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Giovedì 20 dicembre 2012, conferenza stampa di fine anno dell’assessore regionale all’Agricoltura Manzato organizzata in collaborazione con ARGAV

Conferenza Stampa Manzato 30 marzo 2012L’assessore all’Agricoltura della Regione Veneto, Franco Manzato, in collaborazione con ARGAV, organizza  la conferenza stampa di fine anno che si svolgerà giovedì 20 dicembre 2012 alle ore 11.00 nella sede della Direzione Agricoltura Veneto, a Venezia-Mestre (via Torino 110).

Tra i temi affrontati durante l’incontro ricordiamo la Politica Agricola Comune (PAC) 2013; la nuova programmazione del Piano Sviluppo Rurale; i diritti d’impianto.

Natale solidale. Il socio ARGAV Edoardo Comiotto pubblica un nuovo libro a favore dell’Associazione SOFIA per i bambini trapiantati di fegato.

Ass. Sofia . presentazione libro 32x69 vis 2Talvolta la giovane vita dei bambini è messa in serio pericolo da malattie che abbisognano di cure e per essere sconfitte di notevole ricerca medica. La giovane Sofia, dopo aver combattuto con tante sofferenze i suoi primi anni di vita per una grave patologia al fegato, ha lasciato ai famigliari e a tutti quelli che l’hanno curata e amata, la speranza che i bambini che verranno dopo di lei siano più fortunati e possano trarre beneficio da nuove forme di diagnosi e di terapia.

Questa speranza è stata raccolta dall’Associazione a lei dedicata che ha sede presso il Reparto di Gastroenterologia ed Epatologia della Clinica Pediatrica di Padova. L’associazione “SOFIA”, che ha aderenti in varie regioni d’Italia, ma particolarmente nella Regione del Veneto e nella provincia di Belluno, è un’organizzazione senza finalità di lucro che ha come obiettivo aiutare i bambini con patologie epatiche ed intestinali gravi ed invalidanti e le loro famiglie.

L’occasione per conoscere l’Associazione e contribuire alla sua attività, è data dalla pubblicazione di un nuovo libro di filastrocche che Edoardo Comiotto, socio ARGAV, presenterà sabato 22 dicembre a Mel (BL). Il libro, pubblicato da Kellermann Editore, è particolarmente curato ed accattivante. Contiene, infatti, delle bellissime illustrazioni di Marta Farina che si sposano felicemente con i versi delle filastrocche. L’iniziativa gode del Patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Belluno e della Pro Loco Zumellese.

Con Agronet, l’agroalimentare adriatico si mette in rete

da sx Paolo Pizzolato, Fabrizio Stelluto, Paolo Perin,

da sx Paolo Pizzolato, Fabrizio Stelluto, Paolo Perin, Črtomir Špacapan

Oggi le sfide commerciali si giocano sul mercato globale e vince chi è in grado di proporre prodotti commercialmente più competitivi, a costi più convenienti e con un’elevata qualità. Il passaggio strategico diventa allora passare dall’innovazione hard a quella soft, investendo sulle ICT (Information and Communication Tecnology), sul marchio, sui canali commerciali, sulla creazione di bisogni e servizi collegati ai prodotti. E’ su queste basi che poggia la rete Agronet, un progetto transfrontaliero indirizzato allo sviluppo della cooperazione, non solo economica, tra gli Stati e le Regioni che si bagnano nel mare Adriatico, da Venezia a Tirana, da Bari a Gorizia a Spalato passando per Termoli e Sarajevo, un network concreto, funzionale, permanente tra le aziende dei Paesi e delle regioni “adriatiche” operanti nei settori della produzione, della logistica e del commercio di generi agroalimentari.

Platea incontro ARGAV Wigwam Agronet dicembre 2012Le potenzialità del progetto comunitario Ipa Adriatico, denominato per l’appunto Agronet, sono state presentate ai soci ARGAV lo scorso 11 dicembre nelle accoglienti sale del Circolo di Campagna Wigwam Arzerello di Piove di Sacco (PD), sede dell’associazione, da alcuni partner dell’iniziativa, in primis Veneto Agricoltura, rappresentata dall’Amministratore Unico Paolo Pizzolato, Paolo Perin di Finest Spa, finanziaria per gli imprenditori del Nord Est, partner capofila del progetto e da Črtomir Špacapan, direttore dell’Agenzia Regionale Nova Gorica in Slovenia. A coordinare l’incontro, Mimmo Vita, capo ufficio stampa di Veneto Agricoltura nonché presidente UNAGA e Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV. Perfetto anfitrione, il giornalista chef Efrem Tassinato, presidente Wigwam nonché tesoriere UNAGA, che ha allietato i presenti alla serata con un prelibato menù a base di prodotti della Saccisica.

Una community aperta e gratuita. L’obiettivo principale di Agronet è quello di contribuire ad accrescere la capacità di innovazione delle PMI del settore agroalimentare e non solo. Come? Attraverso la promozione dell’informazione, del trasferimento di tecnologie, della cooperazione economica, di interventi della CE nel settore agroalimentare. Un impegno che gli undici partner  hanno stretto all’insegna dell’innovazione e dell’interesse condiviso per dare vita ad una banca dati delle imprese, agevolazioni finanziarie e opportunità commerciali. Obiettivi? Forgiare un Osservatorio permanente capace di elevare gli standards di qualità, di redigere un Masterplan unico per le piattaforme logistiche e di costruire un Portale web di sviluppo con un software comune.  La cooperazione tra chi gratuitamente entrerà a far parte della community per lo sviluppo della conoscenza e di nuove opportunità di business ha nel sito www.agronet.biz il punto di sintesi.

(Fonte: Veneto Agricoltura)

Serata ARGAV in collaborazione con Wigwam-Confartigianato, “Dalla farina alla spirulina”, ovvero come tre mestieri tradizionali diventano innovativi

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la platea di soci ARGAV durante l’incontro “Dalla farina alla spirulina”

(di Andrea Saviane, socio ARGAV e responsabile stampa Confartigianto Veneto) Nell’immaginario collettivo non c’è nulla di più lontano dalla tecnologia e dall’innovazione di un bel forno per la cottura tradizionale del pane, di un fragrante laboratorio di pasticceria oppure di una bottega di pasta fresca. Ebbene la creatività, la profonda conoscenza delle tecniche tradizionali di produzione e la continua ricerca a migliorare il prodotto ha portato alcuni maestri artigiani a sperimentare nuove collaborazioni, nuovi prodotti, nuovi ingredienti come la spirulina e nuovi processi produttivi.

I risultati, davvero eccellenti, sono stati raccontati dagli stessi protagonisti, accompagnati per l’occasione da Christian Malinverni, presidente Nazionale e Regionale Veneto Ristoratori Confartigianato, la sera di venerdì 30 novembre al Circolo di Campagna WIGWAM, ad Arzerello di Piove di Sacco di fronte ad una nutrita platea di soci ARGAV.

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I relatori incontro “Dalla farina alla spirulina”

Barrette dietetiche naturali. Ha esordito il dott. Odillo Volpato, chimico e farmacologo dell’Università di Padova, autore di studi scientifici pubblicati su prestigiose riviste internazionali, che nell’88 fonda a Grossa di Gazzo (PD) la Volchem. La tradizione pasticcera di famiglia contaminata con le conoscenze scientifiche del professore hanno dato vita alla prima azienda nel triveneto e una delle prime in Italia a produrre alimenti dietetici, indicati nella nutrizione clinica e in ambito sportivo, autorizzati dal Ministero della Salute. L’abitudine all’eccellenza si è tradotta nella formulazione di integratori alimentari nuovi, sicuri per la qualità delle materie prime di grado farmaceutico ed efficaci perché validati da studi scientifici autorevoli. Dopo anni di ricerche Volchem è riuscita a formulare una barretta dietetica naturale, ricca di principi nutritivi energetici e di alto valore biologico, considerata tra le migliori del mercato. Attualmente il repertorio dei prodotti dietetici Volchem spazia da quelli indicati nell’attività sportiva con intensi sforzi muscolari o di resistenza, alla nutrizione salutistica nelle diete dimagranti, alla nutrizione clinica in particolari situazioni patologiche.

Pasta alla spirulina. E’ seguito il caso del non ancora quarantenne Luca Da Corte (da alcuni mesi presidente nazionale di mestiere di Confartigianato) titolare del Pastificio Croera di Borca di Cadore (BL). Da sempre votato alla tutela ed alla promozione del prodotto regionale e dei valori positivi della montagna: dai casunziei ai bigoli, dal canederlo al tortellino di Valleggio, passando per la filiera agro alimentare veneta, recentemente Da Corte ha sperimentato, in collaborazione con la start-up MicroLife, la pasta alla spirulina. Un prodotto talmente innovativo da meritare il Premio del “Gruppo del Gusto” dell’Associazione della Stampa Estera Edizione 2012 per la categoria “Produzione di particolare valore e significato”. La nuova esperienza è stata illustrata assieme al biologo Matteo Villa e all’ingegnere Andrea Moro, rispettivamente AD e responsabile Ufficio Tecnico di MicroLife.

Pane alla spirulina, e non solo. Il maestro panificatore Nicola Trentin, classe 1977, è invece il titolare del panificio e pasticceria Le Delizia del Grano a Cittadella (PD) che gestisce in collaborazione con quattro collaboratori familiari. Entrato nel mondo della panificazione all’età di soli 15 anni grazie ad una passione per l’indipendenza e la fragranza del pane, oggi è di diritto annoverato tra i più originali “sperimentatori del settore” con le sue creature alla spirulina ed alla salsa di soia. E’ grande interprete del pane semplice e buono di una volta, lavorato con lievito madre e farina macinata a pietra. Volto noto di Comunipane e Accademia del Pane, è conosciuto anche nel mondo dei cuochi “stellati” incontrati nelle edizioni di Identità Golose, il congresso internazionale di cucina ideato da Paolo Marchi. Oggi sta lavorando assieme ad Adolfo Rizzardelli e Claudia Orlandi al progetto “Pan&trama”. Un percorso originale che parte dalla contaminazione tessuto/alimenti per declinarla in chiave panificazione. Per l’occasione Trentin ha portato in degustazione una anteprima assoluta: Texcoco dolce. Un nuova focaccia dalle elevate proprietà nutritive che grazie all’utilizzo della spirulina è ricco di proteine ma privo di grassi saturi come il burro, sostituito dall’olio extravergine d’oliva, delle uova e di una considerevole percentuale di sale grazie alla elevata sapidità dell’alga. Ne è derivato un dolce nuovo, altamente digeribile, adatto alle persone intolleranti.

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I prodotti in degustazione serata “Dalla farina alla spirulina”

Assaggi. La serata si è conclusa con la classica degustazione guidata che ha permesso ai presenti di assaggiare la spirulina (l’alga chiamata anche il “cibo degli astronauti”), abbinata alla maestria culinaria dell’anfitrione, Efrem Tassinato, accompagnato per l’occasione dai ristoratori e i produttori vitivinicoli della Comunità di Offerta della Riviera Friulana. Questo il menù: spaghetti e tagliatelle alla spirulina conditi con pomodoro, calamari e radicchio di Treviso (un sugo proposto dai ristoratori della Comunità di Offerta Riviera Friulana); casunzie tradizionali ampezzani con burro ricotta affumicata e semi di papavero; pane del panificio Trentin: “mussola”(farina tipo “1” macinata a pietra, lievito madre e metà sale) nelle versioni con spirulina, salsa di soya e grana padano 60 mesi; “quinsai” (farina tipo “integrale” macinata a pietra, lievito madre e metà sale); “lampasso” (farina tipo “1” macinata a pietra,cereali tostati, lievito madre, pasta d’arancio candita, arance candite, noci, uvetta); “brocart”(farina tipo “1” macinata a pietra,cereali tostati, lievito madre, pasta di zenzero candito, limoni canditi, pistacchi, fichi secchi) e “texcoco” dolce oltre all’assaggio di barrette integratori.

Cos’è la Spirulina? E’ definita tecnicamente un superalimento poiché i suoi apporti nutrizionali sono migliori di qualsiasi altro cibo di origine animale o vegetale. La Chlorella è la microalga del sangue: rivitalizza il sistema vascolare e favorisce la depurazione ematica. Mangiare microalghe significa vivere meglio. La paste alimentari che la contengono sono a ragion veduta definite “del domani”. Arricchite dai principi benefici delle microalghe come le proteine, gli antiossidanti, gli acidi grassi, i grassi polinsaturi, il ß-carotene, minerali, vitamine e fibre. Con questo nuovissimo prodotto capace di rivoluzionare il settore del food, si ottiene non solo un alimento dalla qualità superiore, ma anche un prodotto sanissimo che, grazie all’elevato apporto proteico, è utilissimo per i vegetariani e per chi non fa attività fisica; ed è più facilmente digeribile rispetto ad altri piatti a base vegetale.

Le proteine della Spirulina, sono complete in quanto contengono 8 aminoacidi essenziali più altri 9 non essenziali. La Spirulina contiene circa il 65% di proteine, valore che la rende tra gli alimenti maggiormente proteici se comparata ad altri, quali uova e lievito di birra (50%), soia (40%), latte in polvere ( 35%) e carne di manzo (25%). Per tale caratteristica è considerata simile alla carne con il vantaggio, rispetto a quest’ultima, di non contenere acidi grassi saturi o residui di ormone e antibiotici. Come lei, anche la Clorella, la Dunaliella, l’Haematococcus e le più importanti microalghe, sono ricche di minerali e vitamine tra le quali il tocoferolo (vit E), il ß-carotene (vit A), l’inositolo ed alcune vitamine del gruppo B. Contenendo il trio vitaminico ACE (carotenoidi, acido ascorbico e tocoferolo), hanno inoltre ottime proprietà antiossidanti in grado si contrastare l’invecchiamento precoce e le malattie neurodegenerative.

Il direttivo ARGAV incontra la storia agricola del Polesine

27 novembre 2012, il direttivo ARGAV e alcuni soci ARGAV rodigini nella sede di Coldiretti Rovigo

Nel suo viaggiare su e giù per il Veneto, alla scoperta dei territori e degli ambienti, il direttivo ARGAV si è riunito lo scorso 27 novembre  al numero 19 di via Alberto Mario, a Rovigo, l’ottocentesco Palazzo Malmignati, la sede provinciale storica dell’Associazione polesana Coltivatori diretti,  ideata e fondata dall’avvocato Carlo Belloni nel 1919, il cui busto è esposto nella sede nella sala del primo piano, dell’allora”Casa del Coltivatore” (p.215 Memorie di un Sindacalista Rurale di Antonio Cittanteri, informazione data da M.Federica Belloni), rifondata nell’agosto 1945, dopo il ventennio del corporativismo fascista, oggi nota come Coldiretti Rovigo.

Un edificio comprato pietra su pietra. Letteralmente un pezzo di storia dell’agricoltura polesana, perché l’edificio fu comprato pietra su pietra, con una sottoscrizione del “mattone a mille lire”, agli inizi degli anni ’50, dai soci coltivatori e piccoli proprietari. Il cortile interno era l’antico stallo dei cavalli per chi veniva da fuori città. Oggi come allora, il palazzo è adibito agli uffici provinciali; in un busto all’ingresso del salone e all’ultimo piano, dove viveva con la sua famiglia, quando era direttore (il primo) dell’associazione, aleggia ancora la presenza del senatore democristiano Antonio Cittante: attivo sindacalista rurale.

L’unica a potersi chiamare Associazione. L’Associazione polesana, nata nel 1919 per impulso della diocesi e del mondo cattolico, raccolse e organizzò le famiglie rurali verso il riscatto sociale in Polesine, inserendo un elemento nuovo nella ferale lotta di classe tra socialisti e agrari. All’epoca si chiamava Associazione polesana fra piccoli proprietari e fittavoli e quando, alla fine del corporativismo nacque la Coldiretti nazionale, nel 1944, questa riconobbe la storia dei polesani permettendo loro di mantenere il nome di Associazione, diversamente dagli altri raggruppamenti provinciali, denominati Federazioni.

Il direttivo ARGAV ringrazia per l’ospitalità la direzione di Coldiretti Rovigo ed in particolare Beatrice Tessarin, socio ARGAV e responsabile ufficio stampa dell’associazione agricola polesana, autrice dello scritto che avete appena letto.

Chioggia (Ve), al concorso gastronomico “C’è davvero del sale in zucca” vince il piatto del ristorante “El Gato”

Chioggia (Ve), ristorante El Gato, piatto vincitore concorso 2012 “C’è davvero del sale in zucca” Spaghettini al nero di seppia, triglie e crema di zucca (foto Lamberto Mazzotti)

(di Maurizio Drago, socio Argav) Con la cerimonia di premiazione svoltasi mercoledì 21 novembre scorso nella Sala del Consiglio Comunale di Chioggia si è concluso il concorso gastronomico “C’è davvero del sale in zucca” per il miglior piatto a base di Zucca Marina, organizzato da Chioggia Ortomercato del Veneto, nell’ambito delle attività tese a valorizzare i prodotti del territorio. Tra le tredici ricette in gara di altrettanti ristoranti di Chioggia e dintorni la giuria ha decretato vincitore il piatto “Spaghettini al nero di seppia, triglie e crema di zucca” preparato da Karen Boscolo del ristorante “El Gato” di Chioggia. Presenti all’evento il vicesindaco di Chioggia e assessore alle Attività produttive, Maurizio Salvagno, e l’assessore all’Agricoltura della Provincia di Venezia, Lucio Gianni. Entrambi hanno espresso il loro plauso all’iniziativa e l’auspicio che continuino tali iniziative utili per l’impulso turistico ed economico del territorio.

La vincitrice Karen Boscolo (ristorante El Gato) con a sx Giuseppe Boscolo Palo (presidente Chioggia Ortomercato), Maurizio Salvagno (vicesindaco Chioggia) e Lucio Gianni (assessore provincia all’Agricoltura). Foto Ruggero Donaggio.

Giurati in incognito nei ristoranti. La giuria, presieduta da Maurizio Drago, redattore della rivista “Sapori d’Italia” e socio ARGAV, era costituita da giornalisti e comunicatori dell’agroalimentare, alcuni dei quali facenti parte del direttivo Argav: il presidente Fabrizio Stelluto, la segretaria Mirka Cameran Schweiger, Nadia Donato, Umberto Tiozzo (Ufficio Stampa Chioggia Ortomercato). E poi Enrico Bellinelli (Corriere del Veneto), Fosca Maurizzi e Stefano Bugamelli (Mondo del Gusto, Bologna), Daiana Paoli (Rai), Cristina De Rossi (Asterisco Informazioni), Mauro Gambin (La Piazza), Mario Stramazzo (Difesa del Popolo), Lamberto Mazzotti (Gustando) e Ruggero Donaggio (Nuova Scintilla). I giurati , alternandosi in 3 o 4 componenti per volta, si sono presentati presso i diversi locali in incognito, al fine di non influenzare il ristoratore. In tal modo è stato possibile formulare un giudizio oggettivo, sia del piatto a base di zucca sia dell’insieme del pranzo o della cena, che al termine sono stati regolarmente pagati.

Il gruppo di ristoratori che hanno partecipato al concorso “C’è davvero del sale in zucca” (foto Ruggero Donaggio)

I ristoranti in gara. Positivo il coinvolgimento dei titolari, degli chef e del personale dei 13 ristoranti in gara: “Al Caminetto”, “Alle Baruffe Chiozzotte”, “Antica Osteria al Cavallo”, “Bella Venezia”, “El Gato”, “Fronte del Porto”, “La Sgura” e “Mano Amica” di Chioggia; “Facecook”, “Il Tavernino”e “Park” di Sottomarina; “Big Fish” di Sant’Anna e “Zafferano” di Porto Viro. Tutti hanno mostrato apprezzamento per questa iniziativa, auspicando si possa continuare con successive edizioni, in quanto è stata riconosciuta la disponibilità a mettersi in gioco e a concorrere da parte degli stessi titolari e chef. Un fatto positivo, questo, che dimostra la volontà di perfezionare le lavorazioni dei piatti, in sintonia con i prodotti del territorio, e il servizio a favore dei fruitori degli stessi ristoranti.

Zucca, posto d’onore in tavola. «Grazie all’entusiasmo e alla bravura dei ristoranti partecipanti – ha affermato nel suo intervento il presidente di Chioggia Ortomercato del Veneto, Giuseppe Boscolo Palo – è stata data vita ad una iniziativa, che non solo ha mostrato come anche un prodotto povero come la zucca possa essere “nobilitata in tavola”, ma che ha anche inaugurato un format di evento riproponibile in un’ottica di stagionalità legata ai prodotti del territorio, che può costituire un’offerta di “turismo del territorio” forse unica nel suo genere, grazie all’unione sinergica delle specificità degli orti “marinanti” con quelle della pesca e dell’itticoltura clodiensi».

In Polesine il prossimo direttivo ARGAV, ospitato il 27 novembre nella sede di Coldiretti Rovigo

L’ultimo direttivo ARGAV del 2012 si tiene in Polesine il 27 novembre, e si riunirà in una sala messa a disposizione da Coldiretti Rovigo. Durante l’incontro, si farà il punto sulla programmazione dell’Assemblea, del premio ARGAV e del pranzo di Natale dei soci, appuntamenti previsti il prossimo 15 dicembre. Si parlerà inoltre delle attività in serbo per  i primi mesi del 2013.

Gruppo Pedon, esempio veneto di eccellenza dell’agroalimentare nel mondo

da sx, Francesca, Mattia, Remo, Franco, Loris, Sergio, e Paolo Pedon

(di Nadia Donato, socio ARGAV) Il segreto del loro successo è legato ad una parola: Famiglia. I fratelli Franco, Sergio e Remo, rispettivamente presidente, direttore vendite Italia e direttore generale del Gruppo Pedon di Molvena (VI), da ben 28 anni guidano una delle più importanti aziende europee che si occupano della produzione, lavorazione e distribuzione all’ingrosso di legumi e cereali secchi. Insieme ai tre fratelli, fondatori del gruppo che ha le proprie radici nella feconda terra veneta, da alcuni anni sono entrati in azienda anche i figli Loris, Paolo e Mattia. Lo scorso 9 novembre, i soci ARGAV hanno avuto la bella occasione di visitare gli stabilimenti del gruppo, nonché di conoscere la famiglia Pedon.

La segretaria Mirka Cameran Schweiger ed i consiglieri Nadia Donato ed Emanuele Cenghiaro consegnano la penna ricordo ARGAV alla famiglia Pedon

Fatturato e organico in continua crescita. Tutto nasce nel 1984, a Molvena, ridente cittadina ai piedi delle Prealpi vicentine, quando i fratelli Pedon hanno l’intuizione di confezionare i loro prodotti e commercializzarli nella grande distribuzione. Il fatturato dagli 8 milioni di euro inizia a crescere in maniera esponenziale, sino ad arrivare agli attuali 60 milioni, con un trend di crescita che porterà il gruppo a superare i 70 milioni di euro nel 2013. E così pure la forza occupazionale passata da 28 unità alle attuali 600. Aumento dei ricavi significa incremento dei posti di lavoro: negli ultimi 18 mesi sono state assunte 34 persone ed altre arriveranno nel 2013. In una realtà italiana in cui molte aziende sono oggi costrette a licenziare il proprio personale, la Pedon di Molvena rappresenta una vera eccellenza. Due sono le divisioni Pedon, la retail che si occupa della distribuzione ed una dedicata alla produzione e vendita dei prodotti agricoli. Il tutto si traduce nel controllo totale della filiera.

foto Gruppo Pedon

Dal campo al banco della spesa.  Il Gruppo Pedon è presente in 25 paesi del mondo. Tra i più importanti, oltre all’Italia, Cina, Etiopia e Argentina, con stabilimenti propri e joint ventures in Canada, Messico e Stati Uniti. I grandi investimenti in tecnologia che il gruppo ha fatto in questi ultimi anni garantiscono elevate qualità e tracciabilità di ogni prodotto. Ma cos’è Pedon per il consumatore? Oltre a garanzia di qualità e genuinità del prodotto, un’offerta di 2500 articoli, dai legumi ai cereali secchi, ai preparati per dolci, ai funghi e ai prodotti alimentari senza glutine.

Remo Pedon con i bambini scuola etiope

L’impegno etico del Gruppo Pedon in Etiopia. “Lei è un uomo coraggioso di visione e strategia”. Così si è pronunciato il magnate americano, Bill Gates, nei confronti dell’industriale italiano Remo Pedon, in occasione di un recente loro incontro in Etiopia.  Da oltre sette anni, infatti, il Gruppo Pedon è presente in Africa attraverso la divisione ACOS (Agricoltural Commodity Supplies) specializzata nella lavorazione di legumi ed  è collegato ad un programma di solidarietà avviato dalla CRS (Catholic Relief Services) sostenuto anche dalla Bill and Melinda Gates Foundation. Tutto è nato nel 2005, quando è nato il progetto CRS per la produzione e commercializzazione del fagiolo bianco, detto tondino. Il gruppo italiano ha creato la logistica e le infrastrutture per organizzare la filiera, dando lavoro a centinaia di famiglie etiopi. Oggi è presente una scuola gratuita con mensa, scuolabus e  12 insegnanti, a cui sono iscritti 250 bambini dai 3 ai 13 anni, figli dei dipendenti. “Cerchiamo di dare un futuro migliore a questa gente. E non c’è nulla che ripaghi di più di un sorriso di un bambino felice”, afferma con soddisfazione il coraggioso vicentino Remo Pedon.

Venerdì 9 novembre 2012, i soci ARGAV nel vicentino in visita all’azienda Pedon e alla cantina Maculan

Venerdì 9 novembre p.v. i soci ARGAV andranno nel vicentino e precisamente a Molvena per visitare l’azienda Pedon, leader europeo dei legumi e poi a Breganze, per visitare l’azienda agricola Maculan.

Programma. Il ritrovo è alle ore 10 presso lo stabilimento Pedon in via del Progresso 32. Qui incontremo Remo Pedon, direttore generale dell’azienda, che accompagnerà i soci ARGAV nella visita delle diverse linee di lavorazione e produzione dei reparti: legumi e cereali, preparati per dolci, prodotti senza glutine, funghi secchi. Nel primo pomeriggio, alle ore 14.30, il viaggio studio proseguirà alla Cantina Maculan.

Martedì 6 novembre 2012, il direttivo ARGAV si riunisce nella sede, il Circolo di Campagna Wigwam di Arzerello a Piove di Sacco (PD)

Il direttivo ARGAV torna a riunirsi nella propria sede e cioè il Circolo di Campagna Wigwam di Arzerello a Piove di Sacco (PD). Tra i punti in discussione nell’incontro, che si tiene il 6 novembre verso le ore 18.30, il premio ARGAV 2012 ed il pranzo di Natale dei soci in programma il prossimo 15 dicembre.