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La scorsa Pasqua, Italia divisa a metà, tra il Nord ricco di pioggia e neve e il Sud assetato, con temperature estive e comuni già con l’acqua razionata. Ne parla in modo approfondito Fabrizio Stelluto, presidente Argav, nella rubrica “Pensieri obliqui” tenuta per la trasmissione Verde a nordest.
Verde a Nord Est è la trasmissione più longeva nel panorama televisivo locale. È nata nel 1995 da un’idea di Placido Manoli e Silvano Facco e oggi va in onda in un network di emittenti per una copertura capillare del territorio che comprende Veneto, Friuli, Trentino, Emilia Romagna e, da qualche anno, anche in Piemonte e Lombardia (a questo link gli orari di emissione). Ogni puntata dura trenta minuti ed è un viaggio diverso alla scoperta di un paesaggio rurale, di un’azienda agricola, di tradizioni e sapori identitari. Aspetti inscindibilmente legati alla promozione del territorio e al turismo, in particolare quello lento e sostenibile. I servizi sono realizzati dai conduttori Andrea Marcato e Laura Ferrari che con le loro interviste portano “nel cuore” delle produzioni agricole, ma anche dei fatti di attualità legati al settore primario, al turismo e all’ambiente. La regia di Verde a Nordest oggi è affidata a Luigi Piasentin.
Da qualche tempo anche il presidente Argav Fabrizio Stelluto partecipa alla trasmissione con uno spazio, chiamato “Pensieri obliqui” in cui, in pochi minuti, cerca di dare delle chiavi di lettura per capire meglio cosa succede dal punto di vista agroambienale in Veneto.