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Assegnati i premi Argav e Piroga 2010: la stampa ne parla

Venerdì 17 dicembre p.v. a Pedavena (BL) il convegno “Mangia Dolomitico”, a moderare il dibattito il socio Argav Edoardo Comiotto

Venerdì 17 dicembre p.v. presso la sala convegni Birreria Pedavena (BL) a partire dalle 9.30 fino alle 12.30 si svolgerà il convegno “Mangia Dolomitico, cogli i prodotti agricoli tipici bellunesi cooperando dal campo al consumatore” organizzato da Confagricoltura Belluno, CIA Belluno e Confcooperative Belluno.

Una cooperazione vincente. L’iniziativa vede unire le forze delle organizzazioni per dare risposte concrete ai produttori agricoli. E’ cosa nota, infati, come il settore primario sia in notevole difficoltà, non ultimo il fatto che i prezzi delle produzioni presentano un divario crescente fra i costi e la remunerazione dei prodotti agricoli è stagnante, se non in alcuni casi flettente. Nella provincia di Belluno anche prodotti di alta qualità e tipicità come i formaggi a latte crudo o Dop come i rinomati formaggio Piave, il fagiolo di Lamon e gli agnelli di razza alpagota, hanno difficoltà a trovare sbocchi commerciali tali da compensare e remumerare adeguatamente i notevoli sforzi degli agricoltori.

Con il progetto “Mangia Dolomitico”, benefici agli agricoltori e a tutto il sistema produttivo bellunese. Con le vendite dirette le aziende riescono a commercializzare solo limitati quantitativi di prodotto e non risolvono il problema delle aziende più strutturate che producono per il mercato. Di contro si avverte una crescente sensibilizzazione del consumatore verso il prodotto locale. Al fine di unire le esigenze del produttore e le richieste del consumatore, le tre organizzazioni hanno ideato e realizzato il progetto “ Mangia Dolomitico, cogli i prodotti agricoli tipici bellunesi cooperando dal campo al consumatore”. Il progetto ha l’obiettivo di coinvolgere l’intera filiera valorizzando le realtà già esistenti sul territorio e portando beneficio non solo agli agricoltori ma a tutto il sistema produttivo bellunese, dal commercio alla ristorazione e all’artigianato.

A moderare il dibattito, il socio Argav Edoardo Comiotto, direttore Confagricoltura Veneto. Tra le tematiche affrontate durante il convegno figurano: ore 10.15 “Linee di sviluppo dei prodotti agricoli e marchi di qualità della Regione Veneto” tenuto da un dirigente regionale;  ore 10.45Ruolo ed opportunità della cooperazione agricola” tenuto da Confcooperative Veneto; ore 11.15 presentazione progetto “Mangia Dolomitico, cogli i prodotti agricoli tipici bellunesi cooperando dal campo al consumatore”, tenuto da Marco Caliandro, direttore Confcooperative Belluno. Ad aprire i lavori saranno Diego Donazzolo, presidente Confagricoltura Belluno e Marta Zampieri, presidente Cia Belluno. Al termine del dibattito, seguirà una degustazione di prodotti tipici bellunesi.

(fonte Confagricoltura Belluno)

Viaggio studio Argav in Trentino, tra le mele della Val di Non e un mondo di formaggi da gustare

3/12/10, i soci Argav in Trentino, viaggio studio a Mondo Melinda e Trentingrana

(di Gabriele Cappato, socio Argav) L’Argav ha fatto visita a due autentiche perle del Trentino: il Mondo Melinda e il Trentingrana. Non poteva chiudere meglio il suo programma di visite professionali alla fine di un’annata di attività intensissima che ha visto il suo presidente e i suoi soci a visitare alcune tra le migliori  realtà  del mondo agroalimentare e ambientale  del nord est. Anzi le perle viste sono state tre giacché oltre alle, celebri  ormai, mele della Val di Non e il gustosissimo formaggio si è avuta grazia anche di una splendida nevicata che ha ulteriormente impreziosito il paesaggio e l’atmosfera circostante.

3/12/10, visita soci Argav a Mondo Melinda, particolare stabilimento

Gabriele Weber, direttore generale Gruppo Formaggi del Trentino verifica il grado di stagionatura

Trentino all’avanguardia e pronto a sostenere le sfide del futuro. Prodotti, numeri, persone, dati di entrambi i settori sono stati tutti di ottimo interesse e hanno, se ce n’era ulteriore bisogno, confermato, come il Trentino sul piano delle produzioni, delle qualità e della commercializzazione , in particolare, in questo comparto alimentare, sia all’avanguardia e, pronto a sostenere le sfide future. Le strutture di Taio, all’entrata della Val di Non e vicine tra di loro anche per una sorta di solidale reciproco sostegno, dimostrano come il lavoro e la fiducia di tanti piccoli produttori trovino puntuali riscontri nella cura di quanto loro conferito e nella remunerazione dei loro investimenti. Migliaia sono i produttori coinvolti nella produzione della Melinda e del Trentingrana raggruppati nelle 16 cooperative aderenti al Consorzio Melinda e 18 i caseifici cooperativi affiliati all’altro rispettivo Consorzio per il formaggio. 230.000 tonnellate le mele  prodotte e commercializzate, 130.000 le forme  del grana trentino stagionate e immagazzinate.

3/12/10, visita soci in Trentino a Mondo Melinda, particolare stabilimento

Si fa presto a dare questi dati, ma molto più lungo è il dire del loro ottenimento.Per entrambi questi prodotti che stanno rendendo celebre la regione nostra contermine vi è un duro lavoro sui campi, su prati, negli allevamenti, il tutto permeato da vera passione e da esperienze che si perdono dei tempi e non è un caso che negli spot pubblicitari della Melinda vi sia l’ultima affannosa corsa per attaccare il bollino finale di qualità, simbolo mediale per dimostrare la scrupolosità con cui si vuol terminare un anno di impegno e di cura anche nel particolare.

Marco Tommasini, magazziniere Gruppo formaggi del Trentino, apre una forma di grana

“Gustatevi il nostro mondo” è lo slogan utilizzato per i formaggi del Trentino e se il “grana” è quello che sollecita  di più il gusto, i suoi fratelli minori, si fa per dire, non scherzano e trascinati dal nome delle loro splendide vallate di provenienza – Fassa, Lavarone, Primiero, Cavalese, Val di Sole – sono pronti a fargli  da cornice sontuosa e altrettanto ghiotta. “ Chapeau!” dunque ai trentini alle loro mele e ai loro formaggi.

No a un’agricoltura vissuta come “parco tematico” l’auspicio dell’attore-autore-regista Marco Paolini, vincitore del premio Argav 2010

da sx Umberto Tiozzo (vicepresidente vicario Argav), Marco Paolini, Fabrizio Stelluto (presidente Argav), Pietro Bertanza (vicepresidente Argav) e Mimmo Vita (presidente Unaga)

“E’ stato un anno di grande lavoro, ma anche di soddisfazione: abbiamo aumentato il numero degli iscritti ed abbiamo incrementato la nostra offerta formativa; il nostro sito, che ha superato le 37.000 visite in 10 mesi, è diventato un punto di riferimento per quanti si interessano dei temi di nostra competenza. Per il 2011 dobbiamo puntare ad accreditarci ulteriormente verso l’opinione pubblica, ma soprattutto verso le istituzioni”. Questa, in sintesi, la traccia dell’intervento che il presidente Fabrizio Stelluto, ha tenuto in apertura dell’annuale assemblea pre-natalizia di A.R.G.A.V., l’Associazione Regionale Giornalisti Agricoltura, Alimentazione, Ambiente, Territorio, Foreste, Pesca, Energie Rinnovabili di Veneto e Trentino Alto Adige. Ai lavori è intervenuto il presidente U.N.A.G.A. (gruppo di specializzazione della Federazione Nazionale della Stampa), Mimmo Vita, che ha ragguagliato sul lavoro svolto in altre regioni e che sta portando alla nascita di nuove associazioni professionali.

da sx Mimmo Vita, Fabrizio Stelluto e Marco Paolini

Nell’occasione si è proceduto anche alla consegna del premio A.R.G.A.V. 2010, assegnato all’attore-autore-regista, Marco Paolini che, nella sua riflessione sul futuro del settore primario, ha rifiutato l’ipotesi di un’agricoltura, vissuta ormai come “parco tematico”, arricchendo il concetto con un esempio: “Oggi adattiamo i terreni alle esigenze della meccanizzazione, dimenticando la saggezza, ad esempio idraulica, che sottende alla cultura agricola dei veci; dobbiamo invece riappropriarcene.”

foto Maurizio Drago, da sx Enoch Soranzo, Fabrizio Stelluto, Roberto Paladin e Monica Soranzo

Premio Flavio Soranzo Piroga 2010. Nel corso della mattinata è stato anche consegnato il premio Piroga 2010 a Roberto Paladin, imprenditore assieme ai fratelli nell’azienda vitivinicola di famiglia che, nata nel Veneto Orientale e indirizzata verso i 50 anni di attività, oggi  conta produzioni prestigiose anche in Toscana e Franciacorta.

La motivazione del premio Argvav. Marco Paolini è autentico interprete dello spirito veneto, ricco di umanità vera, altrove spesso rappresentata con superficiale ironia. L’esempio dato dalle genti venete nei giorni dell’alluvione è figlio di una cultura della solidarietà e del lavoro, gia’ protagoniste del fenomeno economico nord-est, caratterizzato da agiatezza senza mai dimenticare pero’ le radici, fatte anche di grande poverta’e sofferenza. Del Veneto si puo’, anzi si deve, saper ridere e Paolini ne è l’intelligente maestro, perche’ sa indicare come dietro l’apparente semplicita’, ci siano i valori, che fanno di queste terre un’invidiabile comunita’. Il teatro di Marco Paolini ne e’ ambasciatore di sagace ironia e grande qualita’, evidenziando  con sorrisi, talvolta rabbiosi, i difetti, senza pero’ dileggiarli, ma invitandoci a riflettere per essere migliori.

foto Maurizio Drago, Marco Paolini con il premio Argav 2010, la scultura "Metamorfosi" di Mauro Marcato

Autore del premio Argav “METAMORFOSI” l’artista Mauro Marcato. La bella scultura -premio consegnata a Marco Paolini rappresenta un soffio di vento che sollecita un piccolo notes e che, dapprima sposta i foglietti, poi li alza librandoli nell’aria e, nello scompiglio totale i fogli diventano foglie di un ramo rigoglioso: la metamorfosi è compiuta. L’oggetto è stato realizzato con un blocco quadrato di ferro pieno da 30mm, per la parte iniziale e quindi con lamierini quadri da 2 mm di 12 cm di lato per foglietti e foglie. La finitura e’ ferro naturale spazzolato e carteggiato ad eccezione dell’ossidazione a caldo delle foglie.

11 dicembre: si assegnano il premio Argav e Piroga 2010, la stampa ne parla

 

 

 

 

 

 

 

 

Sabato 11 dicembre 2010: Assemblea soci e pranzo di Natale Argav. Nell’occasione, premio Argav all’attore, autore e regista Marco Paolini, premio Piroga a Roberto Paladin di Cantine Paladin Grandi Vini.

Hotel Ristorante La Piroga di Selvazzano Dentro (PD)

Con dicembre arriva il tradizionale incontro di fine anno dei soci Argav, che si ritroveranno sabato 11 dicembre p.v. all´Hotel Ristorante “La Piroga” di Selvazzano Dentro (Padova). L’ora d’incontro è fissata per le ore 10,00, quando si terrà l’Assemblea dei soci per una verifica del lavoro svolto e per indicare le direttrici dei prossimi 12 mesi. Alle ore 12,00 si procederà alla cerimonia di assegnazione dei premi ARGAV e PIROGA. Il premio Argav è stato deciso di assegnarlo all´attore-autore-regista, Marco Paolini “per la sua capacità di interpretare al meglio l’animo più vero delle genti e del territorio veneti”. Il premio Piroga, su indicazione della famiglia Soranzo, ospite della manifestazione, sarà invece assegnato all’imprenditore vitivinicolo Roberto Paladin  di “Cantine  Paladin Grandi Vini“. Autore del  premio Argav è lo scultore Mauro Marcato. Seguirà la parte “ludica” dell´incontro, con il tradizionale pranzo di Natale per gli auguri di buone festività con famiglia e amici. Le adesioni vanno inviate entro mercoledì 9 p.v. alla segreteria Mirka, via e-mail: argav@fastwebnet.it.

Marco Paolini (2009)

Conosciamo meglio Marco Paolini, vincitore del Premio Argav 2010. Nato a Belluno nel 1956, Marco Paolini  è attore teatrale, regista, drammaturgo e autore. Paolini, i cui spettacoli sono per la gran parte sviluppati in monologhi spesso recitati in lingua veneta – è considerato uno dei massimi esponenti della cosiddetta “prima generazione” di quel “quasi-genere” solitamente definito come teatro di narrazione: un teatro che, sulla scia della lezione del Mistero Buffo di Dario Fo, si fonda sul racconto di un performer che – senza trucco, costumi o scenografia – assume la funzione di narratore, con la propria identità non sostituita, cioè senza interpretare un personaggio. Negli anni novanta Paolini ha iniziato a collaborare con la Cooperativa Moby Dick – Teatri della Riviera con cui ha realizzato spettacoli come Il racconto del Vajont, Appunti foresti, Il milioneQuaderno veneziano di Marco Paolini e i Bestiari (raccolta di spettacoli dedicati al recupero della cultura locale, in particolare veneta). Proprio grazie a Il racconto del Vajont Paolini arriva al grande pubblico; lo spettacolo vince nel 1995 il Premio Speciale Ubu per il Teatro Politico, nel 1996 il Premio Idi per la migliore novità italiana e nel 1997 l’Oscar della televisione come miglior programma dell’anno per la trasmissione televisiva sulla tragedia del Vajont, trasmessa da Rai 2 in diretta dalla diga del Vajont il 9 ottobre 1997, anniversario del disastro . (Fonte Wikipedia)

Roberto Paladin

Conosciamo meglio Roberto Paladin, vincitore del Premio Piroga 2010. Le Cantine Paladin Bosco del Merlo si trovano ad Annone Veneto (VE), al confine tra Veneto e Friuli. Qui, lungo l’antico percorso della strada consolare Postumia, sulle argille calcaree formatesi durante l’ultima glaciazione ad opera del fiume Tagliamento, sono posti a dimora i vigneti, adottando le più moderne tecniche viticole. La storia dell’azienda inizia nel 1962 con Valentino Paladin e conosce un’inarrestabile crescita, grazie alle energie profuse dai figli Carlo, Lucia e Roberto, eredi di anni di felici e proficue esperienze “sul campo”. Nel 1977 l’acquisto dei primi terreni ad Annone Veneto, in un territorio da sempre noto per la produzione di uve di altissima qualità, segna la nascita dell’azienda agricola Bosco del Merlo, nome che risulta nelle carte topografiche in memoria delle foreste di roveri che anticamente ricoprivano il territorio. Gradualmente, i vecchi vigneti presenti nel podere vengono sostituiti con impianti di concezione moderna, grazie ad una proficua collaborazione con l’Istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano. Roberto Paladin si occupa della distribuzione nel mercato nazionale e dell’organizzazione sul territorio di oltre 60 agenti, che propongono i vini Paladin, Bosco del Merlo e Vèscine alla migliore ristorazione e ai più prestigiosi wine-bar ed enoteche d’Italia. Promuove la presentazione dei vini alle fiere nazionali e agli eventi di settore, consapevole dell’importanza del contatto diretto con i clienti e il pubblico. (Fonte Cantine Paladin Grandi Vini)

Pubblicato un nuovo ricettario trentino. A co-editarlo, il socio Argav Enrico Panzarasa con all’interno un saggio del socio Argav Giuseppe Casagrande

I soci Argav, Guseppe Casagrande, giornalista de l’Adige ed Enrico Panzarasa, editore di Terra Ferma, saranno presenti alla conferenza stampa di presentazione  del volume “Cucina Trentina, I prodotti tipici e le ricette della tradizione”, pubblicato da Panorama e Terra Ferma. L’incontro si svolgerà mercoledì 1 dicembre 2010 alle ore 11:30 a Palazzo Roccabruna di Trento, presenti, oltre ai due soci Argav, anche Nereo Pederzolli, scrittore e giornalista RAI e Giulia Raffaelli, editore Panorama.

Il volume comprende piu’ di 50 ricette della tradizione culinaria trentina con due saggi sui prodotti tipici del territorio firmati da Giuseppe Casagrande e Nereo Pederzolli. La fondamentale collaborazione di 16 ristoranti e dei loro chef, la chiara e dettagliata descrizione di ciascuna ricetta abbinata ad un vino locale e illustrata dalle fotografie di Cristiano Bulegato, i saggi introduttivi di due giornalisti ed enogastronomi sulla storia della cucina trentina, dei suoi prodotti tipici e dei vini locali, rendono il ventesimo volume della collana “Tecete”, una preziosa raccolta di ricette ed enogastronomia trentina.

Dal tortél di patate nonesi alla torta Simona. Il libro associa l’esperienza editoriale della casa editrice Terra Ferma, leader nel settore enogastronomico del Triveneto, ad alcuni dei piatti tipici presenti nella cultura e nella storia del territorio in cui nasce la casa editrice Panorama. Attingendo alle ricette di vallata, come i tortél di patate nonesi, ma anche al più diffuso strudel e riscoprendo piatti della tradizione come la torta Simona, questa coedizione offre un viaggio culinario alla riscoperta dei territori da cui nascono molti dei prodotti agroalimentari d’eccellenza delle valli del Trentino.

(fonte Terra Ferma Edizioni)

La cucina di Carlo Goldoni

Carlo Goldoni

(di Umberto Tiozzo, socio Argav) È proprio la Zucca Marina di Chioggia la protagonista del divertente equivoco su cui si basa la commedia Le Baruffe Chiozzotte di Carlo Goldoni. Infatti è per colpa di Toffolo Marmottina, il quale offre un pezzo di succa barucca a Lucietta, novizia di Titta-Nane, che si innesca la serie di pettegolezzi, maldicenze e incomprensioni che fanno scoppiare gli spassosi litigi nella comunità di pescatori chioggiotti.

Non di solo zucca vive…il teatro di Goldoni, ma di tutte le verdure dell’orto veneziano! Ma non è questo l’unico passo in cui Goldoni alla penna affianca anche il mestolo. Nel suo teatro, infatti, si avverte spesso un buon odore di cucina e nelle sue commedie troviamo un panorama della gastronomia veneziana, nella quale si fa un largo impiego di verdure. Come la cipolla, ad esempio, che nel saòr, tipica preparazione marinara, oltre a servire come conservante delle pietanze, evitava lo scorbuto a quanti erano costretti a vivere per lunghi periodi sulle barche. Verdure anche nel mazzetto di odori per il bollito, il piatto giornaliero della borghesia veneziana, in genere misto con pollo o cappone, dindio (tacchino), vitello, castrato e, talvolta, anche pecora; il tutto servito con altre verdure per la salsa “verde”. Ogni gourmet che si rispetti ha una ricetta segreta da suggerire, così anche il vecchio Todero, in Sior Todero Brontolon, propone la sua al servitore Gregorio per la cottura del riso: «I risi se mette súso bonóra, acciò che i créssa e i fássa fazión…a Fiorenza…i li fa bóger tre ore. E mezza lira de risi basta per otto o nove persone!».

Oggi domenica 28 novembre, al Mercato orticolo di Brondoo zucca protagonista a tavola e nello spettacolo. Gran finale del mese di iniziative per la valorizzazione della Zucca Marina di Chioggia, messe in campo da Chioggia Ortomercato. A partire dalle 11:00 l’appuntamento è al Mercato orticolo di Brondolo , dove nel padiglione ovest si svolgerà la manifestazione “Zucca per tutti”, con la prima edizione della gara gastronomica con piatti e preparazioni a base di zucca. Dopo aver assaggiato le pietanze preparate da 9 ristoranti chioggiotti, alle 14:00 la manifestazione concluderà in bellezza con la messa in scena de “Le Baruffe Chiozzotte” di Carlo Goldoni da parte di Teatronovo di Chioggia (n.d.r.)

 

Prossimo Direttivo Argav: 30 novembre 2010 nella sede di Confagricoltura Vicenza

In continuità con l’intento preso a inizio 2010 dal Direttivo Argav , presieduto dal Presidente Fabrizio Stelluto, di tenere i propri Consigli itineranti nelle varie province del Veneto e Trentino, in modo da avere l’opportunità di incontrare Organizzazioni e Istituzioni legate per finalità all’attività dell’associazione, il prossimo Direttivo è stato fissato per martedì 30 novembre alle ore 18:45 presso la sede di Confagricoltura di Vicenza (via  Trento, 197, tel 0444-288588 – uscita Vicenza Ovest).

11 dicembre 2010: appuntamento di fine anno per i soci Argav a “La Piroga” di Selvazzano (PD). Nell’occasione, consegnato il premio Argav 2010 all’attore-autore Marco Paolini.

Convivi Argav: Pranzo di Primavera, da sx Fabrizio Stelluto, Mirka Cameran Schweiger, Agnese Soranzo de La Piroga

Siamo arrivati a fine 2010 e, come di consueto, i soci Argav si ritroveranno per festeggiare insieme le festività natalizie e fare il punto sull’attività annuale dell’associazione. L’incontro è fissato per sabato 11 dicembre p.v., all’ Hotel Ristorante “La Piroga” di Selvazzano Dentro (Padova). Alle ore 10,00 si terrà l’Assemblea  dei soci per una verifica del lavoro svolto  e per indicare le direttrici dei prossimi 12 mesi. Alle ore 12,00 è prevista la cerimonia di assegnazione dei premi ARGAV e  PIROGA.

Marco Paolini 2009

Il premio Argav è stato deciso di assegnarlo all’attore-autore, Marco Paolini. Il premio Piroga  sarà invece assegnato di concerto con la famiglia Soranzo, promotrice del riconoscimento. Autore del  premio Argav è lo scultore Mauro Marcato. Seguirà la parte “ ludica” dell’incontro, con il tradizionale pranzo di Natale per gli auguri di buone festività (costo: € 25,00 a testa). N.B.: le adesioni vanno inviate alla segreteria Mirka, via e-mail argav@fastwebnet.it o telefonando al n. 339/6184508. I soci Argav e familiari sono invitati a partecipare!

Quote 2011. Il consiglio direttivo A.R.G.A.V., nella sua più recente riunione, ha dovuto anche adeguare le quote associative per il 2011, che  vengono fissate in: € 35,00 per i rinnovi, € 40,00 per le nuove iscrizioni. Tali quote sono da inviare a: Cassa di Risparmio del Veneto Spa FILIALE  DI PADOVA 01612 Piazza Giovanni XXIII 35139 Padova CODICE IBAN IT45 N062 2512 1081 0000 005214 BIC     IBSPIT2P INTESTATO A : ARGAV VENETO E TRENTINO ALTO ADIGE c/o Cameran Mirka via San Pietro N. 80, 35139 Padova.