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23-24 settembre: a Legnaro (PD), si parla del futuro del paesaggio rurale

I giorni 23 e 24 settembre (ore 9.30) presso la Corte Benedettina di Veneto Agricoltura, a Legnaro (PD), si svolgerà il convegno “Campagne ed Urbanizzazione diffusa. Quale sarà il paesaggio rurale di domani?”. L’incontro (a partecipazione gratuita), organizzato dalla Facoltà di Agraria dell’Università di Padova e dall’associazione Ruralia con il patrocinio di Veneto Agricoltura, del Comune e della Provincia di Padova, vuole aprire una riflessione sul suolo quale risorsa limitata e preziosa e sull’agricoltura quale settore da salvaguardare. A partire dalle statistiche sull’incremento demografico e da un’analisi sulle più recenti politiche abitative sarà l’occasione per dibattere un tema di stretta attualità: il cambiamento del paesaggio rurale negli ultimi cinquant’anni e la sempre maggiore frammentazione delle aree destinate all’agricoltura e all’allevamento rispetto al fenomeno dell’urbanizzazione.

Programma e relatori. Nella prima giornata gli interventi riguarderanno soprattutto la trasformazione del paesaggio rurale in Italia ed in altri Paesi Europei. Il secondo giorno, enti ed organizzazioni diverse, con competenze particolari, esporranno punti di vista specifici sugli effetti dell’urbanizzazione diffusa sulla produzione agricola. Parteciperanno nomi famosi come Carlo Cannella, Giancarlo Dalla Fontana, Joào Nunes e Giustino Mezzalira, assieme a Gilberto Bedini, Paola Branduini, Pierluigi Bonfanti, Viviana Ferrario, Nicoletta Ferrucci, Stefano Guercini, Antonio Leone, Domenico Patassini, Elisabetta Peccol, Piero Pierotti, Maria Luisa Ruggiero, Marco Tamaro, Patrizia Tassinari, Tiziano Tempesta, Mauro Varotto, Pier Giovanni Zanetti, docenti affermati ed autorevoli.

(fonte Veneto Agricoltura)

Giovani e ricerca, il sostegno di Veneto Agricoltura

Veneto Agricoltura, l’Azienda della regione per i settori agricolo, forestale e agroalimentare, sostiene da anni, con proprie risorse, il connubio ricerca universitaria-giovani, uno dei punti dolens del nostro sistema tecnico-scientifico, che sembra non riuscire a valorizzare le nuove leve interessate a mettere a disposizione dell’innovazione e della conoscenza i loro talenti.

Le borse di studio finanziate da Veneto Agricoltura. Di concerto con le strutture accademiche, Veneto Agricoltura assicura alle Scuole di Dottorato di Ricerca dell’Università degli Studi di Padova in Agripolis (Facoltà di Agraria e di Medicina Veterinaria) il finanziamento di tre borse di studio all’anno, per complessivi 153.000 €. Si tratta di lavori di alta specializzazione, importanti per lo sviluppo di tutto il settore primario, che necessita di queste attività e contribuzioni, all’estero molto più avanzate e certe che da noi.

Dottorandi e Dottorati presentano alcuni risultati finanziati con le borse di studio. Martedì 18 maggio Veneto Agricoltura e le Scuole di Dottorato, alla presenza dei massimi responsabili (l’Amministratore Unico dell’Azienda Paolo Pizzolato, i Presidi Giancarlo Dalla Fontana e Massimo Castagnaro rispettivamente di Agraria e Medicina Veterinaria, i Direttori dei Dottorati, etc), organizzano un incontro nel quale i Dottorandi presentano le attività svolte o in corso. Si parlerà per fare qualche esempio, di “Qualità e caratteristiche nutrizionali dei prodotti ottenuti da allevamento biologico di bovini in area montana(Silvia Miotello) e “Meccanismi di protezione della sostanza organica nel suolo e potenzialità di sequestro del carbonio” (Gianluca Simonetti); di “Conversione di residui agricoli in bioetanolo: il ruolo chiave dei microorganismi” (Lorenzo Favaro) e di “Distribuzione ottimizzata dei fitofarmaci nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente” (Daniele Bondesan) e di “Gestione dell’acqua di fronte a scenari di cambiamento climatico” (Flavia Tromboni).

(fonte Veneto Agricoltura)