
Nicola Chiarini
Bonus da 600 euro una tantum esentasse per il mese di marzo anche per i giornalisti autonomi iscritti alla Gestione separata dell’Inpgi. E’ il bonus previsto dal decreto interministeriale, firmato dai ministri del Lavoro e dell’Economia che fissa le modalità di attribuzione del Fondo per il reddito di ultima istanza, istituito con il decreto legge ‘Cura Italia’, per i lavoratori autonomi iscritti alle casse private che hanno subito danni all’attività dalla diffusione del coronavirus.
Richieste da inoltrare fino al 30 aprile. «Lo stanziamento del bonus per il sostegno al reddito dei professionisti autonomi e precari iscritti agli istituti previdenziali privati è un importante segnale di attenzione nei confronti di lavoratori privi di adeguati strumenti di tutela. I limiti di reddito fissati per accedere al contributo di 600 euro permetteranno di soddisfare una platea ampia di giornalisti», osserva Raffaele Lorusso, segretario generale della Federazione nazionale della Stampa italiana. «Come auspicato dalla Fnsi – prosegue – il contributo statale sarà erogato attraverso l’Inpgi e le altre casse professionali e, aspetto non secondario, per un numero significativo di giornalisti andrà a sommarsi alle misure di sostegno già deliberate dallo stesso Inpgi. È un risultato importante per il cui raggiungimento è stato fondamentale il confronto costante fra la Fnsi e il governo».
Modalità. La richiesta va presentata via mail all’indirizzo Bonuscovid19@inpgi.it corredata di copia di un documento di identità valido e utilizzando il modulo scaricabile a questo link https://inpginotizie.it/wp-content/uploads/2020/03/DEF-modulo-richiesta-indennita-600-euro-emergenza-coronavirus-art-44-dl-18-2020-rivisto-GG-bis.pdf
Criteri. Due le platee che hanno diritto al bonus: chi nell’anno 2018 ha dichiarato un reddito annuo fino a 35.000 euro; chi ha guadagnato tra i 35.000 e i 50.000 euro annui e che nel primo trimestre 2020 (gennaio/marzo) abbia registrato una contrazione di reddito almeno del 33% rispetto al primo trimestre 2019. Il beneficio economico viene riconosciuto in presenza di regolarità contributiva.
Risultato. Commenta Nicola Chiarini, socio Argav, referente per il lavoro autonomo della giunta regionale del Sindaco giornalisti Veneto e componente del Comitato amministratore dell’Inpgi 2: «È un risultato notevole raggiunto grazie al confronto fondamentale fra Fnsi e Governo. Decisivo è stato il gioco di squadra anche con l’Istituto di previdenza che la scorsa settimana ha deliberato un primo pacchetto di 42 milioni di euro per il sostegno al reddito dei colleghi autonomi. A tal proposito ricordo che il bonus di 600 del Governo, laddove ci siano le condizioni, potrà essere accumulato con il contributo una tantum di 500 euro stanziato in autonomia dall’Inpgi».
Fonte: Sindacato Giornalisti del Veneto
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