
Per stasera, lunedi 2 dicembre 2019, la Comunità Wigwam della Città di Venezia ha organizzato un tour in motonave per assistere al primo sollevamento del Mose alla Bocca di Malamocco. L’imbarco è previsto all’Isola del Tronchetto (parcheggio auto) alle ore 18:45 e poi alle Zattere alle ore 19:15.
Le prove di sollevamento delle paratie mobili avverranno dalle ore 20:30 alle 24:00 ed a bordo sarà servita la cena. Si tratta di un tour esplorativo, per conoscere la Bocca Portuale dove mare e Laguna si Incontrano e rivolto a tutti i cittadini portatori di interesse e per la comunità scientifica internazionale. Un progetto che rientra nell’attività della Rete internazionale Wigwam delle Comunità Locali per lo sviluppo solidale e sostenibile promossa dal Laboratorio Venezia per la Resilienza e la Residenza diretto dall’ingegner Giovanni Cecconi.
Obiettivo dell’iniziativa: lo scambio di conoscenze sulla laguna e sul progetto Mose e la sua possibile immediata operatività; la discussione e la condivisione relativamente alla petizione per la costituzione della Agenzia Lagunare Magistrato Alle Acqua – ALMA; la partecipazione ai tavoli di lavoro per sviluppare la petizione aperta ALMA e definire le azioni prioritarie insieme con le istituzioni. Attesi Veneziani e non, visitatori ed istituzioni che vogliano contribuire con presentazioni ed interventi ai tavoli di lavoro o, semplicemente, assistere alle prove di sollevamento delle paratie mobili, commentate in diretta dall’ingegnerCecconi, già direttore della Control Room del Mose, poi fondatore e ora direttore del laboratorio Wigwam per la resilienza ai cambiamenti climatici.
E’ richiesto un contributo per motonave e iscrizione alla Rete Wigwam di 20,00 euro e un contributo alle spese per la cena di 15,00 euro. In alternativa o in aggiunta si potranno portare contributi in cibarie e bevande da condividere insieme. Le prenotazioni sono accettate sino ad esaurimento posti, fino alle ore 11:00 di lunedì 2 dicembre, tramite e-mail a ceccogio@gmail.com o tel. +39 335 1379177E’ gradito versamento anticipato del contributo associativo di 20,00 euro per la gita e di 15,00 per eventuale cena a Cecconi Giovanni IBAN IT63N0533602020000046349096 Studenti e disoccupati solo contributo di 15:00 euro per la cena, mentre il costo motonave sarà offerta da altri partecipanti.
Fonte: Servizio stampa Wigwam
..certo che fare la prima prova generale col buio… e quasi con la luna nera.. ma un premio lo portate a sta gente, per l’idea brillante? che poi, potevano aspettare ancora un po’, lo facevano direttamente il 22 dicembre: luna al 20% come oggi, ma era pure il solstizio d’inverno (la notte più lunga dell’anno..). Secondo me, la prima prova di alzata totale delle paratie più grandi di tutto il MOSE, dovevano farla in pieno giorno, con piena luce e meteo ottimale (zero nuvole, zero vento, zero marea).
…una critica che ha del buon senso Marco, confidiamo che le maestranze sappiano quello che fanno, visto che, dopo la acqua grande del 12 novembre scorso, sono sotto gli occhi di tutti.
..eh, sembrerebbe proprio che lo sapevano d’essere osservati, e apposta hanno scelto di fare le prove al buio, per farsi vedere meno! 🙂
scherzi a parte, sia per una questione di sicurezza sia per una questione di monitoraggio ottimale del funzionamento, la cosa di fare questa prima prova di notte mi pare “da dimenticare”;
credo che la conca lì a malamocco, ora come ora, volendo si può utilizzare come semplice canale (con le porte entrambe aperte), quindi non è che si blocca del tutto il traffico facendo le prove delle paratie, giorno o notte che sia.
Ci sembra comunque sia andato tutto bene, almeno dalle cronache, speriamo sia di buon auspicio per il termine dei lavori dell’opera, da ultimare prima possibile
C’è da augurarsi prima di tutto che di questa prima prova – sebbene al buio – abbiano visto/rilevato tutto quello che c’era da vedere/rilevare, mica che andando avanti con solo altre prove in questa modalità, cose che potevano/dovevano essere note da ieri lo diventino fra mesi/anni (o peggio, “troppo tardi”); auguriamoci cioè che il buio di ieri non diventi in futuro “un’utile scusa”.
Forza Venezia: la città che riemerge sempre.
Ci uniamo al sentito augurio verso una città unica al mondo, che dobbiamo tutti meritare.