• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Al Salone Internazionale del Gusto 2012 (Torino, 25-29 ottobre 2012) anche il Veneto delle eccellenze

Il Veneto delle eccellenze agroalimentari sbarca compatto al Salone Internazionale del Gusto in programma a Torino dal 25 al 29 ottobre. La piazza veneta dei sapori riempita dalla Regione insieme ad Unioncamere, Avepa e Veneto Agricoltura sarà una vivace esposizione delle produzioni caratteristiche e di qualità del territorio.

Vini e specialità gastronomiche. Ad Enoteca Veneta il compito di presentare i vini regionali che accompagneranno la degustazione dei piatti e delle tipicità proposte dall’Osteria Veneta con il coinvolgimento di alcuni ristoratori del circuito Slow Food Veneto, dei Consorzi di tutela e di produttori del bellunese, polesani, trevigiani, veneziani, vicentini e veronesi. Vini e formaggi, riso, salumi ed olio ma anche baccalà, fasolari, polenta, pane biscotto, dolci e verdure (insalata, aglio e radicchio) e le noci.

Nello stand regionale anche Veneto Agricoltura, presente con le sue principali sperimentazioni e ricerche in questo particolare settore. Ad esempio, degustazione dei vini frutto del progetto di recupero dei vecchi vitigni il 26 ottobre (ore 13.30) con Stefano Soligo presso lo stand di “Slow Food Veneto”, la presentazione del “Progetto Scazzone”, pesce berico di risorgiva “marson”, il 27 ottobre 2012, ore 15.30. Inoltre, venerdì 26, ore 18.00, presso la Sala Rossa Rio+20, Lorenzo Furlan di Veneto Agricoltura, grande esperto del settore, sarà relatore all’interessante e interpellante convegno “senza api non c’è futuro”.

(Fonte: Veneto Agricoltura)