• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Lotta contro la proliferazione delle nutrie, convenzione Regione-Consorzi di bonifica

“Inauguriamo un nuovo corso nell’affrontare la proliferazione delle nutrie. I Consorzi di bonifica si mettono a disposizione della Regione del Veneto per risolvere un problema non più rinviabile. Lo fanno in virtù della loro capillare presenza sul territorio e della cura con la quale, quotidianamente, operano nel tenere in efficienza la rete idraulica e prevenire frane e smottamenti. È un lavoro troppo spesso vanificato proprio da questa specie aliena, con danni che affliggono l’agricoltura e, in senso più ampio, la sicurezza di tutti i cittadini, visto che le sommità arginali sono spesso sormontate da infrastrutture viarie e vista l’importanza che gli argini hanno nel difendere campagne e centri abitati dagli allagamenti”.

Ad affermarlo è Alex Vantini, presidente di ANBI Veneto, l’associazione che riunisce i consorzi di bonifica, in relazione alla convenzione sottoscritta lo scorso 29 maggio tra Regione del Veneto e Consorzi di Bonifica relativa al progetto “Incentivare le operazioni di controllo della nutria”. – “Ringraziamo l’assessore regionale al Territorio e alla Caccia Cristiano Corazzari che, promuovendo e sostenendo economicamente il progetto, sta dando una risposta concreta ai segnali d’allarme lanciati dai nostri uomini e dagli agricoltori impegnati, sotto la pioggia o sotto il sole scottante, nei territori solcati dai canali in gestione consortile”.

Fonte: servizio stampa Anbi Veneto

Giovedì 1 aprile 2021, ore 18, webinar Argav “Autostrade per l’acqua. Le grandi arterie irrigue del Nord Italia”

Nel calendario delle attività on-line, Argav, in collaborazione con Anbi Veneto, presenta giovedì 1 aprile dalle ore 18 una videoconferenza (webinar)sul tema “Autostrade per l’acqua – le grandi aste irrigue del Nord Italia”, vale a dire i canali Cavour (Piemonte), Villoresi (Lombardia), C.E.R.(Emilia Romagna), L.E.B. (Veneto); a fare da fondamentale cornice sarà il Grande Fiume, cioè il Po. A  pochi giorni dalla Giornata Mondiale dell’Acqua (22 marzo), ci srà così modo di conoscere le grandi infrastrutture idriche che, oltre a migliorare la produttività agricola,  rivestono importanti funzioni ambientali (e non solo). 

Programma. Saluti: Francesco Vincenzi, presidente ANBI, Francesco Cazzaro, presidente ANBI Veneto, Moreno Cavazza, presidente Consorzio Lessinio Euganeo Berico. Interventi: Meuccio Berselli, segretario generale Autorità Bacino Distrettuale Fiume Po – Parma, Mario Fossati, direttore Consorzio Coutenza Canali Cavour – Vercelli, Laura Burzilleri, direttrice Consorzio di bonifica Est Ticino Villoresi – Milano, Paolo Mannini, direttore Consorzio Canale Emiliano Romagnolo – Bologna, Matteo Dani, capo settore tecnico Consorzio Lessinio Euganeo Berico – Cologna Veneta (Verona). Coordina Fabrizio Stelluto, presidente Argav.

Il webinar sarà trasmesso in diretta su  www.facebook.com/argav.giornalistiagroalimentariambientali. Chi voglia partecipare sulla piattaforma Teams deve inviare esplicita richiesta all’indirizzo stampargav@gmail.com , indicando il proprio nome, cognome, qualifica/organizzazione e, nel caso sia giornalista, testata giornalistica. 

 

La bonifica cambia immagine

slideDa oggi si scrive ANBI, ma si legge Associazione Nazionale Consorzi per la Tutela e la Gestione del Territorio e delle Acque Irrigue: è questa la nuova immagine dell’organismo, cui fanno riferimento i circa 120 consorzi di bonifica, operanti in Italia ed il cui logo è stato presentato a Roma.

Non solo bonifica. “Avevamo necessità di trasmettere all’opinione pubblica, fin dal logo, la nostra mission. Pur non rinnegando il significato dell’originario bonum facere, il termine bonifica ha però assunto oggi un’accezione spesso diversa da ciò che noi quotidianamente facciamo. Da qui, la necessità di una rivisitazione dell’immagine, che coinvolge pienamente anche la nostra comunicazione” spiega il presidente ANBI, Francesco Vincenzi. La nuova politica comunicativa dell’associazione va “in rete” in concomitanza con l’Expo, dove anche ANBI è presente con il sistema irriguo “esperto” Irriframe ed il progetto “La civiltà dell’acqua in Lombardia”, mirato a fare inserire il paesaggio irriguo lombardo nel patrimonio Unesco.

Risparmiare l’acqua. A Milano sarà anche attiva l’app Irrivoice, evoluzione del sistema Irriframe, che si annuncia come autentica novità “made in Italy” presente all’esposizione universale, alla cui carta d’intenti ha aderito anche ANBI. “Condividiamo pienamente lo spirito della Carta di Milano – precisa Massimo Gargano, direttore Generale ANBI – In tale quadro si inserisce a buon titolo Irriframe, tecnologia ricca di etica, che ha già suscitato l’interesse sia dell’Unione Europea che di numerosi Paesi dell’area mediterranea.” La nuova comunicazione ANBI verte attorno al portale (www.anbi.it) e dal quale, tra l’altro, si può accedere al rinnovato settimanale ANBINFORMA così come al magazine “Ambienti d’Acqua”, pensato come occasione di riflessione, ricca di contributi esterni, sui temi precipui dell’attività dei consorzi di bonifica: difesa idrogeologica, gestione e tutela delle acque a prevalente uso irriguo, salvaguardia ambientale, energie rinnovabili.

Prossimi eventi. All’orizzonte, ANBI annuncia anche la Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione 2015, che si terrà in tutta Italia dal 16 al 24 maggio prossimi; con lo slogan “La Terra nutre, l’Uomo la divora” saranno centinaia gli eventi disseminati lungo la Penisola per far conoscere, in maniera informale, l’attività dei consorzi. Come tradizione, saranno due i momenti salienti del cartellone: l’attenzione verso le scuole con le conclusioni dei percorsi didattici, iniziati ad inizio anno scolastico e l’apertura al pubblico, grazie a visite guidate nei due fine settimana, delle “cattedrali dell’acqua”, vale a dire i grandi impianti idraulici.

Fonte: ANBI