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21 aprile, Vicenza, le signore della botanica a “La Vigna”

Venerdì 21 aprile 2017, alle ore 17.30, la Biblioteca Internazionale “La Vigna, in collaborazione con l‘Associazione Amici dei Parchi, presenterà il volume di Elena Macellari dal titolo “Le Signore della botanica” (Ed. Aboca). Presenta e modera l’incontro Paola Goretti, storica dell’arte con interventi del presidente della Biblioteca Internazionale La Vigna Mario Bagnara e dell’autrice.

Molte scoperte sono da attribuire all’altra metà del cielo. Per molto tempo le scienze botaniche, a livello ufficiale, sono state riservate agli uomini: erano loro ad essere considerati gli scienziati e gli esperti in materia. In realtà, fin dall’antichità le donne hanno fatto uso della botanica a scopo terapeutico, e sicuramente molte scoperte in questo ambito sono da attribuire al loro lavoro. Un sapere a volte praticato nell’ombra, sofferto e taciuto accanto a quello accademico degli uomini. Solo a partire dal Novecento le donne poterono far parte di accademie scientifiche e società botaniche, dando così il loro prezioso contributo come scienziate.

Le botaniche. L’autrice, con un minuzioso e attento lavoro di ricerca d’archivio, ha ricostruito gli studi e le ricerche compiute da numerose botaniche italiane del Novecento, poco conosciute al grande pubblico, come Eva Mameli Calvino, Eleonora Francini, Albina Masseri e Camela Cortini. L’autrice, con una scrittura chiara e nello stesso tempo avvolgente, prende per mano e conduce alla scoperta della vita e dell’opera di queste donne che, nonostante le discriminazioni ancora presenti in campo scientifico nel XX secolo (e con tutta probabilità anche oggi, ndr), hanno saputo dare un contributo significativo nel settore della botanica. Il libro è corredato da preziose immagini che, oltre a farci conoscere queste studiose e appassionate di botanica, ci aiutano a conoscere meglio il contesto culturale e scientifico del nostro recente passato.La botanica è anche donna: questo arriveremo ad affermare a gran voce alla fine della lettura di questo libro, grati e riconoscenti a queste donne che, con forza e determinazione e tra mille difficoltà, sono riuscite ad affermare la loro personalità e la loro opera.

L’autrice. Elena Macellari è laureata in Scienze e tecnologie agrarie e ha conseguito un dottorato in Assetto del territorio. Ha lavorato presso le facoltà di Agraria di Perugia e di Milano. Attualmente si occupa di progettazione del giardino e del paesaggio; si dedica anche alla ricerca e allo studio dell’arte del giardino e della storia della botanica. È membro della Società Botanica Italiana. Tra i suoi libri: Eva Mameli Calvino, Giardinieri ed esposizioni botaniche in Italia (1800-1915), Nello specchio di Mabel, Nabù e il giardino cosmico.

Fonte: Biblioteca internazionale La Vigna

23 marzo 2017, alla Biblioteca La Vigna convegno e inaugurazione mostra “Sulla via della seta”, esposte foto di metà ‘800

Giovedì 23 marzo 2017 alle ore 17.30 alla Biblioteca Internazionale “La Vigna” di Vicenza si tengono un convegno e una mostra di fotografie di metà dell’800 mai esposte finora inerenti al tema “Sulla via della seta in Cina“. La mostra sarà poi visitabile fino al 21 aprile 2017, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13.

Un po’ di storia/1. Nel 1859, quando l’epidemia della “pebrina” stava già devastando da alcuni anni i raccolti di bozzoli dell’Europa mediterranea, partirono per la Cina due grosse spedizioni di setaioli italiani. Una era guidata da due notabili friulani, distintisi nei fatti del ’48, Gherardo Freschi e Giovan Battista Castellani, entrambi sericultori esperti, l’altra era nelle mani del lombardo Carlo Orio. L’obiettivo era di raccogliere, selezionare e portare in Europa un massiccio quantitativo di uova di bachi da seta (il “seme-bachi” nel gergo di allora). Si sperava così di poter almeno arginare, ricorrendo alle immense produzioni seriche della Cina, la “dominante malattia” in Europa e far ripartire in pieno la produzione nostrale.

Un po’ di storia/2. Castellani si recò nel cuore del più quotato distretto cinese per produzioni di qualità e vi risiedette per oltre sei settimane. Di questo esperimento, mai tentato in precedenza in Cina, Castellani tenne un accurato diario arricchito da decine e decine di annotazioni su pratiche, usi, abitudini, peculiarità della sericoltura locale oltreché sulle più frequenti infermità dei bachi e sui sistemi cinesi di prevenzione. Lo studio venne pubblicato al rientro, nel 1860, a Firenze con il titolo “Dell’allevamento dei bachi da seta in Cina, fatto ed osservato sui luoghi”, un testo di oltre 200 pagine con otto tavole incise di cui alcune ricavate da originali fotografici ripresi da Giacomo Caneva, padovano, uno dei maggiori fotografi italiani della metà dell’Ottocento che aveva partecipato alla spedizione.

Un po’ di storia/3. Una copia del testo di Castellani fu presentata e descritta nel 2012 al direttore del China National Silk Museum di Hangzhou, il Dr. Zhao Feng, che ne apprezzò immediatamente l’importanza. Si decise pertanto, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell’antichità – DISSGeA dell’Università di Padova, di procedere alla traduzione in inglese e in cinese del testo, sotto la supervisione del Prof. Claudio Zanier (Università di Pisa).  Nel frattempo, per fortunata e straordinaria coincidenza, sono apparse sul mercato delle foto antiquarie, alcune decine di originali di Caneva fatte in quel suo viaggio in Cina, originali che si credevano ormai del tutto dispersi. Acquistate in buona parte da un collezionista trevigiano, Giuseppe Vanzella, sono state generosamente messe a disposizione per poter essere inserite nel volume che si andava pubblicando. Ora saranno presentate per la prima volta nella mostra a “La Vigna”, che accompagnerà la presentazione del volume del Castellani nella versione sino-inglese, presentata al pubblico italiano per la prima volta a Vicenza. Il tutto arricchito da un’esposizione di volumi sulla seta appartenenti al ricco patrimonio della Biblioteca.

Fonte: Biblioteca Internazionale La Vigna

27 gennaio 2017, a Creazzo (VI), l’arte celebra la terra, la tavola e il cibo

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Il mangiatore di fagioli, Annibale Carracci, 1584/85, Galleria Colonna, Roma

Si chiama “L’Arte a Tavola” l’iniziativa organizzata da Università del Gusto e Biblioteca Internazionale La Vigna che prevede due conferenze aperte a tutti, previa iscrizione, in programma il 27 gennaio e il 28 aprile, nelle quali seguire il percorso dell’alimentazione – dal lavoro dei campi alla mensa – attraverso straordinarie immagini, frutto di un’attenta ricerca iconografica sul tema.

27 gennaio, “Dalla terra alla mensa”. Gli incontri avranno come guida d’eccezione lo storico dell’arte Fernando Rigon Forte, una delle voci più autorevoli e più aggiornate nel panorama italiano dell’iconografia e che si terranno all’Università del Gusto (via Piazzon 40, Creazzo-Vicenza). Si inizia il 27 gennaio  alle ore 17.30 con “Dalla terra alla mensa”. La Terra , il “fondamento” stesso della Natura, madre e matrigna. La Terra non come pianeta vagante nel cosmo, ma come grembo di generazione e nutrimento, su cui l’uomo poggia e si sostiene. Dopo la colpa originale i Progenitori dovettero guadagnarsi la sussistenza col sudore della fronte per il duro lavoro volto a coltivare e a far fruttificare la Terra. Il risultato della raccolta prima, dell’agricoltura e dell’allevamento dopo, approdano ad una mensa, in un rito sacrale di ringraziamento e di espiazione. La mensa intesa nella sua complessità di tavola, di imbandigione, di convitati in una coralità concorde e solidale nell’esaltare la continuità della vita non solo tramite l’alimentazione, ma nel tripudio della festa comune.

Le immagini a corredo e illustrazione della conferenza privilegeranno aspetti dell’arte antica raffiguranti “le opere e i giorni” dell’uomo che coltiva, che produce, che raccoglie. Particolare attenzione verrà data poi a miniature medievali fino all’introduzione dell’arte della stampa a spettro cronologico dal romanico al gotico “internazionale”, che sta alla base della nascente cultura europea, il cui patrono è S. Benedetto da Norcia con il suo motto “ora et labora”.

Fonte: Biblioteca La Vigna

 

 

11 novembre 2016, “Le 5 stagioni della cucina vicentina” chiudono con il bacalà

baccala-alla-vicentinaVenerdì 11 novembre, dalle ore 17.30 alle 19.30, sarà il bacalà alla Vicentina il protagonista de “Le 5 stagioni della cucina vicentina“, l’iniziativa di valorizzazione dei prodotti tipici promossa da Università del Gusto e Biblioteca Internazionale La Vigna.

Si impara a cucinare lo stoccafisso. Lo chef Antonio Chemello (nominato ambasciatore dello stoccafisso dal Norwegian Seafood Export Council), terrà un cooking show gratuito durante il quale spiegherà tutti i segreti per preparare in casa dell’ottimo bacalà alla vicentina e altre specialità con protagonista sempre la stessa materia prima. A dare un tocco di dolcezza in più alla giornata, che sarà introdotta dall’enogastronomo Alfredo Pelle, il gelato gastronomico al “bacalà” preparato per l’occasione dalla gelateria Ciokkolatte di Vicenza, che sarà fatto assaggiare a tutti i partecipanti. Per i vini, invece, sarà la Cantina Cavazza di Montebello Vicentino a proporre un abbinamento ideale per accompagnare il piatto. Partecipazione gratuita previa iscrizione.

Fonte: Università del Gusto

Nel vicentino: da Breganze alla Biblioteca La Vigna, donato l’Archivio Storico Pietro Laverda, la più antica fabbrica europea di macchine agricole

laverdaMercoledì 26 ottobre alle 17.30 sarà ufficalmente donato alla Biblioteca La Vigna il ricchissimo Archivio Storico della Ditta Laverda, storica azienda breganzese di macchine agricole che si impose sul mercato nazionale e internazionale a partire dalla fine del XIX secolo ed è ad oggi la più antica fabbrica europea di macchine agricole tuttora in attività e sempre nel medesimo sito produttivo.

Documenti e fotografie. 35 metri lineari di documenti cartacei (tra cui decine di migliaia di pagine di corrispondenza e di manualistica tecnica, numerosi registri contabili e del personale), e un ricchissimo archivio fotografico (con circa 50.000 soggetti riguardanti sia le macchine prodotte sia gli stabilimenti, la vita di fabbrica e le attività sociali collaterali) compongono l’archivio che, dopo un necessario riordino e un’adeguata catalogazione, sarà messo a disposizione non solo degli studiosi, ma dei molti appassionati e cultori della storia della meccanizzazione agricola in Italia. Grazie a questa donazione, esempio encomiabile per altri imprenditori privati, la Biblioteca La Vigna potrà sempre più favorire lo sviluppo del settore agronomico a livello nazionale e internazionale. Oltre che ai generosi eredi, a Piergiorgio Laverda in particolare, che hanno donato l’eccezionale Archivio, un particolare riconoscimento spetta anche alla Cassa di Risparmio del Veneto, che ha finanziato i primi impegni di una sua valorizzazione.

Fonte: Biblioteca La Vigna

7 ottobre 2016, con i funghi, le “Cinque stagioni della cucina vicentina” salgono in vetta

1516-fotoVenerdì 7 ottobre, nuovo appuntamento gratuito e aperto a tutti (su prenotazione) con “Le 5 stagioni della cucina vicentina“, iniziativa di Università del Gusto di Creazzo (VI) e Biblioteca Internazionale La Vigna, ideata per far conoscere e valorizzare i prodotti enogastronomici vicentini.

L’incontro sarà dedicato ai funghi del territorio, uno dei prodotti d’eccellenza della cucina autunnale. A tenere la lezione di cucina sarà lo chef Alessandro Dal Degan, che ha ottenuto la sua prima stella Michelin nel 2016, portando alla ribalta nazionale il ristorante La Tana Gourmet. Lo chef sarà in trasferta da Asiago per portare la propria personale interpretazione di questa materia prima. Il cooking show (17.30-19.30) sarà preceduto da una breve introduzione dell’enogastronomo Alfredo Pelle (presidente del Centro Studi nazionale Franco Marenghi e Accademico Italiano della Cucina), sulla tradizione dei funghi in tavola. Spazio, infine, all’abbinamento con il vino, grazie ai suggerimenti dell’azienda agricola Cavazza di Montebello Vicentino. Partecipazione gratuita per chi si prenoterà sul sito www.universitadelgustovicenza.it.

Fonte: Biblioteca Internazionale La Vigna/Università del Gusto di Creazzo

 

25 maggio 2016, a Vicenza si tiene “Il rancio in prima linea”, conferenza dedicata alla Grande Guerra sul Fronte Vicentino

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foto Museo Civico del Risorgimento di Bologna tratta dal

Il Bacalà Club Palladio, in collaborazione con la Biblioteca Internazionale “La Vigna”, propone per mercoledì 25 maggio 2016 alle ore 18.00 la seconda conferenza dedicata alla Grande Guerra sul Fronte Vicentino, avente per tema: Il rancio in prima Linea.

Dalle cucine da campo al fronte, rifornimenti alle truppe sotto il fuoco nemico. Il 15 maggio 1916, appena le condizioni del tempo lo permisero, scattò la cosiddetta Strafexpedition e l’11ª Armata austro-ungarica passò all’attacco fra la Val d’Adige e la Valsugana e l’offensiva non fu una sorpresa per Cadorna, lo fu invece per l’opinione pubblica: improvvisamente l’Italia scoprì, dopo un anno di sole offensive, di trovarsi in grave pericolo. L’avanzata austro-ungarica travolse il fronte italiano per una lunghezza di 20 chilometri, avanzando a fondo nella zona dell’Altopiano dei Sette Comuni. Il 27 maggio gli Austro-Ungarici presero Arsiero, seguita il 28 da Asiago. Gli abitanti dell’Altopiano furono sfollati nei comuni del Basso Vicentino, mentre la pianura diventava l’immediata retrovia del nostro esercito. Al seguito dei reggimenti si trovavano i parchi degli animali vivi destinati ad assicurare i rifornimenti alle truppe in prima linea e vedremo come dalle cucine da campo il cibo arrivasse al fronte, spesso sotto il fuoco nemico.

Incontro aperto al pubblico. Dopo l’introduzione del presidente della Biblioteca Mario Bagnara, la relazione sarà tenuta dal prof. Galliano Rosset, Priore della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina e appassionato storico delle vicende della città di Vicenza, il quale sottolineerà le gravi difficoltà che i nostri soldati al fronte dovevano sopportare, non solo per gli scontri a fuoco, ma anche per la propria alimentazione. Le cartoline originali della collezione del prof. Rosset documenteranno le attrezzature e l’equipaggiamento di cucina. L’invito è rivolto ai soci e simpatizzanti sia del Bacalà Club Palladio sia della Biblioteca “La Vigna” e a tutte le persone interessate all’argomento: in questo modo si vuole dare un piccolo contributo nel ricordare la Prima Guerra Mondiale che ha visto Vicenza in prima linea per un lungo periodo del conflitto.

Fonte: Biblioteca La Vigna

24 febbraio 2016, a “La Vigna” di Vicenza si parla di latte e salute

biola-il-distributore-automatico-di-latte-crudo-dalla-mucca-alla-bottiglia-fotoMercoledì 24 febbraio 2016, alle ore 17.30, la Biblioteca “La Vigna” ospiterà la conferenza sul tema “Latte, prodotti lattiero-caseari e salute”. L’ incontro segna l’avvio del terzo ciclo di collaborazione, frutto di una Convenzione sottoscritta da “La Vigna” nel 2013 e già rinnovata a settembre scorso, con l’Università di Padova ed in particolare con il Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione (BCA), il Dipartimento di Medicina Animale, Produzioni e Salute (MAPS) e l’ULSS n. 6 di Vicenza.

Effetti negativi sulla salute di chi lo consuma dopo lo svezzamento? Il latte è il primo alimento assunto nella nostra vita e il suo prezioso ruolo è noto a tutti. Il panorama del latte e dei prodotti caseari è molto ampio e ciascuno di noi può ormai trovare il prodotto che meglio ci soddisfa in termini di gusto e nutrizione. Negli ultimi anni, però, il cibo della nostra infanzia è oggetto di molte discussioni per il suo possibile effetto negativo sulla salute di chi lo consuma dopo lo svezzamento. E le numerose informazioni generano confusione nel consumatore che fatica a districarsi tra notizie spesso contrastanti o allarmiste. La conferenza tratterà la relazione tra salute e consumo di latte e formaggi e gli aspetti che caratterizzano i diversi prodotti in commercio, spiegando il significato delle evidenze scientifiche più recenti.

Ingresso libero. Dopo i saluti iniziali del presidente della Biblioteca Mario Bagnara, prenderà la parola la prof.ssa Lucia Bailoni, direttore del Dipartimento BCA.

Fonte: La Vigna

Le “cinque stagioni” della cucina vicentina, Biblioteca “La Vigna” e Università del gusto insieme per valorizzare l’enogastronomia del territorio vicentino

5stagioni_logopag_21636_1Per far conoscere ancor più la ricchezza del connubio tra cucina e produzione agro alimentare della provincia di Vicenza, l’Università del Gusto e Biblioteca Internazionale “La Vigna” lanciano l’iniziativa “Le Cinque Stagioni della Cucina Vicentina“.

“Cinque” come forzatura per mettere in risalto un piatto che potremmo definire l’autentico “fuoriclasse” della gastronomia berica, inserito tutto l’anno nei menu, quasi a rappresentare una stagione a parte: il Bacalà alla Vicentina. “Le Cinque Stagioni” è un’iniziativa rivolta agli appassionati con la quale si intende diffondere la conoscenza gastronomica del territorio, favorendo un avvicinamento più consapevole alla cucina vicentina, che va al di là del semplice “consumo” e permette, invece, di scoprire i legami esistenti tra terra e tavola, tradizione e contemporaneità. Ogni piatto genuinamente vicentino è infatti sintesi di un lavoro di filiera non solo “produttiva”, ma anche “culturale”, a cui si vuole dare evidenza attraverso l’iniziativa.

Si inizia venerdì 19 febbraio con il Broccolo Fiolaro di Creazzo, ortaggio invernale interpretato dallo chef Nicola Portinari (La Peca di Lonigo, 2 stelle Michelin); si prosegue con la primavera dell’Asparago Bianco di Bassano secondo la visione dello chef Giuliano Baldessari (Aqua Crua di Barbarano Vicentino, 1 stella Michelin); l’estate dei Piselli sarà messa nel piatto dallo chef Marco Perez (docente dell’Università del Gusto e del Master della Cucina Italiana); l’autunno dei Funghi vedrà impegnato lo chef Alessandro Dal Degan (La Tana Gourmet di Asiago, 1 stella Michelin) e, a concludere, la “quinta stagione” del Bacalà alla Vicentina che troverà ai fornelli un guru del piatto tipico vicentino come lo chef Antonio Chemello (nominato ambasciatore dello stoccafisso dal Norwegian Seafood Export Council).

Approfondimento sulle caratteristiche e sulle tradizioni dei singoli prodotti di stagione. Ogni incontro sarà aperto da un approfondimento dell’enogastronomo e consigliere scientifico della Biblioteca “La Vigna” Alfredo Pelle, sulle caratteristiche e sulle tradizioni dei singoli prodotti di stagione, mentre al termine dei cooking show è previsto un approfondimento sui vini da abbinare ai vari piatti. Gli incontri si svolgeranno tutti, con orario 17.30-19.30, nella cucina dimostrativa dell’Università del Gusto, la struttura formativa di Confcommercio Vicenza, che ha sede a Creazzo in via Piazzon 40. Partecipazione gratuita per chi si prenoterà sul sito www.universitadelgustovicenza.it

Fonte: Biblioteca La Vigna

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Minacciata la sopravvivenza della Biblioteca La Vigna di Vicenza, appello d’aiuto

Mario BagnaraLa Biblioteca Internazionale “La Vigna”, polo di riferimento internazionale per gli studiosi del settore vitivinicolo e agricolo, che i soci ARGAV hanno avuto modo di visitare nel 2015,  è stata donata nel 1981 alla città di Vicenza (e al mondo) dal mecenate Demetrio Zaccaria. Purtroppo, gravi difficoltà finanziarie rischiano di soffocarne non solo la vita culturale, ma anche la normale attività bibliotecaria.

L’appello di aiuto. “A impedire la predisposizione di un adeguato, pur sempre povero, bilancio per il 2016, sono la complessiva contrazione del 50% delle quote dei soci e la preoccupante diminuzione delle rendite del fondo di dotazione che, donato dal fondatore alla sua morte nel 1993 e investito in validi titoli a reddito fisso, finora ha sostenuto quasi la metà degli ultimi bilanci annuali“, dichiara Mario Bagnara, presidente della Biblioteca. Che aggiunge: “A questo punto solo i privati, seguendo l’esempio dell’illuminato e generoso imprenditore/collezionista Zaccaria, possono “salvare” le attività culturali della Biblioteca e la valorizzazione di un eccezionale patrimonio librario (oltre 51.000 volumi), considerato, relativamente al settore agronomico ed enogastronomico, il più importante a livello mondiale“. “Ringraziando quanti hanno finora sostenuto la vivacità culturale della Biblioteca (con contributi annuali, con l’adesione agli “Amici de ‘La Vigna’, al Progetto “Adotta un libro” e la sottoscrizione del 5 x1000), mi trovo costretto a rivolgere un accorato appello a tutti a voler condividere progettualità culturali che, connesse con la realtà economica, possono offrire interessanti ritorni d’immagine“, conclude Bagnara.

Anche un incontro a Vicenza il 13 gennaio. Per un approfondimento della situazione, il presidente invita tutti ad un incontro che si terrà nella sede di Contrà Porta S. Croce 3, Vicenza mercoledì 13 gennaio alle ore 20.30. All’incontro, saranno presenti anche gli amministratori e i consiglieri scientifici (adesioni allo 0444- 543000 oppure via email info@lavigna.it).

Fonte: Biblioteca La Vigna