• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

La “filiera della comunicazione” ai tempi del nuovo Coronavirus

(di Mimmo Vita, presidente Comitato Tecnico Scentifico Unaga) La filiera giornalistica, lo sappiamo bene noi che vi operiamo, è complessa. Magari andrebbe definita più correttamente “filiera della comunicazione”, specie al tempo del coronavirus.

Ho usato il termine filiera per due motivi. Il primo è per essere in sintonia con quanto ha indicato il Governo, nella ricerca di individuare le attività indispensabili; le ha chiamate appunto “filiere”, perché si tratta di una serie di comparti collegati e non un unico segmento produttivo. Esempio, ed è il secondo motivo, la filiera agroalimentare che aggrega molte aree operative, dall’impresa agricola che produce, al supermercato o il negoziante che vendono al consumatore finale del prodotto; il tutto passando per momenti di raccolta, trasporto, trasformazione, ancora trasporto, centri logistici di distribuzione, dettaglio. Tutti sono collegati l’un l’altro, ed indispensabili.

Chi, come me, opera per l’informazione all’interno di questa filiera, a maggior ragione se lo fa in un ente pubblico, sente forte il dovere di diffondere le notizie di cui è in possesso al fine di partecipare positivamente al processo di risoluzione, in questo caso dell’emergenza in corso. È certo che l’agricoltura e l’agroalimentare stanno dando un grosso contributo nell’aiutare ognuno di noi e le famiglie italiane ad affrontare una situazione impensabile e mai vista. Produrre e fornire cibo, sano e genuino, di alta qualità come quello italiano, e renderlo disponibile su tutto il territorio nazionale, è una sfida molto difficile e delicata. Se non ci avete mai pensato, quanta sicurezza dà alla popolazione sapere di poter uscire di casa e raggiungere i punti vendita per trovare ciò di cui hanno prioritariamente bisogno, il cibo!

Coldiretti ha segnalato un incremento del 47% delle vendite agroalimentari, con un’impennata per i formaggi. Contemporaneamente crescono le vendite online, specie di strumenti per la cucina. Si sta a casa, si vive di più assieme, si torna ad essere famiglia, e il momento della tavola torna ad essere centrale: anche cucinare aggrega. Informare sulle novità ed i servizi dell’agroalimentare è quindi funzionale a creare un clima sociale favorevole all’accettazione di questa restrizione della libertà personale che altrimenti rischierebbe di sfociare in comportamenti difficilmente gestibili.

Giornali, social, televisione, non mancano di perseguire questi filoni comunicativi. Noi giornalisti del settore agricolo e agroalimentare alimentiamo questo desiderio, offriamo statistiche, curiosità, indicazioni, novità. Segnaliamo anche le difficoltà, come quelle in cui si trovano ad esempio gli agriturismi (come tutto il settore turistico) o gli operatori della pesca, o il florovivaismo per fare un esempio, in ginocchio per le conseguenze del COVID-19. Tutto ciò perché sappiamo che, oltre a restare a casa – #iorestoacasa -, uno degli anticorpi più potenti a contrasto di questo nemico sconosciuto è l’informazione.

 

Due soci Argav eletti nei nuovi organismi di gestione dell’Istituto di previdenza dei giornalisti italiani (Inpgi)

Sono due i giornalisti veneti soci Argav che sono stati eletti nei nuovi organismi di gestione dell’Istituto di previdenza dei giornalisti italiani (Inpgi).

Donato Sinigaglia

Nicola Chiarini

Si tratta di Donato Sinigaglia (ex Gazzettino), con 592 preferenze, eletto al Consiglio generale per i pensionati e di Nicola Chiarini, entrato a far parte del Comitato amministratore della gestione separata con 1790 voti. Ai colleghi i complimenti del direttivo e dei soci Argav nonché un augurio di buon lavoro.

Stasera al Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (PD) si riunisce il direttivo Argav

Mercoledì 19 febbraio 2020 alle ore 18.45 nella sede del circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (via Porto 8), in provincia di Padova, si riunirà il direttivo Argav con il seguente ordine del giorno: approvazione verbale precedente, comunicazioni del Presidente, comunicazione della Segretaria; domande iscrizione nuovi soci; prossime attività 2020, varie ed eventuali.

 

Lutto in casa Argav

E’ mancato dopo una lunga malattia Pierino Bedin, papà del giornalista e consigliere Argav Alessandro Bedin, responsabile dell’Ufficio Verde Pubblico del comune di Montecchio Maggiore (VI).

Il direttivo e i soci Argav esprimono ad Alessandro e alla sua famiglia sentite condoglianze e vicinanza in questo momento di dolore.

Stasera al Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (PD) corso per giornalisti Odg-Argav sulle api, al termine si parla di come gustare al meglio il “museto” e dei trovatori medievali

Fabrizio Stelluto, presidente Argav, mentre modera l’incontro ad Arzerello (foto di archivio)

Una scoperta ed una nuova “chiave di promozione del territorio” è proposta dal libro “I trovatori alle corti di Este, Calaone e Ferrara, il più importante focolaio trobadorico del XIII secolo” che l’autrice, la socia Argav Luisella Fogo, presenterà stasera, venerdì 31 gennaio nella consueta sede del circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD), in via Porto 8. A seguire sarà con noi anche Matteo Guidolin, presidente Ingorda Confraternita del Museto, che guiderà ad una piccola degustazione del ghiotto insaccato. Contribuiscono alla degustazione Italbontà di Codevigo (musetto) e Pastificio Artusi di Casalserugo (gnocchi di patata alle rape rosse).

La serata prenderà avvio alle ore 19 con il corso, aperto a tutti, Api ed insetti impollinatori in un ambiente che cambia”, moderato dal presidente Argav Fabrizio Stelluto, relatori: Paolo Fontana (ore 19.10), entomologo Fondazione Edmund Mach, presidente World Biodiversity Association “Api, clima e ambiente”; Michele Merella (ore 19.40), presidente Apidolomiti, “L’apicoltura nel bellunese, uno strumento per lo sviluppo territoriale”; Franco Mutinelli (ore 20.10), Istituto Zooprofilattico delle Venezie – Direttore Centro Referenza Nazionale Apicoltura, “Lo stato di salute delle api ”; Emanuele Rigato (ore 20.40), co-founder start up Smart Bugs, “Il progetto di ricerca BeeOShield”. Per gli iscritti all’Ordine dei Giornalisti, il corso darà diritto a 2 crediti formativi.

 

 

31 gennaio 2020, novità in “casa Argav”, gi incontri mensili al circolo Wigwam accreditati come corsi di formazione riconosciuti dall’Ordine dei Giornalisti

Il 2020 porta un’importante novità per Argav: gli incontri mensili al circolo di campagna Wigwam, ad Arzerello di Piove di Sacco (PD), saranno accreditati come corsi di formazione, riconosciuti dall’Ordine dei Giornalisti. Per gli iscritti all’Albo, dunque, la partecipazione all’appuntamento dell’ultimo venerdì del mese comporterà l’acquisizione di 2 crediti formativi; l’invito ai colleghi, quindi, è ad isciversi attraverso la piattaforma Sigef.

La partecipazione resta ovviamente libera anche ai soci/e non giornalisti/e. Il Consiglio Direttivo ha già deciso i temi dei primi corsi: si inizierà il 31 Gennaio p.v., parlando di api; il 28 Febbraio sarà, invece, la volta della Politica Agricola Comune e dello Sviluppo Rurale 2021-2027, mentre in Marzo si affronterà il controverso tema della gestione faunistica. L’inizio dei corsi è previsto inderogabilmente alle ore 19.00 ed il termine sarà alle ore 21.00.

Il corso è gratuito ed il numero massimo di giornalisti partecipanti ammessi è 20. Programma. Ore 19.00 – Saluti: Ordine Giornalisti Veneto Sindacato Giornalisti Veneto, Fabrizio Stelluto, presidente Argav. Relazioni: Ore 19.10 Franco Mutinelli, Istituto Zooprofilattico delle Venezie – direttore Centro Referenza Nazionale Apicoltura, “Lo stato di salute delle api ”. Ore 19.40 Paolo Fontana, entomologo Fondazione Edmund Mach, presidente World Biodiversity Association “Api, clima e ambiente”. Ore 20.10 Michele Merella, presidente Apidolomiti, “L’apicoltura nel bellunese, uno strumento per lo sviluppo territoriale”. Ore 20.40 Emanuele Rigato, Co-founder start up Smart Bugs, “Il progetto di ricerca BeeOShield”. Al termine i partecipanti saranno ospiti alla conviviale mensile di Argav.

 

 

25 gennaio 2020, i soci Argav nel Vicentino per la visita alla cassa di espansione e al Museo della Comunicazione di Trissino. Al termine, direttivo Argav nella trattoria Bellavista a Creazzo, dove si gusta anche la pizza al broccolo Fiolaro, prodotto d’eccellenza invernale della zona

Museo della comunicazione di Trissino

Oggi, sabato 25 gennaio, i soci Argav hanno l’occasione di visitare il cantiere dei lavori di esecuzione della cassa di espansione a Trissino (VI), una delle grandi opere idrauliche realizzate in tempi recenti per preservare il territorio vicentino dal pericolo di alluvioni. Dopodiché, grazie al consigliere Alessandro Bedin, visiteremo il “Museo della Comunicazione” a Trissino (VI), creato da Giancarlo Tibaldo, che in oltre quarant’anni ha messo insieme oltre 10.000 pezzi perfettamente funzionanti, della storia dei mezzi della comunicazione audio-video-musicale, della scienza e della tecnica.

Programma. Ore 9.15, ritrovo davanti al municipio di Trissino. Ore 9.30-10.30: sopralluogo guidato a cassa di espansione; ore 10.45: visita del museo sino alle ore 12,30, quindi pizza “alla romana” nella trattoria pizzeria Bellavista in via S. Ulderico a Creazzo (Vi), che in questo periodo sforna pizze farcite anche con il rinomato prodotto agricolo di Creazzo, il broccolo Fiolaro.  Gustata la pizza, il locale ospiterà il direttivo Argav, riunito per discutere il seguente ordine del giorno: approvazione verbale precedente; comunicazioni del Presidente; comunicazione della Segretaria; definizione corsi di aggiornamento; domande iscrizione nuovi soci; programmazione prossime attività 2020; varie ed eventuali.

 

 

Venerdì 31 gennaio 2019, al Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (PD) il corso di formazione giornalisti organizzato dall’Odg Veneto in collaborazione con Argav, tema “Le api, campanello d’allarme per l’ambiente che cambia”

da sx Fabrizio Stelluto, presidente Argav e Paolo Fontana, premio Argav 2017

Venerdì 31 gennaio 2019, dalle 19 alle 21, al circolo Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (PD), in via Porto 8, si svolgerà il corso di formazione per giornalisti (2 crediti) “Le api, campanello d’allarme per l’ambiente che cambia”, organizzato dall’Ordine dei giornalisti del Veneto in collaborazione con Argav e già presente nella piattaforma Sigef.

Relatori dell’incontro, moderato dal presidente Argav Fabrizio Stelluto, saranno: Franco Mutinelli (Istituto Zooprofilattico delle Venezie), Paolo Fontana (ematologo Fondazione Edmund Mach, premio Argav 2017), Michele Merella (presidente Apidolomiti), Emanuele Rigato (cofondatore start up Smart Bugs).

Attribuito a Michele Boato il Premio Argav 2019, sabato 7 dicembre la cerimonia di consegna

Il Direttivo Argav ha deciso di attribuire a Michele Boato, presidente dell’Ecoistituto del Veneto “Alex Langer”, il premio Argav 2019, destinato a personalità distintesi per dare lustro alla regione su temi quali agricoltura, alimentazione, ambiente, agroalimentare, territorio, pesca, foreste, energie rinnovabili. La consegna avverrà sabato 7 dicembre alle ore 12.00, nel centro congressi “La Bulesca”, a Selvazzano Dentro, nel padovano. Nel corso degli anni recenti, a ricevere il premio Argav sono stati, tra gli altri, l’attore Marco Paolini, la scienziata Ilaria Capua, il poeta-musicista Bepi De Marzi e, nel triennio scorso, Toio De Savorgnani (co-fondatore di Mountain Wilderness), Paolo Fontana (presidente della World Biodiversity Association), Agostino Bonomo (presidente di Confartigianato Veneto).

Chi è. Michele Boato, veneziano, docente di economia, fonda, nel 1981 a Mestre (VE), la prima Università Verde d’Italia. Eletto deputato nel 1987, “obbliga” l’allora ministro, Donat Cattin, a ridurre all’1% il fosforo nei detersivi per risolvere l’eutrofizzazione dell’Adriatico. A fine 1988 si dimette e torna ad insegnare. Nel 1990-2000, eletto consigliere regionale e poi assessore all’ambiente del Veneto, avvia le prime raccolte dei rifiuti “porta a porta” e fa approvare la legge, che abbassa di 500 volte il limite di campo elettromagnetico da elettrodotti (0,2 microtesla, il più basso al mondo). E’ protagonista di innumerevoli battaglie ambientaliste, tra cui quella contro i progetti di trivellazioni metanifere in Alto Adriatico. Ha fondato e diretto le riviste venete “Smog e dintorni”, “Tam Tam Verde”, “Tera e Aqua” e, dal 2000, il periodico nazionale Gaia, edito dall’ Ecoistituto del Veneto “Alex Langer”, nato nel 1996. E’ co-fondatore di Federconsumatori; presiede la Fondazione ICU-Istituto Consumatori e Utenti ed il Premio Laura Conti per tesi di laurea di economia ecologica.

Stasera direttivo Argav al Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (PD)

Stasera, mercoledì 4 dicembre 2019, alle ore 18.30, nella sede del circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) si riunirà il direttivo Argav con il seguente ordine del giorno: approvazione verbale precedente; organizzazione corsi di formazione; organizzazione festa di Natale; varie ed eventuali.