
Riceviamo e volentieri pubblichiamo l’invito dell’ambientalista Toio de Savorgnani, premio Argav 2016, a partecipare agli incontri in programma sabato 5 aprile a Vittorio Veneto (Treviso) e il 6 aprile in Pian Cansiglio (Belluno).
Per il secondo anno consecutivo l’associazione “Il Mondo di Tommaso” propone una serie di eventi per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della protezione della più grande foresta pluviale del mondo e sulla necessità di sostenere i popoli indigeni , i veri e propri Guardiani della Foresta.
Tutto è iniziato nel 2023 con la partecipazione a Cansiglio Invita, organizzato dal Tesaf, Dipartimento e Territorio dell’Università e Sistemi Agroforestali, dell’Università di Padova, quando in Cansiglio arrivarono Raffaele Luise, giornalista vaticanista, autore di Amazzonia, viaggio al tempo della fine,con la prefazione di papa Francesco, e lo sciamano amazzonico Marcos. Poi lo scorso anno, il primo evento autonomo col messaggio di Un grido dall’Amazzonia, sono arrivati a Venezia, Vittorio Veneto e nella Foresta del Cansiglio, oltre a Raffaele Luise, anche Davi Kopenawa, rappresentante del popolo Yanomami detto il Dalai Lama dell’Amazzonia, assieme a Carlo Zaquini, un coraggioso missionario laico della Consolata che da oltre 60 anni dedica la sua vita alla difesa delle popolazioni native.
Kopenawa lo scorso hanno si fece portavoce della necessità di far finire il taglio illegale della foresta, di arginare l’invasione dei garimperos, i cercatori d’oro che inquinano l’acqua con il mercurio, avvelenando tutto l’ambiente, piante, animali e umani, ma anche i garimperos sono dei disperati che tentano la fortuna per sopravvivere; infatti nella grande foresta la gran parte di loro sparisce nel nulla e muore. Kopenawa era venuto a chiedere la costruzione di scuole indigene e a ribadire che l’Amazzonia può sopravvivere se i popoli indigeni non vengono decimati ed espulsi, quindi ha ricordato la necessità di un lavoro comune nel nome della sopravvivenza della’Umanità intera. Kopenawa è stato ricevuto anche da papa Francesco al quale ha chiesto l’interessamento per sbloccare la costruzione delle scuole indigene, ferme da anni. E così è stato, in pochi mesi ne sono state finite un paio ed altre 14 sono in costruzione, ma ne servirebbero moltissime altre.
Il Mondo di Tommaso si propone di sostenere concretamente progetti di aiuto a questi gruppi umani ancestrali, aiutandoli a mantenere lingua, cultura e tradizioni e quindi l’associazione aiuterà concretamente Kopenawa nella costruzione di una scuola nella Foresta. Carlo Zaquini, in 60 anni di presenza all’interno dell’Amazzonia, ha fatto conoscere al mondo l’esistenza del popolo Yanomami, prima sconosciuto, e ha raccolto una quantità impressionante di oggetti, documenti, testimonianze, desiderando da sempre di dar vita ad un centro di documentazione indigena e Il Mondo di Tommaso sarà al suo fianco in questo progetto.
Ma l’associazione aiuterà anche le comunità Yanomami, così come loro stessi indicheranno e con le modalità da loro proposte. Gli aiuti de Il Mondo di Tommaso sia alle comunità indigene che al centro di documentazione di Zaquini stanno già cominciando ad arrivare, ma sono una goccia in uno smisurato mare di necessità ed emergenze. Lo avevamo affermato fin dall’inizio: così come il colibrì che porta nel becco una goccia d’acqua alla volta per spegnere il grande incendio della foresta, cioè un contributo apparentemente nullo ed invisibile, noi facciamo la nostra parte, nella speranza di essere sempre più numerosi ed incisivi.
Primo appuntamento SABATO 5 APRILE al Parco Fenderl, via S. Gottardo a Vittorio Veneto (Treviso), inizio alle ore 16, moderato dal giornalista Rai Angelo Squizzato, che introdurrà il giornalista e scrittore Raffaele Luise. Seguirà padre Jaimes Patias, direttore della comunicazione dell’Istituto Missioni della Consolata a cui si aggiungerà la testimonianza di Sonia Dalle Ave e di Gianni Boldrini, vissuti per 40 anni in un villaggio indigeno in Amazzonia. La scrittrice Anna Vullo presenterà il suo libro “Noi soli nella giungla”, storia vera di 4 bambini sopravissuti da soli per 40 giorni nelle foresta colombiana dopo un incidente aereo. Seguirà la scrittrice e forestale Paola Favero (ex responsabile per il Corpo Forestale delle foreste di Cansiglio e Somadida) con il suo testo “La Foresta racconta”. Interventi di Michele Boato e Toio de Savorgnani. Alle ore 17 collegamento in videoconferenza dal Brasile con Davi Kopenawa, portavoce del popolo indigeno Yanomami e di Carlo Zaquini. Alle ore 18.30 proiezione del documentario “Il nostro viaggio in Brasile” con i racconti di carlo Zaquini. Alle 19.30 buffet con pizze bio. Alle 21 concerto di chiusura della giornata dell’Orchestra forte con 50 giovani studenti di musica.
DOMENICA 6 APRILE ore 9, appuntamento al Rifugio Alpino Vallorch in Pian Cansiglio (Belluno). Escursione in Foresta accompagnati da Sandro Carniel oceanografo, Luigi Casan lova presidente di Mountain Wilderness, Luis Carlos Barbato agronomo, Alessandro Cagnati glaciologo, Paola Favero forestale, Toio de Savorgnani ambientalista, Damiano Fina danzatore butho, Massimiliano Varusio violoncello, Nelso Salton contrabbasso, Sandro del Duca flauto, Federica Lotti flauto e alcune danzatrici. Alle 13 pranzo al Rifugio Vallorch , In caso di maltempo l’incontro avverrà presso l’Hangar Cansiglio. Per informazioni info@ilmondoditommaso.org oppure Claudio 338 6213782.
Filed under: Ambiente | Tagged: Il Mondo di Tommaso, Toio De Savorgnani, Un grido per l'Amazzonia | Leave a comment »