• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Venerdì 25 marzo, al Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (PD), corso di formazione per giornalisti/e “A cent’anni dal congresso di San Donà di Piave: dalle origini alle nuove frontiere della moderna bonifica”. Al termine, si parla di turismo montano ed esperenziale.

bonifica2

Si celebrano quest’anno i 100 anni dal Congresso di San Donà di Piave (VE), dove primari esponenti del mondo scientifico e politico disegnarono la moderna Bonifica; il corso, che si svolgerò dalle 18.30 alle 20.30, si propone di partire dal dato storico per illustrare attuali e futuri obbiettivi di un’originale esperienza italiana di autogoverno democratico del territorio per la salvaguardia idrogeologica, la gestione delle acque irrigue, la tutela ambientale, la produzione di energia rinnovabile. Il corso è gratuito ed il numero massimo di partecipanti ammessi è 20 nel rispetto dei protocolli anti Covid. Iscrizione obbligatoria su piattaforma formazione giornalisti.

Programma. A coordinare l’incontro sarà Mauro Poletto, giornalista, direttivo Argav. Ore 18.30 – Saluti: Ordine Giornalisti Veneto/Sindacato Giornalisti Veneto; Francesco Cazzaro, presidente ANBI Veneto, Fabrizio Stelluto, Presidente Argav. Relatori: Elisabetta Novello, docente storia economica e contemporanea Università Padova, “Il Primo Congresso delle bonifiche venete nel marzo del 1922: riflessioni sul passato e proiezioni future”; Maurizio Borin, docente Università Padova presso Dipartimento Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse naturali e Ambiente (DAFNAE), “Bonifica ed il futuro dell’irrigazione”; Alberto Barausse, ricercatore dipartimento biologia Università Padova, “Cos’è l’ingegneria naturalistica”; Arianna Toffanin, esperta Consorzio di bonifica Veneto Orientale, “Terre di bonifica e cover crops”; Carmelo Mauceri, docente Università Padova presso Dipartimento  Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse naturali e Ambiente (DAFNAE) “Forestazione urbana: i tetti verdi”.

Dopo il corso, si parla di turismo esperienziale. A seguire, terminato il corso di formazione, si proseguirà con il consueto convivio Argav/Wigwam, in cui parleremo di “Nevegal: prospettive turistiche, ristorative e sciistiche dello storico comprensorio bellunese” con Yuki D’Emilia, assessore turismo Comune Belluno, Marco Vuerich, agrichef e gestore Malga Faverghera, Roberto Pierobon, direttore impianti sci e risalita. Si continuerà a conversare di turismo del territorio con Cristiano Luigi Gaggion, presidente Alimentazione Confartigianato Veneto, Cecile Roussot, promotrice turistica (Vivo Venetia), che presenteranno il nuovo progetto esperienziale “La promozione e valorizzazione dell’artigianato alimentare veneto”, per il quale sono state selezionate 11 imprese, con cui è stato progettato, creato e testato un format capace di far incontrare, dialogare e collaborare produttori artigiani con strutture ricettive per creare un’offerta turistica, capace di promuovere il bello ed il buono del territorio. Infine, Giulia Briguglio, (azienda vitivinicola Le Volpi e Monte Fasolo dei Colli Euganei) presenterà la produzione vinicola, nonchè il progetto enogastronomico e ricettivo alla luce degli investimenti effettuati in questi ultimi anni. Al termine si terrà la tradizionale degustazione con prodotti tipici.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.