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No al Fondo Unico a scapito delle aree interne, il grido d’allarme lanciato a Roma dal Veneto della bonifica. 4 veneti eletti nell’assemblea nazionale

“C’è il rischio concreto che vengano tagliate risorse previste nella Pac, anche per l’agricoltura irrigua, e diluite in un Fondo Unico insieme a ricerca, coesione e innovazione. Da Roma, il Veneto dei consorzi di bonifica unisce la sua voce a quella di ANBI (Associazione nazionale bonifiche irrigazioni) nell’appello alle istituzioni nazionali ed Europee: il Fondo Unico sarebbe un grave errore che il nostro Paese non può correre, e soprattutto non lo può correre la nostra regione, vista l’importanza che rivestono agricoltura e sicurezza idraulica.” Ad affermarlo è Alex Vantini, presidente di ANBI Veneto, rientrato da Roma dove, l’8 e il 9 luglio scorso, si è tenuta l’assemblea nazionale ANBI. “Siamo a fianco di ANBI– continua Vantini –nell’appello rivolto alla politica a riscoprire una nuova centralità per le aree interne che, attraverso infrastrutture idrauliche in grado di trattenere acqua, possono svolgere un ruolo strategico anche a servizio di territori più ampi”.

4 veneti eletti nel Consiglio nazionale ANBI

Al Carpegna Palace di Roma, nelle cui sale si è tenuta l’assemblea, nella mattina di martedì 8 luglio, i presidenti dei consorzi di bonifica d’Italia hanno eletto i nuovi membri del consiglio nazionale. Ben rappresentato il Veneto che fornirà ad ANBI quattro consiglieri. Oltre ad Alex Vantini, che vestirà questo ruolo d’ufficio in quanto presidente di ANBI Veneto e che al contempo ricopre la carica del consorzio di bonifica Veronese, siederanno in consiglio il presidente del consorzio di bonifica Adige Euganeo Fabrizio Bertin, la presidente del consorzio Delta del Po Virginia Taschini, il presidente del consorzio di bonifica Veneto Orientale, Andrea Pegoraro. Spetterà al consiglio deliberare i programmi annuali di attività per la realizzazione delle direttive determinate dall’Assemblea dei presidenti e, quest’anno, eleggere il presidente nazionale di ANBI.

Numerose le personalità che si sono avvicendate nella due giorni di assemblea. Tra queste: il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigidia, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani. Un quarto, il ministro alle Infrastrutture Matteo Salvini, è intervenuto con un video messaggio dal Giappone dove si trova in missione. Presenti i rappresentanti delle attività agricole: il presidente di Coldiretti Ettore Prandini con il segretario generale Vincenzo Gesmundo, il presidente di CIA Cristiano Fini.

Fonte testo e foto: servizio stampa ANBI Veneto