAGA. La giunta farà inoltre il punto sulla partecipazione all’Expo 2015 di Milano, che avrà quale tema centrale il futuro dell’alimentazione, nonchè sulla sinergia con l’IFAJ, l’organizzazione mondiale della stampa agricola, capeggiata dallo statunitense Mike Wilson, con il quale i vertici UNAGA si erano incontrati lo scorso anno a Verona in occasione di Fieragricola. Verrà, altresì, tracciato il bilancio sulla collaborazione avviata con il Salone del Gusto di Torino – nella cui brochure descrittiva è contenuta una dettagliata illustrazione delle peculiarità delle regioni italiane a cura dei presidenti delle ARGA – nonché con Slow Fish e, non ultimo, con il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

(fonte Asterisco Informazioni)

 

La stampa agricola e agroalimentare consolida la propria attività sul territorio nazionale

Mimmo Vita, presidente Unaga

Ha prodotto i suoi effetti l’azione di consolidamento e di coesione sull’intero territorio nazionale lanciata dall’UNAGA, l’Unione Nazionale delle ARGA (Associazioni Regionali dei Giornalisti Agricoli, Agroalimentari, dell’Ambiente e Territorio), in occasione del Congresso di Aquileia (UD) del 2009. Il sodalizio della stampa specializzata, che è un’emanazione della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI), rappresenta ormai infatti i giornalisti specializzati dei settori considerati dell’intera Penisola.

Nuove Arga nel Lazio, in Sicilia, Piemonte, Valle d’Aosta, Basilicata, Calabria, Lombardia e Liguria. Rispetto al bilancio dell’attività svolta dall’UNAGA nel 2010, tracciato dal Presidente Mimmo Vita, riunitosi con i vicepresidenti Carlo Morandini e Roberto De Petro lo scorso mese di novembre, a Verona, in occasione di Fieracavalli, l’inizio del 2011 ha confermato l’avvio dell’attività delle nuove ARGA, nel Lazio, in Sicilia, in Piemonte e Valle d’Aosta, Basilicata, Calabria, Lombardia e Liguria. Che si affiancano così alle Associazioni ormai storicamente attive: del Veneto e Trentino, del Friuli-Venezia Giulia, dell’Emilia Romagna, della Toscana, dell’Umbria, delle Marche, della Puglia, della Campania e della Sardegna.

I loro obiettivi sono quelli di sostenere la corretta informazione nelle materie di competenza, favorire l’aggiornamento e la formazione dei giornalisti specializzati, svolgere un’azione di promozione delle specificità e di approfondimento sulle problematiche agricole, agroalimentari, ambientali, inerenti l’energia alternativa. Rapportandosi anche con le realtà locali, istituzionali, economiche, di categoria. Valorizzando un ruolo, quello svolto dalla stampa specializzata, che rappresenta uno stimolo alla conoscenza e all’informazione dei cittadini. All’approfondimento delle problematiche d’attualità e di settore. Oltre all’impegno svolto per allargare la propria rappresentatività sul territorio, l’UNAGA sta a sua volta allacciando i contatti con le principali realtà di riferimento. Ha attivato rapporti con il Ministero delle Politiche Agricole e Agroalimentari, ha dato vita a un portale in web, aperto a tutti i colleghi della stampa specializzata che si riconoscono nelle ARGA, si sta rapportando con sodalizi e con i principali eventi di carattere nazionale. Come il Salone del gusto di Torino. In occasione del quale ha collaborato alla realizzazione della monografia di presentazione. E sta predisponendo iniziative relativamente all’Expò di Milano del 2015, che avrà per tema l’Ambiente e l’Alimentazione. Tra i prossimi appuntamenti per l’UNAGA, che si riunirà in consiglio nazionale a Roma, nella sede della FNSI nel mese di febbraio, la partecipazione al Meeting europeo della Pezzata Rossa Italiana, che si svolgerà nel Friuli Venezia Giulia nel mese di maggio.

(fonte Arga Friuli-Venezia Giulia)

Mimmo Vita presidente Unaga su YouTube a “Penne Criticone ai fornelli”

A Verona incontro tra i rappresentanti stampa agricola italiana e mondiale

a sinistra, Mimmo Vita (presidente Unaga) e Carlo Alberto Delaini (capo ufficio stampa VeronaFiere)

In occasione della 109^ edizione di Fieragricola, svoltasi a Verona dal 4 al 7 febbraio scorso, il presidente e il vicepresidente di UNAGA (Unione nazionale delle ARGA, le associazioni dei giornalisti agricoli, agroalimentari, dell’ambiente e territorio), rispettivamente Mimmo Vita e Carlo Morandini, hanno incontrato il presidente mondiale della stampa agricola, lo statunitense Mike Wilson. Wilson è Presidente dell’IFAJ, l’International Federation Agriculture Journalists. Originario di Chicago, realizza negli States una decina di riviste dedicate all’agricoltura. Da Vita e Morandini, il presidente mondiale ha potuto conoscere nei dettagli la struttura e l’attività della stampa in Italia. Richiedendo informazioni anche sull’organizzazione dei giornalisti e sugli organi sindacali. In particolare la FNSI, della quale l’UNAGA è un Gruppo di specializzazione. Peraltro, Wilson ha ricordato che ben diverse sono le problematiche che la stampa agricola americana deve affrontare, rispetto a quella italiana ed europea.

Carlo Morandini, Vicepresidente Unaga (sx) e Mike Wilson, presidente mondiale stampa agricola (IFAJ)

Negli States, giornalisti agricoli, non di vino. Innanzitutto ha precisato di non essere un giornalista del vino. Bensì eminentemente agricolo. “Negli Usa – ha spiegato – la stampa specializzata si occupa del mais e della soia, delle ‘comodities’ e delle grandi coltivazioni, di carattere industriale”. A causa della particolare situazione sociale degli Stati Uniti, e per esempio del fatto che le armi sono vendute e detenute liberamente, il consumo dell’alcol è considerato comunque pericoloso, e non si fanno distinzioni tra il consumo di superalcoolici o di alcolici. Così la cultura del consumo di alcol è vista diversamente, ed è ormai un fatto di costume che la sera, se un gruppo di amici si ritrova per una cena o una serata in compagnia, uno di loro, a turno, non beve. E ha il compito di guidare il mezzo di trasporto. L’abitudine al rispetto di queste regole è venuta con il tempo. E il presidente Wilson l’ha paragonata al divieto di fumare nei locali pubblici. Ormai si tratta di una situazione omologata dalla società e non ci si fa più caso.

foto greenme.it

I cittadini debbono poter scegliere tra prodotti Ogm e Ogm free . Con Wilson, Vita e Morandini, che erano accompagnati dal tesoriere dell’UNAGA, Efrem Tasinato, hanno parlato anche degli OGM, un altro argomento che vede la stampa specializzata italiana in prima fila assieme al Ministro per le Politiche Agricole, Luca Zaia. Negli Stati Uniti, ha spiegato Wilson, gli OGM ci sono da più di quindici anni. E fanno parte della vita quotidiana. Sempre secondo Wilson, se l’Europa è contraria all’utilizzo di colture geneticamente modificate, in Africa però le stesse colture OGM potrebbero contribuire a risolvere il problema della fame. Ma i cittadini, ha aggiunto Wilson –“debbono comunque poter scegliere tra i prodotti OGM e quelli non OGM”. In Italia, e in Francia, esiste una radicata e profonda cultura del cibo. E i cittadini sono capaci di scegliere la qualità e la genuinità. E la pretendono anche nel piatto.

In Canada, Svezia e Argentina i prossimi congressi mondiali della stampa agricola. In futuro, forse anche in Italia. Vita e Morandini hanno poi valutato assieme al presidente mondiale l’eventualità di organizzare nel prossimo futuro anche in Italia un Congresso mondiale della stampa agricola, ovvero dell’IFAJ. Che il prossimo anno si terrà in Canada. Nel 2012 in Svezia, nel 2013 in Argentina. altri Paesi candidati per gli anni a venire a ospitare la convention mondiale sono la Scozia, appunto l’Italia, la Serbia e la Finlandia.

(fonte: Asterisco Informazioni)