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27 giugno, al Wigwam Arzerello di Piove di Sacco (Padova), il corso Odg Veneto in collaborazione con Argav su cambiamenti climatici e salute umana

Il cambiamento climatico è una realtà che sta trasformando il volto anche del nostro territorio. A questo riguardo, venerdì 27 giugno, dalle 18.30 alle 20.30, si svolgerà al circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (Padova) il corso di formazione giornalisti organizzato da Odg Veneto in collaborazione con Argav dedicato a “Cambiamenti climatici e salute umana”.
Relatori  del corso, moderato dal presidente Argav Fabrizio Stelluto, saranno Giuseppe Pomarico, geologo esperto in climatologia applicata e Riccardo Panigada, giornalista scientifico, esperto di biomedicina, socio Argav. Iscrizione al corso piattaforma formazione giornalisti (2 crediti).

Il corso si propone di illustrare in modo rigoroso, ma accessibile, gli impatti concreti dei cambiamenti climatici sui mesoclimi del Nord-Est italiano, attraverso l’analisi di dati aggiornati, scenari previsionali e casi di studio emblematici. Particolare attenzione sarà data alle proiezioni regionali con un focus sull’agricoltura, sulla gestione delle risorse idriche e sulla risposta degli ecosistemi locali anche attraverso l’analisi di due casi simbolo del Nord-Est (Venezia e Marmolada); saranno illustrati i principali mutamenti registrati nella distribuzione delle piogge e nelle temperature.

Infatti, il nostro cervello inizia a soffrire al di sopra di un intervallo compreso tra i 23 e i 27 gradi centigradi e un ulteriore aumento della temperatura ambientale potrebbe anche interrompere la capacità dell’organismo di regolare la temperatura endocranica; il sonno e le capacità cognitive superiori possono, però, iniziare a soffrire in modo rilevante anche a temperature inferiori.

Questi e diversi altri cambiamenti metabolici, ma anche organici, dovuti all’eccessivo calore ambientale, che determinano rischi notevoli sia per l’integrità del Sistema nervoso centrale, sia per la nostra stabilità psichica e comportamentale, e che possono perfino aumentare le probabilità di contrarre infezioni encefaliche, saranno trattati il 27 giugno da Riccardo Panigada, socio Argav, giornalista scientifico particolarmente esperto di tematiche inerenti alla biomedicina.

Non sono più solo evidenze empiriche e osservazioni statistiche dell’epidemiologia a rilevare la correlazione tra certi squilibri metabolici e disturbi del comportamento, ma ormai molti autorevoli studi di gruppi di ricerca appartenenti a università di prestigio internazionale, dimostrano quanto effettivamente l’esposizione prolungata a temperature superiori a quelle adeguate all’organismo umano possano determinare scompensi, oltre che fastidiosi, anche notevolmente pericolosi. Ovvero la conferma arriva dalle più recenti rilevanze emerse da evidenze strumentali e di laboratorio, ottenute da scienziati impegnati nei campi delle neuroscienze, dell’endocrinologia, e dell’immunologia, poste in relazione a osservazioni della psicologia clinica.