• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Disponibilità risorsa idrica in Veneto, con maggio piovoso (+ 52%, oltre la media del periodo), laghi e fiumi in miglioramento, falde ancora in sofferenza

Schermata 2023-06-25 alle 15.41.48

Secondo il bollettino sulla disponibilità di risorsa idrica in Veneto redatto da ANBI Veneto, ci vorranno ancora diversi giorni per vedere significativi miglioramenti alle falde acquifere, intanto però le abbondanti precipitazioni scese a maggio scorso hanno permesso ai fiumi e agli invasi montani di portarsi su livelli tipici della stagione. Soddisfacente anche la situazione nella campagne con un indice di siccità al suolo su livelli di normalità.

I dati. Nel mese di maggio si è registra finalmente un’inversione di tendenza rispetto agli ultimi 4 mesi particolarmente avari di precipitazioni. Con una media di 174 mm di precipitazioni, la piovosità ha superato del 52% la media del periodo pari a 115 mm (dato Arpav). La piovosità ha consentito di ridurre le esigenze irrigue e aumentare le riserve disponibili. Dal punto di vista delle temperature il mese si è presentato come spaccato in due, con una prima metà caratterizzata da valori più bassi rispetto alla media del priodo e una seconda parte con valori più alti. Pur denotando minimi segnali di ripresa, i livelli delle falde restano ancora critici. Le nevicate del mese e le basse temperature della prima metà del mese hanno incrementato lo spessore medio del manto nevoso riportandolo su valori più vicini a quelli della media storica del periodo (dato Arpav).

Fonte: Servizio stampa Anbi Veneto