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Un vino delle Dolomiti vince il Concorso Internazionale dei Vini di Montagna in Val d’Aosta

Successo per Marco De Bacco, giovane imprenditore agricolo di Feltre e unico produttore di vino in provincia di Belluno che, con il suo “Cuss”, un rosso alla sua prima vinificazione, si aggiudica il massimo punteggio al Cervim, concorso internazionale dei vini di montagna in programma in Valle D’Aosta. Gli 85,33 punti comunicati con lettera in questi giorni sono a tutti gli effetti la certezza di una medaglia d’argento che arriva nel territorio bellunese come un risultato storico.

Un premio che incoraggia a praticare l’agricoltura di montagna. Ne dà notizia Coldiretti, che sottolinea l’importanza di questo riconoscimento per una provincia che ha riscoperto la sua antica vocazione agricola grazie all’insediamento di neo agricoltori under 30 (circa 200 in soli tre anni). Questo premio è un incoraggiamento per tutti loro che, come nel caso di Marco De Bacco dopo il diploma di ragioneria e una parentesi da impiegato hanno deciso di continuare il lavoro che fu prima del nonno e poi del padre, ovvero coltivare vitigni autoctoni sulle montagne. Scelta difficile ma dettata dalla convinzione, oltre all’investimento aziendale c’è anche quello personale: Marco infatti è tornato sui banchi di scuola e ha frequentando il corso di enologia per perfezionare la linea dei vini che si caratterizzano per storia e forte legame con la sua terra d’origine. A soli 22 anni Marco De Bacco è già titolare di azienda e con la sorella ha addirittura inaugurato uno spaccio aperto al pubblico a Rasai di Seren del Grappa dove vende il frutto della coltivazione di vigneti situati su ripidi pendii ghiaiosi. L’uva Pavana, Paialonga, Gata, Carmenere e Bianchetta hanno in questo difficile terreno radici talmente profonde che il giovane non ha potuto non considerare sottolineando con il suo, lo stesso impegno e dedizione profusi dagli avi. Così oggi come accadeva a fine ottocento Marco continua ostinatamente a fare il Vanduja, un rosso da tavola già apprezzato alla corte dell’impero austroungarico e il Saca, uno spumante ottenuto dalle bacche esclusive di Bianchetta fonzasina. Una gamma a cui si aggiunge anche il nuovo prodotto che sarà premiato ufficialmente a Forte di Bard (Aosta) il 25 agosto prossimo.

(Fonte: Coldiretti Veneto)

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