• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Ode alla manutenzione

(di Alessandro Bedin, consigliere Argav) Ho partecipato a uno dei giorni dedicati al Festival della Bonifica, tenutosi a San Donà di Piave (Ve) dal 24 al 27 maggio scorso, nel quale si è parlato anche di Rigenerazione Urbana nell’ambito di una attività di formazione professionale continua per giornalisti.

avvio di un’idrovora

Abbiamo visitato le strutture idrauliche che garantiscono a un terzo del territorio veneto di non venire allagato dal mare. Idrovore costruite negli anni 20 del secolo scorso e ancora funzionanti. Abbiamo assistito all’avvio a mano di uno di questi “dinosauri” e abbiamo percepito, negli occhi degli operai che ogni giorno si prendono cura di un terzo del territorio veneto, la passione per un lavoro antico ma efficace e necessario tutti i giorni. Un lavoro nascosto, invisibile, fatto di piccoli antichi movimenti. Azioni precise e operose. Non abbiamo assistito all’inaugurazione di nuove opere ma abbiamo preso atto che la più importante e quotidiana opera necessaria è quella relativa alla manutenzione del territorio.

avvio di un’idrovora

E’ un’opera invisibile quanto necessaria. Sicuramente più semplice realizzare una qualsiasi nuova opera ma molto più complesso e faticoso è far si che queste opere possano avere una continuità con il trascorrere del tempo. Ciò vale ancor di più per la manutenzione del territorio costruito (che presenta numerose criticità) e che richiede particolare attenzione e cura. E per far questo ci voglio uomini, passione, cura, attenzione, costanza.

giardinieri comunali all’opera

A proposito di rigenerazione urbana, San Donà di Piave, che ha ospitato questo Festival della bonifica, si distingue per avere mantenuto un gruppo di giardinieri comunali (8) che, oltre agli appalti necessari per mantenere le manutenzioni minime, come gli sfalci d’erba stagionali, si prendono cura quotidianamente degli spazi verdi pubblici: una rigenerazione urbana continua ed attenta che si fa notare ed è un esempio di Gestione del Verde Urbano di qualità.

Aiuola fiorita a ridotte esigenze idriche (Verde Urbano Sostenibile)

Servono le opere straordinarie per far questo? Sicuramente, ma se non ci fosse poi una cura quotidiana, che non può essere appannaggio solamente di ditte appaltatrici, con attività “mordi e fuggi”, tutto sarebbe vano. Così il lavoro quotidiano e appassionato di chi garantisce la tutela idraulica di un terzo del territorio veneto; che è il lavoro misconosciuto dei Consorzi di Bonifica.

22 marzo, nella Giornata mondiale dell’Acqua, a San Donà di Piave (Ve) la presentazione alla stampa del Festival della Bonifica – Terrevolute, che si terrà a maggio 2018

Giovedì 22 marzo 2018, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, Anbi Veneto, l’associazione regionale dei Consorzi di bonifica e Università di Padova, Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità (DiSSGeA), presentano alla stampa alle ore 11, “Terrevolute-Festival della Bonifica” nella sede del Consorzio di bonifica Veneto Orientale (piazza Indipendenza 25) a San Donà di Piave (Ve).

Il Festival si terrà dal 24 al 27 maggio, sempre a San Donà di Piave. Attraverso spettacoli, mostre e convegni, tratterà temi quali lo sviluppo dei territori, il rapporto uomo-ambiente, agricoltura e alimentazione, storia e cultura, partendo dall’assunto che le aree di pianura sono state rese abitabili grazie a plurisecolari lavori di bonifica e che l’attenta gestione del territorio, a partire della risorsa idrica, è garanzia futura di sicurezza e qualità della vita. L’iniziativa è patrocinata da Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Ministero dell’Ambiente, Regione del Veneto, Comune di San Donà di Piave e Università di Padova.

Programma della presentazione. L’incontro, presentato e moderato da Antonio Boschetti, direttore de l’Informatore Agrario, inizierà alle ore 10:30 con la registrazione ospiti, alle ore 11:00 ci sarà la proiezione del video “Cattedrali dell’Acqua” prodotto dall’Associazione Triveneta dei Dirigenti di Bonifica in collaborazione con le Anbi di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige; alle ore 11:30 saluti istituzionali di Giorgio Piazza, presidente del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale, Andrea Cereser, sindaco di San Donà di Piave, Giovanni Luigi Baldo, direttore DiSSGeA Università di Padova, Giuseppe Romano, presidente di ANBI Veneto, Gianluca Forcolin, vice presidente della Regione del Veneto; ore 12:00 presentazione di Terrevolute- Festival della Bonifica da parte di Andrea Crestani, direttore di ANBI Veneto ed Elisabetta Novello, curatrice del Festival. Orario previsto di conclusione, ore 12:30; gradita conferma di partecipazione a segreteria@anbiveneto.it t. 041 716 533 (Laura Carestiato)

Fonte: Servizio Stampa Anbi Veneto