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Settimana Europea dell’Energia Sostenibile, a Venezia il convegno “Ri-abitare l’Europa con le nuove energie”

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Sino al 30 settembre 2022 si tiene la Settimana Europea dell’Energia Sostenibile con un ricco programma di eventi in tutta Europa. Tema di questa edizione è “Going green and digital for Europe’s energy transition”.”Diventiamo verdi e digital per la transizione energetica in Europa“. Europe Direct Comune di Venezia partecipa da oltre 10 anni alle manifestazioni, in linea con l’evento centrale di Bruxelles, in collaborazione con NordEstSudOvest, associazione senza scopo di lucro. In particolare, con il convegno “Ri-abitare l’Europa con le nuove energie“, che si tiene giovedì  29 settembre presso all’Ateneo Veneto di Venezia (Campo San Fantin, 1897 Venezia). Contatti: Associazione NordEstSudOvest, Via Canetti, 28 – 30175 Marghera Venezia info@nordestsudovest.org Europe Direct del Comune di Venezia, Via Spalti, 28 – 30174 Mestre Venezia, numero verde gratuito 800 496200 infoeuropa@comune.venezia.it. A questo link le iniziative in programma.

Fonte: Servizio stampa Europe Direct Comune di Venezia

Avere delle città sostenibili si può: come Venezia, Gorizia e Milano stanno affrontando la sfida

Fonti Rinnovabili 101

Durante la “Settimana europea per l’energia sostenibile“ svoltosi nel Veneziano, si è discusso a Mestre nello Spazio Chorus il tema “Ricomporre città sostenibili: Gorizia, Milano, Venezia”. Erano presenti l’urbanista Claudio Calvaresi, di Avanzi sostenibilità per azioni di Milano, la professoressa Laura Fregolent, docente di Tecnica e pianificazione urbanistica allo Iuav di Venezia e il dirigente del settore Urbanistica e Ambiente di Gorizia, Licinio Gardin. A moderare il confronto il vice presidente di NordEstSudOvest Alessio Molin.

Come le tre città stanno guardando alle sfide ambientali del futuro. Tra gli esempi proposti c’è il progetto del quartiere San Marco di Mestre (Venezia), 23 mila metri quadrati, privati, con una torre di 70 metri e un supermercato da 2500 metri quadrati. La proposta ha suscitato diverse critiche dai cittadini e dall’opposizione in consiglio comunale, mentre per la giunta si tratta di un’opportunità per la zona. «L’Urbanistica è cambiata molto negli utimi decenni – spiega Fregolent – perché se fino a qualche tempo fa era lo strumento usato per la crescita della città, ora il concetto è stato rovesciato, si punta anche al riuso del suolo. Anche l’architettura ora guarda più alla relazione con il verde, si fa maggiore attenzione ai materiali e alla sostenibilità ambientale».Una delle città che più sta puntando su questi concetti e Milano che, grazie all’Expo 2015 e alle Olimpiadi invernali con Cortina del 2026, sta cogliendo questa sfida. «A Milano sono successe delle cose molto interessanti – riflette Calvaresi – e da cui si possono trarre delle indicazioni per le politiche urbane nel nostro Paese. Una di queste è l’incontro delle energie sociali, tra chi, cioè, ha delle buone idee da proporre nelle periferie e i quartieri e che il Comune di Milano ha sostenuto e valorizzate. In Lombardia lavorano delle Fondazioni bancarie molto importanti che accompagnano questi progetti». Per Gorizia si è parlato di come si sta preparando a essere Capitale europea della cultura nel 2025 assieme alla slovena Nova Gorica. Entrambe stanno lavorando a un’idea di riqualificazione urbanistica complessiva partendo da piazza Transalpina, sia nel versante italiano che in quello sloveno, e si ragionerà come sarà trasformata da qui ai prossimi quattro anni.

La “Settimana europea dell’energia sostenibile” è organizzata dal 2011 dall’associazione NordEstSudOvest sotto l’egida della Commissione Europea, con la partecipazione di Actv, Avm, Argav, Asterisco Informazioni, Avanzi (Sostenibilità per azioni), Chorus, Città di Venezia, Comune di Mira, Confesercenti, Energintech Srl, Enterprise Europe Network, Associazione “Amici dei fiumi del Veneto e dell’Europa”, Europe Direct Venezia-Veneto e Veritas.

Fonte: Associazione NordEstSudOvest

“Rifiuti speciali: la carenza di impianti in Italia apre scorciatoie alla malavita e svantaggia i nostri imprenditori”, la coraggiosa denuncia di Antonio Casotto, presidente Greentech italy e Veneto Green, presente oggi a Mestre ( VE) per l’apertura della Settimana Europea dell’Energia Sostenibile, di cui Argav è partner.

Ing. Antonio Casotto, in occasione di un incontro Argav al Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (PD)

“Nel settore della raccolta e smaltimento di rifiuti industriali c’è una situazione di crescente rischio ambientale, creato dal malaffare, di cui la politica e l’opinione pubblica non possono far finta di non sapere. Gli imprenditori corretti, che operano nel settore, svolgendo un’indispensabile attività a servizio della società industriale, sono stanchi di essere additati come inquinatori per colpa di poche, quanto pericolosissime mele marce“. Lo sfogo è di Antonio Casotto, fondatore dell’associazione Veneto Green e presidente della Rete Innovativa Regionale Greentech Italy fra aziende sensibili ai temi dell’economia circolare.

Discariche regionali pressoché esaurite, rifiuti industriali smaltiti all’estero. “Le ripetute scoperte nelle campagne venete, da parte delle forze di polizia, di capannoni abbandonati, stipati di rifiuti anche pericolosi, testimoniano la gravità del fenomeno legato ad organizzazioni criminali – segnala Casotto – La situazione è presto descritta: le discariche regionali sono quasi esaurite e riservano lo spazio residuo ai rifiuti urbani; i siti aziendali di stoccaggio sono al limite delle capacità; noi siamo costretti a smaltire i rifiuti industriali all’estero con aumento dei costi, ma soprattutto dei tempi anche burocratici, senza contare il pericolo dei tanti camion con sostanze inquinanti, che percorrono le strade. In questo quadro si inserisce facilmente una criminalità in giacca e cravatta, professionale ed organizzata, che si propone di risolvere tempestivamente un problema importante per l’imprenditore. Nascono così vere e proprie società, in capo a prestanome, che con una semplice comunicazione, come previsto dalla legge, informano dell’avvio di un’attività di raccolta di rifiuti non pericolosi per poi allargare illecitamente il raggio d’azione. I rifiuti vengono stoccati in capannoni regolarmente affittati; esaurito lo spazio, la società viene chiusa o fatta fallire ed i pericolosi materiali stoccati restano in capo al proprietario dell’immobile che, considerati i costi dello smaltimento, spesso opta anche lui per il fallimento. A quel punto, l’onere spetta all’ignaro Comune, aggravando i conti della finanza pubblica nell’attesa che la giustizia faccia il suo corso a carico di persone naturalmente insolvibili. Di fronte a questo preoccupante scenario – conclude Casotto – c’è bisogno di non nascondere la testa sotto la sabbia, ma di affrontare il problema con scelte coraggiose quanto impopolari come i termovalorizzatori di ultima generazione. Nell’attesa di un nuovo modello di sviluppo, per il quale la R.I.R. Greentech Italy e l’associazione Veneto Green si stanno adoperando, bisogna essere consapevoli che i rifiuti industriali esistono e per il loro smaltimento non solo paghiamo altri Paesi, ma forniamo loro materia prima per produrre energia. E’ un paradosso, che ci sta costando caro anche in termini di infiltrazioni malavitose nella nostra società.”

Oggi a Mestre. L’imprenditore Antonio Casotto sarà fra i relatori al convegno “Produrre dai rifiuti energia sostenibile e non solo. Esperienze e progetti di economia circolare”, che si terrà oggi, lunedì 17 Giugno (ore 16.30, Hotel Best Western Tritone, in viale della Stazione 16, a Mestre) in apertura della Settimana Europea dell’Energia Sostenibile , di cui Argav è partner.

 

Stasera al Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (Pd) la conviviale Argav. Tra gli argomenti trattati: energia sostenibile, emergenza rifiuti industriali in Veneto, inquinamento nel Vicentino, animalismo e moda per cani sostenibile

da sx Paolo Pizzolato, Fabrizio Stelluto, Paolo Perin,

Stasera, venerdì 31 maggio, alla “conviviale” di aggiornamento Argav in programma dalle ore 19 al circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) e moderata dal presidente Fabrizio Stelluto, saranno ospiti: Pierantonio Belcaro, presidente Associazione NordEstSudOvest, per presentare la “Settimana Europea dell’Energia Sostenibile”, Antonio Casotto, presidente Veneto Cluster, per aggiornare sull’emergenza rifiuti industriali nel Veneto, l’avvocato Giorgio Destro, per informare su un nuovo grave caso di inquinamento del territorio vicentino (a Rosà), Monica Gazzola, avvocato e Roberto Tassan, formatore, per presentare il loro libro ”Oltre l’antropocentrismo. Contributo ad un logos sull’animalismo” e Piera Gabrieli, stilista, per presentare la sua linea moda per cani realizzata con stoffe ed altri materiali riciclati e/o ecologici. Un assaggio di prodotti tipici delle Comunità Locali, offerta e preparata da Efrem Tassinato, nostro anfitrione, concluderà la serata.