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Made in Malga 2026, il conto alla rovescia è iniziato: dal 4 al 6 e dall’11 al 13 settembre, al via ad Asiago (Vicenza) tra formaggi di malga, rarità casearie e degustazioni da tutta Europa

Da venerdì 4 al 6 settembre, e poi di nuovo dall’11 al 13, con Made in Malga il centro di Asiago (Vicenza) si trasforma in una grande mostra mercato a cielo aperto, dove i formaggi di malga e di montagna tornano protagonisti per due fine settimana. Attorno ai banchi dei produttori si sviluppa un programma che dal mattino alla sera intreccia degustazioni, cucina, incontri, laboratori e musica.

Il cuore dell’evento resta la mostra, allestita lungo le vie del centro storico. Qui, uno accanto all’altro, si incontrano i casari arrivati da tutto l’arco alpino e dalle montagne di tutta Italia, con produzioni che raccontano altrettanti territori: l’Asiago DOP Prodotto della Montagna, il Bitto e il Formai de Mut delle valli bergamasche, il Castelmagno e i formaggi piemontesi, la Fontina, fino a rarità che di rado si trovano tutte nello stesso luogo: lo Strachitunt orobico, il Casizolu e il Fiore Sardo della Sardegna, il Parmigiano Reggiano prodotto di montagna, il Caciocavallo della Basilicata, il Pecorino di Forenza. Formaggi che nascono in quota, spesso in poche forme l’anno, e che qui si possono assaggiare e acquistare direttamente da chi li produce.

Sono le masterclass a portare in tavola le rarità più difficili da incontrare. Sono dodici, distribuite nei due weekend e ciascuna è un percorso di circa un’ora costruito attorno a un territorio e a un abbinamento. Si va dalla verticale di Formai de Mut dell’Alta Val Brembana d’alpeggio, curata dalla Latteria di Branzi, ai formaggi francesi di montagna; dall’incontro tra l’Asiago DOP e i vini di quota del Trentino e della Sicilia, ai bleu d’alta quota d’Europa, dove gli erborinati francesi e spagnoli si confrontano con il giovane Jersey Blue. Tre appuntamenti sono dedicati ai formaggi finalisti dell’Italian Cheese Awards, il premio nazionale ai formaggi a latte cento per cento italiano, e uno ai formaggi del Caseificio Pennar Asiago.

L’appuntamento più insolito porta però lontano dall’arco alpino. Si intitola “Turchia a quota 2000 metri” ed è dedicato ai formaggi di Kars, nell’Anatolia nord-orientale. A raccontarli sarà İlhan Koçulu, custode della tradizione casearia del villaggio di Boğatepe e fondatore del primo museo del formaggio della Turchia. È una storia che ha radici europee: alla fine dell’Ottocento, sugli altipiani di Kars, alcuni maestri casari svizzeri e le comunità dei Malakan diedero vita a un formaggio ispirato al Gruyère, il Gravyer, ancora oggi tra i più pregiati del Paese. In degustazione, accanto al Gravyer, arriveranno il kaşar stagionato e il tulum, il formaggio maturato nella pelle di pecora: sapori che in Italia si incontrano di rado e che, per una volta, si potranno assaggiare ad Asiago.

Ma Made in Malga non è soltanto formaggio. Nei giardini di piazza Carli torna il Mountain Beer Festival, 6^ edizione, con le birre artigianali di montagna e gli incontri con i mastri birrai, mentre l’Osteria di Montagna offre la sosta giusta per una pausa con i piatti della tradizione d’alta quota, dal tagliere di Asiago DOP nelle sue stagionature agli gnocchi con le patate di Rotzo, dallo stinco con polenta alle lasagne ai finferli. Nella Sala della Reggenza, l’Asiago Experience accompagna i visitatori alla scoperta delle essenze e dei profumi che il territorio trasferisce al suo formaggio; poco distante, i laboratori dell’artigianomostrano dal vivo i mestieri della montagna, dalla lavorazione del legno agli antichi saperi manuali.

Al programma si aggiungono i momenti di approfondimento, come il convegno promosso da ARA Veneto sul formaggio e il seminario a cura di BVR Banca Veneto Centrale, a ricordare che dietro il prodotto ci sono un’economia e una comunità. E quando cala la sera, l’evento si trasforma in festa: l’aperitivo musicale in piazza Carli accompagna il tramonto con la musica dal vivo, tra un calice e l’ultima fetta di formaggio della giornata.

L’ingresso alla mostra mercato e a tutti gli eventi pubblici è libero. Le masterclass sono a pagamento e a posti limitati: il programma completo e le prenotazioni sono disponibili su madeinmalga.it. La manifestazione si svolge con il patrocinio del Comune di Asiago; main partner è il Consorzio Tutela Formaggio Asiago DOP.

Fonte: servizio stampa Made in Malga

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