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10 gennaio, soci Argav in visita al Presepio artistico e al territorio di Segusino (Treviso)

Grazie all’impegno dei soci onorari, Carlo Stramare e Denis Coppe, dell’associazione Amici del Presepio artistico di Segusino, sabato 10 gennaio i soci Argav saranno in visita al territorio segusinese. 

Programma

Ore 10:00 Ritrovo a Segusino (TV), zona Chiesa Parrocchiale – Presepio Artistico (navigatore: viale Italia, 270 Segusino). Ore 10:15, visita al Presepio Artistico di Segusino, edizione 2025 dal titolo: “La vita è bella…?” ispirato al celebre film di Roberto Benigni del 1997. Ore 11:00, visita al Birrificio di Quero (nel vicino comune di Setteville): il birrificio di Quero è una realtà giovane, di proprietà di Emil Zanella e Adriano Mondin: due amici d’infanzia che hanno coltivato la passione per la produzione della birra, prima per hobby e poi come lavoro. Si farà quindi la visita al laboratorio di produzione della birra e all’attiguo locale di degustazione e ristorazione. Ore 12:00 circa: pranzo presso il Birrificio di Quero con portate abbinate ai vari tipi di birra artigianale. Ore 15:00 circa: Saluti finali.

Presepio Artistico di Segusino (Treviso), l’edizione 2025 dedicata ai bambini. Il presepio è visitabile dalla notte di Natale al 1 febbraio 2026

Nel celebre film di Roberto Benigni “La vita è bella” questa frase era un’esclamazione; nel Presepio Artistico di Segusino Natale 2025 iventa una domanda: “La vita è bella…?”.  Raccontano gli “Amici del Presepio Artistico di Segusino”:

Il film di Benigni (1997) porta indietro nel tempo al 1945, alla fine della Seconda guerra mondiale, e nonostante il film si concluda in maniera parzialmente tragica, porta con sé un messaggio di liberazione: la fine di un brutto periodo che ha segnato l’umanità. Nel Presepio di Segusino Natale 2025 si vuole ricordare questo momento storico, però lo si vuole anche mettere a confronto con alti due importanti momenti storici: il primo è quello “dell’oggi”, con le tragedie che vediamo ogni giorno in Medio Oriente, e che tutti noi abbiamo davanti agli occhi continuamente. Il secondo confronto è con la vita povera, ma tranquilla, che padri e nonni vissero negli anni della loro giovinezza a Segusino, una vita che probabilmente si potrebbe definire “un po’ fuori dal mondo”.

“Nell’edizione 2025 del Presepio di Segusino, oltre alla Natività, tre sono i passaggi chiave che compongono la rappresentazione: il primo passaggio è raffigurato da un bambino dei giorni nostri seduto sul divano di casa e che, con telefonino, pc e smart tv, si imbatte su un video che racconta i fatti che stanno accadendo in Medio Oriente. Il secondo passaggio raffigura un bambino di 80 anni fa, che ha appena finito di vivere la tragedia dell’Olocausto (rappresentato nella scena finale del film “La vita è bella”). Il terzo passaggio è la vita normale e allegra di alcuni bambini segusinesi di circa 60 anni fa, durante un giorno di festa, in occasione di un matrimonio in paese. Il tutto è intervallato da altre due scene molto più tradizionali, in stile classico del Presepio Artistico di Segusino”.

“Con le scene a tema di questa edizione si vuole porre questa riflessione: nessun bambino dovrebbe mai dover vivere ciò che stanno vivendo oggi i bambini in Medio Oriente, così come nessun bambino dovrebbe mai dover vedere ciò che altri suoi coetanei stanno vivendo in quei territori e come nessun bambino dovrebbe mai dover vivere ciò che hanno vissuto i bambini di 80 anni fa durante l’Olocausto”.

“Perché la vita bella, quella che ogni bambino dovrebbe poter vivere è quella spensierata, felice e ingenua di bambini nati e cresciuti in un piccolo paesino tra le montagne, dove tradizioni e rispetto si mescolano col lavoro, col sacrificio e con l’amicizia. Dove le storie di guerra non arrivano, dove, se tutto il mondo fosse così, non ci sarebbe più bisogno di invocare la pace!”.

Il Presepio Artistico di Segusino, allestito come di consuetudine nella ex casa del Cappellano, in Viale Italia 270, è a entrata libera, e sarà aperto tutti i pomeriggi dalla notte di Natale fino a domenica 1 febbraio 2026, nei giorni festivi anche al mattino. Nel borgo torna anche “Alla Scoperta dei Presepi e dei Borghi di Segusino” rassegna di presepi ed eventi legati al Natale. Gli orari completi e tutte le informazioni si possono trovare sul sito internet http://www.presepiosegusino.it sui canali social Presepio Segusino, oppure telefonando al 334.3797867.

Sabato 8 gennaio, i soci Argav visitano l’edizione 2021/22 del Presepio Artistico di Segusino (TV)

Presepio Segusino particolare 2019 7

Sabato 8 gennaio i soci Argav saranno a Segusino (TV) per la tradizionale visita al Presepio Artistico. L’appuntamento è per le 9.45 nel piazzale in viale Italia 270, in modo da iniziare la visita alle 10 dell’edizione Natale 2021, dal titolo “Mi curo di te” (necessario il Green Pass base). Alle 11 11.00 è in programma la visita all’agriturismo “Riva dei Coz”, nuova struttura ricettiva ubicata in uno dei luoghi panoramici più belli di Segusino.Nei periodi estivi, la struttura alleva anche oche. Alle ore 12.30 brindisi con degustazione di prodotti tipici, rientro verso le ore 14.30.

Il Cantico delle Creature protagonista del Presepio artistico di Segusino (TV), aperto dalla notte di Natale al 2 febbraio 2020

Dopo le passate edizioni dedicate alla storia centenaria del territorio, in occasione del Natale 2019 il Presepio Artistico di Segusino (Tv), complice il Laudato Si’, sceglie un tema a carattere storico-religioso che celebra la lode per il mondo che ci circonda, per la terra ed il creato che purtroppo l’uomo, spesso mosso da interessi economici, sta progressivamente rovinando.

Visione  positiva della natura. Il Presepio segusinese si ispira quindi al Cantico delle Creature, composto da San Francesco intorno al 1224. È il testo poetico più antico della letteratura italiana di cui si conosca l’autore (ma non il testo più antico in assoluto). Il Cantico è una lode a Dio che si snoda con intensità e vigore attraverso le sue opere, divenendo così anche un inno alla vita. È una preghiera colmata da una visione positiva della natura, poiché nel creato è riflessa l’immagine del Creatore: da ciò deriva il senso di fratellanza fra San Francesco, che è anche colui che nel 1223 diede vita al primo presepio vivente della storia, realizzato a Greccio (un piccolo centro in provincia di Rieti) con l’aiuto di Giovanni Velita, castellano del paese. Ogni elemento citato nel cantico di San Francesco trova posto nella rappresentazione del presepio, con la riflessione che, ammirandolo nel suo insieme, si possa tornare a casa con un piccolo messaggio interiore di rispetto verso le meraviglie del creato.
Un ricordo particolare nel presepio 2019 di Segusino è rivolto a don Francesco Maragno, parroco dei paesi di Segusino, Vas e Caorera; tornato alla casa del Padre nel dicembre di un anno fa.

Il Presepio Artistico di Segusino, visitato ogni anno da 15-20000 persone, propone ad ogni edizione un tema diverso. E’ un opera allestita su una superficie di ca. 80-100 mq presso la ex-casa del cappellano di Segusino (TV) -viale Italia 270-. Tradizionalmente è ambientato nel paesaggio rurale veneto pedemontano anni 20-40 del 1900 e si contraddistingue per diversi aspetti artistici e scenografici, tra cui la particolare tecnica delle scene riflesse tramite gli specchi per aumentarne la profondità di visione e la prospettiva; spiccano inoltre la cura dei dettagli ed i particolari in miniatura. Il Presepio Artistico di Segusino è allestito dall’Associazione Parrocchiale Amici del Presepio, trentennale gruppo di persone (quest’anno ulteriormente arricchito di nuovi validi componenti) che si occupano della scelta del tema, dell’elaborazione delle scene e dell’allestimento dell’opera, partendo da uno studio che inizia sempre un anno prima e il lavoro di allestimento che impiega oltre 4 mesi di lavoro.

Visite guidate ai presepi nei borghi e passeggiata nella valle della Riù. Il Presepio è inserito nella rassegna intitolata “Alla Scoperta dei Presepi e dei Borghi di Segusino” , che propone ai visitatori un’ampia panoramica di altre opere e rappresentazioni attraverso vie e borgate di Segusino. Ci saranno inoltre anche quest’anno le domeniche con visita accompagnata ai presepi nei borghi a cura dei vari gruppi spontanei di borgata; e la passeggiata, in collaborazione con gli Alpini di Segusino, alla scoperta del nuovo percorso naturalistico della valle della Riù. Il Presepio Artistico di Segusino fa parte anche de “L’Itinerario dei Presepi”, una guida che illustra alcuni tra i migliori presepi del Veneto e del Friuli.

Apertura. Il Presepio Artistico e “Alla Scoperta dei Presepi e dei Borghi di Segusino” apriranno la notte di Natale, per rimanere aperti tutti i giorni fino a domenica 2 febbraio 2020. Tutte le info, il programma completo degli eventi e gli orari di apertura si possono trovare nel sito internet www.presepiosegusino.it o alla pagina Facebook: Presepio Segusino.

Fonte: Associazione Amici del Presepio di Segusino

Natale di rinascita, visita Argav al presepio e al territorio di Segusino (TV)

Presepio artistico di Segusino, 2019, Natale di rinascita, particolare scena con don Riva

(di Fabrizio Stelluto, presidente Argav) Come ormai tradizione, anche quest’anno Argav ha organizzato la visita al presepio artistico di Segusino, nel trevigiano, accompagnandola con un tour alla scoperta del territorio grazie alla disponibilità organizzativa della Pro Loco e dell’Associazione Amici del Presepio. Quest’anno, la sacra rappresentazione, realizzata con la consueta maestria soprattutto nel “gioco degli specchi e delle sue rifrazioni”, ha per titolo “Natale di rinascita” ed è dedicato alla ripresa della vita dopo la tragedia della Grande Guerra; figura centrale è don Antonio Riva, il parroco che accompagnò i segusinesi sfollati a Fregona e che morì a seguito degli stenti dovuti all’evento bellico.

Soci Argav in visita nel territorio di Segusino, nel particolare la cantina Torri Zecchei

Nel territorio. Lasciata la sala parrocchiale, sede del presepio, la visita è proseguita con un approfondimento sulla realtà locale delle malghe, dove la delegazione Argav è stata raggiunta dalla sindaca segusinese, Gloria Paulon; la presentazione dei prodotti alimentari è stata accompagnata dalla visione del bel documentario “Ritratti in malga” di Michele Trentini. Dopo il pranzo “a chilometri zero” nell’osteria Romolet in borgata Milies, è stata la cantina vitivinicola “Torri Zecchei” di Valdobbiadene ad ospitare la visita conclusiva della giornata di aggiornamento professionale. Dedita alla produzione di prosecco Doc e Docg, l’azienda è rappresentante dei produttori di qualità che, pur non producendo “bio”, utilizzano prodotti a basso impatto ambientale, convinti della necessità di preservare territorio ed ambiente.

 

 

Viaggio a Segusino (TV), tra caprette Camosciate delle Alpi e memorie della Grande Guerra

(di Marina Meneguzzi, vice presidente Argav). Alessandro Coppe ha 25 anni e da circa cinque alleva capre a Segusino, borgo sulle falde occidentali del monte Cesen, al confine tra il Trevigiano e il Bellunese. La sua produzione di caciotte, robiole e ricottine a Natale era già terminata. I prossimi formaggi destinati alla vendita saranno pronti dopo le feste pasquali. Quattro mesi in cui, dunque, non guadagnerà dalla sua attività agricola. Ma lui è felice così.

Alessandro Coppe insieme alla mamma, Martina Montagner

Il perché è presto detto. Alessandro, infatti, si riconosce perfettamente nel ruolo di piccolo produttore locale quale è, e se gli si chiede se ha voglia di ingrandirsi, visto il successo di vendita riscontrato dai suoi prodotti, risponde di essere già soddisfatto nell’avere oggi una trentina di capre, da quattro che erano all’inizio. La sua è un’attività agricola accessoria rispetto al suo lavoro principale in una cantina della zona e le sue amate capre, ben tenute e ricoverate all’interno sul retro di casa, nutrite con fieno e sfarinati non ogm, gli danno già un gran da fare tutto l’anno. Certo, è aiutato dal papà e dalla mamma, che per amor suo è diventa casara e che oggi afferma di non voler cambiare questto mestiere con nessun altro al mondo (l’azienda agricola è in via Codalunga 58, per maggiori info 347-1111087).

scena a tema “1917, Natale in trincea”, la stretta di mano tra due soldati nemici

Un borgo che riserva sempre delle sorprese. Alessandro lo abbiamo incontrato lo scorso 30 dicembre in occasione della tradizionale visita dei soci Argav al Presepio Artistico di Segusino (TV), la cui edizione 2017/18 è titolata “1917, Natale in trincea“. Il presepio, visitabile fino al 4 febbraio 2018 dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 19 (domenica e festivi), dalle 14.30 alle 10 (prefestivi) e dalle 15 alle 18 (feriali), riesce ogni volta a stupirci, sia per la perfezione con cui vengono riprodotti ambientazioni e costumi dei personaggi, sia per le tematiche affrontate, legate alla storia del paese ma riproposte con chiavi di lettura legate all’attualità.

Franco Canello

Paola Coppe, associazione Drioghe a la Stèla

Uno sguardo al passato per non commettere gli stessi errori. Temi che ritroviamo anche nelle belle iniziative collaterali, come la mostra rievocativa “Don Antonio Riva e i naufraghi della Guerra“, allestita nella chiesa parrocchiale di Santa Lucia, a cura dell’associazione “Drioghe a la Stèla” (gli orari di visita coincidono con quelli del presepio), e che rievoca quanto successe il 13 dicembre 1917, quando 1.160 segusinesi giunsero profughi a Fregona, paese vicino a Segusino, dopo un mese di occupazione sotto i tedeschi; interessante e curata con passione da Franco Canello la mostra sulla Grande GuerraPer non dimenticare” (visitabile tutte le domeniche e i giorni festivi dalle 14.30 alle 18.30, info tel. 334-3797867).

foto di gruppo all’interno dell’Osteria Romolet a Milies

Andrea Vettoretti

Un concerto a sorpresa. Dopo una sosta ristoratrice nella calda atmosfera dell‘Osteria Romolet a Milies, borgata montana di Segusino (700 metri), abbiamo visitato un altro bel presepio allestito nell’ostello Saint Jory, sempre a Milies, accogliente struttura con 7 camere e 20 letti, sala e un bel porticato esterno, adatta ad ospitare anche eventi. A perfetta conclusione della giornata, c’è stata la performance musicale del trevigiano Andrea Vettoretti, straordinario chitarrista e compositore di fama internazionale che, sfidando il freddo invernale, ha improvvisato un concertino per noi suonando un bellissimo pezzo tratto dal suo nuovo album “Wonderland” all’interno della chiesetta ottocentesca di Milies, fresca di restauro, dedicata a Maria Ausiliatrice. Nel video seguente, realizzato dal consigliere Renzo Michieletto, potete vedere riassunti alcuni momenti della giornata.

 

A Segusino (TV), il successo del borgo “paese dei presepi” si festeggia con prosecco “Quattro Gatti”

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Presepio artistico di Segusino, particolare della fontana della frazione Milies riprodotta nel presepe (foto Marina Meneguzzi)

(di Marina Meneguzzi, vice presidente Argav, video di Edoardo Comiotto, socio Argav) Quando si dicono le coincidenze. Il Presepio Artistico di Segusino, con cui i soci Argav hanno uno speciale legame per le tematiche legate al mondo rurale che lo animano, ha compiuto  i primi trent’anni di attività e, nel festeggiarli insieme lo scorso 7 gennaio, il presidente dell’associazione Amici del Presepio Carlo Stramare ha ricordato chi ne fu il promotore primigenio, don Odilio Longhin, oggi parroco nella parrocchia di chi scrive. Davvero, il mondo è piccolo!

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Presepio artistico di Segusino, particolare scena “Patire la fame”, tema 2016/17

Sacro e quotidiano. Certo, don Odilio a quel tempo non immaginava  di aver dato avvio ad un Presepe che oggi richiama migliaia di persone da tutto il Veneto, senza dubbio per la bellezza di esecuzione, che denota la maestria raggiunta dagli appassionati segusinesi che fin dall’estate progettano le novità da presentare ai visitatori il Natale seguente (da quest’anno, anche la registrazione vocale che illustra le varie scene). Un successo dato anche dal fatto che tanti visitatori possono “ritrovarsi” nelle scene di vita quotidiana proposte di anno anno, mentre i più giovani hanno la possibilità di vedere come vivevano i loro nonni e genitori quando non c’erano cellulari e internet. La Segusino del ‘900 condivideva infatti con il resto del Nordest situazioni di grande povertà – da qui il fenomeno della migrazione all’estero (tema 2014/15) e il patir la fame (tema 2016/17) -, nonché tragedie come il Vajont (tema 2013/14), la voglia di riscatto e l’insediamento delle prime industrie (tema 2016/17), l’amore per le tradizioni rurali, come la smonticazione (tema 2015/16).

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presepe di Milies

Un paese sempre più ricco di presepi. Nel corso del tempo, il succcesso del Presepe allestito nell’ex casa del cappellano, visibile fino al 5 febbraio tutti i pomeriggi e, nei giorni festivi, anche al mattino, e poi su prenotazione fino al 27 agosto (tel. 334.3797867), ha favorito l’allestimento di tanti altri presepi nelle frazioni e nei borghi, in alcuni casi molto particolari, come quelli di Milies, quest’anno fatti anche con sassi, tralci di vite oppure foglie di pannocchia.

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da sinistra, Carlo Stramare, presidente Associazione Amici del Presepio Artistico di Segusino e Marcello, cuoco del Bar alla Pesa di Segusino

Tra un presepe e l’altro, d’obbligo una sosta ristoratrice. La nostra, è stata al Bar alla Pesa, in centro paese (viale Italia 90, tel. 0423 979130), locale dotato di diverse salette-ristorante molto confortevoli. Ad accogliere gli avventori con calore e simpatia c’è Mirka, mentre ai fornelli c’è Marcello, che prepara gustosi primi piatti con pasta fatta in casa e secondi che guardano alla tradizione locale e veneta (formaggio s-céch, spezzatino di manzo, coniglio), il tutto a prezzi decisamente contenuti.

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soci Argav visitano la Cantina Produttori di Valdobbiadene-Val d’Oca

Non solo presepi. Segusino si trova a pochi chilometri dalla Cantina Produttori di Valdobbiadene, che abbiamo visitato nell’occasione grazie alla disponibilità del direttore Aldo Franchi. Fondata nel 1952, oggi la Cantina conta oltre seicento soci e una produzione annuale di 13 milioni di bottiglie, per il 90 per cento, prosecco Doc e Docg, commercializzate dal 2008 con le insegne Val D’Oca. Una cifra enorme che denuncia il grande successo internazionale conseguito dalla denominazione.

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Da sinistra, Aldo Franchi, Egidio Vettoretti (membro CdA Cantina Produttori Valdobbiadene), Denis Coppe, presidente pro loco Segusino, Giuseppe Stramare, produttore 4 Gatti, Damiano Mello, produttore 4 Gatti e sommelier

Investimenti. Un successo in continua crescita, tanto che la Cantina (fatturato 2015/16 pari a 40,9 mln di euro) ha investito 10 milioni di euro nella realizzazione di nuovi reparti di produzione, imbottigliamento e di uno straordinario magazzino automatizzato, comparti che dovrebbero essere inaugurati nel corso del 2017 e che dovrebbero portare al raddoppio della produzione nell’arco del prossimo ventennio.

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L’etichetta Quattro Gatti

Non solo quantità. La Cantina è molto attenta all’offerta di qualità e ha diversificato le linee con etichette di terroir, tra cui figura anche il prosecco Doc Extra Dry Quattro Gatti di Segusino, fatto con le uve conferite da 18 segusinesi che, visto il numero circoscritto, hanno scelto un modo simpatico per definire il loro eccellente vino, con cui abbiamo brindato.

Un borgo dalle tante meraviglie. Sarà per l’intima atmosfera che solo certi paesini di montagna sanno suscitare o per la genuina accoglienza della gente del posto, sta di fatto che la voglia di tornare nel borgo il prossimo Natale, ma anche a maggio per la fioritura dei narcisi oppure ad ottobre per la fiera franca, in noi è sempre viva. A ulteriore dimostrazione dell’incanto del Presepio Artistico, ecco due bei video girati dal collega Edoardo Comiotto.

 

 

7 gennaio 2017, soci Argav in visita al Presepio Artistico di Segusino e alla Cantina Produttori di Valdobbiadene (TV)

Presepio Segusino particolare 2014 1

Presepio Artistico di Segusino, particolare

Sabato 7 gennaio 2017 i soci Argav visiteranno il Presepio Artistico di Segusino, rinsaldando il legame pluriennale di amicizia con l’ospitale comunità locale, impegnata nella valorizzazione delle piccole produzioni locali.

cantinavaldobbiadene_chisiamo1Storia e tradizione. Dopo la visita al Presepio, che ha dedicato l’edizione del trentennale al tema “Patire la fame“, per parlare di povertà, patita e sconfitta, ma anche di solidarietà, i soci visiteranno la Cantina Produttori di Valdobbiadene, fondata anche da alcuni “S-céch da Segusin“, affettuoso nomignolo con cui gli abitanti del luogo vengono chiamati per il forte legame che li lega al prodotto più tipico, il formaggio S-cék, e che oggi, conferendo le uve alla Cantina, producono Prosecco Doc con la loro etichetta “Quattro gatti“, ad un tempo spiritosa e descrittiva del numero circoscritto di viticoltori. La Cantina Produttori di Valdobbiadene rappresenta un’importante risorsa per gli oltre cinquecento soci. Nella visita, si avrà modo di conoscere com’è organizzata la produzione e la denominazione del vino Doc e Docg del territorio di Valdobbiadene, Segusino e zone limitrofe.

Borgo Stramare particolare riprodotto presepio

Stramare, particolare del borgo ripreso anche nel Presepio Artistico di Segusino

15 gennaio, passeggiata tra i borghi. Tempo a disposizione permettendo, i soci potranno visitare anche alcune delle natività inserite nell’itinerario “Alla Scoperta dei Presepi e dei Borghi di Segusino“, rassegna che, oltra al Presepio Artistico, (visibile tutti i pomeriggi fino al 5 febbraio 2017 e, nei giorni festivi, anche al mattino) comprende i presepi allestiti negli antichi borghi del paese – Riva Secca, Riva Grassa, Stramare -,  come anche quelli della frazione di Milies. Inoltre, domenica 15 gennaio si terrà la 2^edizione della passeggiata non competitiva per i borghi di Segusino con arrivo a Stramare, che consentirà di ammirare l’incanto del borgo antico e poi alle ore 16:30, in chiesa parrocchiale, di assistere al concerto organizzato per i trent’anni di Presepio.

Segusino (Tv): dedicata al tema “patire la fame” l’edizione 2016 del Presepio Artistico, che quest’anno festeggia il trentennale

Natività Presepe Segusino 2015Dedicata al tema “Patire la fame” l’edizione 2016 del Presepio Artistico di Segusino (TV), che quest’anno festeggia il trentennale. “Abbiamo scelto questo tematica per ricordare  i tempi, non così lontani, in cui anche nel nostro paese si poteva patire, fino a morire, di fame“, racconta Carlo Stramare, presidente dell’associazione parrochiale che lo realizza con grande passione.

Le 5 scene in mostra. Racconta Stramare: “Dopo la prima scena che racconta la vita in montagna, tema 2015, ci si trova immersi nella scena di rappresentazione della povertà: in una casa dove c’è poco o nulla da mangiare e perfino la legna da ardere viene risparmiata, il cuore grande di chi per povertà patisce la fame è talmente grande da condividere quel poco che ha con chi, bussando alla porta, elemosina qualcosa da mangiare. Il presepio prosegue con la rievocazione di una scena storica, ovvero il ritorno dall’emigrazione (tema 2014), imposta dalla necessità di cercare fortuna in qualche altro luogo del mondo meno sofferente e meno povero. Con la quarta scena vogliamo ricordare la sconfitta della povertà. Un passaggio generato dal lavoro, dal sudore, ma soprattutto dalla buona volontà e dalla creatività dei segusinesi. Nel 70^ di fondazione, vogliamo ricordare, infatti, la prima fabbrica di occhiali a Segusino, la Filos, che per merito del suo fondatore (il capitano Guglielmo Zancaner, nel 50mo della sua scomparsa), ha siglato una svolta epocale del paese generando ricchezza e benessere. Ecco, infine, la scena della Natività, sempre ambientata nel borgo di Stramare a Segusino“.

Presepio SegusinoEventi ed orari di visita. Il Presepio Artistico di Segusino fa parte dell’evento “Alla Scoperta dei Presepi e dei Borghi di Segusino“, rassegna che comprende i Presepi allestiti nella frazione di Milies, le visite guidate con la navetta ai borghi di Riva Secca e Riva Grassa in programma domenica 26 dicembre e domenica 8 gennaio, mentre domenica 15 gennaio si terrà la 2^edizione della passeggiata non competitiva per i borghi di Segusino, con arrivo a Stramare, che consentirà di ammirare l’incanto del borgo antico e poi alle ore 16:30, in chiesa parrocchiale, assistere al concerto organizzato per i trent’anni di Presepio. Il Presepio Artistico sarà aperto tutti i pomeriggi da Natale fino al 5 febbraio 2017, e nei giorni festivi anche al mattino. Info eventi:  tel. 334.3797867 Facebook:  Presepio Segusino

Semplicità la parola chiave del successo di Segusino (TV), territorio ricco di prodotti di qualità

Soci Argav a Segusino 2 gennaio 2016

I soci ARGAV a Segusino (TV) (foto Nadia Donato)

(di Maurizio Drago) Per i giornalisti e i soci ARGAV è  diventata ormai tradizione visitare,  all’inizio di ogni anno,  il Presepio Artistico di Segusino (TV), visibile al pubblico fino al 7 febbraio 2016 e realizzato dall’associazione Amici del Presepio di Segusino. Che lo scorso 2 gennaio ci hanno invitato a passare una giornata nel piccolo paese trevigiano posto ai confini con il bellunese, per vedere il prezioso e artistico presepe, arricchito in ogni nuova edizione di  temi e di contenuti, per conoscere i loro prodotti locali (primo tra tutti il formaggio s’cek) e per visitare alcune aziende, tutte a conduzione familiare: piccoli caseifici, allevamenti di maiali e oche, stalle dove le mucche producono il latte per ottimi formaggi, e poi tartufai nella zona, piccoli salumifici che lavorano ottimi salami e lardi e piccole cantine.

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particolare presepio artistico di Segusino, foto Nadia Donato

Dal presepe, un successo anche economico per l’interno borgo. Un paese, quello di Segusino, non facile da raggiungere, “dimenticato” per anni, dove la civiltà contadina ha continuato a vivere nella semplicità. E proprio grazie a ciò, partendo da una intuitiva idea di un gruppo di giovani nel formare un’associazione con il compito di fare un bellissimo presepe e diffonderlo a livello comunicativo attraverso  i giornali, la televisione e la radio, il paese è cresciuto anche sotto l’aspetto economico. Il gruppo è formato da una decina di giovani uomini e da Anna, confezionatrice delle statuette, simpaticamente chiamata la “badante”, tutti capeggiati dall’ormai storico – anche se giovane – Carlo Stramare. 20 mila persone passano per Segusino a visitare il presepio e, contemporaneamente, si fermano in uno spaccio o in un altro per acquistare i prodotti locali. La gente locale è ospitale, i giovani continuano e valorizzano il lavoro dei loro padri e nonni, i ristoranti e i posti di ristoro preparano degli ottimi piatti a prezzi buoni. Questo è il punto di forza di un paese che, valorizzando solo quello che di  buono può dare,  è andato nei giornali nazionali, nelle tv, nelle radio e nelle trasmissioni RAI.

Natività Presepe Segusino 2015

Natività presepio artistico Segusino 2015, foto Nadia Donato

Quest’anno il tema del presepio è basato sulla “smonticazione” , descargar montagna, ovvero il ritorno delle mucche  dai pascoli della montagna.  Conosciamo il termine “transumanza” , ma questo è legato soprattutto alle pecore. Per le mucche il termine esatto è “monticazione” (a primavera quando i bovini si portano all’alpeggio) e  “smonticazione” (quando in autunno scendono dalla montagna per ritirarsi nelle stalle): il presepio segusinese vede, in una rappresentazione simbolica,  Maria e Giuseppe dare alla luce il piccolo Gesù bambino in una grotta naturale di mezza costa, quand’erano di ritorno dalla stagione di lavoro in malga.

Cristina e Michele Coppe Locanda Caravaggio

Cristina e Michele Coppe Locanda Caravaggio (foto Marina Meneguzzi)

Scrigno di tesori. Il Gruppo giornalisti Argav, dopo aver visitato il presepio, ha potuto visitare l’azienda agricola Stramare Giulio, la “stalla antica” e degustare i prodotti  tipici del paese alla presenza di altre aziende produttrici,  accompagnato dallo storico e scrittore segusinese Mariano Lio, autore del libro “Vivere sull’ért (Vivere il pendio), che parla di com’era un tempo la vita di montagna e mezzacosta. Ottimo il pranzo presso il ristorante “Locanda Caravaggio” a San Vito di Valdobbiadene,  preparato con piatti semplici e locali, un tripudio di sapori che vale la pena provare! Presenti anche il sindaco di Segusino Guido Lio, altre autorità cittadine e alcuni produttori.  Al termine del pranzo è stata visitata la cantina Riva Cironel di Guia di Valdobbiadene per il vino Prosecco.

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da sx Carlo Stramare, il sindaco di Segusino Guido Lio, Fabrizio Stelluto e Roberto Zalambani, foto Nadia Donato

Successo nazionale. Il presidente ARGAV Fabrizio Stelluto, nel ringraziare a nome dell’Associazione, ha fatto dono di un portablocco a Carlo Stramare.  Tra gli ospiti ARGAV anche il segretario nazionale Unaga Roberto Zalambani di Bologna che, entusiasta, ha già fissato la visita con un pullman di bolognesi per il 19 dicembre 2016.  La scrittrice Marilena Lelli ha inoltre presentato l’ultimo suo libro “Presepi di Gusto” (www.persianieditore.com) dove parla anche dell’ormai famoso presepio di Segusino.