
la selezione dei panettoni a Osterie Moderne (foto Nadia Donato)
(di Maurizio Drago, consigliere Argav) La sfida in Veneto tra i migliori panettoni artigianali si chiama Panetthòn. Si tratta di un concorso in cui vengono giudicati i migliori panettoni artigianali prodotti senza additivi e conservanti, fatti senza badare a spese con materie prime di alta qualità. Panettoni “classici”, con uvetta e canditi, che hanno una durata limitata ma che in cambio presentano una bontà senza paragoni.

da sinistra Daniele Gaudioso e Federico Biasinutto di Osterie Moderne (foto Nadia Donato)
E’ un concorso solidale il cui ricavato sarà interamente destinato al progetto “Amici di Adamitullo”, progetto varato dalla omonima Onlus creata da don Cesare Bullo che in Etiopia, ad Adamitullo appunto, garantisce il sostegno ad attività scolastiche ed educative che sono rivolte alle comunità locali. L’ideatore dell’iniziativa, partita otto anni fa, è Daniele Gaudioso, giornalista gourmet e collaboratore della guida ristoranti del Gambero Rosso. Il crescente successo del concorso già lo scorso anno ha indotto gli organizzatori (Gaudioso e alcuni suoi amici, i giornalisti Paolo Brinis ed il socio Argav Renato Malaman, oltre al consulente gastronomico Federico Menetto) a proporre l’iniziativa in un ristorante.

da sx i giornalisti Stefano Edel ed il socio Argav Renato Malaman (foto Nadia Donato)
Selezioni regionali. Alla finale approderanno i migliori 12 panettoni, selezionati durante tre serate, una sorta di “semifinali”. La prima si è tenuta il 27 novembre scorso al ristorante-enoteca Osterie Moderne di Campodarsego, dove sono stati valutati i panettoni presentati da pasticceri delle province di Padova e Rovigo. Il 28 novembre nel veronese, a San Bonifacio alla pizzeria Ai Tigli di Simone Padoan, dove la giuria di esperti ha esaminato i panettoni prodotti da artigiani delle province di Verona e Vicenza. Il 29 dicembre si sono tenuti al ristorante Perché di Roncade (TV), dove sono stati degustati i panettoni provenienti dalle province di Treviso, Venezia e Belluno.
La finale è in programma domenica 3 dicembre a Torreglia (PD), all’Antica Trattoria Ballotta della famiglia Legnaro, in cui si decreterà il miglior panettone senza additivi né conservanti. Ovvero preparato senza utilizzare mono e di gliceridi degli acidi grassi, quelli classificati come E471.
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Da sabato 4 a lunedì 6 novembre 2017 la Biblioteca “La Vigna” ospiterà Gustus, vini e sapori dei Colli Berici, evento organizzato da Strada dei Vini dei Colli Berici per presentare i vini Doc e le eccellenze del territorio.
(di Gian Omar Bison, consigliere Argav) Il secondo appuntamento degli “incontri in cantina” promosso da Argav in collaborazione con


In degustazione guidata quattro vini
Parte da Conegliano (Tv) la formazione dei periti estimatori in agricoltura. Una figura professionale sempre più richiesta con l’affermarsi della cosiddetta “difesa passiva” che consente, attraverso soluzioni assicurative e mutualistiche, di garantire la stabilità del reddito delle imprese agricole anche di fronte ad avversità atmosferiche o patologie. Una nuova professione sempre più strategica di fronte ai cambiamenti climatici.
Ieri a Verona, nelle sale di Veronafiere, si è svolta la riunione di pubblico accertamento convocata dal Ministro dell’Agricoltura: ai partecipanti è stato presentato il testo del disciplinare di produzione della DOC “delle Venezie”. I sostenitori dell’iniziativa sono le associazioni/organizzazioni di categoria che rappresentano tutti gli operatori della filiera del Pinot grigio (viticoltori, vinificatori ed imbottigliatori) del Nordest, riunite nell’Associazione produttori vitivinicoli trentini, friulani e veneti.
Due giovani di Anga-Confagricoltura Veneto rappresenteranno in Europa le istanze e i temi cruciali dei giovani agricoltori italiani: sono il veronese Piergiovanni Ferrarese, 25 anni e la padovana Giulia Nucibella, 28. I due sono stati chiamati a far parte del Ceja, acronimo del Conseil Européen des jeunes agriculteurs, che assiste la Commissione Ue nell’elaborazione delle politiche agricole fungendo da ponte tra gli agricoltori under 40 europei e le istituzioni.

Sono entrate in vigore le nuove regole relative all’aumento del massimale di intervento pubblico per il latte scremato in polvere, che passa da 218.000 a 350.000 tonnellate. Questo provvedimento (REG. UE 2016/1042) rappresenta una risposta alla crisi del mercato europeo del latte e fa seguito alle misure eccezionali annunciate dalla Commissione europea al Consiglio Agricoltura dello scorso mese di marzo. L’aumento del massimale giunge in un momento in cui i volumi di latte scremato in polvere acquistati finora quest’anno hanno già raggiunto le 296.525 tonnellate, di cui 218.000 tonnellate attraverso l’intervento a “prezzo fisso” e 78.525 tonnellate tramite offerte di intervento. Quest’ultimo dato comprende le offerte per 15.127 tonnellate di latte scremato in polvere pervenute da dodici Stati Membri che sono state accettate dalla Commissione la scorsa settimana con il sistema di gara ad un prezzo massimo di € 169,8/100 kg (prezzo d’intervento).
Il super dollaro mette le ali all’Asiago DOP che, nei primi tre mesi del 2016, ha venduto negli USA 143 tonnellate di prodotto, +44% rispetto allo stesso trimestre dell’anno 2015. Un successo non solo americano, visto che