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Nel Piano Strategico del Turismo Veneto sempre più spazio alle Strade del vino e dei prodotti tipici veneti. A Bit 2019, sarà presentato il nuovo portale turistico regionale, sistema di aggregazione delle offerte turistiche della regione.

I rappresentanti del Coordinamento con l’Assessore Federco Caner

Opportunità e strategie per l’immediato futuro del turismo veneto, per dare sempre maggior risalto alle proposte delle Strade del vino e dei prodotti tipici. Se ne è discusso lo scorso 13 novembre a Fai – Villa Vescovi a Torreglia (PD), dove si è svolto il primo convegno del Coordinamento delle Strade del vino e dei prodotti tipici del Veneto. In sala un folto pubblico, molti professionisti del settore e funzionari della Regione.

Paolo Menapace, presidente Coordinamento Strade del vino e dei prodotti tipici del Veneto

Il brand The Land of Venice collegato anche ai prodotti enogastronomici di qualità. Al tavolo dei relatori era presente l’assessore regionale al Turismo, Federico Caner, che ha riconosciuto il ruolo del coordinamento come interlocutore fondamentale per il turismo enogastronomico del Veneto: un ruolo che le Strade del vino e dei prodotti tipici devono assumere pienamente, collaborando con istituzioni, privati ed enti, e cogliendo le opportunità che la Regione propone. Quest’azione è legata al Piano Strategico del Turismo Veneto che è preceduto, solo in termini temporali, dal nuovo logo turistico “The Land of Venice” al cui interno potrebbero identificarsi anche i prodotti enogastronomici di qualità, e al quale è collegato il primo progetto del Coordinamento consegnato martedì dal presidente Paolo Menapace all’assessore.

A Bit 2019 presentato il nuovo portale turistico regionale. Tra le iniziative del Piano strategico è fondamentale il Destination Management System del Veneto, che viene offerto a tutte le destinazioni turistiche regionali. Ne ha parlato Stefan Marchioro, della direzione turismo della Regione: non è solo un portale turistico quello che verrà presentato alla Bit di Milano fra qualche mese, ma un vero e proprio sistema di aggregazione delle offerte turistiche delle numerose destinazioni del Veneto. Questa è quindi un’occasione importante per le Strade del vino e dei sapori, che hanno il ruolo di arricchire l’offerta turistica oltre le sovraffollate città d’arte con le molteplici esperienze offerte dai propri associati a dai territori che presidiano.

Mission che deve coniugare l’organizzazione delle destinazioni con la relativa promocommercializzazione. Tale compito potrà essere agevolato dalla nuova normativa sull’Enoturismo per la quale il Coordinamento nazionale, rappresentato al convegno dal vice presidente Francesco Antoniolli, sta lavorando perché venga dato seguito attuativo al suo inserimento nella Legge di bilancio nel 2017.

In Alto Adige affermato il progetto WinePass Plus. Il convegno ha ospitato inoltre Manferd Vescoli, presidente della Strada del vino Sud Tirolo, che ha portato l’esperienza di rinnovamento e di progettualità dell’associazione altoatesina: una best practice focalizzata, fra le tante attività, sul progetto WinePass Plus, che nel territorio della Strada del vino organizza l’offerta degli operatori, dagli hotel alle aziende agricole passando per i trasporti e i musei, fornendo numerosi vantaggi all’ospite. Dal suo intervento sono stati colti spunti di lavoro per nuovi progetti per le destinazioni enoturistiche venete, che hanno tutte le carte in regola per diventare forte attrazione di un nuovo turismo di qualità.

Fonte: Coordinamento Strade del vino e prodotti tipici del Veneto

E’ nato a Soave (Vr) il Coordinamento regionale delle Strade del vino e dei prodotti tipici del Veneto

Complice il caldo di questi giorni, non poteva avvenire che nelle fresche sale di una cantina il battesimo del Coordinamento regionale delle Strade del vino e dei prodotti tipici del Veneto. Atto costitutivo e statuto della neonata associazione sono stati firmati lo scorso 12 giugno dai rappresentanti delle 12 Strade che la compongono nella cantina Monte Tondo a Soave, nell’Est Veronese.

Le nomine. A far da padrino all’evento, Francesco Antoniolli, vice presidente del Coordinamento nazionale delle Strade del vino, dell’olio e dei sapori italiane, nonché presidente della Strada del vino e dei sapori del Trentino. Presidente e vice presidente dell’associazione, in carica per tre anni, sono stati nominati rispettivamente Paolo Menapace, presidente della Strada del vino Soave e Isidoro Rebuli, presidente della Strada del Prosecco e vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene.

Le 12 Strade aderenti. Al Coordinamento regionale hanno aderito: Strada del vino Arcole Doc, Strada del vino Colli Berici, Strada del vino Colli Euganei, Strada del vino Lessini Durello, Strada vini Doc Lison Pramaggiore, Strada del Prosecco e vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene, Strada del Radicchio Rosso di Treviso, Strada del Recioto e dei vini Gambellara Doc. Strada del Riso Vialone Nano Veronese Igp, Strada del vino Soave, Strada del Torcolato e dei vini di Breganze, Strada del vino Valpolicella. Oltre che da Menapace e Rebuli, il Comitato di gestione del Coordinamento regionale è formato da Franco Zanovello (Strada del vino Colli Euganei), Rino Polacco (Strada del vino Colli Berici, Cristian Zulianello (presidente Strada vini Doc Lison Pramaggiore). Il Coordinamento regionale avrà sede per i prossimi tre anni a Soave, in quanto è la località della Strada che ne esprime la presidenza.

Obiettivi. “Le 12 strade che fanno parte del Coordinamento regionale rappresentano centinaia di aziende agricole e cantine, imprese dell’accoglienza e della ristorazione, dell’artigianato tradizionale, oltre a tanti Enti locali e territori che, nel loro insieme, danno vita a percorsi enogastronomici considerati oggi in Veneto una delle più importanti forme di turismo emergente. Il nostro intento è quello di operare, in stretta collaborazione con la Regione, per promuovere e valorizzare questi percorsi attraverso un’offerta turistica integrata, senza dimenticare l’importanza della formazione degli addetti ai lavori nonché il recupero delle risorse per attuare i diversi programmi”, afferma il presidente del Coordinamento regionale Paolo Menapace, assertore delle prima ora dell’unitarietà di intenti delle Strade del vino e dei prodotti tipici veneti. “La saggezza popolare insegna che l’unione fa la forza, avere quindi una voce univoca nel confronti delle Istituzioni e degli altri interlocutori regionali sarà importante per riuscire a realizzare progetti comuni di ampio respiro”, conferma il vice presidente Isidoro Rebuli. Una delle prime azioni di promozione attuate dal Coordinamento regionale riguarda i social network, con la creazione della pagina Facebook Strade del vino, dell’olio e dei Sapori del Veneto in cui saranno inserite tutte le iniziative create per il pubblico dalle 12 Strade. Maggiori info: Strada del vino Soave, tel. 045-7681407, www.stradadelvinosoave.com

Fonte: Coordinamento regionale Strade del vino e dei prodotti tipici del Veneto