(di Marina Meneguzzi, socio ARGAV) Tra i cinque rami principali in cui il Po si divide prima di confluire in mare, il Po di Goro, che unisce i due parchi del Delta, veneto ed emiliano, è forse il meno conosciuto. Eppure, ha tutto per affascinare: rive boscose ricche di fauna e la prossimità con luoghi di grande interesse culturale.
Un Fiume ricco di storia. Tra questi, figura il sito di San Basilio, borgo dalla storia millenaria, in cui sono stati rinvenuti numerosi reperti paleoveneti e romani, in parte conservati nell’accogliente Centro Visite ed in parte custoditi nel più celebre Museo Nazionale di Adria. La preziosa chiesetta romanica e gli scavi archeologici, al momento semi-aperti, raccontano l’importanza ricoperta da questo centro nel corso dei secoli. Sempre lungo il Po di Goro, si trova Mesola, paese rivierasco ferrarese sviluppatosi intorno alle mura del magnifico Castello Estense, costruito dal Duca Alfonso D’Este nella seconda metà del ‘500. Ed ancora, il Museo della Bonifica Ca’Vendramin, grande complesso di archeologia industriale che rappresenta per il Delta e la sua gente un luogo simbolico, quasi sacro, per tutto ciò esprime e racconta: storie di vite vissute tra grande fatiche e sofferenze, storie di grandi cambiamenti e di riscatto sociale, sviluppo e benessere.
Escursioni in barca fino ad ottobre 2014. Un modo per visitarlo è suggerito dal Parco Delta Po Veneto attraverso le escursioni in barca a prezzi davvero sostenibili in programma fino ad ottobre 2014 e realizzate in collaborazione con le associazioni Co.se.del.Po ( Francesco Beltrame cell. 329-4248555 oppure email cosedelpo@libero.it) , Aqua e lo storico servizio di navigazione nel Delta Marino Cacciatori. Tre gli itinerari proposti: “Un tuffo nel passato” e “Storie della Bonifica”; Un PO in barca e un PO in bici verso il mare; Un Po in barca e un PO in bici verso monte. Per informazioni e prenotazioni: 345-2518596 oppure 334-7035765.
“Un tuffo nel passato” e “Storie della Bonifica” viene effettuato con il battello domenica 31 agosto e domenica 14, 21 e 28 settembre, sempre in compagnia di una guida. Tra le località toccate alternativamente (una domenica l’una e una domenica l’altra), ci sono San Basilio e Ca’ Vendramin, luoghi che si raggiungono con una mezz’ora di navigazione. Il ritrovo al mattino è alle 9.45 all’attracco di Mesola per l’imbarco con partenza alle 10. Dopo la visita delle località, si ritorna a Mesola, con partenza dall’imbarco alle ore 12 ed arrivo nella località ferrarese alle 12.30. Nel pomeriggio, gli orari sono: imbarco 15.15 (Mesola), ritorno ore 17.30. Biglietto 6 euro, 3 euro per bambini da 6 a 12 anni e bambini fino a 6 anni gratis.
Un PO in barca e un PO in bici verso il mare è un servizio navetta sul Po di Goro da Mesola al mare. Viene effettuato domenica 7 settembre e sabato 4 ottobre, mentre il 3 agosto è solo su prenotazione e con minimo 20 partecipanti. Il mattino si naviga in direzione della foce e nel pomeriggio verso l’entroterra, per tornare ai luoghi di partenza. Il battello fa tappa a Mesola/Rivà di Ariano (andata ore 10, ritorno ore 18.30) al Museo della Bonifica Ca’ Vendramin (andata ore 10.30, ritorno ore 18), a Goro (andata ore 11.30, ritorno ore 17) e Bacucco-Foce (andata ore 12.30, ritorno ore 16) e consente di programmare una giornata sul fiume abbinando alla barca una pedalata sulla Destra Po e sulla sinistra del Po di Goro (la bici si noleggia nei luoghi di fermata). In abbinata al servizio navetta, c’è la possibilità di effettuare l’escursione “Nuove terre e corti padronali”, sempre in bici e in barca. Per chi sceglie questa possibilità, il ritrovo è alle ore 9.30 al Museo della Bonifica Ca’ Vendramin, dove si effettua una visita guidata, dopodiché si parte in bici pedalando sull’argine che costeggia il fiume in direzione della foce. Il percorso si snoda nel mezzo della campagna del Delta, caratterizzata in parte dal paesaggio “creato” dalla Riforma Agraria e da alcune dimore della nobilità veneziana. Giunti alla foce, saranno i voli degli uccelli che popolano il Delta a rendere ancor più suggestivo l’incontro del fiume con il mare. Biglietto: 10 euro, 5 euro per bambini da 6 a 12 anni, bambini fino a 6 anni gratis, recupero bici (in barca o con apposito carrello) 4 euro, bici da bambino 2 euro.
Un Po in barca e un PO in bici verso monte. Si tratta sempre di un servizio navetta in programma il 20 settembre, mentre il 19 luglio e il 16 agosto solo su prenotazione e con minimo 20 partecipanti. Si parte da Mesola/Rivà (ore 14.30 andata e ore 18.30 ritorno), con sosta a San Basilio (andata ore 15 e ritorno ore 18) e tappa finale ad Ariano nel Polesine (andata ore 16, ritorno ore 17). Per i cicloturisti, c’è la possibiità di caricare la bici e tornare a Mesola/Rivà in barca. In abbinata al servizio navetta, c’è l’escursione “Verso le origini del Delta, sulle tracce della Via Popillia” in bici e in barca. Per chi sceglie questa possibilità, il ritrovo dei partecipanti è alle ore 14.30 a Rivà di Ariano (possibilità di traghettamento da Mesola), dove si incontra la guida, per partire insieme in bici sull’argine in direzione Ariano nel Polesine. Quindi, è prevista la sosta a San Basilio per una visita alla chiesetta, agli scavi e al Centro Culturale. Si prosegue poi sull’argine fino a raggiungere Ariano Polesine, dove si prende il battello per rientrare a Mesola/Rivà. Biglietto: 10 euro, 5 euro per bambini da 6 a 12 anni, bambini fino a 6 anni gratis. Recupero bici (in barca o con apposito carrello) 4 euro, bici da bambino 2 euro.
Nel parte nord del Parco, dove nidificano beccacce e rondini di mare e si coltivano gli orti. Altra bella e interessante escursione di circa 2 ore alla scoperta dell’attività della pesca in valle e dell’acquacoltura è quella nella laguna Caleri, che si trova fra la foce dell’Adige e il Po di Levante, ed in cui spicca la valle da pesca Ca’ Pisani, “scrigno culturale” in cui si tramandano le tecniche di lavoro, le conoscenze e le esperienze e il linguaggio di valle con detti e parole che appartengono alla sola cultura valliva, tutti saperi non rintracciabili nei libri.. Ccon il pontoon boat (una barca dal fondo piatto) di Marino Cacciatori (prenotazioni 329-8607631 tel. 0426-380314) si naviga nei fondali bassi tra gli “orti di mare”, dove vengono seminate e raccolte le vongole. Chi desidera, può concludere il tour con la visita del Giardino Botanico di Porto Caleri, area tra la laguna e il mare in cui convivono i mirco-ecostistemi del Delta del Po veneto.
Il menù del pescatore in una “baita di mare”. Ritemprato con le visite lo spirito, c’è da ritemprare anche il corpo. A questo proposito, da Porto Levante, villaggio di pescatori e di diporto che si distende tra le lagune Vallona e Marinetta, si può raggiungere in barca lo Scanno Cavallari, un lungo lembo di sabbia che difende la laguna dall’acqua del mare e che si estende dalla foce del Po di Maistra fin quasi ad Albarella. Qui si trova una deliziosa “baita di mare”, il Rifugio Il Ghebo (tel. 348.9157201-346.5370982, con spiaggia privata e servizio traghetto) gestito da Monica, Cristian e Alessio e dove, in uno scenario unico tra i riflessi della laguna e il profumo del mare, si può gustare il menù del pescatore a base di prodotti ittici locali (costo 30 euro in media per un antipasto, un primo e un secondo).
Filed under: Ambiente | Tagged: Aqua Delta Veneto, Cosedelpo, Delto Po emiliano, Marino Cacciatori navigazione Delta Po Veneto, Mesola, Museo Bonifica Ca' Vendramin, Parco Delta Po Veneto, Po di Goro, rifugio Il Ghebo delta po veneto, scanno cavallari delta po veneto, scavi San Bisilio Delta Po, visita delta po Veneto | Leave a comment »

















