La piattaforma per il rilancio e lo sviluppo del settore proposta da Coldiretti per “Una filiera ovi-caprina tutta agricola e tutta italiana” è stata ulteriormente definita nel corso del vertice che si è tenuto ieri a Roma a Palazzo Rospigliosi, sede della Coldiretti, al quale hanno partecipato oltre mille pastori provenienti soprattutto da Sardegna, Lazio, Toscana, Sicilia, Umbria, ma anche da altre Regioni italiane, insieme al presidente nazionale Sergio Marini. Entro dieci giorni – ha sostenuto Marini – le proposte contenute nella nostra piattaforma dovranno trasformarsi in risposte concrete al tavolo annunciato dal Ministero delle Politiche Agricole.
Il “falso Made in Italy di Stato”. “Noi continuiamo comunque a tenere alta la guardia – ha continuato Marini – soprattutto dopo le conferme che abbiamo avuto alla nostra denuncia sul fatto che lo Stato italiano è incredibilmente proprietario di un’industria in Romania che, con latte romeno e ungherese produce formaggi di pecora che vengono “spacciati” come Made in Italy sui mercati europeo e statunitense contribuendo ad uccidere con la concorrenza sleale i pastori italiani. Un “falso Made in Italy di Stato” sul quale il Ministero delle politiche Agricole si è impegnato ad indagare con l’istituzione di una apposita Commissione per fare luce sul caso denunciato dalla Coldiretti e su casi analoghi”.
(fonte Coldiretti)
Filed under: Agroalimentare Italia, Animali da allevamento, Politica mondo agricolo, Tracciabilità Prodotti | Tagged: Coldiretti, falso made in Italy di Stato, filiera ovicaprina tutta italiana, Lacitalia, Miistero Politiche Agricole, piattaforma Coldiretti per protesta pastori, protesta pastori, Sergio Marini Presidente Coldiretti |


ORMAI E’ DIVENTATO SPOSSANTE “CONTINUARE A MANTENERE ALTA L’ATTENZIONE” SENZA CHE ACCADA MAI NULLA DI CONCRETO.
FORSE E’ PER QUESTO CHE LA POLTRONA DEL MINISTRO DELL’AGRICOLTURA SCOTTA TANTO?
PROPRIO IERI SERA (9/10(2011) A PRESA DIRETTA SI DICEVANO LE STESSE IDENTICHE COSE DI CUI PARLA L’ARTICOLO. MA SI ANDAVA ANCHE OLTRE, AD ESEMPIO SULLA QUESTIONE AGEA (L’AGENZIA CHE GESTISCE I CONTRIBUTI EUROPEI A FAVORE DELL’AGRICOLTURA) CHE ORA E’ COMMISSARIATA.
DOVE SONO ANDATI A FINIRE I SOLDI RUBATI A SCAPITO DEGLI ALLEVATORI, CON LA SCUSA DELLE QUOTE LATTE CON I FALSI DATI COMUNICATI ALL’EUROPA (FACENDO RESUSCITARE LE VACCHE O ASSERENDO CHE CI FOSSERO ALLEVATORI CON 30.000 CAPI). COME MAI NON SI FA NULLA PER RIPARARE AI 4 MILIARDI DI EURO DI SANZIONI INGIUSTE CAUSATE DALLA STESSA AGEA?
PERCHE’ IL GOVERNO SI OSTINA A VOLER PARLARE SOLO DELLA GNOCCA E NON AFFRONTA I VERI PROBELMI ITALIANI?
– L’AGRICOLTURA E L’ALLEVAMENTO CHE STANNO MORENDO;
– LE TASSE CHE SOFFOCANO LE IMPRESE;
– I GIOVANI CHE SE NE VANNO DALL’ITALIA E TROVANO UN FUTURO MIGLIORE ATROVE;
ECCETERA….
PERCHEEEEEEEEEEE’!!!
Gentile Marco, tutte domadne più che plausibili e giustificate le sue, come ha detto pochi giorni fa Bagnasco, “c’è bisogno di purificare l’aria” in Italia e questo vale soprattutto per un settore strategico come quello primario, che garantisce la sopravvivenza al mondo. Tutti siamo coinvolti nel miglioramento, a cominciare dalle piccole cose quotidiane, perchè tante piccole gocce, formano un mare.