La zootecnia veneta fa fronte comune contro la crisi. La Regione Veneto ha infatti istituito con delibera regionale una specifica “Unità di crisi” per la zootecnia da latte e da carne, costituita insieme ai rappresentanti delle organizzazioni produttive, professionali e istituzionali del settore.
Filiera in singergia per contrastare la crisi. L’assessore Manzato, che aveva partecipato all’incontro allargato con il CdA di APROLAV lo scorso 7 giugno, ha dato seguito all’impegno preso nell’occasione. «Finalmente un’iniziativa che dà voce agli allevatori del Veneto e guarda ad un settore finora spesso trascurato», ha commentato il presidente di AProLAV Terenzio Borga. «Per la prima volta abbiamo a disposizione uno strumento che sfrutta la sinergia tra i vari attori della filiera per indicare una via d’uscita da questa situazione. Sia il latte che i derivati prodotti in Veneto stanno attraversando una fase molto complicata, dove oltre all’aumento dei costi di produzione, bisogna far fronte alle difficoltà di accesso al credito e alla concorrenza, spesso senza regole, delle produzioni straniere. Tutto questo a danno non solo delle nostre aziende, molte delle quali hanno chiuso o stanno chiudendo, ma anche dei consumatori che da sempre puntano sul valore dei nostri prodotti a denominazione, molto apprezzati anche all’estero».
L’Unità di Crisi sarà presieduta dallo stesso assessore regionale all’agricoltura e ne faranno parte i rappresentanti delle Organizzazioni professionali, delle Organizzazioni dei produttori, dell’AProLaV, di Unicarve, dell’ARAV, di Confcooperative, di Veneto Agricoltura e di Avepa, il Commissario regionale allo sviluppo rurale e i responsabili delle strutture regionali Competitività dei Sistemi Agroalimentari, Agroambiente, Tutela Ambiente, Sanità animale e Igiene Alimentare.
(Fonte: APROLAV)
Filed under: Agroalimentare Veneto, Zootecnia | Tagged: Aprolav, unità crisi Regione Veneto zootecnia |
Lascia un commento