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11 novembre 2010: nel padovano, a tavola l’oca e in pasticceria il dolce di San Martino

I ristoratori aderenti all’Associazione Provinciale Pubblici Esercizi (APPE), in collaborazione con la Camera di Commercio di Padova e la Strada del Vino Colli Euganei, propongono a novembre i migliori piatti per conoscere e degustare il sapore unico e  inconfondibile delle nostre tradizioni. In tavola, l’Oca padovana, sapientemente preparata dai migliori chef. In 25  locali si terrà in contemporanea l’11 novembre, festa di San Martino, una serata di gala, con un esclusivo menù degustazione, accompagnato da vini tipici del territorio, a un prezzo promozionale tutto compreso. Altri locali effettueranno il “gala” in altre date del mese di novembre.

A San Martino, si mangia l’oca in questi locali. Durante questo mese sarà possibile assaporare le pietanze a  base di oca nei seguenti ristoranti: Al Palazzon – Galliera Veneta, Al Pirio – Torreglia, Al Ponte – Ponte San Nicolò, Alla Nave – Masi, Alle Logge – Piazzola Sul Brenta, Antica Trattoria Al Bosco – Saonara, Antica Trattoria Antenore – Torreglia, Antica Trattoria Ballotta Dal 1605 – Torreglia, Antica Trattoria Dei Paccagnella – Padova, Antica Trattoria Taparo – Torreglia, Antica Trattoria Zattarin – Vigodarzere, Belvedere – Galzignano Terme, Belvedere – Montegrotto Terme, Berton – Padova, Boccadoro – Noventa Padovana, Casa-Nova – Selvazzano Dentro, Cavino – San Giorgio Delle Pertiche, Da Giovanni – San Giorgio in Bosco, Di…Vino – Saonara, Dotto Di Campagna – Padova, El Rustego – Rubano, Enoteca San Daniele – Torreglia, I Gelsi – Megliadino San Fidenzio, Il Grottino – Padova, In Corte Dal Capo – Conselve, La Brenta Vecchia – Vigodarzere, La Bulesca – Selvazzano Dentro, La Campagnola – Campodarsego, La Famiglia – Correzzola, La Griglia – Torreglia, La Montecchia – Selvazzano Dentro, La Tavolozza – Torreglia, La Torresina – Mestrino, Le Chiocciole – Pianiga (Ve), Locanda Aurilia – Loreggia, Luca’s – Trebaseleghe, Miramonti – Torreglia, Monticello – Teolo, Nerodiseppia – Padova, Osteria Ca’ Di Valle – Baone, Peppotto Enoteca – Padova, Piccolo Marte – Torreglia, Piroga Padova – Selvazzano Dentro, Rifugio Monte Rua – Torreglia, Tunnel – Vigonza, Vaccese – Saccolongo, Val Pomaro – Arqua’ Petrarca.

San Martino anche in pasticceria. Da quest’anno sono all’opera anche i pasticcieri con i tipici dolci della tradizione:  l’Oca di San Martino, il Cavallo di San Martino e la Spada di San Martino. “Si tratta di una tradizione esportata dai cugini veneziani e tramandata di generazione in generazione”, spiega Federica Luni Antonini, Presidente del Gruppo Pasticcieri Padovani e vice-presidente APPE. “Quello che contraddistingue questa festa, rispetto alle altre che si organizzano in gran parte d’Italia, è il tradizionale dolce di S. Martino, che riempirà i banchi della maggior parte delle pasticcerie: un dolce di pasta frolla dalla forma del Santo a cavallo con spada e mantello, guarnito con glassa di zucchero colorata, praline, caramelle e cioccolatini. Lo si può trovare sia in versione semplice che ricoperto al cioccolato: una vera delizia per grandi e piccini!”
Oltre al cavallo, molte pasticcerie hanno preso alla lettera il noto proverbio veneto “Chi no magna l’oca a San Martin nol fa el beco de un quatrin” e così nelle vetrine delle pasticcerie fa capolino  anche “l’oca di San Martino”, un dolce lievitato dalla farcitura di crema all’arancia (come tradizione gastronomica vuole) a forma di oca. A Piove di Sacco (PD), invece, sono anni che spopola la “Spada di San Martino”, un dolce lievitato dalla forma, appunto, di una spada che, come leggenda narra, Martino usò per tagliare il suo mantello. I dolci della tradizione saranno acquistabili l’11 novembre, nelle pasticcerie del Gruppo pasticcieri artigiani di Padova aderenti all’APPE: Antica Pasticceria – Campodarsego, Aurora – Arzergrande, Ballico – Padova, Barella – Padova, Breda – Padova, Da Angelo – Selvazzano Dentro, Dal Corso Giorgio – Padova, Embasy – Ponte San Nicolo’, Estense – Padova, Europa – Padova, Graziati – Padova, Guariento – Padova, La Creme – Padova, La DeliziaAlfio – Padova, La Piazzetta – Padova, Le Sablon – Padova, Milanese – Piove Di Sacco, Racca – Padova, San Marco – Padova, Zampieri – Conselve.

(fonte Appe Padova)

30-31 ottobre 2010: microvacanze nella campagna veneta anti Halloween

Tornano anche quest’anno le microvacanze stregate promosse da Coldiretti Veneto in collaborazione con l’agenzia viaggi di Roma “Un’altra cosa travel“. I mini pacchetti turistici del fine settimana attivati in sinergia tra aziende agricole, ristoranti, agriturismi, locande sono inseriti nel calendario del “Festival dei misteri” rassegna di eventi culturali della Regione Veneto.
Antidoto ad Halloween. Nella versione “Belle da far paura” le microvacanze di Coldiretti offrono occasioni di avventura, attività sportive facendo respirare agli ospiti atmosfere magiche e momenti di brivido grazie ai segreti della campagna custoditi da insospettabili guide di campagna, ovvero gli imprenditori agricoli. Ecco allora servito l’antidoto ad Halloween con le offerte articolate proprio nel week end dal 30 al 31 ottobre prossimo: l’amministrazione comunale di Saccolongo (Pd) trattiene grandi e piccini nel tempio funerario del Cavaliere Crivelli per raccontare le gesta eroiche del condottiero fedele alla Serenissima, a Torcello (Ve) la storia degli innamorati del Ponte del Diavolo davanti al focolare di Paolo Andrich unico contadino dell’isola, in Valbrenta (Vi) la discesa notturna in battello con Ivan Pontarollo campione di canoa e agricoltore a caccia di “anguane” e creature fantastiche del fiume, a Collalto (Tv) tra i vigneti di “CasaCoste” la comparsa del fantasma della serva Bianca murata viva per amore in cerca del suo vino preferito, a Torreglia (Pd) la crudele Ivalda del castello di Monselice cenerà a chilometro zero nell’Antica Trattoria “Da Ballotta” dove i commensali dovranno stare molto attenti a spade e lame, nella tenuta del Dominio di Bagnoli (Pd) durante la festa del vin Friularo le statue all’imbrunire cominciano a parlare, a Valdobbiadene (Tv) all’Osteria “La Terrazza” va in scena l’aperitivo da urlo con vista mozzafiato e sinistri briganti. Semplici leggende, storie, aneddoti tramandati dalle generazioni che ora tornano alla ribalta come vere e proprie opportunità di svago.
(fonte Coldiretti Veneto) 

Il socio Argav Renato Malaman premiato a “Franciacorta in bianco”

 

Al centro della foto Renato Malaman mentre riceve il premio "La Fasera" a Franciacorta in bianco

 

C’è anche il socio Argav Renato Malaman, redattore de Il Mattino di Padova e curatore della rubrica enogastronomica del quotidiano padovano tra i 4 giornalisti che saranno premiati sabato 9 ottobre 2010 a Franciacorta in bianco, importante manifestazione dedicata al latte e ai suoi derivati che si svolge a Castegnato (BS) da venerdì 8 fino a domenica 10 ottobre 2010. Al nostro collega andrà il premio “La Fasera”, riconoscimento che viene dato ai giornalisti che hanno saputo far conoscere al meglio l’enogastronomia italiana. Congratulazioni dunque a Renato Malaman da parte di tutti i soci Argav!

9-10 ottobre 2010: la Valle di Non si prepara per Pomaria 2010, festa del raccolto delle mele

foto Pomaria

Nel cuore del Trentino, in Valle di Non, nel weekend del 9-10 ottobre 2010, va in scena la sesta edizione di Pomaria, la festa del raccolto delle mele della valle. La manifestazione è arricchita da momenti musicali e folcloristici, oltre che da degustazioni di prodotti tipici e vini locali.

L’edizione 2010 si prospetta una delle più belle di sempre. Nelle viuzze e nella piazza del borgo rinascimentale di Casez, oltre alla mostra di mele “antiche” e “moderne”, isole espositive rigorosamente con prodotti chilometri “0-20” (formaggi, vino Groppello della Val di Non, conserve dolci e salate, farine, sidro, piccole realtà artigianali), laboratori per imparare a trasformare la frutta in marmellata, torte, succhi, sidro; degustazioni di Slow Food per avventurosi percorsi attraverso il gusto, laboratori artigianali. E i “maestri raccoglitori” che, in un campo lasciato a disposizione dei visitatori, insegneranno loro i segreti della raccolta, aiutandoli a scegliere direttamente dalla pianta le mele che poi potranno portarsi a casa. Tra le novità del 2010 “Pom’Arte” concorso di arte estemporanea dedicato alla mela.

(fonte discoveryalps.it)

2-3 ottobre 2010: a Malcesine (VR) sul lago di Garda si tiene “Ciottolando con Gusto”

Il lago di Garda mette in mostra le sue bellezze paesaggistiche ma anche la cucina locale. A Malcesine (Verona), il 2 e 3 ottobre, andrà in scena ”Ciottolando con Gusto”, evento organizzato dall’Associazione Sensora e dall’Istituzione Malcesine Piu’ in collaborazione del Consorzio ”Lago di Garda è”’.

L’edizione 2010 mette al centro l’ambiente naturale. La manifestazione intende far scoprire la bonta’ e l’originalita’ della cucina locale, in uno scenario di profumi e colori tipici del periodo di inizio autunno. L’appuntamento non sara’ solo un’occasione per riscoprire i sapori della zona, ma consentira’ agli appassionati di conoscere due elementi tipici: l’acqua del lago di Garda e le pendici del Monte Baldo. Dopo il salato, il piccante e il dolce, che hanno caratterizzato le edizioni precedenti, quest’anno ”Ciottolando con Gusto” rimette al centro l’ambiente naturale che caratterizza la localita’ gardesana e che da’ origine a specialita’ golose, che saranno accompagnate alla pasta, in omaggio alla tradizione mediterranea. In un vero e proprio tour alla scoperta dei piatti e dei vini della zona, dalle 12 alle 22 nelle due giornate, appassionati e turisti potranno avventurarsi nella caccia ai sapori, dando vita a un percorso personalizzato di degustazioni a scelta tra offerte culinarie studiate appositamente per l’evento da ventidue tra ristoranti, pizzerie ed enoteche. Si potra’ partire dall’aperitivo o dal dolce, stravolgendo cosi’ la normale impostazione del menu’. Sono complessivamente dodici le tappe previste in questo itinerario del gusto che trasformera’ Malcesine in un ristorante ”on the road” e che vede coinvolta anche la locale Associazione Albergatori, che propone pacchetti per il week-end.

Possibilità di visitare anche uno dei porti di pescatori più belli del lago. Grazie ad un servizio di bus navetta gratuito, i visitatori potranno, inoltre, ”ciottolare” nella splendida frazione di Cassone, dove si trova uno dei porti di pescatori piu’ belli del lago. Qui si potra’ visitare il Museo del Lago, unico del suo genere, che ospita una ricca selezione di esemplari della flora e fauna lacustre.

fonte Ansa)

Santa Maria di Sala (VE): dal 2 al 3 ottobre 2010 oltre 350 formaggi in mostra a Caseus Veneti

Nella bella cornice di Villa Farsetti a Santa Maria di Sala /VE), dal 2 al 3 ottobre torna, per il sesto anno consecutivo, l’appuntamento alla scoperta dell’eccellenza dei formaggi del Veneto. Anche per il 2010 la Regione del Veneto propone Caseus Veneti, due-giorni di mostra, concorso, degustazioni e tante occasioni per scoprire una tradizione casearia senza confronti: oltre 350 formaggi in gara su 30 categorie, valutati da esperti assaggiatori coordinati da Veneto Agricoltura.

Freschi stagionati, erborinati: il mondo dei formaggi è fatto di prodotti che non mancano mai sulla nostra tavola ma anche di vere rarità, sapori antichi affidati a mani esperte, custodi di saperi quasi perduti. La manifestazione realizzata dall’A.Pro.La.V. (Ass. Produttori Latte del Veneto) vuole offrire un viaggio insolito all’interno di questo universo. Il pubblico può visitare la mostra, degustare i formaggi in gara, scegliere di pranzare o cenare con un menu a base di formaggi abbinati a vini DOC o birra artigianale. Chi vuole approfondire potrà farlo iscrivendosi ai tanti educational, o semplicemente godersi gli ultimi scorci d’estate passando il pomeriggio in relax nel meraviglioso giardino della settecentesca villa Farsetti, dove tra l’orto botanico, cedraie, serre, boschetti e labirinti sono allestiti spettacoli di cabaret e spazi per i bambini. Senza dimenticare il Caseus Veneti Shop, per portare a casa i nuovi formaggi appena scoperti. Ingresso gratuito.

(fonte Regione Veneto)

Fino al 9 ottobre a Isola della Scala (VR) c’è Risitaly Top Show

In occasione della Fiera del Riso di Isola della Scala (VR), uno dei maggiori eventi nazionali del settore, con i suoi 500.000 visitatori e 400.000 risotti serviti, la Strada del Riso Vialone Nano veronese in collaborazione col Consorzio di tutela del Riso Nano Vialone e l’Ente Fiera organizza la quarta edizione di TOP SHOW, 16  giorni di incontri gastronomici legati al riso che vedranno impegnati cuochi di di tutta italia, che oltre ai risotti proporranno anche piatti tipici e vini doc delle rispettive regioni.

Le novità. A caratterizzare l’edizione 2010 del Risitaly Top Show saranno i gemellaggi gastronomici con Treviso, Mantova e Fermo, la presenza internazionale dell’India e del premio Nobel Lech Walesa, ma soprattutto la presenza di molti nomi famosi come le Stelle Michelin delle Marche e dell’Alto Adige e il veronese Dodici Apostoli, affiancati da molti ristoranti emergenti ma di assoluto valore. Protagonista resta comunque il Riso Vialone  Nano Veronese, che in questa rassegna vede esaltate le sue caratteristiche di grande prodotto per l’Alta Cucina.

(fonte Fiera del Riso)

ARGAV presente alla “due giorni” dell’ARGA Emilia Romagna a Castrocaro Terme e Terra del Sole e a Galeata

Castrocaro con l'imponente Fortezza

(di Maurizio Drago, socio Argav) L’ARGA dell’Emilia Romagna, presieduta da Roberto Zalambani, ha organizzato una “due giorni”  nel territorio di Castrocaro Terme e Terra del Sole e in quello di Galeata. Presenti all’iniziativa anche alcuni soci della nostra associazione veneta e trentina, fra i quali il presidente Fabrizio Stelluto. I giornalisti (una sessantina) sono stati accolti dall’amministrazione comunale di Castrocaro Terme e Terra del Sole (il sindaco Francesca Metri, appassionata del suo territorio, si raccomanda di citare entrambi i paesi, per non ridestare fra gli abitanti  vecchi screzi di territorialità; tra l’altro lei stessa, che è figlia di un castrocarese sposato con una terrasolana, vuole divenire la “garanzia” di imparzialità).

Il gruppo di giornalisti Arga

Tra fortezze, frantoi, terme e festival. Guidati dal “castellano” Elio Caruso, scrittore e presidente della Pro Loco,  il gruppo ha visitato l’imponente fortezza medioevale di Castrocaro riaperta dopo 500 anni di oblio. La simpatia romagnola si è manifestata con la cena contadina preparata dai titolari della Tenuta Pennita di Terra del Sole, preceduta dalla visita in cantina e in frantoio da cui scaturisce dell’ottimo olio di oliva. E, dopo cena, la visita a Palazzo Pretorio con apposita esibizione degli sbandieratori.

Le terme di Castrocaro

Castrocaro, famosa per le terme, è anche famosa per l’annuale festival delle voci nuove. Negli anni settanta si svolgeva nel padiglione, poi esigenze tecniche  hanno spostato l’evento in piazza. L’assessore al turismo Mauro Cacciaguerra ha fatto da guida alle storiche terme promosse dal duce Mussolini che vi stanziava spesso, sono tenute in ottimo ordine, con un ottimo servizio, in attesa dei numerosi utenti che ogni anno stanziano a Castrocaro per le proprietà curative delle sue acque.

I ritrovamenti a Galeata

A Galeata, il 16 settembre apre al pubblico la zona archeologica della villa di Teodorico. Il gruppo dei giornalisti ha visitato poi  il territorio di Galeata, alla scoperta dei recenti ritrovamenti archeologici. L’assessore alla cultura e collega giornalista Paolo Poponessi ha illustrato  l’importante ritrovamento degli scavi della villa di Teoderico e di alcune strade romane. Il 16 settembre verrà aperta al pubblico la zona archeologica della villa di Teoderico. Vale la pena di andare a Galeata anche per visitare il museo di Mambrini, il borgo di Pianetto e la Chiesa di Santa Maria dei Miracoli, l’Abbazia di S. Ellero. Il sindaco di Galeata Elisa Deo ha invitato i giornalisti a pranzo nel Chiostro dei frati minori conventuali.Per chiudere la “due giorni” il presidente Roberto Zalambani ha accompagnato il gruppo alla Tenuta Pertinello, degustando l’ ottimo il suo vino, dal sangiovese al  passito.

Km zero: un progetto che farà molta strada…sostenibile

Una carriera folgorante quella del “KMZERO”, ovvero il progetto di Coldiretti Veneto che in soli quattro anni da semplice slogan espressione di una raccolta di firme a favore di una legge d’orientamento al consumo di prodotti tipici nelle mense collettive e nella ristorazione privata è passato a legge regionale fino a diventare una strategia economica.

Tutti i numeri del Km zero in Veneto. Un brand che è sinonimo di tutto ciò che è locale, di provenienza regionale, riconducibile alla produzione agricola fresca di stagione nonché di filiera corta.Un successo che in poco tempo ha dato grandi numeri. Il Veneto attualmente conta quasi un centinaio di mercatini agricoli distribuiti su tutto il territorio, più 5000 aziende agricole che vendono direttamente ai consumatori, una rete di oltre trenta locali (trattorie, locande, pizzerie, bar, osterie, gelaterie, negozi, macellerie) che scelgono per i menù e i loro banchi le tipicità della campagna limitrofa, pacchetti vacanze ecosostenibili per promuovere i piccoli borghi rurali e le feste paesane, ospedali e distretti scolastici che per i pasti da somministrare hanno adottano piatti a base di specialità agroalimentari fornite direttamente dalle fattorie vicine.

Il Concorso regionale “Km zero raccomandato in cucina”. La Regione Veneto detiene anche il primato dell’unica norma del genere sul panorama legislativo nazionale. Un vanto per la tutela e la valorizzazione di quella identità dei popoli che passa attraverso non solo la storia ma anche la tradizione culinaria. La nostra è talmente ricca da permettersi una sfida tra sette province rappresentate ognuna da uno chef affiancato ad un politico, entrambi impegnati nella ricetta sintesi della semplicità contadina. Ingrediente principale la capacità di convincere la giuria, non tanto delle abilità dei cuochi o del sapore della combinazione gastronomica, quanto il messaggio emozionale ed evocativo del piatto preparato. Insomma una sorta di prova elettorale “politicamente corretta” per consiglieri, presidenti e assessori in gara con gusto per far vincere il partito della bontà.

Gli schieramenti. BELLUNO Ristorante “Alle Codole” di Canale d’Agordo con il Capo Gruppo PDL Dario Bond. PADOVA Trattoria “Da Ballotta” di Torreglia con il Presidente del Consiglio regionale Clodovaldo Ruffato. TREVISO Ristorante “Teatro dei Sapori” di Castelfranco con l’Assessore all’agricoltura Franco Manzato. ROVIGO Trattoria “Alla Rosa” di Adria con il Consigliere regionale Graziano Azzalin. VERONA Ristorante “Tregnago” di Montecchia di Crosara con il Presidente IV commissione agricoltura Davide Bendinelli. VICENZA Ristorante “Al Pioppeto” di Romano d’Ezzelino con il Consigliere regionale Raffaele Grazia. VENEZIA Ristorante “Marco Polo” di Mestre con il Consigliere regionale Pietrangelo Pettenò.

(fonte Coldiretti Veneto)

Fino a settembre 2010, a Rosolina Mare (RO) c’è la Bottega del Parco

La Bottega del Parco è un’iniziativa che prevede una mostra mercato di prodotti tipici esposti presso il Palazzo dei congressi di Rosolina Mare. Fino alla seconda settimana di settembre, lunedì, martedì, venerdì dalle 18.30 alle 23.00 e domenica alle 21.00 saranno in mostra il riso, il miele dei produttori di Cà Cappellino, il pane di Loreo, il sidro e le confetture dell’agiturismo Pavoni, oltre a frutta, verdura ed altre bontà dei produttori locali.

In programma anche due mostre. Dal 1 al 28 luglio:Po, fiume di celluloide”, mostra fotografica dedicata a 9 grandi film che sono stati girati nell’ambientazione del Delta del Po e dal 29 luglio al 16 agosto “I diari della terra”, mostra fotografica itinerante che raffigura i paesaggi rurali del Veneto, a cura della Regione Veneto.

Conoscere meglio il delta del Po. Durante la settimana sono previsti due appuntamenti fissi: ogni lunedì alle 21.15 sono organizzati degli incontri per approfondire la conoscenza del territorio del Delta del Po su aspetti storici, ambientali, sui centri di visita e sulle possibilità di escursione. A queste serate parteciperanno anche guide naturalistiche ed esperti del settore, quali ornitologi e botanici, che con la loro esperienza renderanno gli incontri molto interessanti. Il martedì sera sarà dedicato invece alternativamente a due temi, uno dedicato ai più piccoli e l’altro agli adulti. Per i bambini sono organizzati laboratori, in cui i piccoli potranno realizzare fischietti e piccoli oggetti in argilla con l’aiuto di Benvenuto Fecchio della Fattoria Didattica l’Ocarina del Po. Per gli adulti, invece, Fabrizio Barbieri, agronomo, e Michele Colla, farmacista ed erborista, condurranno degli incontri dedicati alle erbe officinali e alle piante del Delta del Po. Questi appuntamenti consentiranno al pubblico di imparare a conoscere le proprietà terapeutiche e l’uso in cucina di queste piante, oltre al loro utilizzo nell’aromaterapia e nella preparazione di tisane.

(fonte Regione Veneto)