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Nuove soluzioni green per la tutela ambientale: canapa e miscanto per la sicurezza idrogeologica

canapa

Sperimentare l’utilizzo del miscanto – erba perenne, destinata a biomassa e capace di assorbire una grande quantità di anidride carbonica -per prevenire il dissesto idrogeologico nonché dimostrare la fattibilità tecnico-economica e la sostenibilità ambientale della coltivazione di miscanto e canapa su terreni a bassa produttività o comunque non utilizzati per la produzione di colture alimentari o mangimistiche: sono i due obiettivi del progetto europeo GRACE (GRowing Advanced industrial Crops on marginal lands for biorEfineries), finanziato dal bando comunitario “Horizon 2020 – Bio-Based Industry”, con durata quinquennale ed in corso in provincia di Piacenza.

Al progetto GRACE collaborano 22 partners provenienti da 8 nazioni diverse (tra cui il Consorzio di bonifica di Piacenza), in rappresentanza del mondo accademico, industriale, agricolo, delle piccole-medie imprese e di cluster tecnologici di stampo industriale. A collaborare con il Consorzio di bonifica di Piacenza c’è, in particolare, il Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali Sostenibili della piacentina Università del Sacro Cuore, anch’essa partner del progetto GRACE e grazie alla quale sono state realizzate coltivazioni di miscanto e canapa, a pieno campo, per dimostrare la fattibilità tecnica ed economica delle colture. Sono state inoltre realizzate prove parcellari per studiare l’efficacia di nuovi genotipi di miscanto e per valutare la sostenibilità di queste colture in condizioni di stress ambientale, anche impiegando moderne tecniche di agricoltura di precisione.

Innovazione “verde”. “Per noi lo scopo primario è quello di sperimentare le specie nel rinsaldamento delle pendici, grazie alle radici che, penetrando nel terreno, lo stabilizzano. È inoltre un’opportunità nel segno della green economy, perché il miscanto può svolgere anche un’importante funzione per il riequilibrio dell’ambiente. In questo, si conferma l’impegno dei Consorzi di bonifica ed irrigazione nella ricerca per l’innovazione come dimostrato anche dai sistemi ad alta efficienza, complementari all’attività di irrigazione”, ha affermato Francesco Vincenzi, presidente ANBI.

Fonte: Garantitaly.it

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