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La collega Arga Lisa Bellocchi eletta vicepresidente di Enaj, l’associazione europea della stampa agroalimentare

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Lisa Bellocchi

Arga Interregionale Emilia Romagna, Marche, Umbria, Rsm) annuncia con orgoglio e soddisfazione la nomina della sua presidente, Lisa Bellocchi, alla vicepresidenza di ENAJ – European network of agricultural journalists -, associazione europea della stampa agroalimentare, che raggruppa le associazioni nazionali dei giornalisti specializzati in agricoltura di 22 Paesi. L’elezione è avvenuta a Bologna, in occasione della riunione del Board, nel corso del quale è stato indicato anche il nuovo presidente: al belga Jef Verhaeren (che ha guidato l’associazione dal 2011 e che rimane “honorary chairman”) succede la giornalista tedesca Katharina Seuser.

Un network sempre più ampio. Lisa Bellocchi, referente di UNAGA per i rapporti internazionali, rappresentava già l’Italia nel Consiglio di ENAJ e nell’Esecutivo di IFAJ, la Federazione mondiale dei giornalisti agricoli. Professionalmente, la specializzazione in agricoltura si era maturata curando e conducendo per oltre dieci anni le trasmissioni televisive nazionali RAI “Italia Agricoltura” e “Prodotto Italia”. Durante la riunione del Consiglio, oltre al rinnovo delle cariche, si è proceduto alla verifica dei nuovi Paesi i cui giornalisti agricoli chiedono di far parte di Enaj: Grecia, Polonia, Estonia e Lettonia. Compito dell’European Network è mettere in contatto tra di loro e con i vertici delle istituzioni europee i giornalisti che si occupano stabilmente di politica ed economia agricola. Il Board di Bologna è stata occasione, per i consiglieri – convenuti anche da Gran Bretagna, Irlanda, Paesi Bassi e Slovenia- di partecipare alla conferenza stampa introduttiva, alla cerimonia inaugurale ed alla visita dei padiglioni di EIMA, la grande fiera biennale della meccanizzazione agricola realizzata da FederUnacoma.

Fonte: Arga Interregionale Emilia-Romagna Marche Umbria Repubblica San Marino

“Tortellini e altre storie”, ossia come una sessantottina riscopre i sapori della tavola emiliana

Marilena Lelli(di Maurizio Drago, socio ARGAV) Il suo volto è sempre sorridente e Roberto Zalambani lo scrive nella citazione del libro: “ad una persona che ho conosciuto nel 1973 e che ogni giorno mi regala un sorriso”. Marilena Lelli è l’autrice del libro “Tortellini e altre storie, dal ’68 ai fornelli” (Minerva Edizioni, costo € 10,00), realizzato in collaborazione con Lisa Bellocchi (president Arga Emilia Romagna), Marino Ragazzini e Roberto Zalambani (segretario nazionale Unaga, marito di Marilena).

Attraverso il cibo, la narrazione di frammenti di vita. L’autrice ci tiene a precisare che il suo non è un libro di cucina, ma una raccolta di frammenti di vita, ricette di famiglia e ricordi nostalgici della sua infanzia. Il leitmotiv dell’opera è il patto che una Marina Lella undicenne, figlia delle sessantottine rivoluzioni ideologiche e non solo, aveva stretto con sé stessa e con il mondo: non imparare mai a cucinare, stanca di vedere la nonna e la mamma perennemente indaffarate dietro ai fornelli. Una protesta di una sessantottina convinta che vedeva le donne sfruttate. Marilena si accorge poi che quelle mamme e quelle nonne avevano quei valori che ora si vanno a ricercare. La donna era relegata davanti ai fornelli, “sfruttata” in una civiltà contadina che ideologicamente si vedeva negativamente. Eppure quelle mamme e nonne erano delle artiste, delle cuoche con un grandissimo valore non solo culinario. Con pochi mezzi a disposizione dovevano sfamare mariti e figli e per quello si sviluppavano le fantasie in cucina per valorizzare i pochi prodotti. Ora gli chef stellati e ormai piu’ famosi e ricercati rispetto ad altri mestieri vanno alla ricerca di quei piatti che le nostre nonne pazientemente preparavano.

Copertina libro Marilena LelliPatrimonio per le generazioni future. Lo scopo principale del bel libro “Tortellini e altre storie” è quello di preservare e tramandare le ricette della infanzia di Marilena e non solo , perché divengano un patrimonio per le generazioni future. Mettere per iscritto la tradizione culinaria che ha fatto da sfondo alla sua vita è il modo migliore per creare un documento tangibile e consultabile di quanto era stato sempre e solo insegnato oralmente di madre in figlia. Nella rassegna ciascuna ricetta è associata a una festività, a un profumo o avvenimento particolare. Il tutto è corredato da foto e spiegazioni di Marilena Lello che con simpatia, arguzia e totale onestà restituisce ai lettori immagini realistiche e nitide di vita, che trasportano in una dimensione in cui si riesce ad annusare e assaporare le pietanze descritte.

Primi, secondi e dessert: la rassegna comprende i piatti tradizionali bolognesi che accompagnavano Marilena Lella durante il Natale, la Pasqua e che si alternavano a cadenza regolare durante la settimana. Piatti odiati e amati, che si sono evoluti nel tempo o sono stati sostituiti ma che l’autrice conserva nella memoria e nel cuore, affidando ora questa sua ricchezza a noi. Un libro che nasce e cresce tra autobiografia, ricettario e memorie, cogliendo da ciascun genere la forza e la profondità che rende “Tortellini e altre storie. Dal ’68 ai fornelli” un prodotto letterario frizzante e unico: da non perdere.

ARGA on air: intervistati Fabrizio Stelluto, presidente dell’ARGA Veneto Trentino-Alto Adige e Lisa Bellocchi, presidente dell’ARGA Emilia-Romagna

Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV

Fabrizio Stelluto, presidente dell’ARGA del Veneto e Trentino-Alto Adige, parlerà dell’attività condotta dalla nostra associazione in fatto di temi agricoli e ambientali su La12 (canale 654) domenica 10 giugno alle ore 21.00 e giovedì 14 giugno p.v. sarà in onda su LA13 (canale 192) alle ore 22.00, nelle trasmissioni condotte dal socio ARGAV Bruno Agrimi.

Lisa Bellocchi, presidente ARGA Emilia Romagna

Mimmo Vita presidente UNAGA

Delle tragiche conseguenze del terremoto in Emilia ne parla invece Lisa Bellocchi, presidente ARGA Emilia Romagna, su Canale Italia, all’interno della trasmissione Bianco, Rosso e Verde condotta  da Mimmo Vita, presidente UNAGA (l’associazione nazionale che riunisce tutte le ARGA). La trasmissione sarà visibile dal sito dell’emittente televisva sino a mercoledì 13 giugno p.v.

Anche ARGAV alla “Due giorni di Romagna 2011” promossa dall’ARGA Emilia Romagna

Il gruppo stampa alla due giorni ARGA Emilia Romagna

(di Maurizio Drago, socio ARGAV) Successo nella “due giorni di Romagna” promossa dall’ARGA Emilia Romagna grazie al proficuo impegno di Roberto Zalambani (da pochi mesi divenuto segretario generale Unaga) che, con una punta di orgoglio, ha ricordato di essere giunto alla 18a edizione. Ha contribuito alla buona riuscita anche il lavoro di organizzazione di Roberto Aguzzoni dell’ARGA di Ravenna e di altri colleghi romagnoli. Lisa Bellocchi, presidente interregionale Arga, ha ringraziato della presenza di alcuni colleghi provenienti da altre regioni, dalla Lombardia, Marche, Toscana e Umbria e Veneto, presenti – per quest’ultima – i soci Nadia Donato e Maurizio Drago.

L'aereo di Francesco Baracca

L’esordio è avvenuto a Classe di Ravenna, a due passi dalla famosissima Abbazia, patrimonio Unesco.  In conferenza stampa è stato  presentato il costruendo Parco Archeologico di Classe che sarà terminato in occasione dell’anno internazionale della cultura nel 2019 a Ravenna. Il progetto della Fondazione Ravenna Antica, un impegno finanziario di oltre 3 mlioni di euro, permetterà la realizzazione del museo archeologico di Classe. I colleghi giornalisti hanno cenato poi alla Pineta di Classe offerta dai volontari  dell’Ambito Territoriali Caccia di Ravenna e accompagnata dai prestigiosi vini della Tenuta Uccellina di Russi.

Castello di Lugo

I comuni del territorio uniti nella promozione. L’assessore alle attività produttive e turismo del comune di Lugo Laura Sughi ha accompagnato il gruppo alla visita dell’importante Museo Baracca (vale la pena di visitarlo, è conservato l’aereo di Baracca con il simbolo del Cavallino ceduto poi alla Ferrari e una bella mostra sulle prime donne aviatrici) e al Castello di Lugo, passando per via dell’enogastronomia. L’assessore insiste nel promuovere il territorio valorizzando le tipicità della zona come  la zuzizina, il burson, la pesca nettarina, il cotechino bel cot, i passatelli, la piadina, la sfoja, il caplet e tanti altri prodotti (a tale scopo nella Trattoria Zambra è stata data prova con la degustazione di numerosi piatti). Per valorizzare i territorio i nove comuni del cuore della Romagna si sono uniti con lo scopo di  promuovere non solo i prodotti, bensì le ricchezze e le testimonianze storiche  ricche in queste terre. Testimonianze come quelle  del vicino comune di Alfonsine  dove l’assessore  Riccardo Graziani ha accompagnato il gruppo di giornalisti alla visita del Museo della Battaglia del Senio (interessante, da far vedere soprattutto alle nuove generazioni, viste le numerose esperienze vissute in quei luoghi teatro di cruente battaglie nella seconda guerra mondiale) e alla casa natale del poeta Vincenzo Monti, oggi anche centro di educazione ambientale.  Interessante la visita alla mostra di piante grasse al termine della quale i colleghi hanno partecipato alla Festa del Passetto.

Invito stampa dell’ARGA Emilia Romagna: al Vinitaly 2011, presentazione del concorso enologico “Matilde di Canossa – Terre di Lambrusco”

Il collega Gabriele Arlotti di Arga Emilia-Romagna invita i soci ARGAV a partecipare in occasione di Vinitaly 2011 alla conferenza stampa di presentazione del prestigioso concorso enologico “Matilde di Canossa – Terre di Lambrusco”, promosso e organizzato dalla Camera di Commercio di Reggio Emilia e previsto per i mesi di maggio – giugno 2011 al Castello di Bianello di Quattro Castella (RE). L’ iniziativa è finalizzata a far conoscere i migliori vini Lambrusco di Parma, Reggio Emilia, Modena, Mantova; quelli selezionati parteciperanno alle principali fiere internazionali di settore.

L’iniziativa gode del patrocinio di Arga (Associazione Interregionale Giornalisti, Agricoltura Emilia Romagna, Marche, Toscana e Umbria). La conferenza stampa si svolgerà domenica 10 aprile p.v. alle ore 12.00 presso lo stand dell’Enoteca Regionale – Padiglione dedicato all’Emilia Romagna (ente fiera di Verona). All’incontro seguirà una degustazione a base di prodotti tipici regionali a cura della Provincia di Reggio Emilia e della Strada dei Vini e Sapori “Colli di Scandiano e Canossa”. Per la partecipazione è necessario confermare, entro mercoledì 6 aprile 2011, a Gabriele Arlotti (Studio Arlotti-Comunicazione e Territori), cell. 349.8750585, tel.fax 0522.721821.

(fonte Studio Arlotti – Comunicazione e Territori)

ARGAV presente alla “due giorni” dell’ARGA Emilia Romagna a Castrocaro Terme e Terra del Sole e a Galeata

Castrocaro con l'imponente Fortezza

(di Maurizio Drago, socio Argav) L’ARGA dell’Emilia Romagna, presieduta da Roberto Zalambani, ha organizzato una “due giorni”  nel territorio di Castrocaro Terme e Terra del Sole e in quello di Galeata. Presenti all’iniziativa anche alcuni soci della nostra associazione veneta e trentina, fra i quali il presidente Fabrizio Stelluto. I giornalisti (una sessantina) sono stati accolti dall’amministrazione comunale di Castrocaro Terme e Terra del Sole (il sindaco Francesca Metri, appassionata del suo territorio, si raccomanda di citare entrambi i paesi, per non ridestare fra gli abitanti  vecchi screzi di territorialità; tra l’altro lei stessa, che è figlia di un castrocarese sposato con una terrasolana, vuole divenire la “garanzia” di imparzialità).

Il gruppo di giornalisti Arga

Tra fortezze, frantoi, terme e festival. Guidati dal “castellano” Elio Caruso, scrittore e presidente della Pro Loco,  il gruppo ha visitato l’imponente fortezza medioevale di Castrocaro riaperta dopo 500 anni di oblio. La simpatia romagnola si è manifestata con la cena contadina preparata dai titolari della Tenuta Pennita di Terra del Sole, preceduta dalla visita in cantina e in frantoio da cui scaturisce dell’ottimo olio di oliva. E, dopo cena, la visita a Palazzo Pretorio con apposita esibizione degli sbandieratori.

Le terme di Castrocaro

Castrocaro, famosa per le terme, è anche famosa per l’annuale festival delle voci nuove. Negli anni settanta si svolgeva nel padiglione, poi esigenze tecniche  hanno spostato l’evento in piazza. L’assessore al turismo Mauro Cacciaguerra ha fatto da guida alle storiche terme promosse dal duce Mussolini che vi stanziava spesso, sono tenute in ottimo ordine, con un ottimo servizio, in attesa dei numerosi utenti che ogni anno stanziano a Castrocaro per le proprietà curative delle sue acque.

I ritrovamenti a Galeata

A Galeata, il 16 settembre apre al pubblico la zona archeologica della villa di Teodorico. Il gruppo dei giornalisti ha visitato poi  il territorio di Galeata, alla scoperta dei recenti ritrovamenti archeologici. L’assessore alla cultura e collega giornalista Paolo Poponessi ha illustrato  l’importante ritrovamento degli scavi della villa di Teoderico e di alcune strade romane. Il 16 settembre verrà aperta al pubblico la zona archeologica della villa di Teoderico. Vale la pena di andare a Galeata anche per visitare il museo di Mambrini, il borgo di Pianetto e la Chiesa di Santa Maria dei Miracoli, l’Abbazia di S. Ellero. Il sindaco di Galeata Elisa Deo ha invitato i giornalisti a pranzo nel Chiostro dei frati minori conventuali.Per chiudere la “due giorni” il presidente Roberto Zalambani ha accompagnato il gruppo alla Tenuta Pertinello, degustando l’ ottimo il suo vino, dal sangiovese al  passito.