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School of cheese, prorogati a venerdì 8 febbraio i termini di partecipazione al progetto promosso da 4 Consorzi Dop del formaggio, tra cui l’Asiago, che premia la creatività degli studenti

A seguito di numerosi riscontri positivi ricevuti dagli Istituti comprensivi di Campania, Lazio, Lombardia, Piemonte, Veneto, Trentino Alto-Adige e Sardegna coinvolti nel progetto School of Cheese, le quattro DOP di formaggi Asiago, Gorgonzola, Pecorino Sardo e Taleggio promotrici del contest, hanno deciso di estendere il termine per l’invio dell’adesione a venerdì 8 febbraio 2019.

Fruitori i bambini delle scuole elementari. Il fine del contest è portare i bambini a riconoscere le denominazioni di origine, in particolare quella dei prodotti contraddistinti dal marchio DOP, accrescere la loro cultura alimentare e diventare protagonisti di scelte salutari, imparando che il benessere può coniugarsi con gusto e piacere. Il contest, avviato lo scorso 3 dicembre, che si sarebbe dovuto chiudere lo scorso 18 gennaio, è dedicato ai bambini delle scuole elementari delle sette regioni italiane – precisamente delle classi terze, quarte e quinte. L’elaborato che i bimbi saranno invitati a creare con l’aiuto degli insegnanti – sia esso fumetto, un racconto, un servizio fotografico o un gioco, qualsiasi cosa emerga dalla loro creatività – dovrà “raccontare” le prerogative dei formaggi partner, i loro valori nutrizionali, gli abbinamenti e le sinergie possibili.

Il concorso prevede il coinvolgimento di circa 3.500 scuole (circa 500 per ogni regione citata) di cui le prime 10 classi terze, 10 quarte e 10 quinte per ogni regione che avranno inviato la propria iscrizione entro l’8 febbraio, saranno gli effettivi partecipanti. Questi riceveranno entro metà febbraio un kit ludico-didattico gratuito contenente materiale editoriale per i docenti, declinato in modo da offrire loro informazioni e approfondimenti sui prodotti e gli obiettivi della campagna, e materiale rivolto ai bambini realizzato con un linguaggio a loro comprensibile e con una grafica accattivante, con il quale gli alunni potranno mettere alla prova la loro creatività.

Le quattro DOP Consorzio Tutela Formaggio Asiago, Consorzio per la tutela del Formaggio Gorgonzola, Consorzio per la Tutela del Formaggio Pecorino Sardo e Consorzio Tutela Taleggio realizzeranno inoltre un video, una modalità molto efficace pensata in particolare per i bambini, che possa completare i materiali a disposizione. Vi sarà inoltre un help desk attivo, per fornire assistenza continua agli insegnanti durante l’elaborazione delle proposte artistiche e il  sito web www.schoolofcheese.it.

Il regolamento prevede che ogni classe partecipante possa inviare un solo elaborato, a partire dal 4 marzo ed entro il 29 marzo 2019, quello che meglio illustri il significato del progetto, il valore del marchio DOP e le caratteristiche dei formaggi oggetto della proposta, concentrandosi sui loro valori nutrizionali e i possibili abbinamenti. Di questi ne verrà scelto uno, che verrà premiato durante TUTTOFOOD, evento internazionale organizzato da Fiera Milano dal 6 al 9 maggio 2019.

Fonte: Servizio stampa contest School of cheese

8 dicembre 2018, le azioni solidali di Asiago Dop e Coldiretti Veneto verso la montagna veneta ferita dall’uragano

Il Governo ha dato il buon esempio scegliendo un albero schiantato della Val Visdende per abbellire Palazzo Chigi, ma molti italiani potranno fare altrettanto oggi, 8 dicembre, adottando un abete dell’Altopiano di Asiago in vendita nel mercato coperto di Campagna Amica di Vicenza (Contrà Cordenons 4) e, in via straordinaria, a Malo, nella cantina sociale Val Leogra. L’iniziativa #adottaunalbero, promossa in collaborazione con Federforeste e Pefc, offre la possibilità di ridare una seconda vita alle piante atterrate dall’uragano.

#comprabellunese. Sempre oggi, all’ex Arsenale di Verona, sarà allestito il “Villaggio solidale” Coldiretti con bancarelle di tipicità regionali animate dagli agricoltori di tutte le province, con spazio apposito per l’attività didattica dedicata ai più piccoli. Obiettivo: raccogliere fondi a favore del ripristino delle aree boschive e la ripresa delle attività delle fattorie dell’Altopiano di Asiago e quelle del Cansiglio, Agordino e Cadore interessate dalle recenti calamità.

Insieme per le malghe, i pascoli, i boschi dell’altopiano di Asiago. Contribuire a salvaguardare il futuro delle malghe e dei pascoli dell’Altopiano di Asiago duramente colpiti dalla tempesta del 29 ottobre scorso è l’obiettivo anche del Consorzio tutela formaggio Asiago che, per le festività natalizie, destinerà l’intero ammontare dei tradizionali donativi all’Unione Montana “Spettabile Reggenza dei Sette Comuni”, l’ente preposto al censimento dei danni, alla programmazione delle azioni di messa in sicurezza delle malghe di proprietà comunale e al ripristino di una condizione sufficiente per la pratica della monticazione, a partire dall’estate prossima. In contemporanea, dall’8 dicembre 2018 all’8 gennaio 2019, il Consorzio di tutela lancia, sulla propria piattaforma on line un’iniziativa aperta a tutti: per ogni chilogrammo di Asiago DOP acquistato, il Consorzio donerà un euro al progetto, così da concorrere, tutti insieme, al medesimo risultato.

Fonte: Servizio stampa Coldiretti Veneto e Verona/Consorzio tutela Asiago Dop

Sinergie tra Consorzi Asiago Dop e Ville Venete nell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale. Asiago Dop presente anche a Sorsi d’Autore (1-8 luglio 2018), con degustazioni e visite guidate in 4 ville venete.

Il Consorzio Tutela Formaggio Asiago celebra l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale annunciando una nuova partnership con il Consorzio Ville Venete e confermando la partecipazione a Sorsi d’Autore, la rassegna culturale ed enogastronomica promossa in quattro ville venete dall’Istituto Regionale Ville Venete e Fondazione Aida dal 1° all’8 luglio.

Finalità dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale è incoraggiare tutti a scoprire e lasciarsi coinvolgere dal patrimonio culturale dell’Europa rafforzando il senso di appartenenza a un comune spazio europeo. Il Consorzio Tutela Formaggio Asiago, tutore e garante della tradizione casearia del quarto formaggio italiano a latte vaccino, riconosciuto e tutelato dall’Unione Europea, celebra il valore universale, identitario della cultura in tutte le sue accezioni, avviando una partnership di collaborazione e comunicazione con il Consorzio Ville Venete, che con il marchio “VilleVeneteForYou” si occupa di promuovere, commercializzare preservare, valorizzare e garantire per le prossime generazioni la bellezza di luoghi unici, ricchi di storia e tradizione.

Sinergie di territorio. “I nostri Consorzi, – affermano i presidenti, Fiorenzo Rigoni, per il Consorzio Tutela Formaggio Asiago e Elisabetta Fogarin, per il Consorzio Ville Venete – condividono un comune obiettivo: mantenere e far apprezzare il grande patrimonio legato in maniera indissolubile al comune territorio che la storia ci ha affidato. Questa collaborazione ci permetterà di creare sinergia tra due mondi affini e, allo stesso tempo, di far conoscere meglio il grande patrimonio di bellezza che ciascuno dei due consorzi rappresenta.”

La collaborazione tra Consorzio di Tutela Formaggio Asiago e Consorzio Ville Venete coinvolgerà oltre quindici ville del territorio e si svilupperà attraverso un articolato programma che prevede, tra gli altri, la creazione di corner di presentazione del prodotto e il suo utilizzo nelle proposte gastronomiche così come la partecipazione congiunta ad eventi e manifestazioni nazionali ed internazionali.

1-8 luglio, degustazioni e visite guidate a Sorsi d’Autore. A conferma dell’impegno del Consorzio di Tutela Formaggio Asiago per il patrimonio culturale, quest’anno, torna anche la collaborazione con Sorsi d’Autore, la rassegna promossa dall’Istituto Regionale Ville Venete e Fondazione Aida, con il patrocinio di Regione Veneto e Veneto Turismo in programma in quattro ville venete dal 1° all’8 luglio. In questa speciale edizione, a partire dalle 18.30, Asiago Dop sugellerà l’anno europeo del patrimonio culturale con degustazioni guidate (su prenotazione) dell’eccellenza veneto-trentina accompagnata da vini di quattro cantine venete. A seguire, a partire dalle 21, domenica 1° luglio, a Villa Violini Nogarola di Castel d’Azzano (VR), Massimo Giletti si racconterà a Luca Telese; venerdì 6 luglio, sempre Telese, a Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore (VI) converserà con Gaetano Curreri, frontman degli Stadio e autore di brani per Vasco Rossi, Lucio Dalla e Francesco Guccini. Sabato 7 luglio, a Villa Pisani Bolognesi Scalabrin di Vescovana (PD), Laura Morante, attrice e scrittrice, verrà intervistata dalla giornalista Cinzia Tani mentre domenica 8 luglio, il campione di rugby Martin Castrogiovanni, ospite della Villa Badoer di Fratta Polesine (Rovigo), dialogherà con uno dei più apprezzati giornalisti sportivi italiani, Darwin Pastorin. Per prenotare degustazioni e visite guidate a Sorsi D’Autore: Fondazione Aida, tel. 045.8001471-045.595284, fondazione@fondazioneaida.it

Fonte: Servizio stampa Consorzio tutela Asiago Dop

Asiago Dop, da gennaio a maggio 2016 laboratori teatrali nelle scuole per far conoscere le specificità nutritive del formaggio

Cuore di formaggio_Quadrato_BASSAHa le caratteristiche di un giallo a tutto tondo, condito con un’innocente storia d’amore, Cuore di formaggio, il  percorso di educazione alimentare realizzato dal Consorzio Tutela Formaggio Asiago con la collaborazione di Fondazione Aida.

Un laboratorio teatrale portato nelle scuole. L’iniziativa è stata pensata per far conoscere le qualità e le specificità nutritive del formaggio, in particolare, del formaggio Asiago DOP, agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo livello degli istituti delle province di Treviso, Padova, Vicenza, Verona, Trento, Mantova, Bergamo, Udine e Bologna. Scritto e diretto da Pino Costalunga, scrittore e regista specializzato nel teatro per i ragazzi e condirettore artistico di Fondazione Aida, il giallo sarà portato in scena in 54 appuntamenti dal 22 gennaio a fine maggio 2016 in forma di laboratorio teatrale da Gioele Peccenini ed Elisabetta Borille. Completa il percorso educativo, il libretto didattico illustrato da Timoteo Frammartino che, contestualmente al laboratorio, verrà distribuito a tutte le classi.

I principi della sana e corretta alimentazione vanno appresi fin da giovani. “Questo progetto, parte del percorso educativo Asiago School dedicato alle scuole, – afferma Fiorenzo Rigoni, presidente del Consorzio di Tutela –  e nasce dal desiderio di voler offrire ai più giovani nuove occasioni per conoscere ed apprezzare un formaggio che esprime, accanto alle sue innegabili proprietà nutrizionali, un mondo fatto di valori, tradizioni e cultura. Il nostro auspicio è quello di condividere la crescente curiosità e la voglia di sperimentare delle giovani generazioni contribuendo a diffondere i temi dell’educazione alla sana alimentazione”.

Un giallo ambientato sull’altopiano di Asiago. “Il testo è nato – spiega Pino Costalunga – pensando al pubblico a cui è diretto e cioè ai ragazzi che vanno dai dieci ai tredici anni circa. Ho creato una storia che ha la forma del giallo, che contiene i temi dell’amicizia e del primo innamoramento, tipico dell’età, usando uno stile che si pone tra il diario personale, – che molti ragazzi ancora usano scrivere – la narrazione e il testo teatrale e che quindi funziona bene sia come narrazione teatrale che come testo da leggere da soli o in classe. Il formaggio Asiago è naturalmente uno dei protagonisti del racconto ed ho lavorato in modo che le informazioni riguardanti le sue ottime qualità e la sua lavorazione fossero inserite come parte necessaria e fondamentale del racconto”.

Fonte: Consorzio Tutela Formaggio Asiago

 

TTIP, l’agroalimentare pesa sull’accordo per il 5 per cento. Indicazioni Geografiche tra i capitoli ancora in discussione.

Renzo Michieletto

Renzo Michieletto

(di Marina Meneguzzi) Molto partecipato l’interessante incontro dedicato al TTIP (Trattato Transatlantico sul Commercio e gli Investimenti), in discussione tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti, organizzato  lo scorso 17 novembre dal socio e consigliere Renzo Michieletto di Europe Direct Veneto, sportello europeo di Veneto Agricoltura, al circolo di Campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (Pd) (qui potete scaricare l’introduzione al seminario).

Paolo De Castro, Presidente della Comm.ne Agricoltura del Parlamento europeo

Paolo De Castro

Il peso dell’agroalimentare sul TTIP è del 4/5 per cento. Via Skype è intervenuto l’europarlamentare Paolo De Castro (a questo link, potete ascoltare il suo intervento), relatore permanente per il negoziato di libero scambio UE-USA per conto della Commissione Agricoltura e Sviluppo rurale del Parlamento europeo.”All’indomani del XI° round di negoziazione, svoltosi a Miami a fine ottobre, c’è urgenza di imporre agli accordi un’accelerata al fine di giungere in fretta alla conclusione, specie dopo l’accordo “Trans Pacific Partnership” stipulato tra Usa e paesi del Pacifico”, ha detto De Castro. Che ha aggiunto: “Tanti sono i punti di contatto già definiti, per cui è giunto il momento di superare le divisioni che ancora restano in piedi e arrivare quanto prima ad un accordo in grado di supportare lo sviluppo dei mercati delle due aree“. De Castro ha voluto tranquillizzare coloro che temono l’arrivo in Europa dall’America di carne clonata e Ogm, perché “nessuna delle leggi europee o americane vigenti verrà messa in discussione dal Trattato”. Sicuramente per l’Europa non è ipotizzabile un accordo che non contempli le Indicazioni Geografiche – ha continuato De Castro – ma sono convinto che anche la sponda americana dell’Atlantico potrà comprendere le nostre ragioni, che alla fine sono volte a tutelare anche i consumatori statunitensi”.

Edi DefrancescoProdotti a Denominazione, di fondo una questione legale. Ad approfondire il capitolo del TTIP legato ai marchi di qualità, questione prioritaria per l’Italia, in quanto dietro ai marchi ci sono tradizioni plurisecolari, legami indissolubili con il territorio e la cultura, anni di ricerca ed investimenti per assicurare prodotti di qualità a tutela dei consumatori,  è intervenuta Edi Defrancesco (nella foto a destra), del Dipartimento di Territorio e Sistemi Agro-Forestali (TeSAF) dell’Università di Padova. “A fine agosto 2015 erano 1.240 i prodotti europei a Denominazione, di cui 272 italiani”, ha detto la docente di Agripolis. Che ha aggiunto: “Il problema di fondo è che l’Europa fa valere sui prodotti la tutela “sui generis”, mentre in America vale quella “sui marchi”, per cui possono sorgere dei conflitti tra i due sistemi legali in caso di prodotti fatti e commercializzati in America da lungo tempo con un nome che richiama il prodotto italiano (Italian Sounding) ma da loro considerati nomi che definiscono “un genere” di prodotto, come ad esempio il Parmigiano, la Feta (formaggio greco), il Parma (prosciutto), l’Asiago, i formaggi Fontina, Gorgonzola e Munster (formaggio francese). Per cui, paradossalmente, i prodotti europei originali, attualmente non possono essere commercializzati in America con il loro nome, in quanto preesistenti in USA. Potrebbe però subentrare una coesistenza, ma deve essere contrattata dalla Commissione europea. Altro fattore che complica le trattative in atto, è che gli americani si sono accorti della convenienza ad esportare prodotti finiti, e non solo materie prime, come soia e grano”. “L’Ue non ha adottato una linea massimalista chiedendo la protezione di tutti i 1.240 prodotti – ha spiegato la Defrancesco – la strategia è quella di fare una lista specifica di Igp e Dop esportati nel  Paese specifico su cui si chiede protezione, anche per nomi evocativi, come è successo con il Canada,  dove nel 2013 è stata negoziata una lista di 145 prodotti agroalimentari, di cui 41 italiani, ora protetti totalmente. Una strategia, questa, che potrebbe essere utile se l’UE non fosse così lenta, perché ancora non si sa quale sarà la lista dei prodotti che saranno negoziati“, ha concluso la docente (qui potete scaricare le slide del suo intervento).

Flavio Innocenzi“Italian Sounding? Un falso problema!All’incontro era presente anche Flavio Innocenzi, direttore del Consorzio tutela formaggio Asiago (nella foto a sinistra), che ha riferito come il vero problema per la vendita dei prodotti italiani all’estero non sia tanto l’Italian Sounding che, in fondo, prepara il terreno al vero “mady in Italy” ma la loro commercializzazione. “Inutile arroccarsi sulla difesa dei prodotti a Denominazione, il mercato si vince commercialmente  a livello globale e per farlo dobbiamo far sistema“, ha detto Innocenzi. Portando, a questo riguardo, l’esempio dell’azione di promozione nei mercati in crescita di Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Austria da loro effettuata di concerto  con i Consorzi di tutela formaggio Gorgonzola e Parmigiano Reggiano grazie a uno stanziamento Ue. Il progetto si chiama “Cheese – It’s Europe” ed è uno dei quattro progetti italiani confermati dalla Commissione Europea nel quadro di un importante stanziamento che ha visto, in totale, l’approvazione di 33 nuovi programmi per promuovere i prodotti agricoli dell’UE. Il progetto si svilupperà nel triennio 2016-2018 e vedrà investimenti promozionali per 3 milioni di euro per diffondere la conoscenza dei tre formaggi Dop nelle catene commerciali e tra i consumatori. “I quattro paesi selezionati hanno importato formaggi e latticini Made in Italy per quasi 20.000 tonnellate nel 2014, per un controvalore superiore a 110 milioni di euro. E il dato più interessante è che si tratta di mercati con i più elevati trend di crescita nell’Unione Europea. Nel complesso questi paesi hanno segnato negli ultimi 3 anni oltre un +30% delle importazioni, livello che per Polonia e Repubblica Ceca supera il +50%“, ha concluso Innocenzi.