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Al Festival dell’acqua a Mirano (VE), in programma sino al 15 ottobre 2023, anche i convegni organizzati da Anbi Veneto e Consorzio di bonifica Acque Risorgive, valevoli per crediti formativi giornalisti e altri ordini professionali

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Anbi Veneto e il Consorzio di bonifica Acque Risorgive hanno accettato l’invito del Comune di Mirano (VE) a contribuire al Festival dell’Acqua, organizzato dal comune stesso, in programma fino al 15 ottobre, in termini di contenuti, con la realizzazione di alcuni convegni che prevedono il coinvolgimento anche di ordini professionali.

I convegni. Mercoledì 11 ottobre 2023, ore 9.30, Cinema Teatro di Mirano. “L’uso della risorsa irrigua tra esigenze di sostenibilità e mitigazione dei cambiamenti climatici”, realizzato in collaborazione con Coldiretti Venezia, Confagricoltura Venezia e Cia Venezia. Valevole per il conseguimento di crediti formativi per gli iscritti a Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali e Ordine dei Giornalisti. Giovedì 12 ottobre 2023, ore 9.30, Moderato dal presidente Argav Fabrizio Stelluto, Cinema Teatro di Mirano, “Dal cambiamento climatico al cambiamento della pianificazione”, realizzato in collaborazione con Ordine degli Ingegneri e Ordine degli Architetti, Pianificato, Paesaggisti e Conservatori. Valevole per il conseguimento dei crediti formativi degli Ordini coinvolti oltre che dell’Ordine dei Giornalisti (iscrizioni in piattaforma). Giovedì 12 ottobre 2023, ore 21.00, sala Conferenze di Corte Errera, via Bastia Fuori, 58 Mirano, “Il borgo e l’acqua. il nodo idraulico di mirano: ieri, oggi e domani”, intervengono: Mauro Varotto, docente di Geografia, Università degli Studi di Padova; Carlo Casoni, responsabile ambiente, Consorzio di Bonifica Acque Risorgive.

Opera di sensibilizzazione. “Il tema della gestione dell’acqua acquisisce un valore sempre più centrale in epoca di mutamenti climatici – afferma Francesco Cazzaro, presidente di Anbi Veneto e Acque Risorgive -. Accogliamo con piacere la richiesta di collaborazione del Comune di Mirano per il Festival dell’Acqua perché tra i nostri compiti vi è anche quello di sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche che ogni giorno ci vedono impegnati: la gestione della risorsa irrigua, la prevenzione del rischio idraulico e la tutela del territorio e dell’ambiente.”

Mirano città d’acqua. «Siamo orgogliosi di presentare la prima edizione del Festival dell’Acqua di Mirano, un evento che vuole promuovere il territorio, il suo paesaggio, la sua storia, le sue bellezze e, nello stesso tempo, proporre una riflessione sull’acqua quale bene e diritto primari ed essenziali. Il Festival celebra ed esalta l’acqua come valore pubblico e umano, rappresentandola come cultura, scienza, sostenibilità, paesaggio e solidarietà, come icona di chi siamo e di dove vogliamo andare», dichiara il sindaco di Mirano Tiziano Baggio che continua: “D’altra parte, Mirano è città d’acqua, città di fiumi, canali, laghetti, salti d’acqua, fossi: un’affascinante realtà economica e paesaggistica, un sistema idrico naturale eccezionale, una capillare regimentazione irrigua nata dalla laboriosità dell’uomo fin dai tempi antichi. Un sistema che ha determinato la storia di Mirano, una città agricola che l’acqua ha collegato a Venezia e a Padova e attraverso di esse al mondo conosciuto, segnandone lo sviluppo e la qualità di vita che è stata conservata fino ai nostri giorni”.

Molti gli appuntamenti in programma, che culmineranno con il convegno sulla navigabilità del canale Taglio previsto sabato 14 ottobre e a cui parteciperanno tra gli altri, la vice presidente della Regione Veneto Elisa De Berti e il professore dell’Università di Ca’ Foscari Francesco Vallerani. «Con la prima edizione del Festival – prosegue il primo cittadino – vogliamo riflettere sul dramma del Vajont, di cui ricorre il sessantesimo anniversario e sulla crisi climatica, studieremo, proprio come facevano gli antichi, come migliorare la gestione delle acque e migliorare il sistema irriguo e, infine, godremo delle nostre bellezze e del nostro paesaggio».

Fonte: Servizio stampa Anbi Veneto/Comune di Mirano

Rischio idrogeologico. Nel veneziano, concluso l’intervento di manutenzione del fiume Marzenego, tra Maerne e Olmo

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fiume Marzenego

Il consorzio di bonifica Acque Risorgive ha completato nei giorni scorsi un importante intervento di manutenzione lungo il fiume Marzenego, in comune di Martellago. Il tratto interessato, per la precisione, è quello tra il molino Benvegnù in località Maerne e il molino Rocco in località Olmo: 2.800 metri di argini, sia in sinistra che in destra idraulica, quindi complessivamente 5.600 metri di argini oggetto di intervento, che sono stati rafforzati con la posa di roccia calcarea.

Intervento realizzato con mezzi e personale consortili. E’ stato inoltre possibile rialzare il corpo arginale per mettere in sicurezza le aree adiacenti, ripristinare la servitù di passaggio sugli argini per consentire il passaggio dei mezzi consortili impegnati nella manutenzione e, infine, rimuovere la sedimentazione formatasi nell’alveo del fiume. L’importo dei lavori si aggira sui 150 mila euro.“Grazie ai lavori eseguiti, che si sono rivelati utili già in occasione degli eventi meteorologici dei giorni scorsi – spiega il direttore del consorzio Carlo Bendoricchio – siamo riusciti a completare un intervento importante per la sicurezza del territorio con un cospicuo risparmio economico in quanto realizzato con mezzi e personale consortili, anche se abbiamo dovuto subire dei rallentamenti imposti dalle cattive condizioni meteo della stagione invernale”.

(Fonte: Consorzio Bonifica Acque Risorgive)

Inizia l’invio degli avvisi di pagamento dei contributi consorziali, ecco le modalità

foto Consorzio di bonifica Acque Risorgive

Inizia in questi giorni l’invio degli avvisi di pagamento del contributo consorziale del Consorzio di bonifica “Acque Risorgive”, nato dalla soppressione degli ex Consorzi “Dese Sile” e “Sinistra Medio Brenta”, a seguito dell’entrata in vigore della Legge Regionale che ha riordinato la Bonifica nel Veneto.

Destinatari sono i circa 157.000 contribuenti urbani che risiedono nei 52 Comuni (18 in provincia di Venezia, 23 di Padova e 11 di Treviso) del nuovo comprensorio di Bonifica; la Legge Regionale n. 25 del 19/11/2010 consente, infatti, ai Consorzi di riscuotere, oltre ai contributi provenienti dalle zone agricole, quelli provenienti dalle zone urbane servite da pubblica fognatura. Il tributo da pagare, che viene suddiviso tra gli immobili inseriti nell’archivio catastale del Consorzio, rappresenta il corrispettivo dell’attività che l’Ente, a beneficio di tutti gli immobili ricadenti nel proprio comprensorio, svolge sul territorio. In base alle vigenti disposizioni di legge i proprietari di immobili che traggono beneficio dall’attività del Consorzio, sono tenuti a contribuire alle spese di manutenzione, gestione e sorveglianza delle opere di Bonifica.

Abbassate le spese. Anche per il 2010 la riscossione dei contributi, al pari della spedizione degli avvisi di pagamento, viene effettuata direttamente dal Consorzio e, grazie a tale modalità, vengono abbassate le spese, a tutto vantaggio dei contribuenti. Sono previste varie modalità di pagamento, anche on-line (con carta di credito) collegandosi al sito http://www.acquerisorgive.it. Per informazioni il Consorzio di bonifica Acque Risorgive mette a disposizione dei contribuenti i numeri verdi gratuiti 800.189572 (per il comprensorio dell’ex Cdb Sinistra Medio Brenta), 800.189571 (per il comprensorio dell’ex Cdb Dese Sile) e il fax gratuito 800.190555.

(fonte Consorzio di bonifica Acque Risorgive)