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5 dicembre, presentazione a Padova (anche on line) del progetto Smaq Veneto per l’innovazione digitale della filiera dei piccoli frutti

fragole veneteSaranno una trentina le aziende agricole di Padova, Rovigo, Belluno, Verona e Vicenza che verranno selezionate per partecipare al progetto Smaq (Strategie di Marketing per l’Agroalimentare di Qualità) Veneto, iniziativa avviata da Fondazione Cariparo e Fondazione Cariverona in collaborazione con l’Associazione Filiera Futura. Quest’ultima è un’associazione nata nel 2020 che vede riuniti 25 soci, tra fondazioni di origine bancaria, atenei ed enti di categoria, per valorizzare i prodotti di qualità e l’unicità del made in Italy, e portare innovazione nel settore agroalimentare.

Il progetto Smaq Veneto, sostenuto con 300.000 euro, mira a promuovere la produzione di piccoli frutti (mirtillo, lampone, more e ribes) grazie alla tracciabilità e l’e-commerce. Le aziende selezionate potranno accrescere le competenze digitali grazie ad attività di formazione e beneficeranno del supporto e dell’affiancamento di un Project Manager e di Digital Ambassador, professionisti con elevate competenze nell’ambito dell’innovazione digitale.

Due le Call per selezionare aziende e Digital Ambassador che parteciperanno a Smau Veneto. La prima call è dedicata alle aziende agricole già operanti in questo mercato e a quelle con un potenziale innovativo operanti in altri settori di produzione, ma che potrebbero trarre vantaggio a intraprendere queste colture. La seconda call è rivolta ai Digital Ambassador, figure che affiancheranno le aziende portandole a familiarizzare con strumenti e soluzioni digitali.

L’evento di presentazione. Il progetto Smaq Veneto sarà presentato ufficialmente in un incontro aperto a tutti gli interessati che si terrà in presenza nella Sala Conferenze di Palazzo del Monte di Pietà a Padova e in diretta streaming martedì 5 dicembre 2023 alle ore 17.00. Partecipazione gratuita con registrazione a questo link.

Fonte: Fondazione Cariparo

Un mondo a rifiuti zero? Se ne parla giovedì 5 aprile 2018 a Padova nell’auditorium dell’Orto Botanico con l’esperto internazionale Michael Braungart, ideatore dell’approccio Cradle to Cradle (dalla culla alla culla)

Una società a rifiuti zero. Utopia? No. Secondo l’ingegnere chimico Michael Braungart è una possibilità concreta, grazie all’approccio Cradle to Cradle (dalla culla alla culla), di cui è l’ideatore. Di che si tratta? Braungart, intervistato da Gabriele Beccaria, lo racconterà giovedì 5 aprile alle ore 17:45 a Padova, nell’Auditorium Orto Botanico (ingresso da Prato della Valle 57 C) in occasione del secondo appuntamento dell’ottava edizione di “Segnavie. Orientarsi nel mondo che cambia”, il ciclo di incontri ideato e realizzato dalla Fondazione Cariparo.

Ingresso gratuito, registrazione obbligatoria. La domanda che unisce i sette appuntamenti dell’edizione 2018 di Segnavie è “Come fare i conti con la “complessità”? Gli incontri, in cui leader internazionali del pensiero si confrontano con il pubblico, sono tutti a ingresso gratuito con registrazione obbligatoria.

Un sogno da trasformare in realtà. “Il nostro obiettivo è un mondo deliziosamente diverso, sicuro, sano e giusto con aria, acqua e terra pulite, energia prodotta economicamente ed ecologicamente, goduto con piacere!“, spiega Michael Braungart. Cosa si può chiedere di più? A tutti piacerebbe sottoscrivere questa visione.Tuttavia Braungart non si limita a suggerire un bell’orizzonte, ma si sta impegnando concretamente per trasformare un sogno in realtà. I progettisti che si ispirano all’approccio C2C considerano infatti l’intero ciclo di vita di un prodotto, dalla creazione con materiali sostenibili in modo che rispetti l’ambiente e le persone coinvolte nel processo di produzione, al completo riciclo dei materiali quando l’oggetto non sarà più utilizzato.

Profilo del relatore. Chimico tedesco, Michael Braungart è fermamente convinto che l’essere umano possa aiutare l’ambiente ridisegnando la produzione industriale. Fondatore dell’EPEA – Environmental Protection Encouragement Agency, insegna Ingegneria dei processi all’Università Leuphana di Lüneburg. La sua disciplina, l’approccio Cradle to Cradle, è oggetto di insegnamento all’Università Erasmus di Rotterdam, in OIanda.

Fonte: Servizio Stampa Segnavie