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TVB: Treviso, Venezia e Belluno unite dal Piave per lo Sviluppo dei Territori

Il 23 aprile scorso è stato presentato il logo del Progetto di Sviluppo del Territorio delle Province di Belluno, Treviso e Venezia. Presenti i presidenti della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, della Provincia di Venezia, Francesca Zaccariotto, della Provincia di Belluno, GianPaolo Bottacin. TVB è lo slogan coniato per la promozione univoca dei tre territori nel segno del fiume Piave che li unisce geograficamente, culturalmente e storicamente.

Leonardo Muraro: fil rouge, il Piave. “Questo progetto, – ha detto Muraro – unendo l’asse del Piave avrà come obiettivo principale lo sviluppo dei territori. Il Piave è un fiume che fa parte della nostra storia, dell’economia del nostro territorio, ha sempre unito le Province di Belluno, Treviso e Venezia. Basti pensare ad esempio agli zatterieri che partivano da boschi e, tramite quest’autostrada d’acqua, passavano per i porticcioli trevigiani e giungevano sino in Laguna. L’aspetto idrico è molto importante, il Piave alimenta buona parte del Veneto. Questa unione contribuirà allo sviluppo in vari ambiti, creerà nuove economie e posti di lavoro. Valorizzeremo i nostri prodotti e l’indotto turistico. Ecco allora anche un logo che ci lega, TVB: l’amore per la nostra terra scorre tra noi. Treviso, Venezia e Belluno insieme. Il blu rappresenta le acque, l’arancione il sole e la vita e il verde i boschi, la natura e le montagne”.

GianPaolo Bottacin: la diversità unisce. “Quello del Piave è un territorio capace di offrire eccellenze che tutto il mondo ci invidia – ha commentato Bottacin – Alle bellezze naturali, fra cui cito le Dolomiti riconosciute dall’Unesco come Patrimonio mondiale dell’Umanità, ai prodotti eno-gastronomici e quelli artigianali, vanno aggiunti gli ottimi servizi che queste zone mettono a disposizione dei cittadini e dei turisti che le visitano. Sono le diversità delle tre Province a rendere quest’offerta unica e variegata”.

Francesca Zaccariotto: un nuovo “Asse del Piave“. “Navigabilità, messa in sicurezza delle rive, le memorie della Grande Guerra, la viabilità e la difesa dell’ambiente, il turismo enogastronomico: questi i punti fondamentali della convenzione tra la nostra Provincia e quelle di Belluno e di Treviso che prende corpo con il progetto “Piave TVB”. E’ il grande fiume nei confronti del quale vogliamo esprimere una dichiarazione d’amore, ma anche una programmazione infrastrutturale ed economica che vedrà coinvolta l’Unione Europea. E’ dunque l’occasione per istituire questo nuovo “Asse del Piave – ha detto la Zaccariotto – In particolare la nostra Provincia, nel logo ideato per l’occasione, è raffigurata da una “V” di color giallo-oro che ben rappresenta il sole del nostro mare e delle nostre spiagge”.

(fonte marcadoc.it)

Antonio Salvan, eletto presidente del nuovo Consorzio di bonifica “Adige Euganeo”

Antonio Salvan, presidente Consorzio di bonifica "Adige Euganeo"

E’ Antonio Salvan (60 anni, imprenditore agricolo di Due Carrare, in provincia di Padova, rappresentante della Confagricoltura di Venezia) il primo presidente del neonato Consorzio di bonifica “Adige Euganeo”, nato dalla fusione degli enti consortili padovani “Euganeo” (con sede ad Este) e “Adige Bacchiglione” (con sede a Conselve e di cui Salvan era il presidente).

L’assemblea si è tenuta a Conselve e Salvan ha ottenuto 17 dei 28 voti disponibili. Vicepresidente è stato nominato Paolo Galante; il consiglio di amministrazione è completato da Graziano Tasinato e Valerio Garolla, mentre a breve vi farà parte un Sindaco da individuarsi in rappresentanza degli oltre 70 comuni facenti parte del comprensorio consortile che tocca le province di Padova, Venezia, Vicenza e Verona.

Consorzi di bonifica Adige Po e Veneto Orientale: i nuovi Presidenti

Giuliano Ganzerla, Presidente Consorzio bonifica Adige Po

Giuliano Ganzerla (55 anni, imprenditore agricolo di Stienta, rappresentante della Coldiretti) è il primo presidente del nuovo Consorzio di bonifica Adige Po, nato dalla fusione degli enti consortili rodigini “Padana Polesana” e “Polesine Adige Canalbianco”; l’assemblea consorziale lo ha eletto con 25 voti su 26. Vicepresidente è stato nominato Giuseppe Tasso; nel consiglio di amministrazione siederanno anche Luca Panaro e Sandro Vendemiati oltre a Pietro Caberletti, sindaco di Bagnolo di Po, in rappresentanza delle 49 Amministrazioni Comunali facenti parte del comprensorio del Consorzio di bonifica.

Gianluigi Martin (47 anni, rappresentante della Coldiretti) è invece il primo presidente del neonato Consorzio di bonifica“Veneto Orientale”, nato dalla fusione degli enti consortili “Basso Piave” (con sede a San

Gianluigi Martin, Presidente Consorzio di bonifica Veneto Orientale

Donà di Piave, in provincia di Venezia) e “Pianura Veneta tra Livenza e Tagliamento” (con sede a Portogruaro, sempre in provincia di Venezia e di cui Martin era già presidente). Martin ha ottenuto 20 dei 25 voti disponibili: l’assemblea si è tenuta a Portogruaro, ma la nuova sede consortile sarà trasferita a San Donà. Vicepresidente è stato nominato il sandonatese Vincenzo Menegaldo; il consiglio di amministrazione è completato da Luciano Baldo di Concordia Sagittaria (Venezia) e Giovanni Borga di Chiarano (Treviso). Quanto prima i Sindaci dei 30 Comuni del comprensorio consortile nomineranno un loro rappresentante che entrerà nel Consiglio di Amministrazione.