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L’ambiente? Una risorsa economica pari al Pil globale

Chi dice che proteggere la natura comporta solamente costi si sbaglia di grosso. Lo certifica l’Unep, il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, che ha recentemente pubblicato un rapporto sull’importanza economica della protezione ambientale.

Un profitto a livello globale tra i 21 e i 72 miliardi di dollari. I ”servizi” offerti dalla Natura alle attivita’ umane, infatti,- tra fornitura di acqua, riduzione di C02 nell’atmosfera, ”ingredienti” posti a vario titolo in farmaci e prodotti cosmetici – portano a un profitto, a livello globale, pari ad una somma compresa tra i 21 mila miliardi e i 72mila miliardi di dollari. Ovvero, l’equivalente circa del Pil mondiale quantificato per il 2010 intorno ai 60mila miliardi di dollari. Le sole aree umide, il cui ruolo risulta tra i piu’ ignorati dal pubblico generale, tra le piu’ danneggiate dalle attivita’ umane secondo l’UNEP, assicurano un contributo economico alle attivita’ umane diretto e indiretto superiore ai 7 mila miliardi di dollari l’anno.

Foresta tropicale

Salvaguardare la Natura è anche un buon affare. La cattiva gestione delle risorse naturali, ricorda l’UNEP, taglia lo sviluppo ad un livello decisamente superiore rispetto a quello della recente crisi economica. Ma restaurare gli ecosistemi, oltre a rappresentare una protezione rispetto al caos climatico incombente, puo’ rappresentare anche un buon affare. Secondo il programma delle nazioni Unite un solo ettaro di foresta tropicale puo’ fornire servizi fondamentali quali cibo, acqua, materie prime, sostanze farmacologiche, mitigazione climatica, purificazione dell’acqua, turismo, per un valore di oltre 16 mila dollari l’anno. Per ogni ettaro di area costiera ripristinata la comunita’ avrebbe una rendita di circa 73.900 dollari, 14.200 per un ettaro di zone umide, e fino a 129 mila dollari per le barriere coralline.

(fonte Asca)

5 giugno 2010: Giornata mondiale dell’ambiente all’insegna della biodiversità

Sabato 5 giugno 2010 si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale dell’ambiente, il World enviroment day, istituita dall’Onu per ricordare la Conferenza di Stoccolma sull’Ambiente Umano del 1972, nel corso della quale prese forma il Programma ambiente delle Nazioni Unite, l’Unep. Il paese ospitante delle celebrazioni della Giornata mondiale dell’ambiente 2010 è il Ruanda, in Africa. L’Unep, infatti, ha deciso di celebrare la Giornata in concomitanza con la cerimonia Kwita Izina, celebrata ogni anno in Ruanda: Kwita Izina è il battesimo dei gorilla di montagna nati durante l’anno, ad ognuno di essi viene dato un nome durante una solenne cerimonia. Il battesimo dei gorilla sarà la cerimonia principale celebrata dall’Onu, ma ci saranno tantissime manifestazioni, concerti, escursioni che ci ricorderanno che la nostra terra ha bisogno degli uomini, proprio come gli uomini hanno bisogno di lei.

Durante questo 2010 la Giornata mondiale dell’ambiente si unisce all’Anno internazionale della biodiversità e concentra la sua attenzione sulla tutela e la salvaguardia delle specie, animali e vegetali, in pericolo di estinzione. Nonostante gli sforzi fatti per salvaguardare l’ambiente in tutto il mondo, infatti, le specie si stanno estinguendo a una velocità mai registrata nella storia geologica, e la maggior parte di queste estinzioni è strettamente legata alle attività umane. Con lo slogan “Molte Specie, Un Pianeta, Un Futuro”, la Giornata mondiale dell’ambiente 2010 vuole mobilitare più persone possibile per realizzare un’ampia gamma di azioni finalizzate alla conservazione della biodiversità. Saranno piantati alberi nelle scuole, ripulite le zone degradate delle città, organizzate escursioni di birdwatching, mostre ed esposizioni tematiche, “campagne verdi” nazionali.

(fonte APCOM)