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28 giugno 2021, a Treviso si parla delle opportunità date dal Pnrr per l’agricoltura irrigua e la tutela del paesaggio in Veneto, a Padova di allevamenti sostenibili, il piano di azione per la zootecnia bovina da carne

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Lunedì 28 giugno prossimo, dalle 10:00 alle 13:00, nell’auditorium di Sant’Artemio (via Cal di Breda 116, edificio 3) a Treviso, nell’ambito del Festival della Bonica Terrevolute, si svolgerà il convegno e tavola rotonda “Veneto: opportunità Pnrr per l’agricoltura irrigua e per la tutela del paesaggio”, organizzaato da Anbi Veneto e Consorzio di bonifica Piave in collaborazione con Coldiretti, Confagricoltura e Cia Veneto.

Programma. Ore 10, registrazione partecipanti. Ore 10:30 saluti di Gian Marco Centinaio, sottosegretario Ministero Politiche Agricole 10:40 Apertura Amedeo Gerolimetto, presidente Consorzio di Bonifica Piave, Stefano Marcon, presidente Provincia di Treviso , Rappresentante del Comune di Treviso. Ore 11:00 Interventi: Fabrizio Dughiero, prorettore Università degli Studi di Padova, Marina Colaizzi, segr. gen. Autorità Bacino Distrettuale Alpi Orientali, Maria Rosa Pavanello, vice presidente vicario ANCI Veneto, Francesco Cazzaro, presidente ANBI Veneto, Massimo Gargano, direttore generale ANBI. La manutenzione gentile a servizio dell’ambiente, presentazione del “Manuale per la gestione ambientale dei corsi d’acqua”, Marco Monaci, curatore del manuale; L’irrigazione in Veneto, scenario attuale e opportunità derivanti dal PNRR, Andrea Crestani, direttore ANBI Veneto. 11:50 Tavola Rotonda, Francesco Vincenzi, presidente nazionale ANBI, Gianpaolo Vallardi, presidente Commissione Agricoltura del Senato, Daniele Salvagno, presidente Coldiretti Veneto, Lodovico Giustiani, presidente Confagricoltura Veneto, Gianmichele Passarini, presidente Cia Veneto. 12:50 Il PRRR della Regione del Veneto, Federico Caner, assessore all’Agricoltura Regione del Veneto, modera Antonio Boschetti, direttore Informatore Agrario.

Carne equina

Sempre lunedì 28 giugno, dalle ore 10, nel salone delle feste dell’hotel Crowne Plaza a Padova (via Po 197, uscita autostrada Padova Ovest), si terrà il meeting in presenza “Allevamenti sostenibili il piano d’azione per la zootecnia bovina da carne”, organizzato da AOP Italia Zootecnica

Programma. Ore 10 Apertura dei lavori del meeting – Fabiano Barbisan, presidente AOP Italia Ore 10.15 Zootecnica, Criticità e potenzialità ambientali dell’allevamento da carne bovina Giacomo Pirlo – Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria. Ore 10.30 I risultati del progetto LIFE BEEF CARBON Luciano Migliorati – Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria. Ore 10.45 La sostenibilità certificata Maria Chiara Ferrarese – CSQA Certificazioni Srl. Ore 11 Una strategia per il settore bovino da carne nella nuova PAC Samuele Trestini – Università degli Studi di Padova. Ore 11.15 Presentazione Piano d’Azione per la Zootecnia Bovina da Carne Giuliano Marchesin – Direttore AOP Italia Zootecnica. Ore 11.30 Presentazione APP BEEF COST Claudio Montanari – Andrea Rocchini – CRPA Reggio Emilia Ore 11.45 Interventi programmati Ore 12.15 Domande ai relatori (scritte su modulo distribuito in sala o, per i collegati dall’esterno, tramite WhatsApp al n. 3351225800) – Ore 12.25 Risposte dei relatori Presentazione PDL per istituire la “Giornata nazionale della zootecnia bovina da carne” Ore 12.35 Chiusura dei lavori – Interventi Autorità Presenti Ore 13 A tavola, nel ristorante del Crowne Plaza, per degustare la carne di “Scottona allevata ai cereali” del Sistema Qualità Nazionale Zootecnia “Consorzio Sigillo Italiano”.

Al meeting è stato invitato il Ministro delle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli. Il meeting verrà trasmesso in diretta streaming: per collegarsi, questo il link: https://www.youtube.com/verdeanordest L’invito è esteso a tutte le Regioni con un collegamento in diretta su piattaforma ZOOM che verrà inviato per mail prima dell’incontro. Info Covid-19: Per ragioni di sicurezza è obbligatoria la prenotazione dei posti in sala e al ristorante (max 120 persone) inviando una mail a info@italiazootecnica.it oppure un messaggio WhatsApp, con i nominativi, al n. 3351225800.

Fonte: Anbi Veneto/Italia Zootecnica

Festival della bonifica Terrevolute a San Donà di Piave (Ve), assaporato il successo della prima manifestazione, si guarda già alla prossima edizione

Con lo spettacolo al Teatro Astra “Non ci sono più le quattro stagioni” di Luca Mercalli e la banda Osiris si è conclusa domenica sera la prima edizione di Terrevolute, il Festival della Bonifica organizzato dai Consorzi di Bonifica del Veneto, attraverso l’articolazione regionale della propria associazione Anbi e dall’Università di Padova. L’iniziativa ha animato, per quattro giorni, con spettacoli, incontri letterari e convegni, il centro di San Donà di Piave (Ve), capoluogo del territorio consortile “Veneto Orientale”, portando in primo piano il dibattito sul rapporto tra uomo e territori di pianura, fortemente caratterizzati dal plurisecolare lavoro di bonifica.

I numeri del successo. L’iniziativa è stata un successo superiore alle aspettative, sia per la partecipazione di pubblico, sia dal punto di vista organizzativo. I quattro spettacoli serali – tre in Piazza Indipendenza (Cirri e Artuso il giovedì, Mario Tozzi venerdì, Gobbo e Pennacchi sabato, e l’ultimo al teatro Astra di e con Mercalli e la banda Osiris) – hanno registrato il pienone; parte del pubblico, soprattutto venerdì e sabato, è rimasta in piedi perché esauriti i 600 posti a sedere; pieno in tutti i suoi 500 posti a sedere anche il Teatro Astra per lo spettacolo di domenica. Molto frequentati anche i cinque simposi scientifici al Centro Leonardo Da Vinci (oltre 30 relatori da tutta Italia ma anche Spagna e Marocco) dedicati a tematiche ambientali, ai mutamenti climatici e alla patrimonio culturale della bonifica. In particolare ha colpito la vasta presenza tra il pubblico – a fianco di professionisti, tecnici, studenti, rappresentanti delle istituzioni e del mondo accademico – di cittadini comuni, interessati a questi approfondimenti. Tutto esaurito anche per gli incontri al Caffè Letterario con gli scrittori Antonio Pennacchi, Ulderico Bernardi e Giuseppe Vazza. Ottima affluenza si è inoltre registrata tutte le sere nella corte del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale dove sono stati allestiti due punti ristoro e un palco che ha visto avvicendarsi diversi complessi di blues e rock.

Grande successo infine per i tour nei luoghi della bonifica, oltre 30 nel weekend, che hanno coinvolto un migliaio di persone da tutto il Veneto e anche fuori in biciclettate e in escursioni in autobus messi a disposizione da ATVO. I tour sono stati occasione per visite guidate a idrovore (Torre di Fine, Termine, Valle Tagli, Cittanova, Sindacale, Macchina Fissa), aziende agricole storiche (La Fagiana, Ca’ Corniani) e altri luoghi legati alla bonifica del Veneto Orientale (come il Bosco delle Lame, le porte vinciane di Brian). Ben frequentati anche i tour a bordo di barche elettriche e i voli sui luoghi della bonifica che hanno avuto come base l’aviosuperficie Litorale di Caorle.

Verso il centenario. Alla luce di questo successo è dunque confermata la volontà di proseguire nel percorso di iniziative verso il centenario, nel 2022, del Congresso regionale della Bonifica che proprio a San Donà ebbe luogo nel 1922 e lanciò a livello nazionale la bonifica integrale. “Il sistema veneto della Bonifica, sempre impegnato nel mantenere il territorio sicuro e irrorato, ha dimostrato che grazie alla sua coesione, all’affiatamento e alla precisione organizzativa, è in grado di ottenere risultati eccellenti anche in attività non strettamente legate ai propri compiti quotidiani, in questo caso la realizzazione di un Festival – ha affermato Giuseppe Romano, presidente di Anbi Veneto -. Perché un Festival? Perché è uno strumento di comunicazione e relazione con tutti i cittadini, ideale per sensibilizzare sul tema fondamentale come l’importanza di una gestione attenta della risorsa idrica. Il successo di questa edizione, con partecipanti provenienti anche da fuori Regione, dimostra il diffuso interesse per queste tematiche e riteniamo rappresenti anche una dimostrazione di apprezzamento della cittadinanza nei confronti del lavoro della bonifica. Il mio ringraziamento – conclude Romano – va a tutti coloro che hanno contribuiti a questa iniziativa, agli 11 consorzi veneti, all’Università di Padova, alla Regione del Veneto, al Comune di San Donà e alle associazioni agricole Coldiretti, Cia e Confagricoltura, nonché alle associazioni culturali e ai numerosi partner privati che ci hanno sostenuto”.

L’Università di Padova. “Questo è solo l’inizio di un percorso che sono certa non potrà che svilupparsi positivamente negli anni – ha affermato la curatrice Elisabetta Novello, docente di storia economica dell’Università di Padova –. Tutti i partecipanti hanno dimostrato molto interesse per i temi trattati ed è emerso un forte desiderio di conoscere approfonditamente l’ambiente che ci ospita e l’attività che in esso svolge l’uomo. Si tratta di attività basate sul rispetto dell’ecosistema che mirano a un’economia sostenibile per una società evoluta da ogni punto di vista”.

Il consorzio di bonifica ospitante. Soddisfatto anche Giorgio Piazza, presidente del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale che ha ospitato la manifestazione: “La grande affluenza di pubblico a tutte le iniziative messe in campo ci ha permesso di dare il giusto risalto al fondamentale ruolo che il Consorzio riveste per la vita di questo territorio non solo sul piano della salvaguardia idraulica, ma anche per quanto riguarda la qualità paesaggistica e la sostenibilità ambientale”.

Fonte: Servizio stampa Terrevolute | Festival della Bonifica