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Premiata “la cultura del fosso” – sempre meno osservata – al corso di educazione ambientale Wigwam patrocinato da Argav

I bambini premiati. Al centro, Efrem Tassinato

Giovedì 6 giugno scorso, alla scuola primaria Guglielmo Marconi di Vallonga di Arzergrande (Pd), sono stati premiati i giovanissimi studenti partecipanti al percorso di educazione ambientale di Rete Wigwam su “La Cultura del Fosso“. Il progetto, realizzato in collaborazione con il Comune di Arzergrande e il patrocinio di Argav, ha premiato con attestato di “Prima classificata” Sofia Buggio e di “Secondo classificato” Davide Gabbatore,  entrambi alunni della 5^ Classe.

I bambini a “lezione”

Corretta manutenzione dei fossi. Intervenuti per l’occasione, Luca Giuseppe Bianchi coordinatore nazionale del progetto Bimbi Botanici e che insieme ad Irene Xodo ha sviluppato il progetto, Efrem Tassinato presidente di Wigwam Clubs Italia e, in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Arzergrande, la vicesindaco Teresina Ranzato. Benché da solo non sufficiente, il progetto di educazione ambientale cerca di contribuire a sensibilizzare verso il problema della generale caduta di attenzione sulla corretta manutenzione dei fossi privati.

Il fosso, con tutte le sue componenti, rappresenta una dimensione da recuperare in campagna. Le motivazioni primarie sono la migliore regolazione idraulica, ma anche ambientali per il mantenimento della biodiversità sia vegetale che animale. Non di meno importante è l’aspetto economico perché un bel paesaggio, fatto di coltivazioni inframmezzate da boschetti e corsi d’acqua rappresenta di per sé una attrattiva turistica e perché i pesci e gli anfibi di fosso, con l’impoverimento del patrimonio ittico marino, possono tornare a rappresentare una buona fonte di reddito. Oltretutto, la cucina tradizionale contadina ci ha tramandato svariate e saporite ricette come il risotto di pesce gatto e le rane fritte. Oggi, con la desertificazione dei fossati provocata dalla triturazione indiscriminata di qualunque cosa, compresi rifiuti di ogni genere e persino delle stesse paline stradali in plastica coi rifrangenti, oramai sono praticamente introvabili.

Fonte: servizio stampa Wigwam

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