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Asiago DOP: sostenibilità di filiera e innovazione di prodotto spingono la crescita

Il 2024 si è chiuso con un bilancio positivo per l’Asiago DOP, che si conferma il formaggio a Denominazione d’Origine Protetta con la migliore performance nei consumi sul mercato italiano: +8,9% a volume e +6,2% a valore (fonte: Circana). Un risultato che riflette la crescente attrattività del prodotto e si inserisce nel percorso di sviluppo tracciato dal Consorzio Tutela Formaggio Asiago, che ha scelto di puntare su sostenibilità, innovazione e valorizzazione del legame col territorio trasformandoli in un vantaggio competitivo e in un approccio capace di rispondere all’evoluzione dei nuovi trend di consumo, anche con moderni formati ad alto contenuto di servizio.

Nel 2024 sono state prodotte 1.505.500 forme di Asiago DOP. L’Asiago Fresco ha registrato una sostanziale stabilità, con 1.286.000 forme, in linea con l’anno precedente (+0,03%). L’Asiago Stagionato, dopo il forte incremento del 2023 (+21,8%), ha raggiunto nel 2024 le 219.500 forme, segnando un fisiologico riassestamento. La domanda, tuttavia, è rimasta superiore alla disponibilità, con scorte mediamente inferiori ai dati storici. Questa dinamica ha avuto un impatto positivo anche sull’inizio del 2025: nei primi tre mesi dell’anno, il formaggio Asiago si conferma l’unico formaggio DOP con crescita a doppia cifra a valore dell’11,4% e un incremento a volume del +4,5%, con un aumento della produzione del +5,8% rispetto allo stesso periodo del 2024 mentre l’export, nel mese di febbraio 2025, segna un +2,5%.

Partendo dalle scelte di consolidamento del legame con la tradizione e il territorio d’origine, il Consorzio di Tutela ha proseguito nel 2024 il suo piano di sostenibilità con un approccio sistemico e di lungo periodo. Asiago è oggi l’unica DOP ad aver certificato l’intera filiera “dall’erba alla forchetta” e il primo formaggio a Denominazione d’Origine Protetta ad aver ottenuto MADE GREEN IN ITALY, la certificazione volontaria del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per incentivare modelli produttivi sostenibili. Dal 2022, col progetto Asiago Green Edge, il Consorzio di Tutela ha avviato un percorso di miglioramento continuo che promuove l’equilibrio tra sviluppo economico, rispetto per l’ambiente e impegno sociale per creare un impatto positivo e duraturo. Durante l’Assemblea dei Soci del 22 maggio ad Asiago, il presidente Fiorenzo Rigoni ha annunciato: “Aggiungiamo oggi un nuovo tassello al nostro percorso di sostenibilità. Siamo convinti che la tutela di un prodotto identitario come l’Asiago DOP debba andare di pari passo con quella della Comunità che lo esprime. Per questo abbiamo scelto di generare valore condiviso anche attraverso un gesto concreto a favore della salute e della sicurezza: la donazione di defibrillatori ai Comuni della nostra Denominazione. Un’azione simbolica ma al tempo stesso profondamente utile, che prende oggi forma con la prima consegna ufficiale ai rappresentanti istituzionali dei Comuni di Asiago, Gallio, Pozzoleone e Roana.”

Forte delle proprie qualità organolettiche e della varietà delle stagionature, l’Asiago DOP continua  anche ad innovare per rispondere ai nuovi trend di consumo. Da qui nuovi formati pensati per incontrare gusti e abitudini in continuo cambiamento: snack, cubetti, petali, fettine, grattugiato e julienne. Il percorso esplora nuovi orizzonti senza perdere il legame con le proprie radici, ulteriore passo avanti nella strategia del Consorzio Tutela Formaggio Asiago orientata a valorizzare il prodotto, ampliare le occasioni di consumo e rafforzarne la competitività.

L’impegno del Consorzio di Tutela Formaggio Asiago prosegue anche in ambito internazionale. Nel nuovo contesto di incertezza globale, USA, Svizzera e Germania si confermano i mercati principali per l’export. Contestualmente si stanno avviando nuove iniziative di sviluppo in Corea del Sud, Vietnam e Taiwan con un progetto di promozione triennale co-finanziato dalla Ue da 1,5 milioni di euro. L’iniziativa si svolge in collaborazione conFICT – Fédération des Entreprises Françaises de Charcuterie Traiteur, che riunisce oltre 300 produttori di salumi e gastronomia di alta qualità. Il piano di sviluppo prevede anche il rafforzamento della presenza sul mercato interno europeo che, con i suoi 450 milioni di consumatori, regole armonizzate e tutela delle Indicazioni Geografiche, continua a rappresentare una delle principali opportunità di crescita per l’export del formaggio Asiago DOP.

1-3 e 8-10 settembre, due fine settimana ad Asiago per gustare i sapori della montagna con Made in Malga  

Foto Made in MalgaMancano poche settimane al via all’11^ edizione di Made in Malga, rassegna nazionale dei formaggi di montagna nata 12 anni fa ad Asiago con il Consorzio di Tutela Formaggio Asiago, la collaborazione dell’Amministrazione Comunale e delle Associazioni economiche dell’Altopiano ed oggi anche di Guru Comunicazione.

Il calendario delle Masterclass propone un ricco ed interessante programma di degustazioni tematiche di formaggi di montagna più ricercati (Bagòss, Bettelmat, Storico Ribelle, Bitto, Castelmagno, Comté, Beaufort d’Alpage) abbinati a vini estremi: l’Asiago DOP in diverse stagionature con i Riesling della Mosella e i vini estremi del mondo (2 e 10 settembre all’Hotel Paradiso), formaggi a latte crudo con bollicine di montagna, formaggi del Piemonte con vini della regione, formaggi francesi con vini dello Jura, Parmigiano Reggiano prodotto di montagna con vini delle isole del Mediterraneo e i vini libanesi di Château Musar e formaggi e vini della Valle d’Aosta. Prenotazioni ed il programma completo sono sul sito madeinmalga.it

Oltre ai formaggi nei banchi del mercato c’è la salumeria di montagna. Dall’Alto Adige lo speck artigianale, salamini tirolesi, würstel artigianali in varie versioni la bresaola, i salumi di cinghiale, di cervo e capriolo. La norcineria abruzzese, i salumi tipici della Sardegna, il Nero dei Nebrodi ed il Nero di Calabria. Ed infine mieli, panificati di montagna, confetture, liquori, aceti balsamici, té e tisane, erbe officinali e cosmetici derivati dall’attività agricola.

In contemporanea a Made in Malga nei giardini di piazza Carli si svolge il Mountain Beer Festival dedicato alle birre artigianali di montagna che ospita 10 birrifici dell’arco alpino italiano. La grande Osteria di montagna  è la sosta ideale per un ristoro con appetitosi piatti tradizionali: gnocchi con le patate di Rotzo, pizzoccheri, casoncelli, bratwurst, tortel di patate, arrosticini, tagliate di pecora e birre artigianali. L’Asiago Bistrot propone taglieri per gustare il formaggio Asiago DOP nelle diverse stagionature al naturale, in versione fuso “con la raclette” e nelle focacce farcite.

Made in Malga 2023 è un evento organizzato da Guru Comunicazione e dal Consorzio Tutela Formaggio Asiago con la collaborazione del Comune di Asiago e i mandamenti delle Associazioni di categoria dell’Altopiano Ascom, Coldiretti e Confartigianato. Partecipa alla manifestazione il Consorzio Parmigiano Reggiano con il prodotto di montagna. Con il supporto degli sponsor: Despar Aspiag service srl, Pool Pack (packaging alimentare), Caseificio Pennar Asiago, Stringhetto (confetture e cioccolato) e Caseificio Brazzale.

Fonte: Servizio stampa Guru Comunicazione/Consorzio tutela Asiago Dop

Made in Malga 2019 raddoppia l’appuntamento ad Asiago (VI). Tra gli eventi in programma, il Festival dei vini “eroici” e il gran premio della birra artigianale di montagna.

Made in Malga, la rassegna dedicata ai formaggi d’alpeggio e ai prodotti di montagna torna a tener banco ad Asiago (VI) raddoppiando le date della manifestazione. I banchi dei produttori, allestiti nei negozi e tra le vie del centro, saranno presenti, infatti, questo fine settimana e dal 13 al 15 settembre 2019.

Un percorso a tappe. La mostra mercato dei formaggi e dei prodotti della montagna, a ingresso libero, ospiterà laboratori con degustazioni guidate (nell’hotel Croce Bianca, corso IV Novembre 30, durata 60 minuti, ulteriori informazioni segreteria@gurucomunicazione.ita) e di artigianato. In programma anche escursioni in malga (info e prenotazioni 340-7347864 Guide Altopiano e 347-1836825 Asiago Guide) e proiezioni di film sulla montagna (fino all’8 settembre). Gli orari di visita sono: questo weekend dalle ore 9.30 alle 19, venerdì 13 settembre dalle ore 10.30 alle 19, sabato 14 e domenica 15 settembre dalle ore 09.30 alle 19.

Fino all’ 8 settembre si tiene la 5a edizione del Mountain Wine Festival, salone internazionale del vino di montagna e della viticoltura estrema, dove ci sarà la possibilità di conoscere e degustare più di 200 vini ottenuti da vigneti coltivati in zone montane, in condizioni estreme o in forte pendenza e prodotti in Italia, Austria, Spagna, Francia, Germania, Georgia, Libano, Slovenia, Uruguay ed Argentina. I banchi d’assaggio saranno posizionati negli spazi verdi di piazza Carli. Orari di apertura: sabato 7 settembre dalle ore 11:00 alle 21:00, domenica 8 settembre dalle ore 11:00 alle 19:00, ingresso libero, degustazioni a pagamento.

Sempre in piazza Carli, nel secondo fine settimana si svolgerà la 1a edizione di Mountain Beer Cup, gran premio delle birre artigianali di montagna con il premio “Città di Asiago”. Una selezione di birrifici di montagna faranno degustare le loro produzioni, che sono a base di acqua di montagna da sorgenti sopra i metri 600 di altitudine, non pastorizzate e non filtrate. ingresso libero, orari sabato 14 settembre dalle ore 10:30 alle 22:00, domenica 15 settembre dalle ore 10:30 alle 20

Alpaca e Bovaro del Bernese. Sabato 14 settembre, dalle ore 10:30 e alle 16:30 per le vie del centro Asiago Guide porterà a sfilare l’alpaca, mammifero originario del territorio delle Ande, impiegato in attività didattiche, laboratori con bambini e nella pet therapy. Dalle 11:15 e alle 15:15 a sfilare sarà invece il cane da guardia delle mandrie, il Bovaro del Bernese, presente nelle fattorie svizzere (a cura del Gruppo Amatoriale Bovaro del Bernese).

Assaggi Dop. Tra i maggiori sponsor dell’evento c’è naturalmente il Consorzio Tutela Formaggio Asiago, che propone numerose iniziative per far conoscere la sua grande tradizione casearia. Tra queste, segnaliamo i laboratori all’hotel Croce Bianca di sabato 7 settembre alle 16.30 “Vini estremi delle Isole italiane e 4 stagionature dell’Asiago Dop” e di domenica 15 settembre, alle ore 16.30, “Il formaggio Asiago Dop e le birre di montagna”, entrambi con iscrizioni nel sito della manifestazione.
L’Asiago Dop Fresco e Stagionato prodotto della montagna potrà essere assaggiato tra le vie di Asiago nei banchi degli associati al Consorzio, nei ristoranti del gruppo Ristoratori Asiago 7 Comuni o, in piazza Carli, nell’Asiago Bistrot.

Fonte: Servizio stampa Consorzio tutela formaggio Asiago

A base di Asiago Dop e speck Alto Adige Igp il nuovo finger food di McDonald’s

da sx Raffaele Bellini (chef di McDonald’s Italia – Tommaso Valle (direttore comunicazione McDonald’s Italia – Fiorenzo Rigoni (presidente Consorzio Tutela Formaggio Asiago) – Gaia Dall’Oglio moderatrice dell’incontro, fondatrice Sgaialand Magazine –Alberto Negro (direttore Veneto Agricoltura) -Mauro Rosati (direttore generale Fondazione Qualivita), Mario Ruonzi (licenziatario McDonald’s Italia).

275 tonnellate di Asiago Dop acquistate e 6,7 milioni di prodotti venduti (stima a fine ottobre 2019): sono questi i numeri della collaborazione tra McDonald’s e il Consorzio Tutela Formaggio Asiago, avviata nel 2010, che vede ora l’introduzione, in tutti i 580 ristoranti della catena, di un nuovo prodotto ispirato alla tradizione del cibo di strada rivisitato in chiave contemporanea: le Pepite all’Asiago Dop, finger food che vede l’eccellenza casearia veneto-trentina in combinazione allo speck Alto Adige Igp.

Il sodalizio tra McDonald’s e il Consorzio Tutela Formaggio Asiago si inserisce nel percorso che ha visto McDonald’s Italia avviare, grazie al supporto della Fondazione Qualivita, un progetto di promozione delle produzioni italiane di qualità Dop e Igp all’interno del proprio menù, con attività di informazione e formazione rivolte ai consumatori. Una scelta che conferma e rafforza il ruolo di McDonald’s come partner di rilievo per il comparto agroalimentare nazionale, visto che l’80% dei suoi fornitori sono aziende italiane e ogni anno l’azienda acquista 85.000 tonnellate di materie prime nostrane.

Interventi. “La partnership del Consorzio Tutela Formaggio Asiago con McDonald’s Italia, – afferma il presidente Fiorenzo Rigoni, – risponde al preciso obiettivo di promuovere l’unicità del nostro prodotto declinandola in linguaggi contemporanei che avvicinino sempre più i consumatori a questa eccellenza. Unire la tradizione e il forte legame con il territorio d’origine dell’Asiago Dop all’immagine giovane e internazionale di McDonald’s rappresenta una felice connubio nel quale il consumatore può scegliere la qualità di un prodotto d’origine anche nell’alimentazione fuori casa, sempre più diffusa tra gli under 30.” “La mia “idea folle” di tanti anni fa, la collaborazione fra produzioni italiane di qualità rappresentate dai Consorzi di tutela e McDonald’s, lanciata inizialmente da Qualivita come una sorta di sfida – afferma il direttore generale Mauro Rosati – oggi è diventata una realtà concreta e importante e lo dimostrano appuntamenti come questo. Infatti siamo qui per festeggiare 9 anni di collaborazione con una delle produzioni di eccellenza di questo territorio, l’Asiago Dop, che in questi anni ha avuto più di una occasione di essere proposto nei menu McDonald’s. L’ “idea folle” di allora, in questi anni si è affermata come un modo concreto di favorire la conoscenza delle eccellenze agroalimentari italiane, grazie a campagne marketing mirate su tutto il territorio nazionale, che raggiungono un pubblico prevalentemente giovanile. Voglio ringraziare ancora una volta McDonald’s di aver voluto accettare la sfida di allora, oggi è diventato un partner davvero importante per la promozione dell’agroalimentare italiano di qualità”. “Oggi siamo qui per celebrare la collaborazione con il Consorzio Tutela Formaggio Asiago, che ancora una volta ha dato vita a un prodotto apprezzatissimo dai nostri clienti che sta ottenendo un successo tale da farci decidere di tenerlo in assortimento per 7 mesi ulteriori” commenta Tommaso Valle, direttore della comunicazione di McDonald’s Italia. “Non solo siamo un partner concreto del settore agroalimentare italiano, nel quale investiamo ogni anno circa 200 milioni di euro, ma grazie ai nostri 580 ristoranti su tutto il territorio, vistati da un milione di persone ogni giorno, rappresentiamo anche un efficace mezzo di promozione e valorizzazione delle eccellenze del Made in Italy”. McDonald’s è presente in Veneto con 46 ristoranti in cui lavorano oltre 1.800 dipendenti.

Fonte: Servizio stampa consorzio tutela Asiago Dop

Ad agosto, caseifici e malghe produttori di Asiago Dop aperti…per ferie

Ad agosto, i caseifici e le malghe produttori di Asiago Dop “prodotto della montagna” dell’altopiano di Asiago e dei territori montani del Trentino aprono le porte a turisti ed escursionisti per far vivere l’esperienza del lavoro del casaro e contribuire a preservare questo patrimonio unico di biodiversità, prototipo virtuoso del rispetto dell’ecosistema e della salvaguardia dell’ambiente.

Sono 17 le malghe e i caseifici di montagna che producono Asiago Dop “prodotto della montagna”, specialità che, per le sue specifiche caratteristiche, rappresenta l’essenza più tipica del territorio montano. Patrimonio riconosciuto dalla UE fin dal 2006 e garantito da un apposito e restrittivo disciplinare dalla mungitura alla trasformazione in formaggio fino alla stagionatura, Asiago DOP Prodotto della Montagna prevede l’impiego di solo latte di montagna prodotto oltre i 600 metri nelle zone incluse nella DOP veneto-trentina.

Visite su prenotazione. Nel mese di agosto, i produttori di Asiago Dop “prodotto della montagna” aprono le porte a chi vuole avvicinarsi a questo incredibile scrigno di biodiversità. Su prenotazione, è possibile conoscere da vicino questa antica tradizione, partecipare agli eventi, imparare come si fa il formaggio, ma anche degustarlo in tanti piatti sani e nutrienti nelle seguenti malghe e nei caseifici Asiago: Azienda Agricola Nicolin – Malga Camporossignolo (049 5991447 oppure 347 0002548); Azienda Agricola AL.BA ASIAGO (0424 463958); Azienda Agricola Basso – Malga Zebio (0424 463958); Società Agricola Marini – Malga Dosso di Sotto (335.5457176 -328.2227191); Azienda Agricola Rodeghiero Antonio – Malga Porta Manazzo (0424 462591); CASEIFICIO PENNAR ASIAGO (0424 462374); Enego: 7 CALIERE di Dalla Palma Matteo – Malga I lotto Valmaron (348 3647129); Società Agricola IL CROCERE – Malga II lotto Marcesina (0424 490732); EL TABARO di Dalla Palma Paolo (338 9310980); CASEIFICIO FINCO (0424 490149); Lusiana: Azienda Agricola Basso Mario – Malga Pian di Granezza (0444 660529); Conco: Fattoria Cortese – Malga Verde (0424 407220); Caltrano: Nicoli & Pozzato Società Agricola – Malga Serona (340 7871186); Roana: Azienda Agricola Frigo – Malga Larici (0424 692224); Azienda Agricola Waister di Rela Riccardo (0424 450101); Provincia di Trento: Caseificio Sociale di Primiero – Mezzano (0439 62941); Caseificio Sociale degli Altipiani e del Vezzena – Lavarone (0464 783106) .

Tutela della biodiversità. L’Asiago Dop “prodotto della montagna”, nelle due tipologie fresco e stagionato, è un prodotto a carattere limitato in sole 61.000 forme all’anno ed esprime un’altissima qualità caratterizzata da un profumo intenso dovuto alle erbe dei pascoli alpini e al fieno dei prati montani. Proprio questo patrimonio unico di biodiversità, vede le malghe e i caseifici del più vasto sistema di monticazione dell’arco alpino impegnati nel garantire la corretta manutenzione dei pascoli dei boschi e dei prati e preservare per le future generazioni una produzione d’eccellenza. Un lavoro che, nello spirito della Carta di Milano, sottoscritta dal Consorzio di Tutela in occasione di Expo 2015, interpreta l’impegno di tutti a considerare il cibo un patrimonio culturale da valorizzare nella sua origine e originalità riconoscendo all’attività agricola “un ruolo fondamentale non solo per la produzione di beni alimentari ma anche per il suo contributo a disegnare il paesaggio, proteggere l’ambiente e il territorio e conservare la biodiversità.”

Fonte: Servizio stampa Consorzio Tutela Asiago Dop

Sinergie tra Consorzi Asiago Dop e Ville Venete nell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale. Asiago Dop presente anche a Sorsi d’Autore (1-8 luglio 2018), con degustazioni e visite guidate in 4 ville venete.

Il Consorzio Tutela Formaggio Asiago celebra l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale annunciando una nuova partnership con il Consorzio Ville Venete e confermando la partecipazione a Sorsi d’Autore, la rassegna culturale ed enogastronomica promossa in quattro ville venete dall’Istituto Regionale Ville Venete e Fondazione Aida dal 1° all’8 luglio.

Finalità dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale è incoraggiare tutti a scoprire e lasciarsi coinvolgere dal patrimonio culturale dell’Europa rafforzando il senso di appartenenza a un comune spazio europeo. Il Consorzio Tutela Formaggio Asiago, tutore e garante della tradizione casearia del quarto formaggio italiano a latte vaccino, riconosciuto e tutelato dall’Unione Europea, celebra il valore universale, identitario della cultura in tutte le sue accezioni, avviando una partnership di collaborazione e comunicazione con il Consorzio Ville Venete, che con il marchio “VilleVeneteForYou” si occupa di promuovere, commercializzare preservare, valorizzare e garantire per le prossime generazioni la bellezza di luoghi unici, ricchi di storia e tradizione.

Sinergie di territorio. “I nostri Consorzi, – affermano i presidenti, Fiorenzo Rigoni, per il Consorzio Tutela Formaggio Asiago e Elisabetta Fogarin, per il Consorzio Ville Venete – condividono un comune obiettivo: mantenere e far apprezzare il grande patrimonio legato in maniera indissolubile al comune territorio che la storia ci ha affidato. Questa collaborazione ci permetterà di creare sinergia tra due mondi affini e, allo stesso tempo, di far conoscere meglio il grande patrimonio di bellezza che ciascuno dei due consorzi rappresenta.”

La collaborazione tra Consorzio di Tutela Formaggio Asiago e Consorzio Ville Venete coinvolgerà oltre quindici ville del territorio e si svilupperà attraverso un articolato programma che prevede, tra gli altri, la creazione di corner di presentazione del prodotto e il suo utilizzo nelle proposte gastronomiche così come la partecipazione congiunta ad eventi e manifestazioni nazionali ed internazionali.

1-8 luglio, degustazioni e visite guidate a Sorsi d’Autore. A conferma dell’impegno del Consorzio di Tutela Formaggio Asiago per il patrimonio culturale, quest’anno, torna anche la collaborazione con Sorsi d’Autore, la rassegna promossa dall’Istituto Regionale Ville Venete e Fondazione Aida, con il patrocinio di Regione Veneto e Veneto Turismo in programma in quattro ville venete dal 1° all’8 luglio. In questa speciale edizione, a partire dalle 18.30, Asiago Dop sugellerà l’anno europeo del patrimonio culturale con degustazioni guidate (su prenotazione) dell’eccellenza veneto-trentina accompagnata da vini di quattro cantine venete. A seguire, a partire dalle 21, domenica 1° luglio, a Villa Violini Nogarola di Castel d’Azzano (VR), Massimo Giletti si racconterà a Luca Telese; venerdì 6 luglio, sempre Telese, a Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore (VI) converserà con Gaetano Curreri, frontman degli Stadio e autore di brani per Vasco Rossi, Lucio Dalla e Francesco Guccini. Sabato 7 luglio, a Villa Pisani Bolognesi Scalabrin di Vescovana (PD), Laura Morante, attrice e scrittrice, verrà intervistata dalla giornalista Cinzia Tani mentre domenica 8 luglio, il campione di rugby Martin Castrogiovanni, ospite della Villa Badoer di Fratta Polesine (Rovigo), dialogherà con uno dei più apprezzati giornalisti sportivi italiani, Darwin Pastorin. Per prenotare degustazioni e visite guidate a Sorsi D’Autore: Fondazione Aida, tel. 045.8001471-045.595284, fondazione@fondazioneaida.it

Fonte: Servizio stampa Consorzio tutela Asiago Dop

Dal 28 aprile all’1 maggio 2018, a Santa Maria di Sala (Ve) si tiene Formaggio in Villa. Da provare gli abbinamenti “impossibili” di Asiago Dop con cocktail, birra e pesce.

Dal 28 aprile al 1° maggio, Formaggio in Villa, la rassegna dei migliori formaggi italiani in programma nella settecentesca Villa Farsetti, a Santa Maria di Sala (Venezia), esalta la versatilità della specialità veneto-trentina, main partner dell’evento, e celebra la sfida “impossibile” tra formaggio Asiago Dop cocktail, birra e pesce.

Nove i soci del Consorzio Asiago Dop presenti. Compagno ideale dell’aperitivo, spezza fame di qualità per una pausa naturale e grande interprete della cucina italiana, Asiago Dop svela nella manifestazione le sue infinite note di sapori e profumi. Ogni fetta di Asiago DOP risponde infatti agli alti standard previsti dal Consorzio di tutela e, allo stesso tempo, è diversa dalle altre perché espressione di fattori unici, come la tradizione e cultura del produttore, tutti da scoprire negli stand dei nove soci presenti: Brazzale, Casearia Monti Trentini, Caseificio S. Rocco, Lattebusche, Latteria Castelnovo, Latteria di Trissino, Latteria Villa, Latterie Vicentine e Toniolo Casearia.

28 aprile, l’asiago Dop incontra i cocktail. Due terzi di whisky, un terzo di acqua: gli scozzesi pasteggiano così. Anche nel nostro Paese, l’abbinamento cibo e bevanda trova un numero crescente di estimatori, alla ricerca di un’esperienza diversa, dal risultato inaspettato. E proprio per questo, sabato 28 aprile, alle ore 15.00, il formaggio asiago Dop incontra i cocktail in un laboratorio per conoscere da vicino i luoghi, le tecniche di produzione e le stagionature del rinomato formaggio. Qui, condotti da Roberto Pellegrini, barman di fama nazionale e con la collaborazione di Poli Distillerie 1898, la mixologia si confronta con la cucina in un viaggio sensoriale originale.

30 aprile, si esplora l’abbinamento tra asiago Dop e una selezione di birre d’alta qualità. Un connubio di grande interesse dove la birra, con l’effervescenza data dall’anidride carbonica, l’amaro e il tostato del luppolo è ideale per la degustazione della specialità veneto-trentina. Questo e molto altro verrà illustrato lunedì 30 aprile, alle ore 17.30, nella masterclass E tu di che Asiago sei? occasione per sperimentare diverse stagionature in abbinamento a birre artigianali del Birrificio Ofelia, unico birrificio veneto ad aver ricevuto il massimo riconoscimento nella guida Birre d’Italia 2019 di Slow Food.

Insoliti incontri formaggio-pesce. Per chi ama scoprire gusti nuovi, nel parco della Villa, dalle 10.00 alle 24.00, il Bistrot Asiago Dop delizierà con tante proposte della tradizione e insoliti incontri formaggio-pesce come il cheeseburger di tonno e Asiago Dop Fresco o i cappellacci ripieni di baccalà mantecato su fonduta di Asiago Dop oppure lo spiedino di gambero su crema di Asiago Dop. Dalle 19 in poi, la notte si accende con Formaggio in villa Night Musica Live e Djset per una serata dove formaggio Asiago DOP e buona musica si abbracciano e testimoniano come la specialità veneto-trentina sia il partner ideale per ogni occasione conviviale. Il programma completo è consultabile all’indirizzo www.formaggioinvilla.it

Fonte: Consorzio di Tutela Asiago Dop

31 gennaio 2018, a Bruxelles, il formaggio Asiago Dop veneto, lo speck alto-atesino e il pecorino romano salgono in cattedra come caso di successo di produzione agricola di qualità europea. Ma la Ue taglia del 90 per cento gli aiuti all’Italia per la promozione agroalimentare.

“Uncommon Flavors of Europe”, il progetto triennale di promozione negli USA e in Canada promosso dai Consorzi di Tutela Formaggio Asiago, Speck Alto Adige e Pecorino Romano e co-finanziato dalla UE, nell’ambito di “Enjoy, it’s from Europe”, è un caso di successo europeo. Il 31 gennaio 2018, i tre consorzi sono stati invitati a Bruxelles, dalla Commissione Europea, per presentare le iniziative e i primi risultati del percorso di informazione e promozione della produzione agricola di qualità europea durante uno dei più importanti ed attesi appuntamenti di presentazione del bando 2018 relativo ad azioni simili rivolte al mercato interno e ai mercati extra-europei.

Tagli. “Questo nuovo riconoscimento europeo, in un anno nel quale sono calati del 90% gli aiuti UE all’Italia per la promozione agroalimentare e molti progetti non verranno finanziati, ci rende orgogliosi e ci impegna ancora una volta di più a lavorare per far comprendere a mercati così importanti per il Paese, il valore e il significato della storia e della tradizione agricola europea che i nostri prodotti testimoniano”, affermano Fiorenzo Rigoni, Andreas Moser e Salvatore Palitta, rispettivamente presidenti del Consorzio di Tutela Formaggio Asiago, Speck Alto Adige e Pecorino Romano.

Il programma “Uncommon Flavors of Europe” (Sapori d’Europa unici), di Asiago DOP, Speck Alto Adige IGP e Pecorino Romano DOP nasce per rafforzare la riconoscibilità, da parte del consumatore, delle caratteristiche distintive del prodotto d’origine, in contrapposizione con i prodotti denominati “comuni”, ovvero generici. Proposte inimitabili che, oggi, in USA e Canada, stanno ottenendo sempre maggiore interesse, grazie alla crescente curiosità e sensibilità di consumatori e ristorazione verso l’origine dei prodotti, le loro qualità, il loro impiego nell’incontro con la tradizione culinaria locale. Riconosciuto come uno dei dieci progetti italiani approvati dalla Commissione Europea selezionati su 199 presentati nel quadro dello stanziamento complessivo di oltre 30 milioni di euro di cui 23,6 co-finanziati dall’Unione nel triennio 2017-2019, “Uncommon Flavors of Europe” è stato presentato riscuotendo grande interesse, il 23 e 25 ottobre scorsi, a più di 100 giornalisti, cuochi ed importatori nell’ambito dello Starchefs – International Chefs Congress al Brooklyn Expo Center di New York e alla scuola alberghiera dell’Institut de tourisme et d’hôtellerie du Québec (ITHQ) a Montreal. Nei mesi successivi, il progetto ha avviato un’intensa attività di informazione e promozione dei tre prodotti testimonial di qualità europea avviando un dialogo diretto con i consumatori attraverso il web, i social media, la stampa e la TV. In questa prima fase, in particolare, sono state realizzate oltre 350 giornate promozionali, per il solo 2017, su un totale di 1750 programmate nel triennio 2017-2019, nei punti vendita delle maggiori catene di supermercati americani e canadesi, attività che ha offerto l’occasione di contattare direttamente 2,4 milioni consumatori negli Stati Uniti e oltre un milione in Canada. Nel 2018, le azioni del piano si svilupperanno e intensificheranno anche con attività rivolte al trade, come con il concorso LEARN & EARN, dedicato al settore professionale della grande distribuzione, che mette in palio viaggi in Italia e un road show informativo per operatori nei diversi stati USA. Il tutto con l’obiettivo di rafforzare il mercato dei prodotti agricoli europei di cui Formaggio Asiago, Speck Alto Adige e Pecorino Romano, protagonisti del progetto “Uncommon Flavors of Europe”, sono rappresentanti di eccellenza.

Fonte: Servizio Stampa Consorzio Tutela Asiago

Festività natalizie all’insegna della solidarietà: 20 mila porzioni di Asiago Dop donate dal Consorzio al Banco Alimentare del Veneto

volontario del Banco Alimentare del Veneto con Asiago Dop

Quest’anno, il Consorzio Tutela Formaggio Asiago dona al Banco Alimentare del Veneto oltre 20.000 porzioni di Asiago Dop Stagionato che verranno distribuite tra Natale e Capodanno a un centinaio di strutture caritative impegnate nell’assistenza alle famiglie bisognose.

Nel Veneto, il 5% della popolazione vive sotto la soglia di povertà; una città di 269.000 abitanti, pari all’intera popolazione residente a Venezia. E proprio a queste persone si rivolgono le 495 strutture territoriali caritative convenzionate con l’associazione Banco Alimentare del Veneto onlus, membro della Rete Banco Alimentare e, dal 1993, impegnata nella raccolta e distribuzione di prodotti alimentari. Le mense che operano sul territorio veneto riceveranno forme intere di Asiago Dop stagionato scelto e le case d’accoglienza, Caritas, S. Vincenzo, Banchi di Solidarietà, empori solidali, ritireranno porzioni confezionate di Asiago Dop stagionato da inserire nei pacchi destinati alle famiglie bisognose.

Azione di solidarietà. “Abbiamo deciso di sostituire i tradizionali donativi con un segno forte di attenzione verso le famiglie in difficoltà. Le festività sono il momento nel quale la convivialità, lo stare insieme diventa festa. Grazie alla preziosa collaborazione col Banco Alimentare del Veneto, siamo certi che il nostro prodotto sarà prontamente distribuito a chi ne ha più bisogno“, afferma il presidente del Consorzio, Fiorenzo Rigoni. “La quotidiana attività della nostra Associazione va avanti grazie all’impegno costante dei nostri volontari, che si prodigano per far sì che chi ha bisogno abbia un pacco di alimenti o un pasto caldo; ma tale attività non potrebbe vivere senza il sostegno e la collaborazione di organizzazioni come il Consorzio Tutela Formaggio Asiago, che, con iniziative come questa, dimostrano in modo tangibile la propria forte sensibilità verso le persone che soffrono”, ha proseguito Adele Biondani, presidente del Banco Alimentare del Veneto Onlus.

Lotta allo spreco. La nuova attenzione verso il valore dell’alimentazione e la lotta allo spreco sono alla base della collaborazione tra il Consorzio Tutela Formaggio Asiago e il Banco Alimentare del Veneto che opera quotidianamente con oltre 150 volontari in tutto il Veneto. Un impegno che ha portato l’associazione di volontariato, lo scorso 25 novembre, a raccogliere in un sol giorno, nella ventunesima giornata nazionale della colletta alimentare, 634 tonnellate di alimenti in 790 supermercati coinvolgendo oltre 14.000 volontari.

Fonte: Servizio Stampa Consorzio Tutela Asiago Dop

Internazionalizzazione prodotti italiani a Indicazioni geografiche, mentre il radicchio di Chioggia “sbarca” in Finlandia, l’Asiago rivendica tutela e riconoscimento in Cina, Giappone e Messico

Il Radicchio di Chioggia Igp si spinge sempre più a Nord. La settimana prossima, in occasione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, il Consorzio di Tutela porterà in Finlandia il “Principe Rosso” per presentarlo in una serie di eventi enogastronomici e culturali in alcuni ristoranti della capitale e in una serata di gala nell’Ambasciata italiana a Helsinki.

Un mercato attento alle certificazioni di origine e di qualità ambientale. “Puntiamo all’internazionalizzazione della promozione verso il Nord Europa – spiega il presidente del Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia Igp, Giuseppe Boscolo Palo – perché l’esperienza di questi ultimi anni alla Fiera Fruit Logistica di Berlino, ci ha fatto intravvedere ottime possibilità di affermazione del nostro prodotto in questi mercati, dove il consumatore è attento alle certificazioni di origine e di qualità ambientale. Invitandoci, la nostra Ambasciata ci ha assicurato che la società finlandese è estremamente interessata all’Italia, alla nostra cultura, ai nostri prodotti, soprattutto a quelli tipici regionali a denominazione di origine protetta e controllata che garantiscono lo stretto legame col territorio. Il radicchio di Chioggia, con la sua caratteristica chiusura a palla compatta è un ortaggio che può sopportare meglio di altre verdure a foglia il gelo invernale, inoltre il suo colore rosso-amaranto innervato di bianco può costituire un elemento di vivacità sulle tavole nordiche”.

L’altro lato della medaglia. “E’ in atto uno scontro globale, senza esclusione di colpi che richiede un intervento forte del sistema politico italiano e comunitario contro i tentativi di delegittimare un comparto di interesse nazionale come quello delle Indicazioni Geografiche. E’ questo il messaggio che il Consorzio Tutela Formaggio Asiago lancia dopo che, negli ultimi tre mesi, è stato protagonista di un’intensa azione di tutela che ha visto il pieno riconoscimento dei diritti di proprietà intellettuale ed una serie di vittorie legali contro tentativi di usurpazione ottenute in Cina, Giappone e Messico, paesi dove sono in corso i negoziati bilaterali con l’Unione Europea.

La sinergia tra prodotto e territorio è l’elemento distintivo e fondante dell’Indicazione Geografica, occasione unica e inimitabile di promozione economica e valorizzazione del genius loci. A confermarlo sono i numeri del comparto dei prodotti DOP e IGP italiani che oggi valgono 14 miliardi di fatturato alla produzione (vino escluso) e, nel 2016, hanno visto esportazioni per 7,8 miliardi di euro, con un peso del 21% delle tipicità sull’intero export agroalimentare (dati Qualivita). Un settore, quello delle DOP e IGP, non delocalizzabile, che fornisce un importante contributo alla fiscalità nazionale e la cui salvaguardia andrebbe inserita tra le priorità nazionali, in quanto asset strategico per l’economia del Paese. “Di fronte a chi oggi mette in discussione lo stretto legame tra denominazione e luogo geografico d’origine – afferma il presidente del Consorzio di Tutela, Fiorenzo Rigoni, – come le  recenti richieste di organizzazioni di produttori nordamericani indirizzate al presidente Trump di non riconoscere le Indicazioni Geografiche negli accordi commerciali, è necessario che il sistema politico italiano prenda atto dell’attacco globale in corso e agisca, di concerto con la Ue, per salvaguardare i diritti di proprietà intellettuale legati ai prodotti DOP e IGP, la cui tutela coincide non solo con la difesa di interessi economici vitali ma con la difesa di un valore non negoziabile: ovvero l’identità e la cultura di intere comunità locali”.

Fonte: Servizio stampa Consorzio radicchio di Chioggia Igp e Consorzio Tutela Asiago Dop