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Metti una sera all’incontro ARGAV-Wigwam, a parlare di “agricoltura sostenibile”, riso del Delta del Po Igp, olio extravergine degli Alburni e “cinici” liquori

Relatori

da sx Luigi Rosolia, Eugenio Bolognesi, Dave Garzon, Giorgio Piazza e Fabrizio Stelluto

(di Marina Meneguzzi, socio ARGAV) Sala gremita per l’appuntamento di aggiornamento professionale ARGAV svoltosi lo scorso 25 gennaio al circolo di campagna Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (PD). Graditi ospiti dell’incontro, moderato dal presidente Fabrizio Stelluto, sono stati: Giorgio Piazza, presidente Coldiretti Veneto, Eugenio Bolognesi e Deborah Piovan, rispettivamente presidente e vicepresidente del Consorzio Riso del Delta del Po Igp, Dave Garzon, contitolare delle aziende venete About Ten e Flairtender e Luigi Rosolia del Wigwam Comunità Locale di Offerta degli Alburni (Campania).

Chiarato Pizza e Miotti Coldiretti

da sx Sandra Chiarato, Giorgio Piazza e Federico Miotto

Sostenibilità dell’agricoltura e patto rinnovato con il consumatore: queste le priorità del prossimo mandato di Giorgio Piazza, imprenditore vitivinicolo di Annone Veneto (Ve), confermato lo scorso 18 gennaio alla guida di Coldiretti Veneto. Palpabile l’orgoglio di Piazza di far parte di un’associazione che, nell’arco di dieci anni, si è messa in discussione e ha contribuito a cambiare radicalmente, dal punto di vista culturale ed economico, il rapporto tra agricoltore e consumatore attraverso molteplici iniziative, prima tra tutte la rete di “Campagna amica” e le sue botteghe dove si fa vendita diretta. Da sempre produttore di vini biologici, Piazza ha spiegato che considera fondamentale la questione ambientale: il lavoro degli agricoltori, e dunque dei propri associati, sarà infatti sempre più legato alla sostenibilità della produzione e alla consapevolezza di come sia necessario adottare uno stile di vita “a più basse emissioni”. Nell’arco della serata, Giorgio Piazza è stato affiancato da due colleghi, Federico Miotto, allevatore di Piove di Sacco, neopresidente di Coldiretti Padova che, con i suoi 31 anni, è un felice esempio del ricambio generazionale in atto anche all’interno dell’associazione e Sandra Chiarato, socio ARGAV nonché infaticabile e creativa addetta stampa di Coldiretti Veneto.

Bolognesi e Piovan Consorzio Riso Delta Po Igp

da sx Eugenio Bolognesi e Deborah Piovan

Il riso del delta del Po Igp. Le prime testimonianze sulla coltivazione del riso nel delta del Po risalgono al 1495 ed ulteriori conferme sulla presenza di risaie nel territorio deltizio si hanno durante le bonifiche attuate dalle famiglie veneziane nel ‘700, fino ai 4 mila ettari attestati nel 1850. Questa coltura era strettamente legata alla bonifica e rappresentava il primo stadio di valorizzazione agraria dei nuovi terreni, per accelerare il processo di utilizzazione dei terreni salsi da destinare poi alla rotazione colturale. Altra testimonianza, quella del Dipartimento dell’Ispettorato Agrario delle Venezie, che nel 1950 attestatava che “la risaia rappresenta per questo territorio la coltura più idonea, vera e propria bonifica dell’acquitrino e che il riso prodotto in questa zona è, per qualità intrinseche, fra più pregiati se non il più pregiato d’Italia”. Il Consorzio di tutela ha poco più di un mese di vita – è sorto infatti il 20 dicembre 2012 – ma affonda le radici nel 1988, grazie all’attività del Cavalier Mario Landini, originario di Pavia e polesano d’adozione, scomparso nel 2005, considerato il pioniere della risicoltura nel Delta del Po. Landini riunì dapprima i risicoltori in un’associazione e richiese poi la protezione europea Igp per il riso del Delta, gettando così le basi per la nascita del Consorzio, che oggi conta 14 aziende iscritte che operano in 19 comuni, 8 veneti in provincia di Rovigo (Ariano nel Polesine, Porto Viro, Taglio di Po – dove c’è la sede legale del Consorzio-, Porto Tolle, Corbola, Papozze, Rosolina e Loreo) e 11 dell’Emilia Romagna, in provincia di Ferrara (Comacchio, Goro, Codigoro, Lagosanto, Massa Fiscaglia, Migliaro, Migliarino, Ostellato, Mesola, Jolanda di Savoia – dove c’è la sede operativa del Consorzio- e Berra). Le varietà di riso tutelate dal Consorzio sono Carnaroli, Baldo, Arborio e Volano per un totale di produzione annua di 54 mila quintali di riso Igp (contro una produzione totale annua di riso nel territorio di 620 mila quintali). Obiettivo futuro del Consorzio è quello di rafforzare produzione e commercializzazione guardando anche all’export. Info: tel. 0532.1930083.

Dave Garzon Cinico liquore

Dave Garzon

Un “Cinico” che piace. La passione più che ventennale per il lavoro di barman ha portato Dave Garzon a creare, insieme al socio Francesco Mortai, in una perfetta economia di scala, due aziende, “About ten“, specializzata nell’ideazione e distribuzione di liquori e “Flairtender“, società che offre servizi di formazione personale nel settore della ristorazione, corsi per barman e barman freestyle, snackeria creativa, birra, caffetteria creativa e latte art nonché servizio di catering. Sempre l’esperienza, maturata in gran parte all’estero, ha suggerito a Dave la creazione di “Cinico”, un liquore che mancava nel mercato italiano, ottimo digestivo ma perfetto anche come base di miscelazione per aperitivi e cocktail, dalla gradazione moderata (20°), frutto dell’infusione di spezie naturali, tra cui rabarbaro, zenzero ma soprattutto cannella, nel distillato di grano. Naturale chiedergli il perché del nome, “Cinico”, visto che all’assaggio il liquore è decisamente piacevole! “Abbiamo voluto creare un’assonanza con la pronuncia inglese di cannella (cinnamon), spiega Garzon – ma per rafforzare l’accezione positiva del nostro prodotto, nell’etichetta abbiamo riportato anche l’aforisma di Oscar Wilde, “Il cinismo è l’arte di vedere le cose come sono, non come dovrebbero essere”.

Luigi Rosalia

Luigi Rosolia

Olivicoltura di montagna. In chiusura dell’incontro, abbiamo avuto l’opportunità di conoscere Luigi Rosolia, in arrivo da Sicignano (Sa), amena località campana che si trova tra Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Monti Alburni. Rosolia, olivicoltore di montagna, era presente all’incontro in quanto rappresentante del Wigwam Comunità Locale di Offerta degli Alburni. Tutti i presenti hanno potuto assaggiare ed apprezzare la bontà dei prodotti degli Alburni durante il convivio finale, curato da Efrem Tassinato, socio ARGAV, tesoriere UNAGA, nonché presidente nazionale Wigwam e per l’occasione chef, che ha messo in tavola bruschetta di pane cotto a legna con olio extravergine di oliva degli Alburni e, sempre dello stesso territorio, formaggio caciocavallo, lucaniche e vino Primitivo amabile seguito da un bis di risotto della varietà Carnaroli del Delta Po IGP (con olio extravergine di oliva degli Alburni e caciocavallo e Cinico liquore alla cannella e ricotta affumicata). Non sono mancati i dolcetti di Pontelongo a rappresentare la Comunità Locale di Offerta della Saccisica del territorio e le frittelle di quasi Carnevale, preparate da Diana dell’ospitante Wigwam Circolo di Campagna “Arzerello”.

Il presidente Argav “portavoce” della Giuria al Concorso gastronomico regionale “Km zero raccomandato in cucina”

“La varietà e la concorrenza dei territori sono fattori di confronto ma anche di coesione”. La butta sorridendo sul politico, l’assessore all’agricoltura del Veneto Franco Manzato, che stasera, mercoledì 15 settembre,  parteciperà assieme ad altri sei consiglieri regionali di partiti diversi, ciascuno in rappresentanza di una provincia del Veneto (ci sarà anche il presidente del Consiglio regionale Clodovaldo Ruffato), al Concorso regionale “Km zero raccomandato in cucina”.

Km zero: una “filosofia” a carattere trasversale. L’iniziativa è organizzata da Coldiretti Veneto e dall’Antica Trattoria Ballotta di Torreglia, ai piedi dei Colli Euganei, in provincia di Padova, locale antesignano dei “Ristoranti con menù a km zero”. “Sulla politica del km 0 – ha sottolineato Manzato – c’è stata assoluta trasversalità favorevole in Consiglio, che ha approvato la prima legge regionale d’Italia che valorizza i prodotti di vicinato, anche nella ristorazione collettiva. A Torreglia riproporremo questa trasversalità in una sfida tra territori diversi, ma tutti eccellenti. Io sarei perché tutti vincessero ex aequo, perché non essere eguali non significa che uno debba essere superiore ad un altro, ma il regolamento di gara non lo consente. Ecco, qui potrebbe tornare nuovamente utile la trasversalità della politica, anche se probabilmente si farà sentire la competizione tra politici…”.

“Km zero raccomandato in cucina” vedrà sfidarsi sette coppie, in rappresentanza delle sette province della Regione, ciascuna formata da un cuoco e un politico. Ogni coppia preparerà una portata tipica con prodotti di territorio nell’ambito di un nutrito e nutriente, ma soprattutto variegato e gustoso menù. A vincere sarà il piatto ritenuto più ecosostenibile, sintesi della tradizione veneta e della semplicità rurale. Il giudizio verrà espresso da una giuria, presieduta da Fabrizio Stelluto, presidente Argav, formata da giornalisti veneti (molti dei quali soci Argav), rappresentanti istituzionali e commensali. Oltre a fregiarsi del primo premio, il vincitore avrà diritto anche al giro d’onore con una Ford del 1929 alimentata ad energia solare.

Le coppie in garaBelluno: Ristorante alle Codole di Canale d’Agordo/Consigliere regionale Dario Bond; Padova: Antica Trattoria Ballotta di Torreglia/Presidente del Consiglio regionale Clodovaldo Ruffato; Rovigo: Trattoria alla Rosa di Adria/Consigliere regionale Graziano Azzalin; Treviso: Teatro dei Sapori di Castelfranco Veneto/Assessore regionale all’Agricoltura Franco Manzato; Verona: Ristorante Tregnago di Montecchia di Crosara/Consigliere regionale Davide Bendinelli; Vicenza: Al Pioppetto di Romano d’Ezzelino/Consigliere regionale Raffaele Grazia; Venezia: Ristorante Marco Polo di Mestre-Venezia/Consigliere regionale Pietrangelo Pettenò.

(fonte Regione Veneto)

ARGAV presente alla “due giorni” dell’ARGA Emilia Romagna a Castrocaro Terme e Terra del Sole e a Galeata

Castrocaro con l'imponente Fortezza

(di Maurizio Drago, socio Argav) L’ARGA dell’Emilia Romagna, presieduta da Roberto Zalambani, ha organizzato una “due giorni”  nel territorio di Castrocaro Terme e Terra del Sole e in quello di Galeata. Presenti all’iniziativa anche alcuni soci della nostra associazione veneta e trentina, fra i quali il presidente Fabrizio Stelluto. I giornalisti (una sessantina) sono stati accolti dall’amministrazione comunale di Castrocaro Terme e Terra del Sole (il sindaco Francesca Metri, appassionata del suo territorio, si raccomanda di citare entrambi i paesi, per non ridestare fra gli abitanti  vecchi screzi di territorialità; tra l’altro lei stessa, che è figlia di un castrocarese sposato con una terrasolana, vuole divenire la “garanzia” di imparzialità).

Il gruppo di giornalisti Arga

Tra fortezze, frantoi, terme e festival. Guidati dal “castellano” Elio Caruso, scrittore e presidente della Pro Loco,  il gruppo ha visitato l’imponente fortezza medioevale di Castrocaro riaperta dopo 500 anni di oblio. La simpatia romagnola si è manifestata con la cena contadina preparata dai titolari della Tenuta Pennita di Terra del Sole, preceduta dalla visita in cantina e in frantoio da cui scaturisce dell’ottimo olio di oliva. E, dopo cena, la visita a Palazzo Pretorio con apposita esibizione degli sbandieratori.

Le terme di Castrocaro

Castrocaro, famosa per le terme, è anche famosa per l’annuale festival delle voci nuove. Negli anni settanta si svolgeva nel padiglione, poi esigenze tecniche  hanno spostato l’evento in piazza. L’assessore al turismo Mauro Cacciaguerra ha fatto da guida alle storiche terme promosse dal duce Mussolini che vi stanziava spesso, sono tenute in ottimo ordine, con un ottimo servizio, in attesa dei numerosi utenti che ogni anno stanziano a Castrocaro per le proprietà curative delle sue acque.

I ritrovamenti a Galeata

A Galeata, il 16 settembre apre al pubblico la zona archeologica della villa di Teodorico. Il gruppo dei giornalisti ha visitato poi  il territorio di Galeata, alla scoperta dei recenti ritrovamenti archeologici. L’assessore alla cultura e collega giornalista Paolo Poponessi ha illustrato  l’importante ritrovamento degli scavi della villa di Teoderico e di alcune strade romane. Il 16 settembre verrà aperta al pubblico la zona archeologica della villa di Teoderico. Vale la pena di andare a Galeata anche per visitare il museo di Mambrini, il borgo di Pianetto e la Chiesa di Santa Maria dei Miracoli, l’Abbazia di S. Ellero. Il sindaco di Galeata Elisa Deo ha invitato i giornalisti a pranzo nel Chiostro dei frati minori conventuali.Per chiudere la “due giorni” il presidente Roberto Zalambani ha accompagnato il gruppo alla Tenuta Pertinello, degustando l’ ottimo il suo vino, dal sangiovese al  passito.

1 marzo 2010, ore 19.00, incontro Argav al Wigwam “Arzerello”: si parla di tracciabilità a radiofrequenza e filiere agroalimentari innovative

Foto di repertorio Wigwam Arzerello. In un precedente incontro Argav, Fabrizio Stelluto e Franco Manzato, Vicepresidente Regione Veneto

Guardiamo al futuro, conoscendo nuove proposte per il settore primario: questo il leit motiv del consueto incontro mensile Argav che si terrà lunedì 1 marzo 2010 alle 19.00 al Wigwam Circolo di Campagna “Arzerello” di Piove di Sacco.

Gli ospiti dell’incontro saranno Bruno Martino, titolare Novarex e Ferruccio Ferrari, esperto informatico, che presenteranno ai partecipanti le nuove frontiere di applicazione delle etichette a radiofrequenze nel campo della tracciabilità agroalimentare.

Si parlerà anche della nuova Filiera Agroalimentare Ambrosia con il presidente, Diego Guerriero e Benito Mantovani, nutrizionista zootecnico.  Si avrà quindi la possibilità di degustare questi prodotti, frutto di una ricerca applicata nel’Alta Padovana, grazie alla consueta maestria dell’anfitrione, Efrem Tassinato.

Argav: Fabrizio Stelluto nuovo Presidente, a Carlo Alberto Delaini il premio annuale

Fabrizio Stelluto - Presidente Argav

Legnaro (Pd) . Fabrizio Stelluto, 54 anni, Responsabile Ufficio Comunicazione A.N.B.I. (Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni), nonché Direttore Responsabile di Asterisco Informazioni e Teleregione (gruppo 7 Gold Telepadova), è stato eletto per acclamazione Presidente di A.R.G.A.V. (Associazione Regionale Giornalisti Agricoltura, Alimentazione, Ambiente, Territorio, Foreste, Pesca, Energie Rinnovabili) di Veneto e Trentino Alto Adige.

Il congresso  A.R.G.A.V. si è tenuto il 12 dicembre 2009 a Legnaro, ad Agripolis, sede dell’Università di Padova, a testimonianza di una rinnovata volontà di collaborazione, sancita anche dal saluto del Preside della Facoltà di Agraria, Giancarlo Dalla Fontana.;  Stelluto, già Vicepresidente, subentra a Mimmo Vita, nominato presidente di U.N.A.G.A., l’associazione nazionale di categoria, gruppo di specializzazione all’interno della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (F.N.S.I.), di cui Paolo Francesconi ha portato il saluto all’assemblea veneta.

All’unanimità è stato eletto anche il nuovo Consiglio Direttivo; ne fanno parte: Umberto Tiozzo e Pietro Bertanza (Vicepresidenti), Mirka Schweiger (Segretario), Giovanni Boschetti, Nadia Donato, Daniele Pajar, Cinzia Dal Brolo, Michela Bozzato, Renzo Michieletto, Marina Meneguzzi, Emanuele Cenghiaro. Membri di diritto, perché ricoprenti incarichi nazionali, sono Mimmo Vita, Efrem Tassinato, Donato Sinigaglia, Gabriele Cappato; invitati permanenti: Placido Manoli, Sandra Chiarato, Andrea Saviane, Alfonso Garampelli.

“Il nuovo mandato – ha affermato Stelluto – dovrà prioritariamente verificare a chi realmente interessa avere un’ “informazione informata”, creando i presupposti per una costante opera di formazione ad iniziare da un sito Internet, che diventi punto di riferimento per l’intera categoria giornalistica. Non so se vinceremo la scommessa – ha concluso Stelluto – ma almeno ci avremo provato!”

I lavori dell’Assemblea sono stati introdotti da un talk-show sul provocatorio tema “MaiDireMais. Prezzi su, agricoltura giù: fino a quando?”, cui hanno partecipato Guidalberto di Canossa, Presidente Confagricoltura Veneto; Giorgio Piazza, Presidente Coldiretti Veneto; Pasquale Compagnin, C.I.A. Veneto; Luca Rossetto, Università Padova; Renzo Rossetto, Veneto Agricoltura.

Carlo Alberto Delaini, capo Ufficio Stampa Ente Fiera Verona

In occasione del 6° Congresso A.R.G.A.V., è stato anche consegnato l’annuale premio destinato a un giornalista che valorizzi, con la propria attività, i settori di riferimento dell’Associazione. La scelta 2009 è caduta su Carlo Alberto Delaini, Capo Ufficio Stampa dell’Ente Fiera di Verona. “Con questo riconoscimento- è stato affermato – non solo si vuole attestare la professionalità e l’impegno di un collega, ma si vuole testimoniare attenzione verso una realtà espositiva, che ha saputo divenire un polo di interesse internazionale, promuovendo il settore primario anche con molte iniziative all’estero.”